Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivi per il mese di “aprile, 2018”

Tornelli e transenne, la posizione del Gruppo25aprile.

Comunicato stampa, 29 aprile 2018

Siamo una città e non un Luna Park

29 aprile 18 prima pagina

Un Sindaco che dal 2016 si ritrova con dieci milioni di euro da spendere per regolamentare i flussi turistici (“patto per Venezia”) in quasi due anni non ha trovato niente di meglio che improvvisare, con ordinanza del 24 aprile 2018 pubblicata in albo pretorio alle ore 18, un costoso quanto inutile sistema di tornelli, telecamere e transenne da sperimentare nel ponte del primo maggio, come se l’esistenza di questo “ponte” fosse rimasta totalmente ignota alla giunta comunale fino alla vigilia del 25 aprile e senza nessuna consultazione preventiva delle parti interessate.

Come sempre facciamo per le questioni controverse, e nonostante i tempi ristretti imposti da quell’ordinanza raffazzonata, abbiamo messo ai voti la posizione da prendere come piattaforma civica.

Il voto interno ha dato questo risultato:

  1. “Prenotazione obbligatoria per le giornate da bollino nero come questa, non sarebbe meglio che essere trattati come greggi di pecore?” 134 voti
  2. “Che bello, son proprio le transenne da Luna Park manca solo la biglietteria all’ingresso col sindaco vestito da clown!” 54 voti
  3. “Potevate dirlo prima che la gente prenotasse il viaggio in treno o in aereo, anziché deciderlo tre giorni prima”: 53 voti
  4. Le altre risposte ricevute, che vanno da un categorico “chiedere le dimissioni del sindaco”  ad un più ironico “rinchiudetelo” (a San Servolo) hanno raccolto 68 voti.

Ironia a parte, negli atti concreti della Giunta in carica notiamo troppe contraddizioni per poter prendere sul serio iniziative come questa, che sembrano concepite come strumento di propaganda o “foglia di fico” per coprire la vergogna di una città che perde mille residenti all’anno e non trova nemmeno i fondi per restaurare i molti appartamenti vuoti di proprietà pubblica, mentre la Giunta continua ad autorizzare cambi di destinazione d’uso che trasformano palazzi pubblici in alberghi e piega il traffico acqueo alle esigenze turistiche limitando la libera circolazione dei residenti mentre al trasporto turistico è concesso tutto, con una situazione ormai al collasso non solo in Canal grande ma anche nel vicino rio di Cannaregio.

Notiamo anche con preoccupazione che nel limitare la libera circolazione dei pedoni si crea un ulteriore incentivo a intasare dei mezzi di trasporto che già sono stracolmi, dato che per “aggirare” i tornelli è sufficiente prendere un vaporetto o altro mezzo di trasporto acqueo.

A nostro modo di vedere. se il Sindaco in carica volesse veramente alleggerire la pressione turistica su Venezia potrebbe a titolo di esempio:

  1. Porre un freno alla proliferazione di nuovi posti letto ad uso turistico sui due lati del ponte: nella sola Mestre i nuovi posti letto in costruzione sono migliaia.
  2. Mettere mano al piano di alienazioni che prevede ulteriori vendite di beni pubblici che con ogni probabilità diventeranno alberghi;
  3. Prendere misure concrete contro il pendolarismo di giornata che da Jesolo e Cavallino scarica su Venezia migliaia di escursionisti supplementari a bordo di lancioni gran turismo, anziché proporre (come ha fatto) nuovi collegamenti diretti da Jesolo e dal litorale dove le presenze estive sfiorano i 13 milioni di unità.
  4. Consultare in anticipo le categorie interessate (come ad esempio le guide turistiche, i vettori come Trenitalia e gli albergatori) e le associazioni cittadine su provvedimenti strutturali e di lungo termine per pianificare i flussi turistici a monte, anziché improvvisare ordinanze lesive delle libertà individuali “a valle”, quando i turisti sono già in città.

Nelle due foto qui pubblicate: la Stampa oggi in edicola, che alla vicenda ha dedicato la prima pagina e un ampio servizio a firma Fabio Poletti.

  1. 29 aprile 18

 

 

#AteneoVeneto 13 aprile: la relazione di sintesi

388.000 residenti, 400.000 posti letto ad uso turistico se contiamo anche quelli “galleggianti” (navi da crociera). Questo e altri dati nella relazione di sintesi, presentata all’Ateneo Veneto dalla nostra Elena Riu:

Diapositiva1

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#AteneoVeneto la relazione introduttiva. Buon 25 aprile!

Ci siamo scelti questo nome perché il 25 aprile lo onoriamo tutto l’anno:

nel difendere la città e chi ci vive,

con il campanile di San Marco come unico “parón de casa” riconosciuto;

nel rifiuto di ogni forma di prepotenza o prevaricazione;

nel rigetto di ogni rigurgito autoritario o antisemita;

nel rispetto del pluralismo che è la grande ricchezza del gruppo25aprile:

una piattaforma civica “apartitica” al servizio della città, che non ha mai chiesto finanziamenti pubblici anche per preservare autonomia di giudizio e capacità propositiva, libera da condizionamenti esterni.

Lo facciamo da 4 anni e all’Ateneo Veneto abbiamo avuto modo di confrontarci con altre realtà civiche che con noi condividono alcuni valori comuni, oltre che secoli di storia e rotte commerciali, nel Mediterraneo orientale. Quella che segue è la nostra relazione introduttiva all’incontro.

Buon 25 aprile a tutti!

 

 

Il nostro incontro fra realtà mediterranee, sulla stampa greca

Traduzione di Francesca Ranieri

Venezia. Una nuova parola viene usata negli ultimi tempi dalle aziende che sono attive nel campo del turismo, per descrivere l’evoluzione del turismo di massa in un grosso problema per gli abitanti dei centri storici. Si tratta dell’”iper turismo”, una situazione che minaccia non solo la vita di tutti i giorni degli abitanti delle destinazioni estremamente popolari, ma anche la stessa particolare “identità “della città, che i turisti dovrebbero desiderare di conoscere. Prime tra queste città con i problemi maggiori, Amsterdam e Venezia.

Rappresentanti di Venezia e di altre cinque città con grandi flussi turistici, Corfù, Rodi, Santorini, Dubrovnik e Pafos si sono incontrati venerdì 13 aprile per discutere sulle tattiche da adottare per trattare un gran numero di visitatori.

Da Corfù hanno partecipato rappresentanti dell’Associazione Culturale “San Giacomo” e un membro del Ministero delle Antichità Tenia Rigaku. L’incontro era una iniziativa del Gruppo 25 Aprile, che si batte contro il sovraffollamento di Venezia e ha organizzato il primo incontro su scala mediterranea.

Rappresentanti di simili organizzazioni sono arrivati a Venezia per condividere le esperienze e le loro strategie per affrontare l’impatto del turismo di massa sulle popolazioni locali.

La discussione ha avuto come scopo di aiutare le città a condividere esperienze e priorità con l’obbiettivo a lungo termine di lavorare insieme per combattere il turismo iperbolico (esagerato), come dicono i rappresentanti del Gruppo 25 Aprile.

Venezia: ogni anno un nuovo record:

Recentemente sono stati pubblicati nuovi dati sul turismo record nel 2017 a Venezia. Più di 9 milioni cinquecento mila persone hanno visitato la città nel 2017, segnando un amento dell’8% sui numeri di visitatori dell’anno precedente, secondo i dati pubblicati. Nel frattempo, i dati turistici per l’intera regione del Veneto sono di 19 milioni, un aumento simile alla situazione dell’anno precedente.

Quando si tratta del turismo nella regione del Veneto, diventa naturale parlare di record”, ha detto l’assessore regionale al turismo Federico Caner, nella presentazione dei numeri in aumento il giovedì santo. Ha aggiunto che i dati precedenti per i primi tre mesi del 2018 suggeriscono che la tendenza continuerà per tutto quest’anno.

Comunque non tutti gli aumenti sono uguali. Gli imprenditori locali si lamentano che i turisti spendono i loro soldi in negozi di souvenir economici o in cibo da asporto mentre nei negozi tradizionali e i ristoranti l’importo totale che spendono i turisti è aumentato solo del 5,7%, percentuale che dimostra che ad un numero maggiore di visitatori corrisponde un potere d’acquisto inferiore.

Allo stesso tempo, il turismo di massa ha fatto aumentare gli affitti per gli alloggi della città, facendo andare via molte famiglie.

Negli ultimi anni, i Veneziani frustrati se ne sono resi conto, spesso protestando contro il sovraffollamento e il sindaco Luigi Bugnaro ha fatto della lotta all’iper turismo una priorità.

Ha introdotto misure che vanno dalla promozione dei luoghi meno frequentati della città all’installazione di conta persone nei pressi dei monumenti più popolari, così come politiche di priority per i locali sui mezzi pubblici acquei. In estate, l’ufficio del sindaco ha proibito nuovi appartamenti turistici ma anche nuovi negozi di cibo d’asporto (con l’eccezione delle gelaterie), nel centro storico.

Ma le critiche sostengono che sia ormai troppo tardi e che queste politiche non bastano.

Un altro incontro fra le sei mete turistiche mediterranee è stato già programmato per ottobre a Corfù, con lo scopo “di creare una rete e azioni comuni per cercare di difendere ciò che rappresentiamo”.

Fonte:

http://enimerosi.com/details.php?id=21125#.WtXzqeOaiTA

#AteneoVeneto 13 aprile: galleria fotografica

Il primo ad arrivare in aula magna: Christos Maliarakis (Rodi) dà gli ultimi ritocchi alla sua presentazione!

Christos

La relazione di Ljubo Nikolić, president of Srđ je Grad (Dubrovnik, l’antica Repubblica di Ragusa):

13 Ljubo by Julia

Aline Cendon e Marco Gasparinetti, per l’associazione 25 aprile Venezia:

13 Gasp by Julia

Alcuni momenti del dibattito, nell’ordine di intervento dei consiglieri comunali presenti: Ottavio Serena, Gruppo misto

13 Ottavio by Julia

Monica Sambo (PD):

13 Sambo by Julia.JPG

Sara Visman, M5S:

13 Visman by Julia

Backstage:

la sessione preparatoria al Caffé Florian (foto Christos Maliarakis):

Florian

Alcuni dei partecipanti “colti” nell’unico momento di relax, alla vigilia dell’incontro ufficiale:

cena 1

cena 2

Cena 3.jpg

Per i video della seduta plenaria rinviamo al nostro canale Youtube, ringraziando Loredana Spadon:

https://www.youtube.com/channel/UC-sfXhzUreglvd31GpX0jFg

Rassegna Stampa per te, “Fiore di Cactus”

A te che nei primi due anni di vita del gruppo dirigevi “in incognito” il nostro ufficio stampa, con il nome di battaglia che ti eri scelta: “Fiore di cactus”,

a te che ci hai spiegato come fare una rassegna stampa e probabilmente continui a farla anche lassù, seduta su una nuvola, con il tuo sorriso ironico a cui non sfugge mai nulla.

A te che ci passavi di nascosto i dispacci ANSA riservati ai professionisti della comunicazione, perché tu lo eri mentre noi stavamo solo “imparando il mestiere sul campo”;

a te che non ci hai mai fatto mancare un consiglio, una “dritta”, una battuta, a te che quando facevamo le ore piccole sui nostri comunicati stampa a 4 mani come certe sonate per pianoforte mi scrivevi da Milano: Dormi! Qualcuno ti tolga le pile!”

A te che eri in prima fila con noi quando raccoglievamo le firme per fermare lo scavo del Contorta, a te che hai condiviso con noi le prime vittorie del gruppo e dai primi “trafiletti” sulla stampa locale ci hai portato agli onori dei quotidiani nazionali;

a te che una sola volta non hai risposto ai miei messaggi: fine marzo 2017, il messaggio era “buongiorno Francesca, come va?” e quel silenzio aveva le sue terribili ragioni;

a te che hai combattuto come una leonessa contro un male oscuro che cinicamente porta il nome di un segno zodiacale.

A te che adesso ci guardi dall’alto verso il basso mentre sfogli il Corriere dell’Aldilà e il Los Angeles Times (los angeles quelli veri, con ali aureola e accessori vari), dedichiamo questa cosa di cui ci hai insegnato anche il nome (“rassegna stampa”). Se vorrai darci un’occhiata e correggere gli eventuali refusi come facevamo via posta elettronica, adesso ti basterà scatenare un fulmine o una saetta.. dritta al bersaglio come sempre. La rassegna stampa di questa settimana intensa la dedichiamo

a te che ci hai visti nascere e sarai felice di vedere la strada che abbiamo fatto continuando il percorso iniziato insieme, nel 2014;

a te che avevi visto giusto: noi non ci arrendiamo, questo gruppo è diventato una calamita che attira le energie migliori e a qualcuno la cosa potrà anche dare fastidio ma insieme avevamo messo in conto anche questo. Se vuoi farti una risata lassù da dove ci leggi, pensa che qualcuno ci ha addirittura accusati di aver ricevuto un finanziamento di 30.000 euro per le nostre attività “sovversive” dell’ordine basato sulla monocultura turistica e lo sfruttamento della città. Già immagino le risate che ci faremmo insieme in questo momento, se tu fossi ancora qui con noi, ma a smentire i propagatori di bufale ci ha già pensato il presunto erogatore del generoso quanto inesistente finanziamento, con questa comunicazione scritta:

In riferimento all’articolo apparso lo scorso 14 aprile .. per correttezza nei vostri confronti desidero  precisare che il Consiglio d’Europa non ha finanziato  l’incontro svoltosi presso l’Ateneo Veneto lo scorso 13 aprile « Mediterraneo orientale: realtà civiche a confronto ».

A te che i colleghi e amici milanesi ricorderanno con una messa a Milano, domani alle 12.30 nell’anniversario della tua scomparsa, noi veneziani dedichiamo questa rassegna stampa perché chi vive nel ricordo degli amici e dei compagni di battaglie è più vivo di chi vegeta nella mediocrità, nei tradimenti e nelle coltellate alla schiena, nell’avidità che diventa malattia minacciando Venezia dall’interno, allo stesso modo di quel male oscuro che ti ha portato via, disgregandone il tessuto sociale.

Un bacio da tutti noi, Francesca Palermo Patera, e strizzaci l’occhio da lassù ogni tanto: della tua intelligenza, della tua generosità e  della tua empatia abbiamo ancora bisogno.

Marco Gasparinetti, 18 aprile ’18

 

Rassegna stampa 9 -18 aprile 2018

 

  • Greece

http://enimerosi.com/details.php?id=21125#.WtXzqeOaiTA

http://www.kerkyrasimera.gr/index.php/el-gr/topika/koinonia/item/11616-sti-venetia-gia-tin-idrysi-diktyou-katoikon-poleon-tis-unesco-o-politistikos-syllogos-san-giacomo-o

http://enimerosi.com/details_en.php?id=21169

https://www.rodiaki.gr/article/388048/apo-ton-toyrismo-ston-ypertoyrismo-posothta-enantion-poiothtas

  • Croatia

http://www.dubrovniknet.hr/novost.php?id=60871#.WuI8eX8uDbi

  • Italy

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/04/04/news/la-carta-delle-citta-del-gruppo-25-aprile-1.16674332?ref=search

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/04/09/news/citta-del-mediterraneo-unite-per-farsi-sentire-1.16694947?ref=search

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/04/13/news/il-mediterraneo-stremato-dai-flussi-1.16711454?ref=search

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/04/14/news/turismo-di-massa-sull-acqua-realta-mediterranee-a-confronto-1.16715335?ref=search

  • International in French:

https://fr.express.live/2018/04/15/390000-habitants-et-400-000-lits-airbnb-le-tourisme-de-masse-detruit-la-mediterranee

https://www.msn.com/fr-be/actualite/monde/390000-habitants-et-400-000-lits-airbnb-le-tourisme-de-masse-d%C3%A9truit-la-m%C3%A9diterran%C3%A9e/ar-AAvRI3H

 

  • International in English:

https://www.thetimes.co.uk/article/tourist-hotspots-dubrovnik-rhodes-santorini-corfu-paphos-in-cyprus-and-venice-fight-airbnb-deluge-j8b9n3npz

https://www.thelocal.it/20180413/venice-record-tourism-meeting-mediterranean-greek-croatian-cities-overcrowding

 

  • International in Dutch:

https://nl.express.live/2018/04/13/390000-inwoners-maar-400000-airbnb-bedden-massatoerisme-vernietigt-het-mediterrane-gebied

http://newsmonkey.be/article/87928?utm_source=Facebook&utm_campaign=SocialMedia&utm_medium=PostContent

 

Gasp

#AteneoVeneto 13 aprile, comunicato stampa degli organizzatori

A nome di tutte le associazioni partecipanti all’incontro, l’associazione 25 aprile Venezia ringrazia i consiglieri comunali:

Ottavio Serena (gruppo misto),

Monica Sambo (PD)

e Sara Visman (M5S)

per il loro importante e utile contributo al dibattito in aula magna, ieri all’Ateneo Veneto.

Prendiamo invece atto del fatto che il consigliere di maggioranza Maurizio Crovato, delegato dall’assessora Paola Mar come “uditore” per questo specifico incontro, non ha saputo o ritenuto di svolgere il compito che gli era stato affidato con delega scritta ed ha abbandonato l’aula dopo pochi minuti, senza fornire spiegazioni, risultando poi assente al momento del dibattito.

Nella foto: la consigliera comunale Sara Visman nel corso del dibattito:

Miserie umane a margine di un successo internazionale

COMUNICATO STAMPA:

“Miserie umane a margine di un successo internazionale”.

Nel patetico tentativo di ottenere due righe di visibilità sui giornali, il consigliere comunale Maurizio Crovato si è inventato di sana pianta un presunto finanziamento di 30.000 euro da parte del Consiglio d’Europa, di cui avremmo beneficiato come associazione 25 aprile per organizzare l’incontro internazionale all’Ateneo Veneto.

Se le sue parole non sono state fraintese dal quotidiano locale che le ha pubblicate fra virgolette, cosa che ci e gli auguriamo, si tratta di uno squallido quanto puerile tentativo di gettare fango su un gruppo di cittadini che in 4 anni di attività non hanno mai avuto accesso a fondi pubblici, anche per preservare la propria libertà di critica e di opinione.

Oltre ad offendere noi, quelle parole virgolettate e il riferimento ai 30.000 euro che esistono solo nella fantasia malata di qualcuno sono un’offesa alle delegazioni straniere che senza nessun rimborso da parte nostra hanno affrontato un lungo viaggio e sopportato i costi del soggiorno a Venezia.

Per ripristinare la verità dei fatti, l’autore di queste affermazioni verrà chiamato a risponderne in giudizio, dato che nessun finanziamento pubblico è stato richiesto e tanto meno ricevuto o promesso: come tutte le nostre iniziative, l’incontro fra realtà civiche del Mediterraneo è stato interamente autofinanziato e per verificarlo basterà chiedere al Consiglio di Europa, anziché propagare “bufale”.

Questa capacità di organizzare grandi eventi senza finanziamenti pubblici di alcun tipo probabilmente supera l’immaginazione di quel consigliere comunale. Ci dispiace per lui ma questo non lo autorizza a diffondere menzogne.

Non è la prima volta che lo fa: ricordiamo che a novembre in pieno Consiglio comunale era arrivato a dare della “claque prezzolata” ai cittadini che erano presenti in aula per manifestare la loro contrarietà alla vendita dei nostri palazzi. Non è la prima volta ma la nostra pazienza ha un limite e quel limite è stato oggi superato.

Marco Gasparinetti

Presidente associazione 25 aprile Venezia

 

#AteneoVeneto13thApril: Press release of the Eastern Mediterranean Coalition

Venice, 13th April 2018

Aware of our responsibilities and confident about the future of our local communities, we met today in the Florian Café for internal discussions in the morning session, and at the Ateneo Veneto of Venice for an open session which was attended by more than 100 people. Our talks resulted in the following Venice Declaration.

Together we commit

to promote sustainable tourism based on mutual respect, the protection of the environment, the preservation of our cultural and natural heritage. To achieve these objectives,

We will stand together in

raising awareness, networking, developing and exchanging good practices, advocating for better policies aimed at ensuring quality of life for both our local communities and visitors alike, and in promoting this network for sustainable islands and coastal towns, which remains open to new members.

Today in Venice we agreed

to hold the next meeting on 12 and 13 October in Kerkyra – Corfu, and to welcome the new members from Crete.

 

Βενετία 13 Απριλίου 2018

Mε επίγνωση των ευθυνών και της αισιοδοξίας μας για το μέλλον των τοπικών κοινωνιών μας συναντηθήκαμε σήμερα στο Florian Cafe για εσωτερικές συζητήσεις στην πρωινή συνάντηση μας και στο Ateneo Veneto για ανοικτή συνάντηση στην οποία συμμετείχαν περισσότερα από 100 άτομα. Οι συνομιλίες μας οδήγησαν στην ακόλουθη δήλωση της Βενετίας

Μαζί δεσμευόμαστε

Να προωθήσουμε τον βιώσιμο τουρισμό με βάση τον αμοιβαίο σεβασμό , την προστασία του περιβάλλοντος , τη διατήρηση της πολιτισμικής και φυσικής μας κληρονομιάς . Για την επίτευξη αυτών των στόχων

Θα σταθούμε μαζί για

Τη διεύρυνση της ευαισθητοποίησης ,την ανταλλαγή καλών πρακτικών, .την συνηγορία για την  προαγωγή καλύτερων πολιτικών που αποσκοπούν στη διασφάλιση της ποιότητας ζωής τόσο για τις τοπικές κοινωνίες όσο και για τους επισκέπτες ,καθώς και για την προώθηση αυτού του δικτύου για τη βιωσιμότητα των νησιών και παράκτιων πόλεων . Το Δίκτυο παραμένει ανοικτό για την ένταξη άλλων προορισμών ως μελών

Σήμερα στη Βενετία συμφωνήσαμε

Να πραγματοποιηθεί η επόμενη συνάντηση στις 12 και 13 Οκτωβρίου στη Κέρκυρα και να καλωσορίσουμε τα νέα μέλη από την Κρήτη.”

Locandina 13 aprile 2018

#AteneoVeneto 13 aprile: partecipanti accreditati

Locandina 13 aprile 2018

Grazie al “trasloco” in aula magna, l’evento è aperto anche a chi non si fosse registrato all’evento e volesse farlo sul posto, nei limiti di capienza della sala.

Ai “non accreditati” consigliamo di arrivare in aula magna alle ore 14.15; nell’attribuzione dei posti a sedere, il servizio di accoglienza (riconoscibile dal badge “25 aprile”) darà comunque la precedenza a:

I) Stampa e operatori dell’informazione

II) Le delegazioni estere:

Corfù

Alexandros Makris (President of  Σύλλογος San Giacomo)

Andreas Katsaros

Dimitrios Balatsinos

Aliki Katsarou

Tenia Rigakou

Cyprus (Pafos):

Daniella Pistenti Mouyiannou (President of Ex-Artis Association)

Susan Vargas

Ragusa (Dubrovnik)

Ljubo Nikolić (President of Srđ je Grad)

Roberto Di Lorenzo

Nikolina Farčić

Petra Marčinko

Ana Marinković

Rodi

Christos Maliarakis (President of Rhodes International Culture & Heritage Society)

Hannie Palios- van Dijk

Santorini

Gerasimos Ermogenis (President of the Oia Committee)

EU Commission:

George Stavros Kremlis

III) Consiglieri comunali

IV) i partecipanti accreditati per l’Italia:

  1. Alberti Gaia
  2. Angioi Paola
  3. Alvisi Fabrizio
  4. Antonin Flavia
  5. Barbini Francesca
  6. Barozzi Francesca
  7. Bartoloni Roberta
  8. Barutti Bruna
  9. Bellati Gian Angelo
  10. Bellati Maria Chiara
  11. Beltrame Carlo
  12. Benvenuti Alberto
  13. Bertussi Izadora
  14. Bonutto Fabio
  15. Borromeo Lucia
  16. Bressanello Alessandro
  17. Bruttomesso Elisa
  18. Buiatti Chiara
  19. Callegaro Nicola
  20. Caputo Fulvio
  21. Caputo Luisa
  22. Carpinato Caterina
  23. Casadei Andrea
  24. Cassino Anselmo
  25. Castagnetta Salvatore
  26. Castelli Enzo
  27. Caturelli Chiara
  28. Cavallari Beatrice
  29. Cavallarin Caterina
  30. Cecchini Annamaria
  31. Cecconi Giovanni
  32. Celetti David
  33. Cendon Aline
  34. Ceselin Francesco
  35. Chiesa Carlo
  36. Confuorto Valentina
  37. Cormio Rita
  38. Cotrona Alberto
  39. Croce Stefano
  40. Crociani Marianna
  41. Crovato Maurizio (delegato da Paola Mar)
  42. Culloca Lorena
  43. Cunego Valentino
  44. Danesin Cecilia
  45. D’Angelo Fabrizio
  46. De Luigi Gianni
  47. Deschamps Veronique
  48. DeVlieg Mary Ann
  49. De Vettor Giorgio
  50. Di Cataldo Gina
  51. Di Puorto Silvana
  52. Dina Manfredo
  53. Dissera Francesca
  54. Donaggio Adriano
  55. Donaggio Davide
  56. Duse Frank
  57. Dussin Tobia
  58. Eddy Nicola
  59. Fassina Giovanni
  60. Ferrara Daniele
  61. Ferrata Elena
  62. Fersuoch Lidia
  63. Fiano Maria
  64. Fogliata Renzo
  65. Foschi Francesco
  66. Freguia Irina
  67. Frosini Nicoletta
  68. Gagliardi Maria Grazia
  69. Gasparinetti Marco
  70. Gerotto Anna
  71. Gerotto Marina
  72. Ghigi Giancarlo
  73. Girardi Cristina
  74. Giussani Cristina
  75. Gottardi Michele
  76. Gregolin Tiziana
  77. Koukoutselos Panagiotis
  78. Lando Maurizio
  79. Lapiccirella Flavio
  80. Licandro Orazio Antonio
  81. Liosatou Eugenia
  82. Lobina Laura
  83. Loi Maurizio
  84. Lombardo Fabio
  85. Macaluso Francesco
  86. Maddalena Giorgio
  87. Manfredi Dina
  88. Marchetto Maurizio
  89. Marengo Barbara
  90. Marin Anna
  91. Mastroianni Marco
  92. Menegazzi Prem Elena
  93. Menetto Silva

  94. Messinis Anna
  95. Milner Eleonora
  96. Nikitina Iuliia
  97. Nordio Silvia
  98. Olivi Pierluigi
  99. Oselladore Nevio
  100. Paipeti Olita
  101. Pardo Daniel
  102. Parkinson Paul
  103. Pasqual Paola
  104. Paternoster Luciano
  105. Pelizzato Giovanni
  106. Pellizzon Dario
  107. Pellidis Giorgio
  108. Penzo Tiziana
  109. Peris Cesare
  110. Pezzini Plevano Carla x2

  111. Piastra Lucia
  112. Piccitto Giovanna
  113. Piccoli Matteo
  114. Radich Lucio
  115. Ragazzi Stefano
  116. Raimondo Simonetta
  117. Ranieri Francesca
  118. Reski Petra
  119. Riu Elena
  120. Rizzardo Stefania
  121. Romieri Cristina
  122. Romor Luigina
  123. Riu Elena
  124. Rosati Fiorenzo
  125. Rossi Lina
  126. Rosteghin Emanuele
  127. Rubini Edoardo
  128. Salvato Angela
  129. Sambo Monia
  130. Sassi Lorenzo
  131. Scarpa Iva
  132. Scarpa Lucia
  133. Schiavon Elena
  134. Scurati Marco
  135. Seindal René
  136. Sensini Claudio
  137. Serena Ottavio
  138. Signorato Valeria
  139. Soliani Silvia
  140. Sonino Alberto
  141. Spadon Loredana
  142. Stamou Caterina
  143. Steffinlongo Paolo
  144. Suppiej Giorgio
  145. Tessarin Pietro
  146. Theotoki Olga
  147. Thorne Olivari Federica
  148. Tiberi Maria
  149. Toffolo Carla
  150. Tognon Nicola
  151. Vachino Patrizia
  152. Vanzan Marchini Nelli
  153. Velo Luca Giulio
  154. Venturini Giulia
  155. Venturini Guido
  156. Vernier Claudio
  157. Veronese Alice
  158. Vianello Ada
  159. Vianello Gian Luigi
  160. Vianello Giovanni
  161. Visentin Francesco
  162. Vidal Massimo
  163. Visman Sara
  164. Volpato Luca
  165. Zafalon Sebastiano
  166. Zafiropoulos Dimitrios
  167. Zennaro Martina

Un grazie alla stampa italiana e straniera che in questi giorni ha fornito ampie anticipazioni su questo incontro, a conferma dell’interesse che sta suscitando in Italia e all’estero:

https://www.thetimes.co.uk/article/tourist-hotspots-dubrovnik-rhodes-santorini-corfu-paphos-in-cyprus-and-venice-fight-airbnb-deluge-j8b9n3npz

 

 

 

 

 

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