Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

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Assemblea ordinaria 10 marzo

L’assemblea ordinaria dell’associazione 25 aprile Venezia è convocata per domenica 10 marzo alle ore 16 con il seguente ordine del giorno:

1) Approvazione bilancio 2018 e destinazione dell’avanzo di gestione;

2) Nuovi soci: fondatori, onorari e sostenitori;

3) Bragora: conferma sede e progetti di autofinanziamento;

4) Progetto residenzialità 2019:

a) vendita calendari (bilancio);

b) domande di contributo pervenute;

c) progetto calendario 2020;

5) Iniziative per il 2019;

6) Varie ed eventuali.

L’assemblea si terrà al civico 3811B del sestiere di Castello, nella scoletta di San Giovanni in Bragora. Insieme scriviamo una nuova pagina della nostra “storia” (nella foto, un estratto del libro di Francesco Erbani: “Non è triste Venezia”).

Erbani pagina 86

 

Per chi non era presente, l’assemblea precedente ha eletto il nuovo direttivo che resta in carica dal primo gennaio al 31 dicembre 2019 ed è così composto:

Dario Vianello, Presidente

Nicoletta Frosini, Vicepresidente

Marco Gasparinetti, portavoce con delega alle questioni internazionali

Donata Olivieri, tesoriera

Stefano Bravo e Luca Giulio Velo.

Dicono di noi (25 aprile): rassegna video

In ordine cronologico inverso (dal più recente al meno recente):

Rete 4, “Quarta Repubblica”, 4 febbraio 2019:

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartarepubblica/quando-gli-stranieri-si-comprano-le-isole_F309457201005C08

Das Erste (Germania, primo canale della televisione pubblica ARD) 2 ottobre 2018:

https://www.daserste.de/information/politik-weltgeschehen/report-muenchen/videos/report-muenchen-venedig-100.html

France 2, Envoyé spécial 13 settembre 2018, a partire dal 12° minuto:

https://www.youtube.com/watch?v=Uimc9PRxd0M&app=desktop

Radiotelevisione Svizzera Italiana (RSI) 16 agosto 2018, a partire dal 5° minuto

https://www.rsi.ch/play/tv/falo/video/turismo-molesto-ripuliamo-il-mondo?id=10737026

ProSieben (Germania) 16 agosto 2018:

https://www.prosieben.de/tv/taff/video/2018189-taff-vom-16-august-2018-ganze-folge

Euronews 2 agosto 2017:

In questi ultimi due anni abbiamo lavorato anche con: BBC, La7, Canale 5, il canale franco-tedesco ARTE,  il primo canale della televisione russa, la greca ERT, la svedese SVT, Al Jazeera e il primo canale della TV coreana:

Fra i molti servizi andati in onda sulle televisioni locali e sul TGR della RAI, ne segnaliamo alcuni ancora attuali per i temi trattati:

Antennatre, 27 dicembre 2018:

Reteveneta 7 agosto 2018:

TGR (RAI) 25 novembre 2017:

 

TGR (RAI) 2 agosto 2017:

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-3f03d2c6-c24a-47dd-b77a-facbf030d0a7.html

Antennatre 17 febbraio 2017:

TGR (RAI) 2 luglio 2016:

#Bragora: un primo bilancio, per la casa dei veneziani.

A un mese e mezzo dall’inaugurazione dello spazio civico in campo de la Bragora (7 ottobre), proviamo ad abbozzare un primo e provvisorio bilancio.

Il soranome “casa dei veneziani” è opera di Michele Fullin (Gazzettino) e riflette bene lo spirito con cui ci stiamo muovendo: uno spazio al servizio della città, e non un luogo di proselitismo per partiti o correnti di partito: a nessuno abbiamo mai chiesto “per chi hai votato” o “per chi voterai”, quel modo di fare politica che ci divide anziché unirci lo lasciamo volentieri ad altri!

Per abbozzare un primo bilancio, ricordiamo innanzitutto che le priorità di utilizzo della sede erano state messe ai voti con apposito sondaggio fra gli iscritti. Ne seguiremo quindi l’ordine così come era emerso dal voto interno.

  1. Al primo posto con 259 voti c’erano “Incontri e dibattiti su temi cittadini”.

Ne abbiamo già realizzati quattro: quello del 21 ottobre sull’area realtina, a cura di Nicoletta Frosini; quello sulla residenzialità dell’11 novembre, a cura di Marco Gasparinetti,  quello del 16 novembre con il presidente dell’autorità portuale Pino Musolino e quello del 18 novembre con i docenti IUAV Luca Velo e Laura Fregolent. Caratteristica comune e molto apprezzata del “format” che abbiamo scelto:  la concretezza, con presentazione di dati inediti e aggiornatissimi, e l’interattività, che a tutti i presenti offre la possibilità di partecipare con domande e commenti nel corso del dibattito: nessuno è semplice spettatore, ognuno di noi è protagonista.

Quella che segue è una rassegna stampa (parziale) delle attività già realizzate e dell’interesse che hanno suscitato i dati inediti da noi presentati:

Di questi quattro incontri pubblicheremo a breve qualche appunto di sintesi, visto l’interesse generale che rivestono. In calendario a breve ne abbiamo altri tre: il 30 novembre sul traffico acqueo locale (a cura di Dario Vianello), il 2 dicembre sul futuro della voga (a cura di Saverio Pastor), il 16 dicembre sulla tutela penale dell’ambiente (a cura dell’avv. Elio Zaffalon).

2) Al secondo posto con 121 voti c’era l’opzione “Presentazione libri e pubblicazioni”. Il primo lo ha presentato Flavia Antonini il 14 ottobre, con la partecipazione straordinaria di “CheBateo” Marco Ziliotto. ll secondo (e molto atteso) sarà il nostro calendario Venezia 2019, che verrà presentato alla stampa e al pubblico domenica 25 novembre. Altri ne seguiranno, a dicembre e nei primi mesi del 2019.

3) Al terzo posto con 120 voti, “Performance musicali e teatrali”. Indimenticabile quella del cantante, attore e regista teatrale Alessandro Bressanello, con cui abbiamo inaugurato la sede, il 7 ottobre. Il suo “Gigio ti te ricordi” è sul nostro canale youtube, a chi non c’era suggeriamo di godersi il pezzo (inedito) al minuto 3:45:

4) Al quarto posto, con 69 voti avevamo si era classificata l’opzione “Proiezione documentari”. Dopo il primo appuntamento con Loredana Spadon e Max Vianello (4 novembre) il 9 dicembre presenteremo un documentario inedito di denuncia che farà discutere (“La città perduta”), alla presenza del regista Marco Milioni.

5) Nelle posizioni successive c’erano la creazione di una sala lettura e di uno spazio giochi o ludoteca, che in modo embrionale sono già state collaudate. L’11 novembre i bambini presenti hanno anche ricevuto la visita di un improbabile San Martino, nell’ambito della giornata “VeneziaGioca” che era stata organizzata per loro!

Domenica 11 novembre, con i due eventi in programma, sono quasi 200 le persone che a rotazione hanno potuto fruire di questi spazi.

Il Gruppo 25 aprile è: una piattaforma civica dove le priorità vengono decise con il voto di tutti e – soprattutto – dove le proposte e i sogni nel cassetto di ognuno diventano realtà, grazie all’effetto moltiplicatore e alla forza del gruppo. Per partecipare al dibatitto interno e per il voto online (che è sempre palese e nominativo, quindi non manipolabile) lo strumento che ci siamo dati è:

https://www.facebook.com/groups/Gruppo25aprileVenezia/

L’associazione 25 aprile Venezia, che è braccio del gruppo per le decisioni che richiedono copertura finanziaria, si riunirà invece in assemblea straordinaria il 16 dicembre. L’ordine del giorno verrà pubblicato a breve su questa pagina, e prevede l’allargamento del direttivo attuale per poter gestire i molti fronti aperti – non ultimo la presidenza della rete civica del Mediterraneo orientale, che nel 2019 spetterà proprio a noi.

 

Al di là delle domeniche in Bragora, che stanno ormai diventando un punto di riferimento per chi vuole costruire in modo partecipato il futuro di Venezia, ricordiamo che la sede è aperta al pubblico anche il sabato dalle 16 alle 19, con la sua sala lettura e la ludoteca per i più piccoli – ed è un servizio in più che offriamo senza nulla chiedere in cambio.

Vi aspettiamo in #Bragora!

La crisi di Rialto, raccontata dai numeri

Quando i numeri parlano più di mille discorsi..

Domenica 21 ottobre, l’incontro sull’area realtina nella nostra sede in Bragora si è aperto con l’introduzione di Nicoletta Frosini, docente e vicepresidente dell’associazione 25 aprile Venezia, che ha illustrato i risultati della sua ricerca sul campo.

Ne riproduciamo qui una sintesi, mettendola a disposizione di chi potrebbe e dovrebbe intervenire per evitare la scomparsa di un mercato millenario, nel cuore di Venezia:

AREA REALTINA

DATI ESERCIZI COMMERCIALI

I) Numero postazioni Ortofrutta :

1994: 85

2007: 40

2015: 32

2018: 29

a cui corrispondono solo 16 attività di cui 10 a operatori veneziani e 6 a operatori stranieri.

Bragora 21 otto 18 Nicoletta

II) Banchi del pesce (attività):

1994: 19 

2007: 18

2015:17

2018: 11

III) Macellerie (da Ruga Rialto a Rialto Mercato compresa calle dei Botteri)*

Anni ’50: 30 botteghe

1973: 14

1980:10

2007: 6

2017: 5

2018: 2

Bragora 21 otto Giaretta

IV) Orefici **

Anni 70: 33

2017: 3

2018: 1

  • Dati ricavati da indagine presso macelleria Ragazzo, Rialto
    ** Dati illustrati dall’ultima orefice rimasta: Maya Pirona

Nella prima foto: Nicoletta Frosini illustra i dati inediti raccolti.

Nella seconda: Gabriella Giaretta (presidente del Comitato Rialto Novo) e Maya Pirona: l’unica orefice rimasta in ruga degli oresi (che deve il suo nome a quel mestiere in via di estinzione).

Nella terza: la locandina dell’incontro.

Bragora 21 otto 18 Vitalba

Oggi in Bragora:

QUALE FUTURO PER L’AREA REALTINA?

Incontro dibattito con gli operatori dell’area realtina e i residenti

Ore 17

Introduzione:

Nicoletta Frosini per Gruppo25Aprile – Veneziamiofuturo
INTERVENTI:
Gabriella Giaretta, presidente Comitato RialtoNovo

Gli operatori :

per gli orafi: Maya Pirona di “L’Artisticamaia”
per gli artigiani: Nerone Pagano, calzolaio e artista
per gli esercenti e Rialto mio: Gino Mascari
per i banchi del pesce: Andrea Vio

Bragora 21 ottobre
Ore 18.15 dibattito con gli interventi di residenti e di altri operatori dell’area realtina.

Il disegno è di Alessandra Vitalba.

#BrAgorà: il programma delle prossime settimane

 Nel disegno: lo spazio civico inaugurato domenica scorsa in campo de la Bragora e le persone che lo animano, visti da Alessandra Vitalba

Bragora Vitalba

Domenica 21 ottobre alle 17:

“Quale futuro per l’area realtina” – a cura di Nicoletta Frosini.

Domenica 28 ottobre alle 15:

Riunione dei volontari che a titolo gratuito garantiranno la permanenza del sabato ampliando la fruibilità della sede, a partire da novembre.

Domenica 28 ottobre alle 17:

assemblea generale associazione “25 aprile Venezia”.

Domenica 4 novembre alle 17:

#CineBragora – a cura di Loredana Spadon

Domenica 11 novembre alle 14.30:

#VeneziaGioca, a cura di Andrea Pavan.

Domenica 11 novembre alle 17:

Residenzialità e nuova legge regionale sulle locazioni turistiche – a cura di Marco Gasparinetti.

Venerdì 16 novembre alle 18:

Incontro a porte chiuse con il Presidente dell’Autorità Portuale Pino Musolino (R)

Domenica 18 novembre alle 17:

Incontro-dibattito con Giulio Luca Velo (IUAV).

Domenica 25 novembre alle 15:

Presentazione alla stampa del calendario 2019 e del bando di gara per la residenzialità, ad esso collegato.

Venerdì 30 novembre alle 18:

“Non solo grandi navi: l’impatto del traffico acqueo locale”- a cura di Dario Vianello.

Domenica 2 dicembre alle 17:

Quale futuro per la voga? A cura di Saverio Pastor e Rocco Rumonato.

Domenica 9 dicembre alle 17:

#CineBragora presenta: “La città perduta”, documentario di Marco Milioni, alla presenza dell’autore.

Domenica 16 dicembre alle 17.30:

La tutela penale dell’ambiente – pillole di diritto – a cura dell’avv. Elio Zaffalon.

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NB i venerdì e le domeniche non coperte da questo calendario provvisorio di eventi sono “aperti” alle vostre proposte per incontri, proiezioni o dibattiti.

A partire dal 10 novembre, la nostra casa con la sua sala lettura e lo spazio kids sarà aperta anche tutti i sabati, dalle 16 alle 19.

Nella foto: l’articolo di Michele Fullin, Gazzettino 11 ottobre

Bragora Fullin

https://www.ilgazzettino.it/pay/primopiano_pay/alla_bragora_e_nata_una_casa_per_le_associazioni_civiche-4031885.html

(R) = incontro riservato agli iscritti, per motivi di capienza della sala.

Bragora 1

 

 

 

Domeniche in Bragora: i prossimi appuntamenti

Inaugurata la sede di “Veneziamiofuturo” (grazie Barbara Zanon per le splendide foto, pubblicate anche da la Nuova Venezia), a grande richiesta comunichiamo i prossimi appuntamenti.

A partire da novembre, alle domeniche si affiancheranno i venerdi in Bragora e una permanenza il sabato, ma ne riparleremo presto.

Siamo solo agli inizi e accogliamo volentieri ogni proposta o suggerimento: la scaletta di ottobre e novembre è stata decisa con un sondaggio interno a cui hanno partecipato quasi 400 persone, ma dato che non tutti utilizzano facebook, potrete inviarci le vostre proposte a questo indirizzo:

o telefonare a:
tel. 345.345.9663
Le domeniche in Bragora

14 ottobre : “Gigetto il vaporetto”, evento per famiglie in presenza dell’autrice Flavia Antonini. La presentazione del suo libro illustrato di filastrocche sarà l’occasione per parlare di trasporto acqueo con Dario Vianello (che i vaporetti li guida sul serio) e Marco Ziliottto, il creatore della APP più amata dai veneziani: “CheBateo”!

21 ottobre : “Quale futuro per l’area realtina” – a cura di Nicoletta Frosini, con la paretcipazione degli operatori del nostro merca’

28 ottobre : assemblea generale associazione “25 aprile Venezia” (riservata agli iscritti)

4 novembre : “CineBragora” – a cura di Loredana Spadon!

11 novembre : Difesa della residenzialità e nuova legge regionale sulle locazioni turistiche – a cura di Marco Gasparinetti

Fra i “venerdi in Bragora” segnaliamo fin d’ora un incontro a porte chiuse con il Presidente dell’Autorità Portuale Pino Musolino (il 16 novembre).

A metà novembre (data da definire) presenteremo alla stampa il calendario veneziano 2019; a questo proposito ricordiamo che le 12 foto verrano scelte con bando di gara i cui termini scadono il 30 ottobre:

In attesa di pubblicare la rassegna stampa, un grazie particolare alla giornalista Antonella Gasparini che ha seguito “in diretta” l’inaugurazione di questo spazio civico per VeneziaToday:

https://www.veneziatoday.it/attualita/gruppo-25-aprile-bragora-nuova-sede.html

 

 

#MiNoVadoVia: faccio spesa in Pescaria – rassegna video

Il video della nostra Loredana Spadon:

 

 

Le videointerviste di Antonella Gasparini (VeneziaToday):

http://www.veneziatoday.it/attualita/mercato-pescheria-rialto-appello-veneziani.html

Il servizio di Tommaso Stoppa per Rete Veneta e Antenna 3:

 

Alcune fra le molte testimonianze di affetto postate sulla pagina FB dell’evento:

R Martina Bettoni

(foto Martina Bettoni)

R 11 ago Tina Puppi

(foto Tina Puppi)

R 11 ago valentina sapienza.jpg

(foto Valentina Sapienza)

R 11 ago Angela Bianco

Foto Angela Bianco (mamma di questo meraviglioso bambino) che ringraziamo per la foto e per l’autorizzazione a pubblicarla.

R Rizzardini 10 ago 18

(ci state già togliendo tutto, lasciateci almeno questo!) Foto Alessandro Rizzardini

R3.jpg

Foto Nicoletta Frosini, con la fotografa Anna Zemella e l’attore e regista teatrale Alessandro Bressanello.

#MiNoVadoVia: faccio spesa in Pescaria

Qualche numero sulla mobilitazione lanciata dalla nostra pagina facebook: 346 condivisioni, 63.149 visualizzazioni e 1.288 persone iscritte all’evento:

https://www.facebook.com/events/671092613258477/

Un grazie a chi è andato/a in pescaria a Rialto oggi, mille grazie a chi lo farà nei prossimi giorni: siamo solo all’inizio, questa battaglia non si vincerà in un giorno e noi vogliamo vincerla.

Il nostro appello alla cittadinanza e agli ospiti di Venezia è: chi è in città ci vada nei prossimi giorni o quando tornerà dalle ferie. Non lo facciamo per la gloria di questo gruppo che avrà mille difetti ma almeno ci prova, a invertire la rotta: lo facciamo per chi a Rialto ci lavora e si alza alle 3 del mattino.

Insieme possiamo ancora farcela, a invertire la rotta, e le prime reazioni lo testimoniano:

R 7 ago 18

Non lo facciamo per noi stessi ma per una città che senza quel mercato non sarebbe più la stessa. Lo ha capito anche la stampa estera che alla mobilitazione ha già dedicato questo articolo:

https://www.telegraph.co.uk/news/2018/08/06/historic-venice-fish-market-fights-survival-local-shoppers-replaced/?WT.mc_id=tmg_share_fb

Lo hanno capito i mass media e le televisioni che stamattina erano sul posto e ci hanno regalato dei servizi memorabili, come quello di Tommaso Stoppa per Rete Veneta (con le interviste agli operatori “superstiti”):

e questo video con articolo, opera di Antonella Gasparini:

http://www.veneziatoday.it/attualita/mercato-pescheria-rialto-appello-veneziani.html

Ne hanno parlato anche quotidiani nazionali come La Stampa che alla vicenda ha dedicato una pagina intera con richiamo in prima pagina:

R2

R la stampa 6 agosto

..ma il compito spetta a noi e soltanto a noi: perché è solo con esempi concreti e con la nostra presenza che potremo spingere un’amministrazione comunale “assente” a fare finalmente la sua parte.

R3

Foto: Nicoletta Frosini

Testo: Marco Gasparinetti

Siete utenti di Twitter? Passate parola anche là!

Venezia Vuole Vivere – Breaking News

Iulia.JPG

Oggi 24 novembre 2017 alla “prima” della Fenice abbiamo voluto segnalare con un gesto silenzioso quanto eclatante e simbolico la minaccia incombente su una delle città più belle del mondo. Una città in cui il numero di posti letto ad uso turistico ha ormai superato quello dei residenti, scesi sotto la soglia dei 54.000, e dove anche i turisti si chiedono ormai come sia possibile mancare di rispetto a sè stessi e alla propria Storia in questo modo avvilente.

Il moto ondoso che sgretola le nostre rive e le fondamenta dei palazzi, l’inquinamento da motori diesel che intacca i nostri polmoni, i mezzi pubblici intasati, il precariato che caratterizza il mercato del lavoro, l’abusivismo e la difficoltà, ormai divenuta impossibilità, di trovare casa a Venezia sono tutti sintomi di uno stesso male che va curato alla radice prima che diventi insanabile.

Per spezzare il circolo vizioso di una monocultura che sta uccidendo ogni altra forma di vita cittadina chiediamo una moratoria immediata sulla vendita di beni pubblici e sull’apertura di nuovi alberghi e di esercizi legati alla ristorazione, nonché la definizione di una soglia di carico per grandi navi, lancioni gran turismo e presenze turistiche.

Questa è la richiesta più urgente del “Gruppo25aprile”, piattaforma civica e apartitica per la difesa di Venezia e della Sua Laguna, che dall’inizio dell’anno ha al suo attivo numerosi eventi a partire dal noto incontro pubblico del 20 gennaio all’Ateneo Veneto (20 proposte per Venezia), alla manifestazione “Mi No Vado Via”, il 2 luglio, con 2.000 persone in marcia dall’Arsenale a Riva degli Schiavoni, al cinema autofinanziato in campo San Polo (Yuppi Du, il 29 agosto) e alle altre iniziative di sensibilizzazione, rilanciate dai mass media, come il “PandAmonio” del 17 febbraio, “Un pesce d’aprile chiamato Sindaco” l’1 aprile, “the Road to Hothell” davanti alla canonica-albergo di Santa Fosca, il 23 settembre, e il corteo contro la svendita di palazzi pubblici il 21 novembre.

Quando centinaia o migliaia di cittadine e cittadini si mobilitano con questa frequenza, nonostante gli impegni di lavoro e familiari, significa che la soglia di guardia è stata superata e la politica tradizionale non ha più la capacità di dare risposte ai problemi reali delle persone.

Per ogni nuovo albergo che nasce, c’è un pezzo di Venezia che muore nell’indifferenza o con la complicità dell’amministrazione comunale in carica. Venezia vuole vivere, e con questo messaggio ci rivolgiamo a chiunque ami Venezia, senza distinzione di etnia, religione e orientamento politico.

L’attuale giunta comunale continua ad autorizzare migliaia di nuovi posti letto sui due lati del ponte, teorizza un futuro alberghiero anche per le isole come Murano e la Giudecca, che finora si erano salvate dallo spopolamento, escludendole dalla delibera sul blocco dei cambi di destinazione d’uso, che peraltro conosce mille deroghe e prosegue imperterrita sulla strada a senso unico di alienazioni e trasformazioni immobiliari che una volta realizzate sono irreversibili e si traducono nell’espulsione di residenti e artigiani.

La nostra richiesta è: fermate questa deriva e subito, oggi stesso, senza rinvii!

A lanciare questo SOS è una città ferita. Lo fa con queste modalità perché nessuno possa dire “non sapevo”, “non avevo capito”: chi non saprà cogliere l’urgenza di questo SOS si assume una responsabilità pesantissima.

Il “caso Venezia” richiede una svolta, un cambiamento di rotta immediato, e lo richiede adesso.

I portavoce:
Marco Gasparinetti
Nicoletta Frosini
Aline Cendon

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