Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

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Il fucsia che avanza, in diretta su ReteVeneta

Venezia 15 giugno Mezzanotte e un quarto, in diretta su ReteVeneta. Alla vittoria del nuovo Sindaco inneggiano, in ordine di apparizione:

  1. Ugo Bergamo, ex assessore UDC nella Giunta precedente, già Sindaco democristiano e ViceSindaco e tante altre cose ancora, di qua o di là a seconda delle convenienze ma sempre in sella da 40 anni esatti (1975-2015). Esulta, parla di “novità reale” e necessità di sbarazzarsi della “vecchia classe dirigente”. Lui dov’era, in questi 40 anni?
  2. Roberto Panciera, già assessore nella Giunta precedente, inneggia alla “grande svolta”, parla di rinnovamento e di grande città metropolitana.
  3. Renato Boraso (ex Forza Italia, in politica da sempre e campione di preferenze nelle elezioni precedenti) inneggia al Rinascimento che il voto odierno rappresenterebbe e sottolinea il “merito del cittadino che ha scelto il cambiamento”; i numeri dicono che le sue preferenze si sono dimezzate rispetto alle elezioni precedenti, ma quello che conta è il Boss e il nuovo Boss ha vinto.

Mezzanotte e quaranta, il discorso del nuovo Sindaco Luigi Brugnaro che ringrazia nell’ordine: lista Boraso, Forza Italia e UDC, e poi tutti gli altri. Eccola servita, la svolta annunciata da angeli un po’ attempati e già provati da lunga militanza politica.

Quanti voti ha ottenuto il nuovo Sindaco? 54.405 pari al 53,21% dei votanti.. e quanti elettori hanno votato, al ballottaggio? 103.827 persone pari al 48,94% degli aventi diritto. 54.000 persone circa sui 211.000 aventi diritto hanno oggi votato Luigi Brugnaro, e a lui vanno le nostre congratulazioni.

Calcolatrice alla mano, il 53,21% del 48,94% sono circa un quarto dei veneziani con diritto di voto, e meno di un quinto della popolazione residente. Vuol dire che al conto del “vincitore” mancano i tre quarti della popolazione con diritto di voto; vittoria di Pirro?

Da parte nostra, come piattaforma civica, intendiamo dare voce anche agli oltre 100.000 elettori che stavolta non hanno votato (quasi 110.000, per essere più precisi) ma comunque contribuiscono con le loro tasse al bilancio comunale, e la cui vita quotidiana (come del resto quella dei pendolari non residenti) dipende da servizi pubblici la cui qualità è minacciata dalla situazione di bilancio; ignorarli con il pretesto che non hanno votato sarebbe eticamente scorretto, oltre che politicamente stupido.

Da quel 48,94% che ha votato, per completezza togliamo anche le 1.200 schede nulle (annullate appositamente: la scheda elettorale stavolta non presentava particolari complicazioni, dato che c’erano solo due candidati) più 376 schede bianche.. e ci faremo un’idea della Caporetto. No, non quella di un candidato Sindaco o dell’altro: quella della politica locale, senza eccezione alcuna. L’ex maggioranza e l’ex finta opposizione, e i gattopardi stasera riuniti nel festeggiare davanti agli schermi televisivi inneggiando a chissà quale Rinascimento, quando a molti era ormai chiaro che si erano abilmente e silenziosamente distribuiti “di qua e di là”, per fare in modo che tutto cambi senza che nulla cambi.

Ultima annotazione: Luigi Brugnaro ha vinto ovunque, sul territorio del Comune ampio che tante volte abbiamo criticato su questa pagina, con una significativa eccezione: quella di Venezia-Venezia. Nei sestieri il risultato del voto è stato: Felice Casson 51,17% Luigi Brugnaro 48,83%; eccezione altamente simbolica e tuttavia priva di conseguenze pratiche perché il Sindaco di Venezia ormai NON si decide più a Venezia ma nel Comune ampio in cui siamo stati diluiti molti anni fa.

Tutti i dati qui riportati sono definitivi e sono tratti dal sito ufficiale del Comune di Venezia-Mestre: http://elezioni.comune.venezia.it/risultati/ballottaggio-comune-di-venezia/20201/Venezia-Centro-Storico

Di questo editoriale mi assumo io ogni responsabilità e pertanto lo firmo, cosa che generalmente non faccio; se non vi piacerà o se dovesse “rovinare” la festa e il tripudio fucsia (“una settimana di festeggiamenti”, ha testualmente promesso in TV il nuovo Sindaco) prendetevela solo ed esclusivamente con me.

Marco Gasparinetti, 15 giugno 2015

2211 volano

Comunicato del gruppo elezioni, 12 giugno 2015

12 giugno 2015Resoconto provvisorio del gruppo elezioni, in vista del ballottaggio del 14 giugno:

Al primo turno non abbiamo fatto dichiarazioni di voto individuali o collettive, ma potevamo scegliere fra nove candidati Sindaco, adesso non più: al ballottaggio ne sono rimasti soltanto due e nessuno di noi intende lavarsene le mani come Ponzio Pilato: chiunque vinca queste elezioni domenica ce lo dovremo tenere per un pezzo, e chiunque vinca potrà fare danni ulteriori o rimediare a quelli passati, a seconda delle sue caratteristiche e della squadra di cui si circonderà.

Cosa non abbiamo chiesto, a cosa abbiamo rinunciato e cosa abbiamo ottenuto?

1. Come movimento di opinione non avremo consiglieri comunali eletti, dato che i nostri candidati hanno rinunciato ai posti in lista che ci erano già stati garantiti da un candidato Sindaco, per prendere le distanze da una scelta di fondo che non abbiamo condiviso e tuttora non condividiamo. A quel candidato Sindaco, venute meno le condizioni per una collaborazione diretta abbiamo chiesto altro e lo abbiamo potuto fare con totale libertà di manovra e da posizione di assoluta autonomia, ribadita con la neutralità osservata al primo turno di queste elezioni comunali.
2. Come piattaforma civica non abbiamo chiesto poltrone ma abbiamo chiesto e ottenuto che gli assessori (nel caso di una sua vittoria alle elezioni) vengano scelti per quello che sanno fare e non per amicizia o tessera di partito: “squadra completamente nuova”, “scelta di squadra ampia”, “uscire completamente dalla logica dei partiti”,  assessori scelti sulla base di “professionalità, merito e competenza” (Felice Casson 10 giugno, alla Nuova Venezia). Se questo impegno (pubblicamente ribadito) verrà rispettato, sarà una rivoluzione copernicana rispetto al metodo lottizzatorio fin qui seguito. Inoltre, questo impegno pubblicamente ribadito segna una netta differenza di metodo rispetto all’altro candidato Sindaco, che ha già concluso accordi politici di tipo spartitorio per la ripartizione degli assessorati.
3. Coerentemente con gli impegni presi in occasione dell’incontro pubblico del 7 marzo, il candidato Sindaco Casson ha confermato che “casa e residenza sono il tema fondamentale per Venezia”,  e il “come riportare vitalità economica e sicurezza lo sono per Mestre”. Chi ci legge da tempo sa che casa e residenzialità, in una città d’acqua che continua a perdere quasi a 1.000 residenti all’anno, sono le questioni centrali intorno alle quali si è costituito il Gruppo25Aprile, così come la difesa delle attività produttive e artigianali. Quella delle residenzialità è una questione che va affrontata dando un segno di discontinuità radicale con le inefficienze e il clientelismo del passato, prendendo di petto il problema dei cambi di destinazione d’uso e utilizzando il potenziale del patrimonio residenziale in mano pubblica. Su questi temi in particolare, il Gruppo25Aprile eserciterà un ruolo di vigilanza attiva e propositiva, o di opposizione agguerrita e determinata se il problema non verrà affrontato alla radice.

4. In attesa del decreto Enti Locali che è stato puntualmente adottato dal Consiglio dei Ministri giovedi 11 giugno, il candidato Sindaco Casson ha dichiarato che i 7 milioni in arrivo da Roma verranno destinati a revocare alcuni dei tagli (che altri hanno definito “macelleria sociale”) decisi dalla gestione commissariale, con precedenza a stipendi e asili nido.
5. Alla luce delle sorprendenti dichiarazioni del candidato Sindaco Brugnaro che intende spostare il traffico delle Grandi Navi sul canale Vittorio Emanuele (a ridosso del Ponte della Libertà) sostenendo che per farlo “non serve scavare”  il candidato Sindaco Casson ha confermato di essere contrario non soltanto allo scavo del Contorta (contro il quale ci siamo sempre battuti, raccogliendo 30.000 firme) ma anche a quello del canale Vittorio Emanuele.

In occasione del confronto pubblico dell’11 giugno, il candidato Sindaco Brugnaro ha nuovamente ribadito che per farci passare le Grandi navi “non serve scavare”, pur essendo notorio come la larghezza e la profondità di quel canale siano attualmente insufficienti rispetto alle dimensioni delle navi da crociera che si vorrebbero colà “dirottare” per farle arrivare alla Marittima attuale.

Per chi volesse conoscere la proposta del candidato Sindaco Brugnaro, rinviamo a questo video:

Per chi volesse seguire la discussione nell’apposito gruppo facebook, l’indirizzo è:

https://www.facebook.com/groups/271896219684184/

Comunicato stampa. Refusi elettorali? Errare humanum, remediare angelicum.

Prendendo atto con sorpresa del quintuplo refuso apparso nelle liste elettorali (Albo pretorio del 23 maggio) con riferimento alle elezioni comunali che si terranno il 31 maggio, comunichiamo che ricorsi da parte del Gruppo25Aprile non ce ne saranno. Dalle verifiche effettuate in data odierna non emergono infatti elementi per ritenere doloso o volontario il macroscopico errore da molti segnalato (essendo i manifesti già affissi sulla pubblica via) in conseguenza del quale, nei manifesti come quello della foto, i nostri (ex) candidati sono ancora presenti nella lista di un candidato Sindaco, nonostante la rinuncia comunicata il 30 aprile nelle forme di legge (firma autenticata da pubblico ufficiale) all’ufficio elettorale competente. Questo per dovere di cronaca.

Cosa sia andato storto (e soprattutto come rimediare al rischio di trarre in inganno gli elettori, che più ci preoccupa) dovrà stabilirlo la commissione elettorale competente, nella cui rapida decisione confidiamo.

Il Gruppo25Aprile

Venezia, 28 maggio 2015

AlboPretorio23maggio2015PS ore 16. Un grazie a Veneziatoday, che ha correttamente riportato i termini della vicenda:

http://www.veneziatoday.it/politica/elezioni/comunali-2015/candidati-ritirati-sostituzione-manifesti-elettorali.html

http://www.veneziatoday.it/politica/elezioni/comunali-2015/candidati-ritirati-sostituzione-manifesti-elettorali.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter

Caro Renzi ti scrivo (omaggio a Lucio Dalla)

calamaio

Caro Renzi ti scrivo così mi distraggo un po’
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c’è una grossa novità:

a Venezia il PD ha fallito, e al potere rinuncerà..

PD ha fallito

ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una rivoluzione
tutti quanti stiamo già aspettando.
Sarà tre volte San Gigio e festa tutto il giorno,
anche Cacciari scenderà dalla croce

e i Pellicani faranno ritorno..

cacciari

Ci sarà da mangiare e appalti tutto l’anno,
anche i mutui potranno parlare
mentre gli indagati già lo fanno.

MAV1
E si farà l’amore ognuno come gli va,
anche Scola potrà sposarsi
ma soltanto con la sua dolce metà..

Vedi caro Renzie, cosa si deve inventare
per poter riderci sopra,
per continuare a sperare..

Il danno che sta arrivando tra un anno passerà.
C’è chi si sta preparando..

è questa la novità.

 

“Il danno che verrà”

Music: Lucio Dalla

Lyrics: Anonimo veneziano

Le ragioni di una scelta: il nostro registro di voto

Per capire gli articoli che la stampa ci ha dedicato in questi giorni (senza refusi, senza faziosità e con grande professionalità dei giornalisti che hanno firmato i pezzi), occorre partire da una premessa: questo non è un gruppo” virtuale”. Utilizziamo tuti gli strumenti che internet mette a disposizione (facebook e twitter compresi) ma siamo persone in carne e ossa, ciascuno con le sue speranze e le sue delusioni, i suoi valori e i suoi difetti. Quando il gioco si fa duro o gli eventi prendono una piega imprevista, abbiamo il coraggio di votare: voto interno, palese e nominativo, perché nessuno di noi si nasconde dietro l’anonimato. In questa settimana abbiamo votato tre volte, con questo risultato:

I° Il voto del 27 aprile, “a caldo”, quando siamo stati messi davanti al fatto compiuto (con la conferenza stampa delle 17.30):

Pellicani capolista nella lista Casson, al posto di Pelizzato?

Ne sono deluso: 51 voti.

Era uno scherzo, vero? 16 voti.

Affari loro, non voterei nessuno dei due: 15 voti.

Ne sono entusiasta: zero voti.

Ne sono soddisfatto: zero voti.

Realpolitik, ecco il PD che mi piace!: zero voti.

II° il gruppo elezioni ha a sua volta votato online, intorno a mezzanotte, con 21 voti a favore e 1 voto contrario, la linea che avremmo difeso il giorno successivo: quella proposta all’unanimità dai 4 candidati che avrebbero successivamente rinunciato alla candidatura in lista per il Consiglio comunale di Venezia.28aprile2015 PinkFloydIII° il primo voto avrebbe potuto bastare, ma per sicurezza ne abbiamo chiesto un altro, più esplicito. La domanda era: Votereste una lista Casson il cui capolista fosse Nicola Pellicani? Risultato:

NO grazie, arrivederci al secondo turno: 67 voti.

Turandomi il naso SI, si chiama Realpolitik: 6 voti.

Certo che SI, è il ticket perfetto: ZERO voti.

Per concludere, prima del silenzio stampa che intendiamo rispettare fino al 31 maggio, pubblichiamo la rassegna stampa di questa folle settimana.. con un ringraziamento a tutti gli iscritti, ai molti che ci hanno scritto e ai due quotidiani che hanno dato spazio al nostro punto di vista, pur non essendo noi un partito organizzato e non avendo quindi “diritto” allo spazio che i giornali riservano ai partiti (alcuni col bilancino, altri no, alcuni con filtro anti-outsiders, altri no, e la libertà di stampa si coglie “sotto traccia” anche da queste piccole sfumature). 29aprile2015 NuovaVenezia29aprile2015 Corrierehttp://www.veneziatoday.it/politica/elezioni/comunali-2015/strappo-del-gruppo-25-aprile-addio-a-casson-dei-quattro-candidati.html

Appuntamento al secondo turno.. la vita continua, e la vita in Laguna non è fatta soltanto di partiti politici: mai sottovalutare quel che si muove sotto il pelo dell’acqua..

firmato: Sabion!

Sabion 2maggio2015

5 candidati in uscita dalla lista Casson. Comunicato stampa 30 aprile 2015

BREAKING NEWS ore 16.20

Al comunicato stampa aderisce anche Elisabetta Lombardi che, dopo aver appreso dai Social la notizia, ha immediatamente rinunciato alla candidatura, venendo meno quei presupposti per cui si era resa disponibile: una lista civica, appunto, formata da persone digiune di politica, ma piene di impegno civico.

COMUNICATO STAMPA

Venezia, 30 aprile 2015

Facendo nostre le istanze del Gruppo 25 Aprile, in rappresentanza del quale ci eravamo candidati alle elezioni comunali di Venezia, abbiamo deciso a malincuore ma concordemente di rassegnare la nostra rinuncia alla candidatura all’interno della lista Casson.

La scelta del Senatore Felice Casson – con cui abbiamo condiviso un percorso di campagna elettorale importante e intenso – di inserire nella lista “civica” come capolista il suo “ex” antagonista alle primarie Nicola Pellicani, scavalcando Giovanni Pelizzato, ha colto del tutto di sorpresa sia noi che gli altri candidati della lista essendo stato presentato come un fatto compiuto solo alla mattina di lunedì quando sono iniziate le raccolte delle firme per la presentazione delle liste. Questo gesto è apparso subito, sia a noi che a tutta la piattaforma civica, come una beffa che ha fatto venire meno la fiducia riposta in Casson. Pur non avendo nulla di personale nei confronti di Pellicani, siamo convinti che la mossa di inserire, all’ultimo momento, l’ex sfidante come capolista sia stata non solo scorretta nel metodo ma anche sbagliata nei contenuti. Pellicani infatti, nel corso delle primarie, aveva manifestato idee profondamente divergenti rispetto a quelle di Casson, e in particolare del tutto indifferenti alla città storica e alla laguna. L’inserimento di Pellicani, avvenuto con i metodi della peggiore politica e con motivazioni grigie, è per noi un atto di snaturamento della lista civica che, per coerenza con lo spirito che ha mosso il Gruppo in questi mesi, non possiamo accettare e da cui intendiamo prendere le distanze.

Il nostro impegno civico quindi continuerà fuori lista da dove saremo attivi con proposte e vigileremo perché la città di Venezia abbia degli amministratori degni del suo nome e degni della sua Storia.

Carlo Beltrame, Veronica Scarpa, Nicola Tognon, Selina Zampedri

Selina ZampedriSelina

30aprileCarloBeltrameCarlo

30aprileNicola Nicola

30aprileVeronicaScarpaVeronica

Con l’adesione di:

Elisabetta Lombardi

30aprileElisabettaLombardi

24 aprile 2015: Diamo un Futuro a Mestre

MestreVenerdi 24 aprile, alle ore 17.30

Centro culturale S.ta Maria delle Grazie (Via Poerio 32, Mestre)

Incontro pubblico con Felice Casson

organizzato dal Gruppo25Aprile

Moderatore:

Marco Gasparinetti

Proposte, domande e risposte sui seguenti temi, che verranno introdotti dai relatori designati:

Nicola Tognon: “Sicurezza e decoro come premesse necessarie per il rilancio di Mestre e del suo tessuto commerciale”;

Miriam Bruson: “Fare impresa a Mestre”;

Andrea Bortoluzzi (Basket Mestre): “Fare sport a Mestre”;

Selina Zampedri: “La mobilità acquea Mestre-Venezia: prospettive e proposte per il futuro”.

L’incontro è aperto a tutti, senza distinzione di affiliazione o credo politico; per dare spazio alla partecipazione attiva del pubblico, ad ogni relazione farà seguito una sessione di domande e proposte al candidato Sindaco Felice Casson.

Credits foto:

Nicola Tognon. Nella seconda foto, la Chiesa di San Girolamo (la più antica di Mestre: edificata nel 1269, sul luogo in cui sorgeva la cella di un eremita, all’interno della cerchia di mura di Castel Nuovo).

MestreSanGirolamo

25 aprile 2015: primo compleanno. Festeggiamo?

riva schiavoni..e certo che festeggiamo, ma un giorno solo non basterà, visto il cammino già percorso. Calendario provvisorio dei festeggiamenti operosi:

Venere 24 aprile alle ore 17.30, Santa Maria delle Grazie (Mestre)

Incontro pubblico con Felice Casson, candidato Sindaco

Proposte, domande e risposte sui seguenti temi, che verranno introdotti dai relatori designati:

Nicola Tognon: “Salute, sicurezza e decoro come premesse necessarie per il rilancio della Civitas mestrina”;

Miriam Bruson: “Fare impresa a Mestre”;

Guglielmo Feliziani (Presidente Basket Mestre): “Fare sport a Mestre”;

Selina Zampedri: “La mobilità acquea Mestre-Venezia: prospettive e proposte per il futuro”.

Sabo 25 aprile alle ore 20, Ristorante al Giardinetto (Venezia LIDO)

Cena di festeggiamento del primo anno di attività del gruppo:

NB prenotazione obbligatoria via email (per chi non l’avesse ancora fatto)!

Costo della cena completa, bevande incluse 50 euro; i posti disponibili sono 50 e le prenotazioni verranno chiuse al raggiungimento del 50° iscritto.

Come prenotare? Srivendo una email a: 25aprile2015@gmail.com

Domenega 26 aprile alle ore 15, Palazzo da Mula (Murano):

Incontro pubblico per le isole della LAGUNA NORD:

Relatori:

Stefano Bravo e Saverio Pastor: “Tutela e promozione dell’artigianato tipico lagunare”.

Francesco Zane (Burano): “La rinascita dell’Arcipelago Torcellano”.

Carlo Beltrame: “il futuro delle isole dimenticate della laguna”.

Cesare Peris: “Mobilità acquea e Parco Laguna Nord”.

Rio dei Vetrai

Su questa pagina troverete gli aggiornamenti eventuali, ma nel frattempo segnatevi le date: per festeggiare il nostro primo compleanno, lo sforzo organizzativo è considerevole (tre eventi in tre giorni). Contiamo su di voi per il passa-parola affinché la partecipazione sia all’altezza delle energie profuse, a titolo assolutamente gratuito, da tutte le persone che stanno contribuendo all’organizzazione dei tre eventi, alle quali va fin d’ora (a titolo di acconto) il più sentito dei ringraziamenti!

A certi squilli di tromba, risponderà la nostra Marangona

MarangonaSabato 21 marzo: conferenza stampa per annunciare alla plebaglia locale una candidatura già annunciata altrove: a Roma, dal trio Brunetta-Salvini-Berlusconi. Dopo averci regalato un Galan alla guida della Regione Veneto, qualcuno pensa di rifilarci il suo candidato Sindaco di Venezia? Un candidato dotato di mezzi illimitati, questo è vero.. ma anche concessionario di un bene pubblico (Scuola Grande della Misericordia: comodato gratuito quarantennale, in cambio dei lavori di restaturo in corso) e proprietario di aree che necessitano di bonifiche e interventi pubblici (ai Pili), rispetto alle quali si troverebbe ad essere controllore e controllato, concessionario e concedente, finanziatore e beneficiario dei finanziamenti.

Candidato degli imprenditori? Nemmeno per sogno. Quand’era presidente della Confindustria locale (grazie anche all’appoggio di Giancarlo Galan), di lui è stato detto: “Porto Marghera sta diventando un deserto industriale, a Brugnaro non chiedo cariche ma un impegno, che finora non ho visto, a occuparsi dei problemi delle piccole e medie imprese, vale a dire i tre quarti degli associati di Confindustria veneziana che però è del tutto assente sul territorio”: http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2012/09/20/news/si-alza-la-contestazione-contro-brugnaro-1.5730570

Quanto ai potenziali conflitti di interesse che una sua eventuale elezione comporterebbe, basterà ricordare questo, frai tanti esempi: http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2013/12/15/news/nell-area-dei-pili-parcheggi-in-cambio-di-una-pista-ciclabile-1.8311468

Benvenuto a Luigi Brugnaro, ma ci risparmi almeno la farsa di spacciarla come candidatura “civica” o “trasversale” quando tutti sanno dove e come è nata la sua candidatura:

il Gruppo25Aprile

Brugnaro

Qualche riflessione sulle primarie: un Comune, tante realtà..

SestieriVenezia

Tasso di penetrazione Primarie 2015

  1. Terraferma 3,69%
  2. Venezia e isole 7,35%

Nicolotti 9,57%

Castellani 7,01%

Totale sestieri: 8,66%

Isole contigue:

Giudecca 6,66%

Sacca Fisola 9,04%

Isole estuario:

Murano: 3,97%

Burano e Mazzorbo: 4,85%

Pellestrina: 4,68%

Lido: 5,81%

NB le percentuali non si riferiscono agli aventi diritto (dato che alle primarie poteva votare anche chi non ha diritto di voto alle elezioni, e il corpo elettorale comprendeva anche i sedicenni e i cittadini non UE) ma alla popolazione residente al 12 marzo 2015.

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