Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per il tag “Marco Gasparinetti”

22 settembre: prima udienza

Come chi ci legge (forse) ricorderà, per una singola paginetta qui pubblicata nell’ottobre del 2021 con la modalità ironica e canzonatoria di un gioco di carte, l’amministratore di questo blog si è visto notificare una citazione in giudizio con la richiesta risarcitoria di 150.000 euro, il 12 aprile di quest’anno.

La prima udienza del processo si terrà dopodomani, giovedì 22 settembre.

Al soggetto economico citato in quella paginetta era stato proposto di avvalersi del diritto di replica, che avrebbe trovato spazio sugli stessi canali e con pari risalto. All’esercizio del diritto di replica ha preferito invece la strada della “causa bavaglio”, con una richiesta risarcitoria la cui abnormità fa pensare che l’unico intento perseguito sia mettere a tacere una voce libera.

Nei suoi otto anni di attività, questo blog ha ospitato 551 articoli per un totale di 361.736 visite – e mai una querela, una smentita o una rettifica. Ci lusinga pensare che una singola pagina – visitata da 1.600 persone soltanto – possa valere ben 150.000 euro pari a 93,75 euro per ogni clic: sono cifre da fare invidia ai più grandi “Influencer” ma restiamo modesti e la consideriamo ridicola, come “quotazione”. Se invece ci siamo sbagliati varrà la pena di quotarlo in Borsa, questo blog, previa perizia di stima da affidare alla coppia Ferragni – Fedez (massime autorità in materia di “social”): 361.736 visite moltiplicato 93,75 fanno la bella cifra di 33.912.750 euro.

Restiamo modesti ma non rassegnati, anche se questa vicenda ha pesato e pesa sulla nostra libertà di scrivere ciò che pensiamo, dando voce a ciò che molti a Venezia pensano già da tempo e ben prima di quella paginetta del 18 ottobre 2021.

L’appello a difesa della libertà di espressione, lanciato quando la vicenda è stata resa nota, ha come primo firmatario il Presidente della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) Beppe Giulietti, e ha raccolto più di mille adesioni, consultabili a questo indirizzo:

In segno di ringraziamento a chi ha sottoscritto l’appello, e di trasparenza nei confronti di chiunque ci legga, intendiamo pubblicare sui nostri canali (Internet e Facebook) gli aggiornamenti sugli sviluppi della causa Alilaguna SpA contro Marco Gasparinetti, qualunque ne sarà l’esito, anche per l’indubbio interesse generale che rivestono le questioni trattate: quelle di principio (la libertà di espressione) e anche quelle di merito (su cui ritorneremo a breve).

Nell’immagine, il corsivo che il sociologo, scrittore e consigliere comunale Gianfranco Bettin aveva dedicato a questa vicenda, il 10 maggio.

APPELLO a difesa della libertà di espressione – i primi 500 firmatari

Aggiornamento 8 maggio ore 18: in calce a questo appello troverete i nomi delle prime 500 persone che lo hanno sottoscritto, in meno di 48 ore. L’appello rimane aperto ad adesioni ulteriori: la prima udienza del processo civile che ci riguarda è stata fissata al 19 settembre ma questa iniziativa ha valenza generale e non si riferisce soltanto ad un caso particolare.

Per un singolo articolo pubblicato nell’ottobre del 2021 con la modalità ironica e canzonatoria di un gioco di carte, l’amministratore del blog “gruppo25aprile.org” si è visto notificare una citazione in giudizio con la richiesta risarcitoria di 150.000 euro, che appare spropositata (oltre ad essere infondata) in relazione al numero di lettori che avevano avuto accesso all’articolo.

Al soggetto economico citato in quell’articolo era stato proposto di avvalersi del diritto di replica, che avrebbe trovato spazio sulla stessa pagina e con pari risalto. All’esercizio del diritto di replica ha preferito invece, e a sei mesi di distanza, citare in giudizio l’amministratore del blog in quanto “direttore responsabile” dei suoi contenuti, optando quindi per una modalità che nel mondo anglosassone è nota come “SLAPP”[1].

Non è la prima volta che accade, in una città che muove grandi appetiti economici e in cui sempre più difficile appare l’esercizio del diritto di critica: altre voci “fuori dal coro” delle oligarchie locali, a Venezia, hanno vissuto vicende simili con richieste risarcitorie abnormi che sono state poi rigettate nei vari gradi di giudizio. Tanto da farci pensare che l’effetto desiderato in questi casi non sia tanto la ricerca della verità giudiziaria quanto la sottrazione di risorse, psicologiche ed economiche, alla persona citata in giudizio che ritrovandosi “sotto schiaffo” per lunghi anni, in attesa di una sentenza definitiva, sarà ricondotta a più miti consigli e rinuncerà all’esercizio dei suoi diritti politici.

Libertà di espressione e di opinione su fatti di interesse pubblico sono valori fondanti di ogni democrazia[2], che si distingue dai regimi autoritari o totalitari per il pluralismo di voci che viene coltivato e incoraggiato, mentre nei secondi viene ostacolato e sradicato con tutti i mezzi.

Con questo appello, che trascende lo specifico caso citato anche se ne trae spunto, desideriamo esprimere solidarietà a chiunque subisca simili attacchi e chiediamo che Venezia in particolare si dimostri degna delle parole di chi in passato vi aveva trovato rifugio “quale Città unico albergo ai giorni nostri di libertà, di giustizia, di pace, unico rifugio dei buoni e solo porto a cui, sbattute per ogni dove dalla tirannia e dalla guerra, possono riparare a salvezza le navi degli uomini che cercano di condurre tranquilla la vita” (F. Petrarca, 1321).


[1] Strategic Lawsuit Against Public Participation (SLAPP) secondo la definizione più diffusa nel mondo anglosassone, sta ad indicare una strategia legale che, mascherandosi da querela per diffamazione o per danni morali, persegue un altro obiettivo: ostacolare la libertà di espressione e scoraggiare la partecipazione alla cosa pubblica. 

[2]Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee”: Convenzione europea per la Salvaguardia dei Diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, articolo 10.

La notizia sui quotidiani del 7 maggio: https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2022/05/07/news/sponsor-reyer-e-affidamenti-da-actv-alilaguna-denuncia-il-gruppo-25-aprile-1.41424570

Per aderire a questo appello, è possibile inviare una email con le parole “Sottoscrivo l’appello del 6 maggio a difesa della libertà di espressione”, o formula equivalente, all’indirizzo:

25aprilevenezia@gmail.com

Primi firmatari:

  1. Marco Borghi, Presidente Municipalità di Venezia
  2. Andrea Ferrazzi, Senatore
  3. Orietta Vanin, Senatrice
  4. Daniele Giordano, segretario CGIL Venezia
  5. Mario Ragno, segretario generale UIL FPL Veneto
  6. Emanuela Vassallo, Presidente Italia Nostra – sezione di Venezia
  7. Lidia Fersuoch, Italia Nostra – sezione di Venezia
  8. Cristina Romieri, Italia Nostra – sezione di Venezia
  9. Jonatan Montanariello, consigliere regionale
  10. Andrea Zanoni, consigliere regionale
  11. Alberto Fantuzzo, vicepresidente del Consiglio comunale di Venezia
  12. Sara Visman, consigliera comunale e capogruppo M5S
  13. Gianfranco Bettin, consigliere comunale e capogruppo Verdi progressisti
  14. Gianluca Trabucco, consigliere comunale
  15. Monica Sambo, consigliera comunale e capogruppo PD
  16. Giovanni Andrea Martini, consigliere comunale e capogruppo “Tutta la città insieme”
  17. Cecilia Tonon, consigliera comunale e capogruppo “Venezia è tua”
  18. Giuseppe Saccà, consigliere comunale
  19. Alessandra Tusset, avvocato
  20. Luca Azzano Cantarutti, avvocato
  21. Paolo Seno, avvocato
  22. Alessandro Marzo Magno, scrittore
  23. Tiziano Scarpa, scrittore e poeta
  24. Pieralvise Zorzi, scrittore
  25. Michele Catozzi, scrittore
  26. Enrico Palandri, scrittore
  27. Roberto Ferrucci, scrittore e giornalista
  28. Petra Reski, scrittrice e giornalista
  29. Andrea Giacobino, giornalista
  30. Sebastiano Giorgi, giornalista
  31. Sergio Pascolo, architetto e docente universitario
  32. Veronika Howe, architetto e urbanista
  33. Gianpaolo Scarante, ambasciatore e docente universitario
  34. Antonio Trampus, docente universitario
  35. Shaul Bassi, docente universitario
  36. Christian Nicoletta produttore cinematografico
  37. Alessandro Bressanello, regista e attore teatrale
  38. Francesca Barozzi, imprenditrice
  39. Jacopo Linetti, imprenditore
  40. Christophe Joseph David, imprenditore
  41. Roberto Ferrari, imprenditore
  42. Anna Forte, insegnante
  43. Nicoletta Frosini, insegnante
  44. Mario Cutrone, medico
  45. Stefano Varponi, medico sportivo
  46. Aline Cendon
  47. Andrea Sartori
  48. Veronica Sarti
  49. Piergiorgio Freddi
  50. Andrea Sbordone
  51. Veronica Scarpa
  52. Paola Pasqual
  53. Andrea Coccioni
  54. Fulvio Silvestri
  55. Caterina Longo
  56. Marco Marella
  57. Emilio Flavio Lunardon
  58. Rossella Besazza
  59. Andrea Giusberti
  60. Elena Menegazzi
  61. Gabriele Maistro
  62. Gloria Barbone
  63. Andrea Coccioni
  64. Andrea Scaramuzza
  65. Alessandra Gallenda
  66. Francesca Cecconi
  67. Marysia Kuyawska Bullo
  68. Mario Heinz
  69. Laura Trevisan
  70. Paola Magnanini
  71. Sabrina Nardin
  72. Adriana Moretto
  73. Omar Lozer
  74. Laura Rabini
  75. Stefano Barina
  76. Elisabetta Casaburi
  77. Michele Barina
  78. Giulia Barina
  79. Anna Marin
  80. Ilva Piussi
  81. Elena Patrian
  82. Alvise De Piero
  83. Lucia Piastra
  84. Flora Zuanich
  85. Selena Zanin
  86. Massimo Bonora
  87. Lorenzo Guglielmi
  88. Joe Jones
  89. Roberto Righetti
  90. Elisa Gabbrielli
  91. Barbara Zanetti
  92. Elisabetta Esposto
  93. Rubens Gebbani
  94. Carla Sitran
  95. Cinzia Bubacco
  96. Rosanna Citon
  97. Bruno Politeo
  98. Roberta Bravin
  99. Anna Tositti
  100. Fabio Lombardo
  101. Mary Ann DeVlieg
  102. Luigi Frangi
  103. Alberto Spizzamiglio
  104. Margherita La Sorella
  105. Roberto Michielotto
  106. Rita Cormio
  107. Giulia Tagliapietra
  108. Stefany Pandiani
  109. Giorgia Lando
  110. Elisabetta Toninato
  111. Alessio Concina
  112. Mauro Magnani
  113. Gabriella Forante
  114. Paolo Brandolisio
  115. Alexa Anzolin
  116. Enrico Palazzi
  117. Marianna Purisiol
  118. Dario Vianello
  119. Michela Tranquillin
  120. Rita Bastianello
  121. Lara Campolin
  122. Valeria Dalle Vacche Joyal
  123. Marco Mezzaroba
  124. Barbara Rè
  125. Lucio Regalini
  126. Federico Parravicini
  127. Mara Guglielmi
  128. Adriana Moro-lin
  129. Evelina Ussardi
  130. Carla Montaretto Marullo
  131. Marina Cosma
  132. Marco Girardi
  133. Francesca Vistosi
  134. Giovanni Veronese
  135. Francesca Conchetto
  136. Vega Partesotti
  137. Tatiana De Cassan
  138. Lorenzo Dorigo
  139. Anna Poli
  140. Leonardo Comin
  141. Cinzia Filoni
  142. Angela Pasculli
  143. Tullio Galfrè
  144. Renzo Uscotti
  145. Nicola La Forgia
  146. Erica Bevilacqua
  147. Anna Bolcato
  148. Erica De Rosa
  149. Marzio Venezia
  150. Marco Castelli
  151. Martina Gerotto
  152. Katrin Schroeder
  153. Sibylle Pino
  154. Pietro Della Vedova
  155. Valentina La Gorga
  156. Rosanna Ligi
  157. Pietrangelo Pettenò
  158. Francesco Foschi
  159. Luca Marchesini
  160. Nicoletta Locatelli
  161. Danilo Maggi
  162. Valentina Stella
  163. Piero Fabbro
  164. Guglielmo Costanzo
  165. Magda Pattarello
  166. Lucio Radich
  167. Piera Lotto
  168. Stefania Rizzardo
  169. Alessandra Regazzi
  170. Andrea Piccini
  171. Stefano Vianello
  172. Paola Minoia
  173. Francesca Röschinger
  174. Katia Franceschi
  175. Catherine Bertrand
  176. Silvia Nordio
  177. Paul Rosenberg
  178. Paola Cecconi
  179. Eleonore Cavaleri
  180. Laura Baita
  181. Lorenzo Manenti
  182. Gabriella Barina
  183. Carlo Beltrame
  184. Gloria Rizzato
  185. Anna Cortesi
  186. Sebastiano Zafalon
  187. Valentina Raccanelli
  188. Barbara Biciocchi
  189. Sylvia Smith
  190. Adele Stefanelli
  191. Annalisa Varvara
  192. Annalisa Cardin
  193. Caterina Zannoni
  194. Pietro Tessarin
  195. Artemio Tagliapietra
  196. Emanuela Scarpa
  197. Antonella Fontana
  198. Luca Bianchetto
  199. Daniela Biscontin
  200. Sandra Pino
  201. Stefano Pino
  202. Fulvio Orsenigo
  203. Maria Luisa Marton
  204. Marcello De Giorgi
  205. Matteo Casini
  206. Roberta Cavallarin
  207. Angela Bianco
  208. Lucian Zorzin
  209. Marco Tombi
  210. Giacomo Sebastiano Pistolato
  211. Adriano Devita
  212. Rossella Vianello
  213. Walter Armani
  214. Andrea Conti
  215. Luca Tonolotto
  216. Giovanni Cavalieri
  217. Jacopo Arco
  218. Luca Bergo
  219. Monica Pauletto
  220. Andrea Gajon
  221. Chiara Gajon
  222. Federico Vian
  223. Federica Lazzara
  224. Sandra Comin
  225. Francesco Di Pumpo
  226. Laura Rabini
  227. Giovanni Cuomo
  228. Lorenzo Scarpa
  229. Susanna Reberschak 
  230. Andrea Giusberti
  231. Alessandro Sambo
  232. Fabio Bonin
  233. Lorenzo Albanolo
  234. David Pangalli
  235. Andrea Morucchio
  236. Gian Angelo Bellati
  237. Maria Chiara Bellati
  238. Giorgio Suppiej
  239. Marino Chiozzotto
  240. Luca Baso
  241. Luca Lombardo
  242. Marina Cravin
  243. Francesco Piccolo
  244. Fabiano Bondesan
  245. Andrea Scarpa
  246. Teresa Dal Borgo
  247. Simone Frosini
  248. Arianna Papini
  249. Laura Lungo
  250. Antonella Dalla Pozza
  251. Lia Tagliacozzo
  252. Rosanna Dragone
  253. Francesca Cecconi
  254. Marika Romano
  255. Rita Sartori
  256. Andrea Furlanetto
  257. Alessandro Bianchini
  258. Mario Coglitore
  259. Alessandra Salvagno
  260. Patrizia Comin
  261. Vanda Rabini
  262. Matteo Savini
  263. Marco Verna
  264. Barbara Affabris
  265. Eleonora Cannas
  266. Luca Cosentino
  267. Alvise Schiavon
  268. Marcella Ceriani
  269. Flavia Antonini
  270. Matteo Tiozzo Nietti
  271. Alessandro Pedrocco
  272. Mara Marini
  273. Gina Di Cataldo
  274. Sofia Cutrone
  275. Serena Cutrone
  276. Andrea Contarini
  277. Lorena Della Togna
  278. Stefano Croce
  279. Daniele De Grandis
  280. Nicola Benvegnu’
  281. Stefania Gislon
  282. Antonio Piccini
  283. Donatella Riso
  284. Marina Bertini
  285. Riccardo Penzo
  286. Stefano Polizzi
  287. Jacopo Frosini
  288. Alessandra Zina’
  289. Arsine Nazarian
  290. Giorgio Dodi
  291. Antonella Sartori
  292. Rita Morosini
  293. Matteo Vismay Bodi
  294. Giorgio Griffon
  295. Lorenza Paties
  296. Giovanni Leone
  297. Michela Mion
  298. Sara Bevilacqua
  299. Federico Grubissa
  300. Mario Rosso
  301. Alessandra Pirani
  302. Davide Vescovi
  303. Massimo Guadagni
  304. Francesco Duse
  305. Orsola Frosini
  306. Renato Dei Rossi
  307. Susi Marino
  308. Alessandra Bonesini
  309. Nadia Dainese
  310. Elisabetta Vernier
  311. Shirin Ishu Bayati
  312. Cristina Camarda
  313. Miriam Lionello
  314. Claudio Naglieri
  315. Cheti Tiozzo
  316. Francesca Visintin
  317. Giovanna Marini
  318. Monica Coin
  319. Umberto Cadamuro
  320. Fabio Moresco
  321. Fabia Ghenzovich
  322. Laura Lobina
  323. Leopoldina Bernardi
  324. Francesco Biscontin
  325. Davide Penzo
  326. Alessandra Bardelle
  327. Laura Panchisen
  328. Monica Mecozzi
  329. Paolo Orsoni
  330. Caterina Gambetti
  331. Anna Bastianello
  332. Arianna Astolfi
  333. Filomena Tosi Giunta
  334. Vilma Bettini
  335. GP Cremonini
  336. Antonio Trevisanato
  337. Germana Bertocchi
  338. Cosimo Sarti
  339. Mariarita Baragiotta
  340. Ignazio Sarti
  341. Denise Bersachetti
  342. Dario Sabatino
  343. Jacopo Sarti
  344. Francesca Paladini
  345. Giuseppe Maragò
  346. Alvise Borghi
  347. Anna Menin
  348. Bruno Borghi
  349. Valentina Borghi
  350. Roberto Saccora
  351. Camilla Ghislanzoni
  352. Nadia Maria Filippini
  353. Maria Teresa Sega
  354. Nicoletta Consentino
  355. Donata Barbone Cecconi
  356. Francesco Falcieri
  357. Donata Olivieri
  358. Anna Ubizzo
  359. Domenico Cardone
  360. Dario De Toffoli
  361. Nicoletta Polese
  362. Massimo Tomasutti
  363. Paola Cogolati
  364. Matteo Taboga
  365. Sabina Narduzzi-Giese
  366. Marina-Cristina Giorgi
  367. Roberta Bruno
  368. Matteo Ravagnan
  369. Adriana Mosca
  370. Manuel Basso
  371. Marta Guadagni Frizzon
  372. Cristina Costantini
  373. Chiara Barazzuol
  374. Fiorella Fabris
  375. Owen Philip Tabor
  376. Roberta Giacomazzi
  377. Corrado de Francesco
  378. Alessandro Mazzoleni
  379. Claudia Proietto
  380. Francesca Ranieri
  381. Mara Zardinoni
  382. Valeria Signorato
  383. Marco Gerotto
  384. Anna Gerotto
  385. Pierluigi Zanon
  386. Roberta Andolfi
  387. Cecilia Catacchio
  388. Laura Ceron
  389. Marc Regnault de la Mothe
  390. Silvia Zanetti
  391. Giovanna Diana
  392. Davide Conchetto
  393. Rita Gusella Rossetti
  394. Antonella De Fina
  395. Matteo De Fina
  396. Pier Luigi Olivi
  397. Maurizio Ballarin
  398. Massimo Berto
  399. Elena Carpenedo
  400. Alfreda Vedova
  401. Marco Toso
  402. Giovanna Sabadin
  403. Pierandrea Gagliardi
  404. Giuseppe Vergine
  405. Alice Zoppè
  406. Michael Dennis Linder
  407. Silvia Laudati
  408. Alessandro Passi
  409. Federica Scotellaro
  410. Francesca Pazienza
  411. Marco Bortolussi
  412. Orazio Alberti
  413. Giovanna Carignani
  414. Renata Mannise
  415. Gerhard Schneider
  416. Barbara Iacampo
  417. Feliciano Loris
  418. Marianna Purisiol 
  419. Tella Facchinetti
  420. Emanuela Giordano
  421. Chiara Girardi
  422. Elena Quaranta
  423. Marco Valerio Romano
  424. Bruna Regazzo
  425. Giorgio Maddalena
  426. Irene Galifi
  427. Sebastiano Pulese
  428. Paolo Manente
  429. Christian Gobbo
  430. Cristina Gavagnin
  431. Aleramo detto Paolo Lanapoppi
  432. Marco Vianello
  433. Egidio Nordio
  434. Luca Bertotto
  435. Barbara Ballarin
  436. Rossano Scarpa
  437. Vania Trevisan
  438. Antonio Campesato
  439. Andrea Previtali
  440. Alice Frisoni
  441. Francesca Gianni
  442. Valerio Vianello
  443. Sabina Schiavuta
  444. Marco Rossi
  445. Alberto Crovato
  446. Gianluigi Vianello
  447. Carla Gislon
  448. Gertrud Funke
  449. Fabio Trevisan
  450. Sara Pozzana
  451. Marianna Crociani
  452. Costanza Crociani
  453. Piero Dri
  454. Benita David
  455. Silvana Bertizzolo
  456. Giulia Borghi
  457. Silvia Brusegan
  458. Andrea Capo
  459. Orietta Bellemo
  460. Giulia Rossi
  461. Tiziano Berton
  462. Luca Vianello
  463. Denise Bersachetti
  464. Marina Gattinoni
  465. Orsola Scarpa
  466. Ornella Garofalo
  467. Giampaolo Santini
  468. Anna Granzotto
  469. Paola Penzo
  470. Tullio Ortolani
  471. Chiara Marri
  472. Carla Bagno
  473. Annamaria De Pol
  474. Renato Raccanelli
  475. Giuseppe Tattara
  476. Marina Scalori
  477. Anna Ferraresi
  478. Rossana Begotti
  479. Anna Mosca
  480. Selina Boscolo
  481. Arianna Bertozzi
  482. Claus Zittel
  483. Massimo Vidal
  484. Francesca Di Ciaula
  485. Nelson Kishi
  486. Olaf Schnicke
  487. Marina Gianni
  488. Sebastiano Rizzi
  489. Filippo Salvalaggio
  490. Alessandro Ballarin 
  491. Lucia Papuzzi
  492. Andrea Väth
  493. Francesca Vianello
  494. Sandro Spezzamonte
  495. Ruth Walz
  496. Bruno Fantin
  497. Carl Sbicego
  498. Alessandra Nart
  499. Romina Orlandi
  500. Paolo della Corte
  501. Federica Foschi
  502. Matteo Lucano
  503. Giovanni Fantin
  504. Nicoletta Trentin
  505. Andrea Zanin
  506. Eugenio Pino
  507. Gabriella Ceciliati
  508. Anna Tonicello
  509. Daniela Foa’
  510. Silvia Pittarello
  511. Margherita Bravo
  512. Luana Labriola
  513. Cesare Peris
  514. Davide Bozzato
  515. Roberto Pontini
  516. Davide Vianello
  517. Ivo Cesco
  518. Massimo Bonora
  519. Anna Zemella
  520. Giovanni Di Pumpo
  521. Jenny Castellan
  522. Michela Marcato
  523. Maria Regina
  524. Cinzia Quieto
  525. Cherubino Veronese
  526. Luisella Romeo
  527. Andrea Baldin
  528. Barbara Marengo
  529. Luigi Santini
  530. Bruno Tissi
  531. Roberta Chiarotto
  532. Morella Morelli

NB aggiornamento 8 maggio ore 21

Visto il flusso costante e ininterrotto di adesioni, per gli aggiornamenti ulteriori ci spostiamo su questa pagina:

Appello a difesa del pluralismo e della libertà di espressione

Oggi #siamotutti25aprile

Cosa è successo e perché (https://terraeacqua2020.it/milu/) lo riteniamo un attacco alla libertà di espressione, al di là dello specifico caso?

Cosa possiamo fare (https://terraeacqua2020.it/aiutati/) per difendere la libertà di espressione ed evitare che una delle poche voci libere in città venga messa a tacere?

Sottoscrivi (https://terraeacqua2020.it/appello/) il nostro appello!

https://www.veneziatoday.it/attualita/alilaguna-fa-causa-gasparinetti-risarcimento-petizione-raccolta-fondi.html

Bilancio partecipato, secondo tempo

Come avrete letto sulla stampa locale, il Consiglio comunale in data 21 aprile ha approvato un atto di indirizzo (mandato al Sindaco) sul cosiddetto “bosco dello sport”, ma è per l’appunto un atto di indirizzo e la partita decisiva si gioca sulle risorse economiche a carico del bilancio comunale: 78 milioni sui 91 che risultano dall’avanzo di bilancio votato oggi 28 aprile, 17 milioni di Legge Speciale per Venezia e 95 milioni per un mutuo con cui ci indebitiamo per i prossimi 29 anni. Totale: 190 milioni di euro comunali. Poco meno di un terzo della cifra necessaria alla cittadella dello sport dovrebbe invece arrivare da fondi europei attraverso il PNRR.

Rispetto ad un avanzo di bilancio accertato di 91 milioni, quand’anche passasse (a maggioranza) la linea della Giunta in carica, ne restano comunque 13 di “avanzo libero” su cui ci siamo impegnati a presentare – con i nostri consiglieri comunali di riferimento – emendamenti al bilancio che riflettano le priorità indicate dai cittadini, con il meccanismo del “bilancio partecipato” che è già applicato – per una quota parte del bilancio comunale – da grandi Comuni come Milano e Bologna.

Il risultato provvisorio della consultazione (complessivo e disaggregato per aree territoriali), basato su un primo campione di 2.010 residenti votanti è stato presentato al centro Candiani di Mestre e all’incontro hanno partecipato tutti i gruppi consiliari di opposizione.

Ai banchetti informativi che stiamo organizzando per sabato 30 aprile, saranno analogamente presenti cittadini di ogni orientamento politico, accomunati dalla convinzione che dare la parola ai residenti non sia mai sbagliato, a maggior ragione quando la posta in gioco è così alta.

Sabato 30 aprile dalle 10 alle 13 ci troverete quindi a:

Marghera mercato, in piazza Municipio;

Mestre M9, al mercato biosolidale grazie all’ospitalità di AERES;

Mestre via Caneve 10, negli uffici della Senatrice Orietta Vanin;

Giudecca Palanca, in prossimità della fermata ACTV, in collaborazione con il vicepresidente del Consiglio comunale Alberto Fantuzzo;

Lido di Venezia, piazzetta Lepanto (angolo Gran Viale);

Venezia Cannaregio in Strada Nova (campiello Anconeta) dove il banchetto sarà aperto anche di pomeriggio grazie alla presenza di sette volontari che si alterneranno a turno.

Su questa pagina pubblicheremo il risultato definitivo della consultazione, che prosegue fino al 10 maggio grazie al rinvio del voto sulla variazione di bilancio che è stato deciso oggi: la votazione, inizialmente prevista per il 5 maggio, è stata infatti posticipata al 12 maggio e questo ci offre una finestra di opportunità più ampia per dare voce a chi non sempre riesce a farsi sentire, in un esercizio di democrazia partecipata fortemente voluto dai gruppi consiliari di “Terra e Acqua” e M5S, che nel frattempo è diventato patrimonio comune di molti – se non di tutti.

A tal fine è stata stampata una terza tiratura dei questionari, che possono essere compilati anche e comunque in uno dei 17 “seggi” fissi (nella foto di copertina, quello dell’edicola di Ponte Accademia operativo grazie a Fulvio “Bubo” Silvestri) i cui indirizzi sono consultabili zoomando e cliccando su questa mappa – che ha già ricevuto 9.120 visualizzazioni, a conferma dell’interesse suscitato dall’iniziativa:

Bilancio comunale: la parola ai residenti!

Quando? Dall’11 al 20 aprile.

Dove? Nel luogo più vicino a voi, cliccando e zoomando su questa mappa:

..e nei seggi volanti, la cui lista verrà pubblicata nei prossimi giorni, limitatamente al 14, 15 e 16 aprile

Chi? Possono votare tutti i residenti nel Comune di Venezia, che abbiano compiuto il 16mo anno di età.

Cosa? Votiamo sul come spendere l’avanzo di bilancio comunale, che nel 2021 ha superato i 90 milioni di euro dopo che la Giunta aveva sempre respinto tutte le nostre proposte sostenendo che non c’erano soldi.. ma adesso invece ci sono, per la costruenda “cittadella dello sport” a Tessera, ribattezzata “bosco dello sport”, con una spesa di 190 milioni di euro a carico del bilancio comunale.

Come? Con un questionario a scelta multipla, su 5 possibili priorità di spesa inclusa quella di cui sopra.

Perché? Di decisioni calate sulle nostre teste ne stiamo subendo già molte. Se anche voi pensate che sul come spendere i soldi di tutti noi – almeno quello! – sia giusto dare la parola ai residenti, questa è l’occasione per farvi sentire.

Hashtag: #BilancioPartecipato

#PassiamoParola perché questa consultazione autogestita non ha valore giuridico e non è vincolante per l’amministrazione comunale, ma più numerosi saranno i partecipanti e più difficile sarà ignorarne il risultato.

Rassegna stampa:

Nuova Venezia 9 aprile
Nuova Venezia 9 aprile
Corriere della Sera 9 aprile
Gazzettino 9 aprile

Elezioni Venezia 2020 – Avviso ai nostri concittadini europei

Avviso ai nostri concittadini di nazionalità UE

Aiutarci a scegliere il prossimo sindaco di Venezia, votando alle prossime elezioni comunali è un vostro diritto, sancito dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (articolo 22).

Diversamente da quanto accade in altri paesi europei, il diritto di voto dei cittadini UE residenti in Italia non è tuttavia automatico, ma spetta soltanto a chi si è iscritto in tempo utile alle cosiddette “liste aggiuntive”.

Non tutti sanno che “in tempo utile” significa almeno 40 giorni prima delle elezioni. Considerando che la data delle prossime elezioni comunali non è ancora stata fissata, ma per legge deve essere una data compresa fra il 15 aprile e il 15 giugno, il nostro consiglio è di procedere con l’iscrizione subito, o comunque il prima possibile!

Come fare?

La procedura è molto semplice: basta compilare una domanda in carta semplice (senza marche da bollo) il cui fac-simile è scaricabile a questo indirizzo:

Fai clic per accedere a modulo%20iscrizione%20liste%20aggiunte%20amm.ve_.pdf

Una volta compilato e firmato il modulo, vi basterà allegare il vostro documento di identità e presentare la domanda con le modalità indicate nel modulo stesso. A quel punto riceverete la tessera elettorale che vi permette di esercitare il vostro diritto di voto.

#ElezioniComunaliVenezia 2020

passport

Siete cittadini UE, residenti a Venezia, e il futuro di questa città sta a cuore anche a voi?

Fate in modo che quel diritto non rimanga soltanto sulla carta, esercitatelo!

Pagina a cura di: Marco Gasparinetti

Fonti normative:

art. 1 del Decreto Legislativo del 12 aprile 1996, n° 197, attuativo della Direttiva 94/80/CEE concernente le modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità dei cittadini dell’Unione Europea alla elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale;

articolo 22 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

NB i cittadini UE possono non soltanto votare ma anche candidarsi come consiglieri comunali o di Municipalità. NON possono invece essere candidati Sindaco perché questa carica è riservata per legge alle persone di nazionalità italiana.

 

 

#Referendum Due visioni a confronto

La Nuova Venezia (edizione online) ha intervistato l’On.le Nicola Pellicani e il portavoce del Gruppo25Aprile, Marco Gasparinetti. In vista del voto di domani, proponiamo qui i passaggi centrali delle due interviste.

Per il NO

Nicola Pellicani:

“Io sono contrario alla divisione tra Mestre e Venezia perché dividersi è illogico. Pensiamoci: questo referendum è un’iniziativa anacronistica. Guardiamo al resto del nostro continente: in Europa si punta su grandi piattaforme di governo territoriale, perché si è visto che “piccolo è bello” nell’amministrare non esiste. I problemi del nostro territorio sono complessi e vasti. Per questo ci vuole una piattaforma amministrativa più grande e non ancora più piccola di adesso”.

Per il SI

Marco Gasparinetti:

“La presidente della Commissione europea ha iniziato il suo discorso di insediamento programmatico parlando di Venezia simbolo del cambiamento climatico, Venezia è e sarà sempre al centro. Noi ci battiamo per gli studenti, per i lavoratori precari, per chi non riesce ad avere la residenza, perché tutti abbiano una dignità oggi impedita dal mercato impazzito delle locazioni. Urge un’amministrazione che si occupi solo dei problemi di una città lagunare, di istanze del territorio destinate oggi ad essere in minoranza in consiglio comunale”.

https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2019/11/29/news/le-ragioni-del-si-due-citta-diverse-che-meritano-energie-dedicate-1.38033597

Gasp intervista 28 nove 19 NV 29 nove 19

 

Give Venice a chance – prima parte

#ReferendumVeneziaMestre 1/12/2019

Raccolta citazioni a cura di: Nicoletta Frosini

Antonio Alberto Semi (medico, saggista e giornalista):

”Che a Venezia e a Mestre si viva in modi differenti e che a Venezia esistesse in passato, e in parte ancora esiste, una comunità con un proprio stile di vita conseguente alla realtà sociale, storica, culturale, urbana di Venezia, dovrebbe essere ammesso tranquillamente. Il che non vuol dire che si debbano negare i fortissimi legami che ci sono tra queste due città, ma che possono essere utili due istanze che le rappresentano, proprio per poter dialogare. Tra realtà diverse. Perché se Mestre diventasse una succursale veneziana per il turismo mordi e fuggi, andrebbe anch’essa incontro alla catastrofe. E se Venezia non ritrovasse una propria popolazione semplicemente sparirebbe, turismo compreso. Solo un’istanza democratica legata al territorio, cioè un Comune di Venezia, sarà obbligata ad affrontare questi problemi. Perciò questo referendum ha a mio avviso un’altra domanda implicita: volete che Venezia esista come città o preferite lasciarla andare, come in fondo tante altre città del passato?”

Franco Avicolli (scrittore, giornalista, direttore spazio Micromega Arte e cultura):

“L’unione di Mestre e Venezia in un’unica amministrazione comunale si configura come progetto funzionale alla monocultura turistica. Il dato trova una risposta evidente nella caduta del livello politico, culturale e progettuale di ambedue le realtà urbane (..). L’autonomia di Venezia e Mestre va presa in seria considerazione appunto per ciò che manca: un progetto per Venezia e per Mestre. Tale mancanza non consente a Venezia e a Mestre di esprimere compiutamente le loro potenzialità. E’ umiliante per Mestre e la terraferma esistere come luoghi destinati a risolvere il problema abitativo di Venezia o creare i posti letto che le sono necessari. Votare SI’ significa rifiutare questa logica.”

Marco Balich (ideatore e produttore di eventi internazionali):

“Per salvare Venezia si deve votare Sì al referendum del primo dicembre. E’ l’ultima possibilità di salvare la città. Alla luce dei fatti degli ultimi giorni dobbiamo assolutamente intervenire in modo profondo per fermare la sua distruzione. (…) Anche Mestre deve ritrovare il senso di città, che dovrebbe poter investire sul suo sviluppo in modo indipendente, senza doversi occupare del restauro dei palazzi storici del suo territorio in modo libero ed indipendente. Il referendum del primo dicembre è l’occasione per i cittadini di Venezia per proteggerne l’unicità e la fragilità, e per quelli di Mestre di avere la possibilità di spiccare il volo. Votare il sì alla separazione tra Venezia e Mestre è il primo e unico passo per cambiare da un percorso di distruzione a una salvezza auspicata da tutto il mondo ma che dipende unicamente da noi”.

cit. Marco Balich

Marco Gasparinetti (portavoce Gruppo25Aprile)

“Il referendum per noi è il mezzo e non il fine. Il fine è una miglior selezione della classe dirigente, che sia più vicina ai cittadini e meno insensibile alle loro istanze; il fine ultimo è dare risposte concrete ai problemi reali, che nel calderone del Comune unico fanno fatica ad emergere. Sbaglia chi alimenta attese messianiche di palingenesi in caso di vittoria del sì e sbaglia chi, nell’ansia di far vincere il «no», punta su attacchi di panico collettivo come se la scissione in due Comuni potesse scatenare le sette piaghe d’Egitto. Il decentramento non è la panacea, ma permetterà di risolvere alcuni problemi. Altri richiedono risposte a livello regionale, statale ed europeo. Ma quei problemi che rientrano nella sfera di competenza comunale sarebbero più facili da affrontare con due sindaci, ognuno dei quali possa vivere nella città che amministra e toccarne con mano i problemi”.

13 Gasp by Julia

Petra Reski (scrittrice e giornalista):

Per Venezia il Sì significa un’amministrazione comunale che si occupa a tempo pieno degli interessi di Venezia e dell’Estuario, significa tutela per la laguna essendo il nostro polmone e la difesa della nostra salute: Venezia è la città portuale più inquinata dell’Italia. Il Sì rappresenta non solo il coordinamento dei flussi turistici, ma anche uno Statuto speciale per una città speciale – in base al Trattato di Lisbona, fino ad ora non ottenibile perché due terzi del comune si trovano in terraferma. Grazie allo Statuo Speciale potremmo ottenere esenzioni e sgravi fiscali per attrarre aziende e stimolare un’economia oltre la monocultura turistica. Venezia deve diventare un laboratorio per il futuro che si confronta con le due grande sfide dei nostri giorni: il clima e l’overtourism. La nostra lotta per l’autonomia di Venezia e di Mestre è molto più di una lotta per un’altra amministrazione locale. È una lotta per la sopravvivenza di una cultura contro la mercificazione della nostra vita quotidiana. Comunque vada l’esito del referendum, la miccia è accesa”.

cit. Petra Reski

Citazioni tratte dalla stampa nazionale e locale, novembre 2019; fonti utlizzate:

Corriere della Sera (Antonio Alberto Semi), Ytali. (Franco Avicolli), La Repubblica (Marco Balich), la Nuova Venezia (Marco Gasparinetti), il blog Beppegrillo.it (Petra Reski).

Comunicado de prensa acerca de las inundaciónes “excepcionales” de Venecia

Con los 187 cms grabados a las 22:55, la acqua alta del 12 de noviembre ha sido la inundación “excepcional” más perjudicial después de la del 4 de noviembre del 1966, y bajo muchos aspectos ha sido también la más diferente de las anteriores: por la velocidad y el fuerte impacto con lo cual ha entrado a la fuerza en nuestras casas, en nuestras tiendas y en nuestros almacenes.

El sistema de alarma calibrado en 140 cms se ha revelado totalmente inadecuado, mientras la isla artificial del “Mose” podría haber sido responsable de la velocidad con la cual la cantidad de agua, forzada en dos secciones más restringidas en la entrada del puerto de Lido, tiene acceso a la Laguna: la desviación de las corrientes causada por las obras está percibida por cualquiera que vaya en un bote.

El “Mose”, una obra (incumplida desde hace 16 años) que ha costado 6 billones de Euro al contribuyente italiano, en vez de solucionar el problema ¿lo empeora?

Los pronósticos de los expertos de cambio climático a nivel mundial dicen que tendremos que acostumbrarnos a estas inundaciones y que el término “excepcional” perderá su significado.

Estamos efectuando un censo de los daños y de los malestares sufridos ayer. No hablamos de Venecia por rumores y no utilizamos a Venecia como una vitrina: estamos a su servicio porque aquí vivimos, en los sestieri [los barrios de Venecia] y en las demás islas de las cuales se habla demasiado poco.

Al próximo político de profesión o candidato alcalde que nos pide de “mantener los pies en la tierra” le contestaremos con los videos y las fotos de anoche.

Mantener los pies en la tierra” es un lujo que nos ha sido denegado, por el cambio climático en progreso y por decisiones humanas malvadas, dictadas por codicia y corrupción. Venecia necesita decisiones valientes y pasión en oposición al cinismo de los negocios, precisa personas honestas y capaces, y es el opuesto de lo que hemos visto a la obra en las últimas dos décadas.

Marco Gasparinetti

Portavoz

Gruppo25aprile [Grupo 25 de Abril]

Levantando los derechos de 80.000 personas que aún viven en la laguna de Venecia desde el 2014 (el año del “escándalo Mose”)

Press release on the Venice floods of 12th November

Venice, 13th November 2019

At 187 cm (just over 6ft), recorded at 10.55pm, last night’s acqua alta was the most serious ‘exceptional’ high tide since the historic one of November 4th 1966, but in a number of respects it was also different from previous ones, in particular for the speed and violence with which it rushed into our homes, our shops, our warehouses.

The city’s advance warning system, signalling 140cm (4 ft 7 inches), proved inadequate to the task, while the artificial island of the Mose no doubt played its part in contributing to the speed with which the mass of water, forced into two narrower inlets at the Lido, entered the Lagoon: the change in the currents caused by the works in progress can in any case be readily seen by anyone who gets around by boat.

The Mose flood barrier, a project still unfinished after 16 years, has cost the Italian taxpayer 6 billion euros and instead of solving the problem for which it was conceived, seems if anything to aggravate it.

Global climate change experts predict that we will have to get used to more of these high waters and that the term “exceptional” will come to lose its meaning.

We are already carrying out a census of the damage and inconvenience suffered yesterday. Ours is not a Venice of myth and hearsay and we don’t use Venice as a showcase for tourism: we fight on its behalf because we live here, in the 6 sestieri of the city and in the other islands which we generally hear too little about.

To the next petty career politician or candidate for mayor who asks us to “keep our feet on the ground” we will reply with videos and photos from last night.

Staying with your feet on the ground” is a luxury that is denied to us, by ongoing climate change and cynical human decisions, dictated by greed and corruption. Venice needs courageous choices, passion opposed to commercial opportunism – and that is the opposite of what we have seen at work over the last two decades.

Marco Gasparinetti

Spokesman of

Gruppo25Aprile,

standing for the rights of the 80,000 people who still live in the Venice Lagoon, since 2014 (year of the “Mose scandal”)

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