Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per la categoria “#BrAgorà”

Questa settimana in #Bragora

Venerdi 17 maggio, alle 18:

#StavoltaVoto

“Perche votare alle elezioni europee”? Tre punti di vista a confronto:

  •  il Senatore Andrea Ferrazzi (Venezia, 1969), già assessore e consigliere comunale, attualmente capogruppo PD in commissione Ambiente;
  • Anthony Candiello (Venezia, 1965) candidato al Parlamento europeo per il M5S nel collegio Nordest, e
  • Eugenia Fortuni (Camposampiero, 1978) candidata “verde” al Parlamento europeo nel collegio Nordest

Moderatore: il nostro portavoce Marco Gasparinetti, che nelle Istituzioni europee ha lavorato per 26 anni.

Come trovarci? Campo Bandiera e Moro (vulgo: Bragora), Scoletta di San Giovanni in Bragora: di fianco all’omonima chiesa, al civico 3811B del sestiere di Castello.

La pagina dell’evento:

https://www.facebook.com/events/611020592749031/

Domenica 19 maggio, dalle 16 in poi:

Festa in campo!

19 maggio Festa in campo

Programma provvisorio (verrà “aggiornato” in funzione delle previsioni meteo):

Alle 16 e alle 16.30, visite guidate gratuite alla Chiesa romanica e alla scoletta di San Giovanni in Bragora, offerte alla cittadinanza da: Associazione Guide Turistiche Venezia e Coordinamento Guide Turistiche Venezia.

Alle 17: breve “cerimonia” di assegnazione dei due contributi per la casa (totale: 5.000 euro) finanziati con i nostri calendari 2019.

Alle 17.30 Mare di Carta presenta: “SOS Laguna” di Luigi D’Alpaos !!!

Dalle 18.00 in poi, all’interno della scoletta: al piano terra, degustazione dei vini di Laguna nel bicchiere; al primo piano: torte dolci e salate; al secondo: mercatino di autofinanziamento.

Alle 19 (19 maggio ’19 alle 19: facile da ricordare!Concerto per la Bragora, con una delle band più apprezzate del Veneto: gli Extravaganza!

19 maggio concerto

La pagina dell’evento:

https://www.facebook.com/events/548257218998588/

Ringraziamenti (lista provvisoria):

1) la libreria Mare di Carta, che è anche editore e sarà presente con un libro fresco di stampa che farà “rumore”, per il modo in cui affronta la questione del MoSe:

https://www.facebook.com/maredicarta/

2) gli amici di “Laguna nel bicchiere”, che all’interno della nostra sede ci delizieranno con la degustazione di vini rigorosamente prodotti in Laguna:

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3) Alessandra Vitalba con le sue vignette e i suoi fumetti!

4) il Parroco Don Agostino, che ringraziamo per l’apertura “fuori orario” della Chiesa;

5) Associazione Guide Turistiche Venezia e Coordinamento Guide Turistiche Venezia, per le visite guidate;

6) la Itaca Art Studio di Monica Martin;

7) La mitica “Beppa” di Massimiliano Smerghetto, negozio di vicinato e punto di riferimento per tutto il sestiere, che ci ha cortesemente prestato il materiale di cui non disponevamo;

8) VolaVenezia, la scuola di volo di Venezia:

http://www.volavenezia.com/it/

Avvertenza importante:

A tutti ricordiamo che il 19 maggio non verranno utilizzati bicchieri, posate o piatti di plastica, nemmeno per le torte dolci e salate che troverete all’interno della sede: per chi non vuol bere “a stomaco vuoto” abbiamo pensato anche a questo, ma nel rispetto dell’ambiente che ci circonda!

#PFC Il Gruppo25aprile aderisce a:

19 maggio Plastic Free

 

 

 

 

(R)esistere a Venezia, i ritratti di Paolo della Corte

Grande successo di pubblico e di critica per il percorso fotografico di Paolo della Corte intitolato “(R)esistere a Venezia” e inaugurato sabato nella nostra sede in Bragora.

Nel video di Loredana Spadon, alcuni momenti dell’inaugurazione:

La mostra rimarrà aperta fino al 30 giugno ed è visitabile anche durante il ponte pasquale: per orari e informazioni, potete telefonare al 344.1164654

Una panoramica delle foto esposte, nel video realizzato da la Nuova Venezia:

https://video.gelocal.it/nuovavenezia/locale/i-veneziani-che-resistono-al-vortice-dei-turisti-nei-ritratti-di-paolo-della-corte/109170/109628

Il video di VeneziaToday con l’intervento dell’ambasciatore Gianpaolo Scarante, Presidente dell’Ateneo Veneto:

http://www.veneziatoday.it/attualita/mostra-foto-resistere-gruppo-25-aprile-bragora.html?fbclid=IwAR3CU5p0BMXeFDkNrT6IVJd4q4K4Ty50sixEAc-pmMpK6zBDPf6MjdvPGK8

La rassegna stampa:

Corriere 13 aprile

Gazzettino 9 aprile

Nuova Venezia 5 aprile

L’intervista alla RAI Radio 3:

 

Alcuni dei commenti consegnati al libro degli ospiti o “diariro di bordo” della nostra sede:

#Bragora: 5 mesi vulcanici e un sondaggio

Domani 7 marzo festeggiamo i primi 5 mesi di attività dello spazio civico che abbiamo inaugurato nel cuore di Venezia: la scoletta di San Giovanni in Bragora.

Un cuore pulsante che ha complessivamente già visto più di 1.300 presenze ai molteplici eventi organizzati con cadenza settimanale. La primavera si avvicina e per aiutarci a programmare le prossime attività abbiamo creato un piccolo sondaggio; votatelo numerosi e ci aiuterete a rispondere alle vostre attese.

Sperando di fare cosa gradita abbiamo pensato di passare in rassegna gli eventi organizzati in questi primi mesi, anche per ringraziare i “Bragora’s Angels” che li hanno organizzati, Alessandra Vitalba che li ha “interpretati” con i suoi disegni e gli ospiti di prestigio che hanno creduto in questa scommessa: docenti di Ca’ Foscari e dello IUAV, scrittori e giornalisti come Francesco Erbani, Gregory Dowling, Francesco Jori e Stefano Zecchi, registi come Marco Milioni, il presidente dell’autorità portuale Pino Musolino e quello dell’associazione Piazza San Marco Claudio Vernier, i 6 consiglieri comunali intervenuti al dibattito sulla tassa di sbarco – per citarne soltanto alcuni.

20 Jan Lillo Vianello

Bragora, i primi 5 mesi:

7 ottobre: Inaugurazione, con l’attore e regista Alessandro Bressanello.

Bragora Fullin

14 ottobre: “Gigetto il vaporetto”, in presenza dell’autrice Flavia Antonini. La presentazione del suo libro illustrato di filastrocche è stata l’occasione per parlare di trasporto acqueo con Dario Vianello e Marco Ziliottto, il creatore della « app » più amata dai veneziani: “CheBateo”.

21 ottobre: “Quale futuro per l’area realtina” – a cura di Nicoletta Frosini, con la partecipazione degli operatori Gabriella Giaretta, Andrea Vio, Gino Mascari e Maya Pirona.

28 ottobre: assemblea generale associazione “25 aprile Venezia”.

4 novembre: “CineBragora”, Venezia e le sue battaglie nei documentari di Loredana Spadon.

11 novembre: #VeneziaGioca, a cura di Andrea Pavan, seguita dall’affollatissimo dibattito su « residenzialità e nuova legge regionale sulle locazioni turistiche » a cura di Marco Gasparinetti, con Roberta Bartoloni, Lorenzo Dorigo, la ricercatrice Margherita Belgioioso e la partecipazione straordinaria del giornalista e scrittore Francesco Erbani.

Francesco Erbani

16 novembre: incontro con il Presidente dell’Autorità Portuale Pino Musolino

16 nove Musolino

18 novembre: « Venezia città abitanti e turisti », incontro-dibattito con Giulio Luca Velo e Laura Fregolent (IUAV)

25 novembre: Presentazione alla stampa del calendario 2019 – a cura del Gruppo25Aprile.

Calendari 26 nove 18 NV

30 novembre: “Non solo grandi navi: l’impatto del traffico acqueo locale”- a cura di Dario Vianello.

Vitalba traffico acqueo

2 dicembre: Quale futuro per la voga? A cura di Saverio Pastor.

8 dicembre: Conversazioni con l’autore – a cura di Aline Cendon: Gregory Dowling incontra il poeta John Francis Philimore.

9 dicembre: CineBragora – in prima visione assoluta, proiezione di “La città perduta” di Marco Milioni e dibattito con l’autore.

9 dic Marco Milioni

16 dicembre: La tutela penale dell’ambiente – pillole di diritto – a cura dell’avv. Elio Zaffalon.

21 dicembre: mercatino e auguri natalizi.

21 12 18

13 gennaio: presentazione del libro « La storia del Veneto » e dibattito con l’autore Francesco Jori.

13 jan Francesco Jori

20 gennaio: « Tassa di sbarco, pro e contro » – a cura di Marco Gasparinetti, dibattito con Claudio Vernier, Stefano Zecchi e Giampietro Pizzo.

20 jan 1

27 gennaio: riunione del Gruppo25Aprile, finalizzazione del II° bando di gara per la residenzialità.

1 febbraio: Presentazione alla stampa del II° bando di gara per la residenzialità – a cura del Gruppo25Aprile.

10 febbraio: “Chi erano I primi abitanti di Venezia?” – conferenza del prof. Diego Calaon con prefazione di Carlo Beltrame (Ca’ Foscari).

10 feb Calaon

17 febbraio: #VeneziaGioca, a cura di Andrea Pavan.

24 febbraio: « Tassa di sbarco, si vota » – dibattito con i consiglieri comunali Rocco Fiano, Sara Visman, Silvana Tosi, Ottavio Serena, Monica Sambo e Elena La Rocca, a cura di Marco Gasparinetti.

24 feb Consiglieri 2

3 marzo: « Omaggio a Bruno Ganz », proiezione del film « Pane e tulipani ».

Domenica 10 marzo la sede verrà utilizzata per l’assemblea ordinaria dell’associazione 25 aprile; per domenica 17 invece stiamo preparando una sorpresa di cui vi anticipiamo il titolo:

“L’ultimo temperatore”

Vi aspettiamo in Bragora: uno spazio di libertà per la città, nel cuore della città!

Conferenza stampa e ringraziamenti

Con i proventi del calendario benefico “Venezia 2019” stiamo per lanciare il secondo bando di gara in favore della residenzialità, che permetterà di offrire un segno concreto e tangibile di solidarietà a chi ne ha bisogno.

Non è solo un “bel gesto”, ma una questione di coerenza che si inserisce nel nostro quotidiano impegno a favore dei residenti: un impegno fatto di proposte concrete, di presenza ai presidi antisfratto, di manifestazioni come “MiNoVadoVia” e altre ancora.

Il bilancio dell’operazione calendari e i criteri di assegnazione del contributo alla prima casa verranno presentati alla stampa il primo febbraio alle ore 12 nella nostra sede in campo de la Bragora 3811 B a Castello.  Il bando integrale verrà poi pubblicato il giorno successivo (2 febbraio) su questa pagina.

Prima di farlo, ci sembra giusto ringraziare le molte persone che hanno reso possibile questo gesto. La lista è lunga e ci scusiamo in anticipo se nel pubblicarla rischiamo di dimenticare qualcuno.

Per la distribuzione del calendario, ringraziamo Cristina Giussani titolare della libreria “Mare di Carta” e i nostri “Bragora’s Angels” che a rotazione e sacrificando molte domeniche hanno assicurato la permanenza in sede (la scoletta di San Giovanni in Bragora, già scoletta dei sabioneri).

Per i criteri di assegnazione dei fondi raccolti, il direttivo e i partecipanti all’assemblea di domenica scorsa che hanno inserito le ultime tessere nel bando di gara.

Per la grafica, il mitico Alessandro Toso Fei e la sua Etra Comunicazione.

Per le dodici foto del calendario, che sono state scelte con un bando di gara:

Mark Edward Smith (foto di copertina)

Marta Buso

Marco Centasso

Barbara Della Puppa

Marco Pilla

Martina Sola

Gian Giacomo Stiffoni

Yolande Thomas

Per la scelta delle foto, Barbara Zanon.

Per le opere d’arte che sono state messe all’asta fra gli iscritti e hanno permesso di integrare il gettito dei calendari, gli artisti Nelson Kishi, Monica Martin e Davide Canever.

L’attore e regista Alessandro Bressanello, che ha animato l’asta interna mettendo sulla bilancia, oltre alla sua irresistibile “verve“, il peso del suo monumentale tomo “Il carnevale in età moderna. 30 anni di carnevale a Venezia 1980-2010”.

Per l’aiuto ricevuto nel far conoscere questa iniziativa benefica, un ringraziamento speciale va alla stampa locale e in particolare a:

Corriere veneto, Gazzettino, Nuova Venezia, VeneziaToday.

Per l’acquisto dei calendari, in ordine rigorosamente alfabetico (NB mancano alcuni nomi, verranno aggiunti in tempo prima della conferenza stampa) il nostro grazie a:

ALLEGRI MARIA PAOLA
ANDOLFI Roberta
AFFABRIS Barbara
ANDRETTO Annalisa
ANTONIETTO Laura
ANTONINI Flavia
APICELLA Enzo
BAGNO Carla
BALDI Francesca
BALDIN Andrea
BARBAGLIO Claudio
BARBONE Gloria
BARINA Gabriella
BARO Serena

BAROZZI Francesca

BARTOLONI Roberta
BECCHERLE Paola
BELCASTRO Franco
BELLATI Maria Chiara
BELLEMO Ivana
BELLEMO Orietta
BELLENZIER CARLA
BELTRAME Carlo
BENEDETTI Anna
BENVENUTI Alberto
BENVENUTI Maurizio
BERTRAND Catherine
BERTUSSI Izadora
BERTOTTO Alessandra
BETTONI Martina
BIANCHI Massimiliano
BIANCO Gabriella
BINESCHI Olimpia
BORGHI Marco
BOLCATO Anna
BORTOLUZZI Nicoletta
BOZZATO Alessandro
BRAVO Stefano
BRESSANELLO Alessandro
BRUGNEROTTO Romena
BUBACCO Cinzia
BUNNUEIL Elena
CALVELLI Lorenzo
CAMUFFO Stefano, CANAZZA GUADAGNI Carla
CARDIN Lisa
CARDONE Domenico
CASARIN Ugo
CATOZZI Michele
CAVAGNIS Samuela
CECAMORE Francesca
CECILIATI Gabriella
CENDON Aline
CENDON Anita
CESELIN Francesco
CISOLA Franco
CLAUT CORRADO
COGOLATI Paola
CONCHETTO Francesca
CONTESSA Marco
COPPO VALERIO
CORMIO Rita
CORONA Alice
COSMA Marina
COSMO Luca
COVASSI Maria Luisa
CREMONINI GP
CROCE Stefano
CROSERA Bruno
CULLOCA Lorena
CUNEGO Valentino
DAINESE Sara
DALLA POZZA Antonella
DAMMICCO Maria Grazia
DARAI Gianni
DA RE Isabella
DATE Naoto
DE FAVERI Gino Mario
DEL MASO Marisa
DELLA PUPPA Barbara
DELLA VEDOVA Piero
De VLIEG Mary Ann
DI PUMPO Francesco
DRI Piero
DORIA Giovanna
FAGARAZZI Family
FAVERO Andrea
FAVERO Emanuela
FERRARESI Anna
FERRATA Elena
FERSUOCH Lidia
FOA’ Daniela
FORTE Antonella
FOSCHI Francesco
FRANCESCHINI Barbara
FRANCHIN Tatiana
FREGUIA Irina
FROSINI Nicoletta

FROSINI Orsola

FURLAN Gabriella
GARLATO Paolo
GASPARINETTI Marco
GATTI Francesco
GAVAGNIN Cristina
GEMMA Maddalena
GERARDI Francesco
GHENZOVICH Carla, GHENZOVICH Fabia
 GHIGI Giancarlo
GISLON Carla
GHISLANZONI Camilla
GIORGI Sebastiano
GIUSSANI Cristina
GRANDO Giuliana
GREGORIN Cristina
GRIFFON Giorgio
GUAZZALOCA Giorgia

GUIBERT Valerie

GUZZO Andrea
HOWE Veronica
ISTITUTO VENEZIA
KNICK Oliver
KUJAWSKA Basia
LANARO Maria
LAZZARI Simone
LEONE Giovanni
LIDEO Lisa
LODI Flavio
LOMBARDO Fabio
LORIS Feliciano
MAGGI Danilo
MAGNANI Roberta
MANENTE don Agostino
MANGIAROTTI Chiara
MARCHESE Paola
MARENGO Barbara
MARETTO Nicoletta
MARIN Anna
MARINI Mara
MARRI Chiara
MARQUES Paula
MARTIN ALESSANDRA
MARTIN Monica
MARTINA Alessia
MARTINOTTI Mario
MATHIAS Marina
MATTACCHIONI Susanna
MENEGAZZI Elena
MENETTO Daniela
MEO Dora
MINETTO Roberta
MINOIA Paola
MONTARETTO MARULLO Carla
NASON Mario
NORDIO Silvia
NOVATI La Marvi
OLIVIERI Donata
PADOAN Giovanna
PALAZZI Enrico
PALEOLOGO Michele
PANCHISEN Laura
PAROVEL Giulia
PASCULLI Angela
PASTOR Saverio
PATTARELLO Magda
PENELLO Diana
PENZO Chiara
PENZO Tiziana
PERMUTTI Federico
PETRONE Diana
PIACENTINO Paola
PICCINI Andrea
PINO Stefano
PIRRO Mattia
PIZZATO Marco
POLESELLO Marco

POLITEO Bruno

POZZI Alessandra
PURISIOL Marianna
RADICH Lucio
RANIERI Francesca
RAUMER Davide
REGGIO Stefano
REYDYCH Diana
RICCIARDI Frederic
RIU Elena
RIZZARDINI Sara
RIZZARDO ARGENTON S.
ROCCHETTO Giorgio
ROCCHETTO Orsetta

ROMIERI Cristina

ROSENBERG Paul
ROSKOSCH Werner
ROSSI Giorgia
SARTOREL Marco
SARTORI Andrea
SARTORI Rita
SCANO Davide
SCARAMUZZA Andrea
SCARPA Lucia
SCARPA Veronica
SCARPATI Francesca
SCHIEVANO Alessandro
SCHROEDER Katrin
SEINDAL René
SENSINI Claudio
SHAULOVA Nadia
SHEHATA Adriano
SIGNORATO Valeria
SIMOLI Franca
SIMONATO Chiara
SITRAN Carla
SKOTON Jagoda
SONINO Nicoletta
SPERANDION Giovanni
STEFANELLI Adele
TABAGLIO Veronica
TACCHETTO Edoardo
TAMELI Sara
TESSARIN Pietro
THOMAS Yolanda
TIMINI Jacopo
TOSI Michele
TOSI Marco
TRAVAGNIN FEDERICA
TREVISAN Cinzia
TREVISAN Marco
VAN BIERVLIET Nicole
VELO Luca
VENAILLE Micha
VERNIER Claudio
VERONESE Alice
VIANELLO Dario
VIANELLO Roberta
VIDONI Pietro
VIO Massimiliano
VISINTIN Francesca
VITALBA Alessandra
VOLPATO Sandro
ZAFALON Sebastiano
ZANON Barbara
ZANON Caterina
ZANON Michela
ZANOTTI Elena
ZAPPAVIGNA Paride
ZECCHIN Chiara
ZINA’ Alessandra
ZOPPE’ Alice
ZUANICH Flora
ZUIDEMA Willem

Tassa di sbarco: rassegna stampa

La nostra posizione e il dibattito da noi organizzato sul tema “caldo” del momento, visti dalla stampa quotidiana:

Gazzettino 21 gennaio, articolo di Francesca Catalano. Il rischio delocalizzazione e le altre osservazioni emerse nel dibattito, molto articolato e partecipato:

21 jan gazzettino

Nuova Venezia, articolo di Vera Mantengoli. “Focus” su finalità e modalità di utilizzo del gettito della nuova tassa:

21 jan nv

VeneziaToday, l’ampio e dettagliato servizio di Antonella Gasparini:

http://www.veneziatoday.it/cronaca/tassa-sbarco-bragora-domenica.html?fbclid=IwAR0QJ3Kz8hSv0cDuDbOHmvn0wdE2q7X3oNg17-Ma9upVWqnRjC1owvWO9as

La Stampa 7 gennaio, servizio di Alberto Mattioli:

7 jan la stampa

 

Il prestigioso the Guardian, nella corrispondenza a firma Angela Giuffrida dà spazio alle nostre preoccupazioni per i veneziani che, già costretti a lasciare la città per mancanza di allloggi e/o di opportunità lavorative, subirebbero anche la beffa del pagamento di una tassa di sbarco quando rientrano in visita alle famiglie di origine:

It’s like adding insult to injury,” said Marco Gasparinetti, who leads the Gruppo 25 Aprile activist group. “After forcing thousands of people to leave the city, you now force them to pay to visit their families? The tax would make sense if it was a way to offset the environmental impact of the cruise ships, as other than for cruise passengers, it’s very difficult to apply.”

https://www.theguardian.com/world/2019/jan/06/venice-losing-fight-with-tourism-and-flooding?CMP=share_btn_fb&fbclid=IwAR3lTg4J6EEIuHlmk4ziGM_hFEAMNCMzsYaiTEnJGoh1EUNDjtUjSqHJhKI

Il dibattito sulla tassa di sbarco: immagini e rassegna stampa

Domenica 20 gennaio

Il dibattito in Bragora. Foto G. Vianello:

20 jan 2.jpg

Corriere 20 gennaio:

20 jan 19 corriere

Gazzettino 20 gennaio:

20 jan 19 gazzettino

Nuova Venezia 20 gennaio:

20 jan 19 nv

Al tavolo degli oratori: Claudio Vernier, Stefano Zecchi, Marco Gasparinetti, Giampietro Pizzo. Foto G. Vianello:

20 jan 1.jpg

Tassa di sbarco: pro e contro

Domenica 20 gennaio alle 16 la nostra sede in campo de la Bragora ospiterà un incontro pubblico sul tema “caldo” del momento: la tassa di sbarco. L’incontro è aperto a tutti nei limiti di capienza della sede; in considerazione dell’affluenza prevista, suggeriamo puntualità.

Al tavolo dei relatori avremo, in ordine alfabetico: il sociologo Gianfranco BETTIN; Marco GASPARINETTI portavoce del 25 aprile; Giampietro PIZZO di VeneziaCambia; Claudio VERNIER presidente dell’associazione Piazza San Marco e il professor Stefano ZECCHI.

Visto l’interesse suscitato dal tema e l’assenza di documenti di riferimento, abbiamo predisposto la seguente nota di analisi per strutturare il dibattito, postandola anche sulla nostra pagina facebook dove stiamo raccogliendo i primi commenti e che utilizziamo anche per i nostri sondaggi sul tema:

https://www.facebook.com/veneziamiofuturo/

Rispetto alla tassa di sbarco, a nostro parere, non si tratta di applaudire o fischiare per partito preso, ma di ragionare e valutare i pro e contro nell’ottica di un bilanciamento degli interessi, che non possono ridursi all’esigenza di “fare cassa”.

Con questo spirito – pragmatico e costruttivo – intendiamo inviare all’amministrazione comunale le nostre osservazioni di residenti sulla tassa di sbarco, i cui dettagli verranno discussi in Consiglio comunale nelle prossime settimane (entro il 28 febbraio, se la volontà è quella di renderla applicabile già da quest’anno).

Come immagine per l’evento abbiamo scelto un ponte levatoio, di quelli che Venezia non ha mai avuto (diversamente da altre città coeve) se non dopo la caduta della Repubblica: questo della foto si trova ai giardini “reali”, creati per volere di Napoleone al posto dell’immenso granaio che nei secoli precedenti sfamava la popolazione evitando tumulti sociali: dal granaio ai giardini “reali” e al ponte levatoio il passo fu breve ed è anche metafora delle trasformazioni sociali che una tassa di sbarco potrebbe generare, qualora applicata senza discernimento.

ponte levatoio

PREMESSA:

Il comma 1129 del maxiemendamento alla legge di Bilancio per il 2019 ha introdotto per il Comune di Venezia la facoltà (facoltà non significa obbligo) di imporre ai visitatori giornalieri nella città antica (ad esclusione quindi di Mestre) il pagamento di un ticket di ingresso compreso tra i 2,5 euro e i 10 euro definito come « tassa di sbarco », applicabile su “tutti i vettori” e alternativo all’imposta di soggiorno.

Alcuni osservatori hanno già sollevato dubbi sul fatto che l’alternativa vada interpretata in senso soggettivo con riferimento al soggetto di imposta e non invece in senso territoriale come scelta secca fra tassa di sbarco e imposta di soggiorno a livello comunale, come era finora evvenuto nelle isole dove la tassa di sbarco è già stata introdotta (esempi : Elba, Ponza, Capri, Ischia). In attesa di chiarimenti interpretativi, questa nota di analisi è basata sulla prima ipotesi, che è quella sostenuta dall’amministrazione comunale.

I) Executive Summary (sintesi):
Con riserva di rivedere la nostra posizione alla luce del dibattito di domenica e di quello interno al gruppo facebook, la posizione del gruppo allo stato attuale può essere riassunta come segue:
  1. Siamo favorevoli ad una tassa di sbarco applicata ai vettori per i quali era stata immaginata e istituita (a beneficio di alcune isole minori che già la applicano, ma sono prive di collegamenti su gomma o su rotaia con la terraferma): grandi navi e altri mezzi di trasporto acqueo collettivo, rispetto ai quali la tassa ha anche una funzione di internalizzazione dei costi ambientali che tali vettori scaricano sulla collettività, senza che le casse comunali ne traggano alcun beneficio pur dovendone sopportare l’impatto.
  2. Siamo contrari ad una tassa di sbarco applicata ai mezzi di trasporto individuali, sia per questioni di proporzionalità rispetto al fine perseguito sia per le difficoltà di riscossione che richiederebbero controlli a valle particolarmente intrusivi e potenzialmente lesivi della libertà di circolazione, senza che sia possibile individuare un « sostituto di imposta » incaricato della percezione. A questo proposito ricordiamo che ogni eccezione alla libertà di circolazione sancita dai Trattati europei e dalla Costituzione italiana deve rispondere a principi di necessità, proporzionalità e non discriminazione.
  3. Siamo fortemente scettici (sondaggio in corso, con una maggioranza interna contraria) rispetto all’eventualità di applicare la tassa di sbarco anche a chi arriva a Venezia in tram o in treno, sia perche l’impatto ambientale di questi mezzi di trasporto è inferiore rispetto agli altri, sia per le difficoltà intrinseche di applicazione e la farraginosità dei controlli necessari rispetto alla platea degli interessati: la necessità di riscuotere la tassa per il solo tragitto Mestre-Venezia, esentandone ovviamente i residenti e i lavoratori pendolari nonché gli studenti iscritti negli istituti superiori e nelle università cittadine, ma anche i turisti che alloggiano nelle strutture ricettive di Mestre ed altre categorie esenti quali familiari e parenti in visita, comporterebbe infatti due rischi alternativi:
A) formalità burocratiche eccessive per chi dovrebbe a quel punto dimostrare di essere esente dalla tassa, qualora questa venisse riscossa « a monte » della prenotazione (tenendo anche presente che i biglietti non sono nominativi, e le opportunità di evasione sarebbero elevate);
B) qualora si optasse invece per la riscossione « a valle » sul mezzo di trasporto stesso, il rischio che i costi di riscossione superino i ricavi al netto dell’aggio da riconoscere al vettore, in particolar modo qualora venisse accolta la richiesta del Governatore Zaia che mira ad esentare dalla tassa di sbarco tutti i residenti nella regione Veneto: le persone da controllare nel tragitto Mestre-Venezia sarebbero infatti talmente numerose – e in un lasso di tempo talmente breve – da rendere necessaria la presenza a bordo di un esercito di controllori, e il numero delle persone esenti da tassa talmente elevato da rendere anti-economico quel tipo di controlli individuali.
II) Le categorie esenti
Siamo ben consapevoli della corsa alle esenzioni che si scatenerà non appena si discuteranno le modalità di applicazione della tassa, e siamo pronti a fornire noi stessi una lista di esenzioni che a nostro modo di vedere sono necessarie, a partire dai 12.000 veneziani non residenti ma iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) e dai veneziani di nascita che qui hanno conservato affetti e famiglia pur non essendo più residenti (anche a seguito della creazione del Comune di Cavallino Treporti dove risiede ormai la maggioranza della popolazione originaria di Burano : soggetti a tassa di sbarco anche loro, quando tornano a casa ?).
Siamo tuttavia consapevoli che quando scatta quel tipo di corsa, a vincerla non sono ragioni di equità o giustizia ma la forza delle singole lobby: a titolo di esempio basti citare la richiesta degli albergatori jesolani di esentare tutti gli ospiti delle loro strutture, anche se queste non pagano imposta di soggiorno sul territorio comunale di Venezia.
Da parte nostra proponiamo quindi di rovesciare la logica ricordando che la tassa di sbarco è l’eccezione e non può diventare la regola: a stabilirlo è la Costituzione italiana (articolo 16) laddove stabilisce che : « Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza ».
Se l’assoggettamento alla tassa di sbarco e ai controlli che ne derivano è l’eccezione e non la regola, ne consegue che sarebbe più utile definire le categorie soggette alla tassa anziché fare una lista di categorie esenti (che sarà tanto più lunga quanto più numerose saranno le lobby a chiederla). Le delibere o le ordinanze di applicazione ne guadagneranno in termini di trasparenza e facilità di applicazione, e da parte nostra siamo pronti a dare un contributo per definire in modo chiaro ed equo le categorie soggette alla tassa quali ad esempio: crocieristi, passeggeri non residenti di lancioni gran turismo e altri mezzi di trasporto la cui clientela prevalente è quella turistica e di giornata che si intende « colpire » con questa tassa.
III) Le finalità della tassa
Contrariamente a quanto indicato in alcune dichiarazioni propagandistiche, il gettito della tassa di sbarco è vincolato ad alcune tipologie di spesa ben precise, che la Legge istitutiva cosi definisce: “raccolta e smaltimento dei rifiuti, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, interventi in materia di turismo, polizia locale e mobilità, nonché i relativi servizi pubblici locali”. In altri termini, si tratta di una « tassa di scopo » su cui è inutile alimentare illusioni.
30 milioni di euro è il costo annuo supplementare stimato da Veritas e Comune per la raccolta dei rifiuti legata al turismo. Tale importo è già compensato dall’imposta di soggiorno il cui gettito è in crescita costante: 31.755.944 euro nel 2017, contro i 28.165.437 del 2015.
Se gli introiti di questa nuova tassa dovessero servire soltanto o prevalentemente ad aumentare l’organico della polizia locale incaricata di vigilare sulla sua riscossione, saremmo in presenza di un mostro o moloch burocratico in stile sovietico, che si auto-alimenta senza alcun beneficio per la cittadinanza. Dall’insediamento della giunta Brugnaro l’organico della Polizia Municipale è già aumentato del 50%, con 200 nuovi agenti già entrati in servizio e i 70 supplementari di cui al bilancio di previsione 2019.
Da parte nostra proponiamo invece che :
  1. Le modalità di riscossione siano tali da evitare che i costi di gestione e burocratici assorbano i ricavi, oltre ad essere fonte di intralcio e vessazioni nella vita quotidiana dei residenti ;
  2. Il gettito della tassa al netto dei costi di gestione venga utilizzato per una riduzione sostanziale e non puramente simbolica delle aliquote TARI (tassa rifiuti) per le utenze domestiche, che a Venezia sono particolarmente elevate proprio in ragione del carico supplementare rappresentato dal turismo;
  3. dal momento che tale riduzione sarebbe già eticamente dovuta grazie all’aumento del gettito dell’imposta di soggiorno, gli introiti della tassa di sbarco dovrebbero inoltre essere destinati al miglioramento dei servizi pubblici locali con particolare riferimento al rinnovo di una flotta palesemente obsoleta per quel che riguarda il trasporto acqueo, mentre tutti gli investimenti in corso sono “stranamente” riferiti al trasporto su gomma che per definizione non attraversa la città antica: siamo forse mucca da mungere per spendere i soldi altrove?
IV) Le modalità di riscossione
Come già indicato in premessa, siamo fermamente contrari a qualunque ipotesi di tornelli all’ingresso di Venezia, che la trasformerebbero (anche nell’immaginario collettivo) in un parco a tema con la definitiva abdicazione al suo ruolo di Città viva e capoluogo di Regione.
La riscossione andrà quindi effettuata a monte (con il meccanismo del sostituto di imposta, che la incorpora nel titolo di viaggio) e con modalità tali da rendere supeflui i controlli a valle in città, anche perché questi provocherebbero rallentamenti inaccettabili e vessatori al flusso di persone che quotidianamente arrivano a Venezia per motivi di studio o di lavoro.
Varchi e tornelli esistono nei porti e aeroporti, dove già i passeggeri vengono controllati per altri motivi e prima dello « sbarco ». Immaginarne l’installazione in piazzale Roma o davanti alla stazione ferroviaria o in riva degli Schiavoni significa non conoscere le dinamiche dei flussi che pure avrebbero dovuto essere già state oggetto di analisi quantitativa e qualitativa da parte delll’amministrazione comunale, grazie ai 10 milioni di euro ricevuti (e non spesi) grazie al « patto per Venezia » del 2016.
In questo ci associamo all’analisi pubblicata dagli amici di « Progetto Firenze » che è giunta a queste conclusioni:
«Anche in una città cinta da mura, o dal mare, l’introduzione di una tassa d’ingresso caricherebbe chiunque vi arrivi per finalità diverse dal turismo dell’onere di dimostrarsi esenti attraverso un percorso burocratico di certificazione, di cui si può facilmente immaginare il peso. Un danno ancor più grande verrebbe poi dal fatto che la nuova tassa fornirebbe alle istituzioni deputate al governo del territorio nuove risorse, e al contempo un formidabile alibi, per continuare a sostenere un modello di sviluppo turistico profondamente sbagliato, indissolubilmente legato alla continua invenzione di nuove strategie di marketing per garantire l’arrivo di flussi sempre maggiori di visitatori».

 

Ricordiamo infine che questo dibattito non lo organizziamo per caso: come piattaforma civica siamo stati i primi a reagire con un appello alla ragionevolezza, subito dopo le dichiarazioni trionfalistiche del Sindaco quando la tassa di sbarco è stata approvata dai due rami del Parlamento, e per conoscere la nostra posizione si è mossa anche la stampa estera. L’intervista che segue è del 27 dicembre, i dubbi rimangono:

 

 

 

 

 

 

 

#Bragora: un primo bilancio, per la casa dei veneziani.

A un mese e mezzo dall’inaugurazione dello spazio civico in campo de la Bragora (7 ottobre), proviamo ad abbozzare un primo e provvisorio bilancio.

Il soranome “casa dei veneziani” è opera di Michele Fullin (Gazzettino) e riflette bene lo spirito con cui ci stiamo muovendo: uno spazio al servizio della città, e non un luogo di proselitismo per partiti o correnti di partito: a nessuno abbiamo mai chiesto “per chi hai votato” o “per chi voterai”, quel modo di fare politica che ci divide anziché unirci lo lasciamo volentieri ad altri!

Per abbozzare un primo bilancio, ricordiamo innanzitutto che le priorità di utilizzo della sede erano state messe ai voti con apposito sondaggio fra gli iscritti. Ne seguiremo quindi l’ordine così come era emerso dal voto interno.

  1. Al primo posto con 259 voti c’erano “Incontri e dibattiti su temi cittadini”.

Ne abbiamo già realizzati quattro: quello del 21 ottobre sull’area realtina, a cura di Nicoletta Frosini; quello sulla residenzialità dell’11 novembre, a cura di Marco Gasparinetti,  quello del 16 novembre con il presidente dell’autorità portuale Pino Musolino e quello del 18 novembre con i docenti IUAV Luca Velo e Laura Fregolent. Caratteristica comune e molto apprezzata del “format” che abbiamo scelto:  la concretezza, con presentazione di dati inediti e aggiornatissimi, e l’interattività, che a tutti i presenti offre la possibilità di partecipare con domande e commenti nel corso del dibattito: nessuno è semplice spettatore, ognuno di noi è protagonista.

Quella che segue è una rassegna stampa (parziale) delle attività già realizzate e dell’interesse che hanno suscitato i dati inediti da noi presentati:

Di questi quattro incontri pubblicheremo a breve qualche appunto di sintesi, visto l’interesse generale che rivestono. In calendario a breve ne abbiamo altri tre: il 30 novembre sul traffico acqueo locale (a cura di Dario Vianello), il 2 dicembre sul futuro della voga (a cura di Saverio Pastor), il 16 dicembre sulla tutela penale dell’ambiente (a cura dell’avv. Elio Zaffalon).

2) Al secondo posto con 121 voti c’era l’opzione “Presentazione libri e pubblicazioni”. Il primo lo ha presentato Flavia Antonini il 14 ottobre, con la partecipazione straordinaria di “CheBateo” Marco Ziliotto. ll secondo (e molto atteso) sarà il nostro calendario Venezia 2019, che verrà presentato alla stampa e al pubblico domenica 25 novembre. Altri ne seguiranno, a dicembre e nei primi mesi del 2019.

3) Al terzo posto con 120 voti, “Performance musicali e teatrali”. Indimenticabile quella del cantante, attore e regista teatrale Alessandro Bressanello, con cui abbiamo inaugurato la sede, il 7 ottobre. Il suo “Gigio ti te ricordi” è sul nostro canale youtube, a chi non c’era suggeriamo di godersi il pezzo (inedito) al minuto 3:45:

4) Al quarto posto, con 69 voti avevamo si era classificata l’opzione “Proiezione documentari”. Dopo il primo appuntamento con Loredana Spadon e Max Vianello (4 novembre) il 9 dicembre presenteremo un documentario inedito di denuncia che farà discutere (“La città perduta”), alla presenza del regista Marco Milioni.

5) Nelle posizioni successive c’erano la creazione di una sala lettura e di uno spazio giochi o ludoteca, che in modo embrionale sono già state collaudate. L’11 novembre i bambini presenti hanno anche ricevuto la visita di un improbabile San Martino, nell’ambito della giornata “VeneziaGioca” che era stata organizzata per loro!

Domenica 11 novembre, con i due eventi in programma, sono quasi 200 le persone che a rotazione hanno potuto fruire di questi spazi.

Il Gruppo 25 aprile è: una piattaforma civica dove le priorità vengono decise con il voto di tutti e – soprattutto – dove le proposte e i sogni nel cassetto di ognuno diventano realtà, grazie all’effetto moltiplicatore e alla forza del gruppo. Per partecipare al dibatitto interno e per il voto online (che è sempre palese e nominativo, quindi non manipolabile) lo strumento che ci siamo dati è:

https://www.facebook.com/groups/Gruppo25aprileVenezia/

L’associazione 25 aprile Venezia, che è braccio del gruppo per le decisioni che richiedono copertura finanziaria, si riunirà invece in assemblea straordinaria il 16 dicembre. L’ordine del giorno verrà pubblicato a breve su questa pagina, e prevede l’allargamento del direttivo attuale per poter gestire i molti fronti aperti – non ultimo la presidenza della rete civica del Mediterraneo orientale, che nel 2019 spetterà proprio a noi.

 

Al di là delle domeniche in Bragora, che stanno ormai diventando un punto di riferimento per chi vuole costruire in modo partecipato il futuro di Venezia, ricordiamo che la sede è aperta al pubblico anche il sabato dalle 16 alle 19, con la sua sala lettura e la ludoteca per i più piccoli – ed è un servizio in più che offriamo senza nulla chiedere in cambio.

Vi aspettiamo in #Bragora!

2019: calendario in arrivo!

Calendario Venezia 2019:
l’unico con le date utili veneziane, l’unico il cui gettito è integralmente vincolato al prossimo bando di gara in favore di chi cerca casa a Venezia!
calendario 2019-01.jpg
Tiratura limitata e su prenotazione, con precedenza agli iscritti.
Per informazioni e prenotazioni: 25aprileVenezia@gmail.com
Conferenza stampa e inaugurazione mostra fotografica: domenica 25 novembre alle ore 15, nel nostro spazio civico in campo de la Bragora (3811B Castello).
Modalità di ritiro, per chi lo avrà prenotato entro il 30/11:
Il calendario sarà in distribuzione 7 giorni su 7 a partire da sabato primo dicembre, con queste due opzioni:
1) la nostra sede in campo de la Bragora (3811B Castello) il sabato e la domenica dalle 16 alle 19;
2) la libreria Mare di Carta in Fondamenta dei Tolentini (222 Santa Croce) nei giorni e orari di apertura della libreria.
12 mesi, 12 foto sul tema “Venezia, la sua Laguna, i suoi abitanti, i suoi mestieri”, selezionate con concorso, a cura di Barbara Zanon. Grafica: Etra Comunicazione

#BragoraNews avviso numero 2

Grazie ai nostri tecnici – che hanno fatto miracoli – la sala riunioni e il piano nobile della nostra sede in Bragora sono adesso in collegamento video e audio in diretta. Questo ci permette di aumentarne la capienza, sopprimendo l’iscrizione obbligatoria agli incontri che era stata introdotta a titolo sperimentale dopo il “pienone” di domenica scorsa.

I prossimi appuntamenti sono:

Domenica 18 novembre alle 17:

Venezia, città abitanti e turisti: conversazioni con Luca Velo e Laura Fregolent (IUAV)

Domenica 25 novembre alle 15:

Conferenza stampa di presentazione del calendario 2019 e del secondo bando di gara per la residenzialità, ad esso collegato – con contestuale inaugurazione della mostra fotografica.

Venerdì 30 novembre alle 18:

“Non solo grandi navi: l’impatto del traffico acqueo locale”- a cura di Dario Vianello.

Domenica 2 dicembre alle 17:

Il ruolo della voga nel nostro quotidiano e nel nostro futuro: dibattito con Saverio Pastor, Renzo Zucchetta e Rocco Rumonato.

Sabato 8 dicembre alle 18:

Gregory Dowling, veneziano di adozione e autore di vari romanzi ambientati a Venezia, conversa (in italiano) con John Francis Philimore.

Domenica 9 dicembre alle 17:

#CineBragora presenta: “La città perduta”, docufilm di Marco Milioni, alla presenza dell’autore – seguito da dibattito a cura di Carlo Beltrame.

Domenica 16 dicembre alle 17.30:

La tutela penale dell’ambiente – pillole di diritto – a cura dell’avv. Elio Zaffalon.

A partire da questa settimana, la sede è aperta anche il sabato dalle 16 alle 19 come luogo di aggregazione, con la sua sala lettura e lo spazio kids, anche in assenza di eventi particolari (che salvo eccezioni si svolgono di domenica e venerdì).

Il calendario degli eventi per il 2019 è in corso di stesura, per chi ha proposte o suggerimenti l’indirizzo è 25aprileVenezia@gmail.com

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