Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per la categoria “#BrAgorà”

Oggi in Bragora:

QUALE FUTURO PER L’AREA REALTINA?

Incontro dibattito con gli operatori dell’area realtina e i residenti

Ore 17

Introduzione:

Nicoletta Frosini per Gruppo25Aprile – Veneziamiofuturo
INTERVENTI:
Gabriella Giaretta, presidente Comitato RialtoNovo

Gli operatori :

per gli orafi: Maya Pirona di “L’Artisticamaia”
per gli artigiani: Nerone Pagano, calzolaio e artista
per gli esercenti e Rialto mio: Gino Mascari
per i banchi del pesce: Andrea Vio

Bragora 21 ottobre
Ore 18.15 dibattito con gli interventi di residenti e di altri operatori dell’area realtina.

Il disegno è di Alessandra Vitalba.

#BrAgorà: il programma delle prossime settimane

 Nel disegno: lo spazio civico inaugurato domenica scorsa in campo de la Bragora e le persone che lo animano, visti da Alessandra Vitalba

Bragora Vitalba

Domenica 21 ottobre alle 17:

“Quale futuro per l’area realtina” – a cura di Nicoletta Frosini.

Domenica 28 ottobre alle 15:

Riunione dei volontari che a titolo gratuito garantiranno la permanenza del sabato ampliando la fruibilità della sede, a partire da novembre.

Domenica 28 ottobre alle 17:

assemblea generale associazione “25 aprile Venezia” (aperta anche ai non iscritti, nei limiti di capienza della sala).

Domenica 4 novembre alle 17:

“CineBragora” – a cura di Loredana Spadon.

Domenica 11 novembre alle 14.30:

Venezia Gioca, a cura di Andrea Pavan.

Domenica 11 novembre alle 17:

Residenzialità e nuova legge regionale sulle locazioni turistiche – a cura di Marco Gasparinetti.

Venerdì 16 novembre alle 18:

Incontro a porte chiuse con il Presidente dell’Autorità Portuale Pino Musolino (R)

Domenica 18 novembre alle 17:

Incontro-dibattito con Giulio Luca Velo (IUAV).

Domenica 25 novembre alle 15:

Presentazione del calendario 2019 e del bando di gara per la residenzialità, ad esso collegato.

Venerdì 30 novembre alle 18:

“Non solo grandi navi: l’impatto del traffico acqueo locale”- a cura di Dario Vianello.

Domenica 2 dicembre alle 17:

Quale futuro per la voga? A cura di Saverio Pastor e Rocco Rumonato.

Domenica 16 dicembre alle 17.30:

La tutela penale dell’ambiente – pillole di diritto – a cura dell’avv. Elio Zaffalon.

NB i venerdì e le domeniche non coperte da questo calendario provvisorio di eventi sono “aperti” alle vostre proposte per incontri, proiezioni o dibattiti (nella foto: l’articolo di Michele Fullin, Gazzettino 11 ottobre).

Bragora Fullin

https://www.ilgazzettino.it/pay/primopiano_pay/alla_bragora_e_nata_una_casa_per_le_associazioni_civiche-4031885.html

(R) = incontro riservato agli iscritti, per motivi di capienza della sala.

Bragora 1

 

 

 

Domeniche in Bragora: i prossimi appuntamenti

Inaugurata la sede di “Veneziamiofuturo” (grazie Barbara Zanon per le splendide foto, pubblicate anche da la Nuova Venezia), a grande richiesta comunichiamo i prossimi appuntamenti.

A partire da novembre, alle domeniche si affiancheranno i venerdi in Bragora e una permanenza il sabato, ma ne riparleremo presto.

Siamo solo agli inizi e accogliamo volentieri ogni proposta o suggerimento: la scaletta di ottobre e novembre è stata decisa con un sondaggio interno a cui hanno partecipato quasi 400 persone, ma dato che non tutti utilizzano facebook, potrete inviarci le vostre proposte a questo indirizzo:

o telefonare a:
tel. 345.345.9663
Le domeniche in Bragora

14 ottobre : “Gigetto il vaporetto”, evento per famiglie in presenza dell’autrice Flavia Antonini. La presentazione del suo libro illustrato di filastrocche sarà l’occasione per parlare di trasporto acqueo con Dario Vianello (che i vaporetti li guida sul serio) e Marco Ziliottto, il creatore della APP più amata dai veneziani: “CheBateo”!

21 ottobre : “Quale futuro per l’area realtina” – a cura di Nicoletta Frosini, con la paretcipazione degli operatori del nostro merca’

28 ottobre : assemblea generale associazione “25 aprile Venezia” (riservata agli iscritti)

4 novembre : “CineBragora” – a cura di Loredana Spadon!

11 novembre : Difesa della residenzialità e nuova legge regionale sulle locazioni turistiche – a cura di Marco Gasparinetti

Fra i “venerdi in Bragora” segnaliamo fin d’ora un incontro a porte chiuse con il Presidente dell’Autorità Portuale Pino Musolino (il 16 novembre).

A metà novembre (data da definire) presenteremo alla stampa il calendario veneziano 2019; a questo proposito ricordiamo che le 12 foto verrano scelte con bando di gara i cui termini scadono il 30 ottobre:

In attesa di pubblicare la rassegna stampa, un grazie particolare alla giornalista Antonella Gasparini che ha seguito “in diretta” l’inaugurazione di questo spazio civico per VeneziaToday:

https://www.veneziatoday.it/attualita/gruppo-25-aprile-bragora-nuova-sede.html

 

 

Gigio ti te ricordi..

In anteprima assoluta, “Gigio ti te ricordi”, il brano inedito che Alessandro Bressanello ci ha regalato come sorpresa per l’inaugurazione dello spazio civico e apartitico “Veneziamiofuturo”, domenica 7 ottobre (anniversario della vittoria di Lepanto, e che sia di buon auspicio)!

Versione “Live”, al minuto 3:40 del video di Loredana Spadon:

GIGIO TI TE RICORDI

Musica di Gualtiero  Bertelli ( Nina ti te ricordi)

Parole di Alessandro Bressanello

Gigio ti te ricordi

Queo che ti gha promesso

Par ciapar un scravasso de voti

E poder a Venessia comandar.

30 mila novi abitanti,

controllo sora i turisti

referendum da far votar

che noialtri stemo ancora a spetar.

To pare che saveva scriver

No te gha insegna proprio niente

Ti me par un eterno ripetente

Che no xe bon gnanca  parlar.

Ti badi solo ai to interessi

El stadio ti vol farlo presto

De  scorie se pieni i  to campi

ti voressi  fusse venessia  a pagar

a vendar e zoggie de casa

par far quadrar i bilanci

xe boni  tio sa tutti quanti

ma tra un fia piu gnente restarà.

Alberghi come se piovesse

E Case no xe par i veneziani

I Turisti fa  solo che scoasse

Magnando  sentai sui scaini

I ghebi squasi no ti i vedi

le multe va solo ai putei

E adesso ti regolamenti

monopatino no se pol più usar

e desso che semo intasai

che quasi no se movemo

mi digo che no no podemo  ( te giuro che no, no podemo)

5 anni ancora  spetar

Spetar senza far niente

No xe no quel che volemo

Noialtri  se rivoltemo

Venessia volemo cambiar

Un salto di qualità e un invito

In questi quattro anni e mezzo di attività, abbiamo interagito attraverso due – anzi tre – canali di comunicazione distinti:

1) il gruppo facebook (2.300 iscritti circa) che è forum di discussione e confronto, nonché piattaforma di voto prima di rendere pubbliche le nostre prese di posizione e proposte: https://www.facebook.com/groups/Gruppo25aprileVenezia/

2) questo blog (1.100 abbonati circa) come strumento di aggiornamento per i molti che non utilizzano facebook e anche per gli organi di informazione che qui trovano i nostri comunicati stampa, documenti di analisi e prese di posizione “ufficiali”: ciò che nel gruppo facebook è oggetto di discussione, trova generalmente il suo sbocco su questa pagina internet e (in forma telegrafica) via Twitter quando le discussioni interne sono giunte a maturazione: https://twitter.com/25aprileVenezia

P1630966.JPG

3) A partire dal 2016, la pagina facebook “Veneziamiofuturo”, nata come pagina “di servizio” e al servizio della città, sull’onda del flashmob di risposta al sindaco che aveva dichiarato “il futuro di Venezia è a Mestre dove c’è la gente che vive” (la mobilitazione lampo si era tradotta in 300 striscioni di tutte le forme e dimensioni ai nostri balconi e alle nostre finestre, il 2 luglio 2016):

https://www.facebook.com/veneziamiofuturo/

La pagina conta attualmente più di 11.000 abbonati e ha anche un suo account instagram; è stata fra l’altro (e sarà ancora) trampolino di lancio per il calendario dei residenti e a tutela della residenza, la cui seconda edizione è imminente, e anche di quella a difesa della pescaria di Rialto.

NV 4 gennaio

I tre canali di comunicazione “confluiscono” e convergono a valle nelle manifestazioni e incontri pubblici che ci hanno fatto conoscere al mondo, quali il cinema all’aperto in campo San Polo o il grande corteo “MiNoVadoVia”: in questi 4 anni e mezzo di attività ne abbiamo organizzati una ventina (senza contare gli eventi “minori”) ma questi momenti di raccordo non bastano più, ad una piattaforma civica che continua a crescere ogni mese che passa, con le inevitabili scosse di assestamento o “crisi di crescita” (esattamente come succede agli adolescenti, con le loro tempeste ormonali).

Superata quella fase, è ora di fare il salto di qualità verso la “maturità”. Come?

Foto Julia 1

Il meccanismo di voto (palese e nominativo) nel gruppo chiuso penalizza i molti attivisti che non utilizzano facebook, mentre chi lavora non sempre ha il tempo di partecipare alle riunioni interne che finora si sono svolte a rotazione in case private, all’Ateneo Veneto e in sala San Leonardo o anche (nella bella stagione) nei nostri campi e parchi pubblici (memorabile quella ai giardini Papadopoli, che molti di voi ricorderanno).

La soluzione che abbiamo individuato perché nessuno si senta in qualche modo escluso e tutti possano partecipare, nei modi e nelle forme che gli/le sono più congeniali, è una sede stabile che verrà inaugurata domenica 7 ottobre.

Non sarà “sede del gruppo” – che è movimento di opinione fluido e privo di gerarchie – ma uno spazio civico, un luogo di incontro e di confronto, un laboratorio di idee sul cui utilizzo stiamo raccogliendo proposte e suggerimenti: l’idea è quella di metterlo a disposizione della città, che di spazi come questo ha disperatamente bisogno, con un unico vincolo:

i partiti e la politica “di parte” resteranno fuori dalla porta, anche perché hanno già i loro spazi, le loro sedi, i loro megafoni e mezzi materiali infinitamente superiori ai nostri.

Continuare a dividerci sulla base di schemi logori e obsoleti (oltre che perdenti) a parere di molti di noi significa condannare a morte una città ridotta ai minimi termini (come numero di abitanti) e a cui è stato negato anche il referendum per il ripristino di due Comuni distinti, che le avrebbe almeno permesso di scegliersi un suo Sindaco anziché dipendere (come sarà anche nel 2020) da una maggioranza elettorale che vive oltre il ponte.

Chi ritiene che un cambiamento di rotta sia necessario, rispetto a quella seguita dal sindaco attuale, non può più permettersi il lusso di divisioni settarie e pagelle su chi sia più “di sinistra” o ecologista o autonomista: il bene comune richiede – a nostro parere – di superare quegli steccati e offrire una visione di insieme, un progetto di città in cui tutti possano riconoscersi. Se per parlarne insieme e confrontarci di persona (e non solo su facebook) ci mancava un tetto, a partire da adesso lo avremo. Senza sopravvalutare i nostri mezzi che restano modesti, ma con l’orgoglio di chi sta lavorando per la città e senza secondi fini per 12 mesi all’anno, da più di 4 anni e non soltanto alla vigilia delle elezioni.

Tetto

Lo spirito della sede che verrà presto inaugurata sarà quindi lo stesso che anima la pagina “Veneziamiofuturo”: spirito di servizio e non trampolino di lancio per vanità individuali o carriere (candidature) elettorali.

Di questo mi faccio fin d’ora garante, come creatore di questo blog e fondatore di quella pagina facebook, ma non sarò il solo: il gruppo dei portavoce creato nel 2017, subito dopo il successo di “MiNoVadoVia” che aveva riunito in corteo 42 comitati e associazioni, si è auto-imposto un vincolo che è appunto quello di non avere tessere di partito: nessuno di noi ne ha una, a tutela del carattere pluralista del “25 aprile”.

Con comunicato stampa domani 30 settembre renderemo noto luogo e ora dell’inaugurazione, a cui siete fin d’ora cordialmente invitati.

Venezia, 29 settembre 2018

Marco Gasparinetti

 

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