Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per la categoria “#BreakingNews: i nostri comunicati stampa”

#AteneoVeneto 13 aprile, comunicato stampa degli organizzatori

A nome di tutte le associazioni partecipanti all’incontro, l’associazione 25 aprile Venezia ringrazia i consiglieri comunali:

Ottavio Serena (gruppo misto),

Monica Sambo (PD)

e Sara Visman (M5S)

per il loro importante e utile contributo al dibattito in aula magna, ieri all’Ateneo Veneto.

Prendiamo invece atto del fatto che il consigliere di maggioranza Maurizio Crovato, delegato dall’assessora Paola Mar come “uditore” per questo specifico incontro, non ha saputo o ritenuto di svolgere il compito che gli era stato affidato con delega scritta ed ha abbandonato l’aula dopo pochi minuti, senza fornire spiegazioni, risultando poi assente al momento del dibattito.

Nella foto: la consigliera comunale Sara Visman nel corso del dibattito:

Miserie umane a margine di un successo internazionale

COMUNICATO STAMPA:

“Miserie umane a margine di un successo internazionale”.

Nel patetico tentativo di ottenere due righe di visibilità sui giornali, il consigliere comunale Maurizio Crovato si è inventato di sana pianta un presunto finanziamento di 30.000 euro da parte del Consiglio d’Europa, di cui avremmo beneficiato come associazione 25 aprile per organizzare l’incontro internazionale all’Ateneo Veneto.

Se le sue parole non sono state fraintese dal quotidiano locale che le ha pubblicate fra virgolette, cosa che ci e gli auguriamo, si tratta di uno squallido quanto puerile tentativo di gettare fango su un gruppo di cittadini che in 4 anni di attività non hanno mai avuto accesso a fondi pubblici, anche per preservare la propria libertà di critica e di opinione.

Oltre ad offendere noi, quelle parole virgolettate e il riferimento ai 30.000 euro che esistono solo nella fantasia malata di qualcuno sono un’offesa alle delegazioni straniere che senza nessun rimborso da parte nostra hanno affrontato un lungo viaggio e sopportato i costi del soggiorno a Venezia.

Per ripristinare la verità dei fatti, l’autore di queste affermazioni verrà chiamato a risponderne in giudizio, dato che nessun finanziamento pubblico è stato richiesto e tanto meno ricevuto o promesso: come tutte le nostre iniziative, l’incontro fra realtà civiche del Mediterraneo è stato interamente autofinanziato e per verificarlo basterà chiedere al Consiglio di Europa, anziché propagare “bufale”.

Questa capacità di organizzare grandi eventi senza finanziamenti pubblici di alcun tipo probabilmente supera l’immaginazione di quel consigliere comunale. Ci dispiace per lui ma questo non lo autorizza a diffondere menzogne.

Non è la prima volta che lo fa: ricordiamo che a novembre in pieno Consiglio comunale era arrivato a dare della “claque prezzolata” ai cittadini che erano presenti in aula per manifestare la loro contrarietà alla vendita dei nostri palazzi. Non è la prima volta ma la nostra pazienza ha un limite e quel limite è stato oggi superato.

Marco Gasparinetti

Presidente associazione 25 aprile Venezia

 

#AteneoVeneto13thApril: Press release of the Eastern Mediterranean Coalition

Venice, 13th April 2018

Aware of our responsibilities and confident about the future of our local communities, we met today in the Florian Café for internal discussions in the morning session, and at the Ateneo Veneto of Venice for an open session which was attended by more than 100 people. Our talks resulted in the following Venice Declaration.

Together we commit

to promote sustainable tourism based on mutual respect, the protection of the environment, the preservation of our cultural and natural heritage. To achieve these objectives,

We will stand together in

raising awareness, networking, developing and exchanging good practices, advocating for better policies aimed at ensuring quality of life for both our local communities and visitors alike, and in promoting this network for sustainable islands and coastal towns, which remains open to new members.

Today in Venice we agreed

to hold the next meeting on 12 and 13 October in Kerkyra – Corfu, and to welcome the new members from Crete.

 

Βενετία 13 Απριλίου 2018

Mε επίγνωση των ευθυνών και της αισιοδοξίας μας για το μέλλον των τοπικών κοινωνιών μας συναντηθήκαμε σήμερα στο Florian Cafe για εσωτερικές συζητήσεις στην πρωινή συνάντηση μας και στο Ateneo Veneto για ανοικτή συνάντηση στην οποία συμμετείχαν περισσότερα από 100 άτομα. Οι συνομιλίες μας οδήγησαν στην ακόλουθη δήλωση της Βενετίας

Μαζί δεσμευόμαστε

Να προωθήσουμε τον βιώσιμο τουρισμό με βάση τον αμοιβαίο σεβασμό , την προστασία του περιβάλλοντος , τη διατήρηση της πολιτισμικής και φυσικής μας κληρονομιάς . Για την επίτευξη αυτών των στόχων

Θα σταθούμε μαζί για

Τη διεύρυνση της ευαισθητοποίησης ,την ανταλλαγή καλών πρακτικών, .την συνηγορία για την  προαγωγή καλύτερων πολιτικών που αποσκοπούν στη διασφάλιση της ποιότητας ζωής τόσο για τις τοπικές κοινωνίες όσο και για τους επισκέπτες ,καθώς και για την προώθηση αυτού του δικτύου για τη βιωσιμότητα των νησιών και παράκτιων πόλεων . Το Δίκτυο παραμένει ανοικτό για την ένταξη άλλων προορισμών ως μελών

Σήμερα στη Βενετία συμφωνήσαμε

Να πραγματοποιηθεί η επόμενη συνάντηση στις 12 και 13 Οκτωβρίου στη Κέρκυρα και να καλωσορίσουμε τα νέα μέλη από την Κρήτη.”

Locandina 13 aprile 2018

#AteneoVeneto, conto alla rovescia meno 2!

11 aprile 18 Twitter version

4 aprile Nuova Venezia

9 aprile 2018 NV

13 aprile all’Ateneo Veneto, il programma definitivo

Locandina 13 aprile 2018

In considerazione dell’affluenza superiore al previsto, con più di 120 partecipanti già accreditati e altri in arrivo, l’evento “trasloca” in Aula Magna e il programma della sessione plenaria è modificato come segue, al fine di dare più spazio alle domande e agli interventi del pubblico e della stampa presente.

14.30 Welcome speech by the President of Ateneo Veneto, ambassador Gianpaolo Scarante

14.40 Introductory Speech by Aline Cendon, associazione 25 aprile Venezia

15.00  Σύλλογος San Giacomo (Corfù/Kerkyra): Andreas Katsaros, Aliki Katsarou, Tenia Rigakou

15.40 Srđ je Grad (Dubrovnik/Ragusa): Ljubo Nikolić, Ana Marinković, Petra Marčinko

16.10 Rhodes International Culture & Heritage Society (RICHeS): Christos Maliarakis

16.30 Oia Committee (Santorini) : Gerasimos Ermogenis

16.45 ex Artis Cultural Association (Pafos, Cipro) : Daniella Pistenti Mouyiannou

17.00 Associazione 25 aprile Venezia: Elena Riu

17.15 Questions and discussion

Moderatore: Marco Gasparinetti (President associazione 25 aprile Venezia).

18.00 Conclusions by Georges Stavros Kremlis, Direttore onorario Commissione europea (UE)

18.15 Working plan and announcement of the next meeting: Alexandros Makris (President Σύλλογος San Giacomo).

http://m.nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/04/09/news/citta-del-mediterraneo-unite-per-farsi-sentire-1.16694947

Med Map

 

I° bando di gara: la graduatoria definitiva

Dando seguito alla pubblicazione della graduatoria provvisoria basata sulle dichiarazioni dei richiedenti, come previsto dal bando di gara pubblichiamo la graduatoria definitiva a seguito di verifica documentale della prima classificata.

Per rispettare la privacy dei richiedenti, le loro generalità sono indicate soltanto con una sigla (corrispondente a nome e cognome) seguita da anno di nascita e dalla lettera U o D (uomo, donna). Della prima classificata e con il suo accordo rendiamo invece note anche le generalità e il dettaglio dei punti ricevuti, al fine di garantire trasparenza totale alle modalità seguite nell’assegnazione del contributo.

6 febbraio 18 Gazz

Le richieste di contributo complessivamente ricevute sono 42, la graduatoria defintiva qui pubblicata si riferisce a tutte quelle che hanno ricevuto un punteggio pari o superiore a 40, con le rettifiche apportate su domanda individuale (il termine per richiederle scadeva il 28 febbraio): https://gruppo25aprile.org/2018/02/04/i-bando-di-gara-la-graduatoria-provvisoria/

Considerato il carattere sperimentale di questo primo bando di gara, la posizione in graduatoria delle altre richieste ricevute non pregiudica in alcun modo quella che potrebbe risultare nei prossimi bandi  dato che, da un lato, le situazioni personali meritevoli  di punteggio possono anche cambiare e, dall’altro, i criteri utilizzati per questo primo bando potrebbero anche subire aggiustamenti o modifiche in funzione dell’esperienza acquisita in questa fase sperimentale. In altri termini, la graduatoria qui pubblicata ha efficacia strettamente limitata al bando di gara in corso.

I contatti in corso e l’interesse suscitato da questa prima edizione sperimentale ci fanno sperare che un secondo bando di gara possa essere pubblicato in corso d’anno, abbinato alle prevendite del calendario 2019 che sulla prima pagina darà spazio agli sponsor potenziali, con modalità simili a quelle utilizzate per il cinema all’aperto di campo San Polo e analoga rendicontazione pubblica su questa pagina, perché tutti possano verificare come viene gestito il nostro “fondo di scopo” per la residenzialità.

LA GRADUATORIA DEFINITIVA:

  1. Silvia Noemi Bortolini (anno di nascita 1961) con 120 punti così calcolati: 50 per la situazione di sfratto esecutivo e documentato + 30 per “nuovo contratto di locazione nell’anno solare in corso” + 30 per “nucleo famigliare monoreddito” + 10 per “figli iscritti negli istituti scolastici di ogni ordine e grado della Venezia insulare”.
  2. RAS (1988) U: 110 punti
  3. MM (1987) D: 100 punti
  4. MC (1980) U: 100 punti
  5. RA (1974) D: 100 punti
  6. JS (1993) U: 80 punti
  7. AR (1992) U: 80 punti
  8. GG (1979) U: 80 punti
  9. DT (1983) U: 80 punti
  10. GB (1977) U: 80 punti
  11. MB (1987) D: 80 punti
  12. GT (1990) D: 80 punti
  13. AT (1972) D: 80 punti
  14. NM (1984) D: 70 punti
  15. MP (1970) D: 70 punti
  16. CD (1964) D: 70 punti
  17. LC (1982) U: 70 punti
  18. VN (1981) D: 70 punti
  19. AB (1987) U: 60 punti
  20. ML (1954) D: 60 punti
  21. GC (1988) D: 60 punti
  22. SC (1990) D: 60 punti
  23. PC (n.d.) D: 60 punti
  24. MC (1982) D: 60 punti
  25. MA (1990) U: 60 punti
  26. AR (1981) U: 60 punti
  27. CS (1970) D: 60 punti
  28. DS (1994) U: 50 punti
  29. AZ (1989) D: 50 punti
  30. AR (1986) D: 50 punti
  31. NV (n.d.) U: 50 punti
  32. AF (1985) U: 50 punti
  33. SS (1974) D: 40 punti
  34. BV (1972) D: 40 punti.

Dato che per i veneziani oggi è anche il capodanno “more veneto”, cogliamo l’occasione per augurare “Buon Anno” a tutti e invitiamo i mecenati interessati a cofinanziare il prossimo bando di gara a contattarci in tempo utile per il calendario 2019: in una città che continua a perdere mille residenti all’anno c’è bisogno di gesti concreti e non solo di piagnistei o vuoti proclami, di cui siamo tutti capaci ma che non spostano di un millimetro la realtà dei fatti.

 

Per non combattere a mani nude

COMUNICATO STAMPA

Grande successo per il primo bando di gara lanciato, a titolo sperimentale, dal gruppo25aprile tramite il suo braccio operativo (l’associazione 25 aprile) al fine di dare un aiuto concreto a chi desidera restare o ritornare a Venezia, ma deve combattere a mani nude contro il carro armato della monocultura turistica che tutto travolge al suo passaggio.

42 le richieste di contributo ricevute, 34 sono quelle che hanno totalizzato un punteggio pari o superiore a 40 punti nella graduatoria provvisoria pubblicata oggi sul canale ufficiale del gruppo:
​20 le donne, 14 gli uomini, in una fascia di età che va dai 24 ai 64 anni. ​Molte le professioni rappresentate a conferma delle difficoltà oggettive incontrate da chi desidera restare o ritornare a Venezia: numerosi sono ad esempio i lavoratori pendolari che pur avendo un lavoro a Venezia non hanno ancora trovato un tetto a prezzi accessibili. Fra i richiedenti ci sono artigiani della cantieristica minore, insegnanti, tecnici sanitari, cuochi, banconieri, commesse, camerieri e portieri di albergo, marinai ACTV e impiegati.
Nessuna delle sei richieste che figurano in cima alla graduatoria è riconducibile ad iscritti al gruppo25aprile o a loro parenti, e questo conferma l’interesse suscitato dall’iniziativa avviata a titolo sperimentale da questa piattaforma civica, che festeggia proprio oggi il raggiungimento di quota 2.000 iscritti. Il nostro ringraziamento va quindi ai quotidiani e ai mass media che ci hanno aiutato a far conoscere il bando di gara oltre il “perimetro” degli aderenti al “25 aprile”.
Mani Salvataggio.JPG

In cima alla graduatoria provvisoria si trova una madre che vive da sola con il figlio e ha ricevuto un provvedimento di sfratto per finita locazione.

Se con questo bando di gara avremo permesso anche soltanto ad una famiglia di non dover abbandonare Venezia, potremo dire che ne valeva la pena e ci stiamo già attrezzando per un secondo bando di gara che verrà lanciato a fine giugno” – ha dichiarato il portavoce dell’associazione Dario Vianello.

A questo punto sarebbe importante che anche l’amministrazione comunale facesse la sua parte – ha aggiunto il portavoce del “gruppo25aprile” Marco Gasparinetti – perché questi numeri smentiscono chi aveva affermato che “la gente non vuole vivere a Venezia“: al contrario, c’è chi si aggrappa con tutte le sue forze a questa città unica al mondo per non essere costretto a lasciarla, e fra chi ci lavora sono molti quelli che vorrebbero anche viverci, se soltanto si mettesse mano ad una politica per la casa che da troppi anni è completamente assente. Questo contributo di 3.000 euro è solo una goccia in mezzo al mare: ad altri spetta fare di più e meglio per raccogliere questo grido di dolore che è anche di speranza e di amore per Venezia”.

I portavoce
Dario Vianello, per l’associazione 25 aprile Venezia
Marco Gasparinetti, per il “gruppo25aprile”
“Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo”.

(Madre Teresa di Calcutta)

 

Un’imbarcazione a remi in canal grande e le mani che sostengono la città, opera dell’artista Lorenzo Quinn intitolata “Support”, sono le immagini che abbiamo scelto per illustrare lo spirito dell’iniziativa, insieme con questa seconda foto della Canottieri Querini (Castello):
Querini Salvataggio

Press release – Chinese version

4月25日团体新闻稿

2018年1月18日于威尼斯

中欧旅游年正式启动了,4月25日团体,作为威尼斯本岛居民的市民平台,首先对来自中华人民共和国代表团表示热烈欢迎,但同时我们强调威尼斯及其泻湖之所以能够被选择成为开幕式的所在地,是因为它自古以来是一个不同民族相遇并和谐相处的地方,它的独特之处在于人与环境之间绝妙而细腻的动态平衡。

漫漫旅途,我们的贵宾们经过古老的,七百多年前马克波罗走过的丝绸之路,来到了美丽的威尼斯,我们确信,背负着伟大的传统和古老的文化的他们是能够欣赏这个城市并理解千百年来因为它与它周围的自然环境维持了微妙的平衡才能达到的人与自然的和谐。

追求和谐是需要具备很多条件的,需要是感性的,需要理解包容,意味着能够仔细衡量每个因素,衡量每个对环境干预后带来的影响。 这就是我们用西藏经幡欢迎我们的贵客的用意:作为一个哲学而非政治性的象征,几个世纪以来,人们用它们来祈求能够传播知识的开明的思想,维持人类赖以生存的五种基础元素之间的和谐:蓝旗象征空间,白旗象征水,黄旗象征土地,红旗象征火,绿旗象征空气。

就像其他国家一样,今天的中国已经品尝到了人类因为破坏了自然界元素之间的和谐而带来的苦果。出于这个原因,我们认为,在威尼斯这样一个自古以来象征人与自然和平共处的城市,一个一直用明智和尊重的态度来对待自身周围环境的地方,增加游客量是一种愚蠢的做法,我们会为此支付昂贵的代价, 威尼斯这个城市的独特性会被扭曲,它的居民会越来越少,,它的文化、传统工艺会逐渐消失。在这样一个空间有限的城市,普通家庭会越来越难以找到住处,我们这个城市是不可能容纳无限量的游客的,它会造成不必要而我们也并不想要的冲突。

不能从广阔的角度去思考和贪婪是和谐和繁荣的敌人。威尼斯一直被认为是丝绸之路的终点,它一直与中国保持着尊重和友好的关系。借由这个古老的纽带,对任何想在这个城市投资的人,我们恳请适度和智慧:中国古代有一句谚语“水能载舟亦能覆舟”。

旅游业的过度开发会毁了这个城市,可能会给投资者们带来理所当然的利润。但是我们会问:这些利润是以破坏一个千年古文明为代价的,它是否是“理所当然”的?我们欢迎我们的贵宾就像我们欢迎其他民族一样,但请不要忘记中国古老的智慧,当其他国家仍在黑暗的中世纪探索时,这些智慧就像人类文明的灯塔。如果这个时代——就像许多人所预言的那样——将成为“中国世纪”,我们希望它是因为智慧之光的到来被铭记的,而不是因为被短期利益所蒙蔽,摧毁了未来繁荣的基础和自然元素之间的和谐被回忆被酷评。

“La stessa acqua può sostenere o affondare una nave” (proverbio cinese)

Venezia, 18 gennaio ’18

In occasione dell’evento inaugurale dell’Anno del Turismo Europa-Cina che si terrà domani a Palazzo Ducale, il Gruppo 25 aprile augura il benvenuto alla Delegazione della Repubblica Popolare Cinese sottolineando come Venezia e la sua laguna, che sono state scelte per ospitare questo evento, rappresentano un luogo di incontro e d’armonia tra i popoli, la cui unicità si basa su un raffinato quanto delicato equilibrio tra l’uomo e l’ambiente.

Perseguire l’armonia richiede particolari caratteristiche di sensibilità e comprensione, significa saper dosare con attenzione i singoli elementi, misurare l’impatto dei singoli interventi sull’ambiente che li accoglie.

Questo è il messaggio delle bandierine tibetane di preghiera con cui porgiamo il nostro benvenuto: emblema filosofico e non politico con cui da secoli si invocano le menti illuminate affinché spargano la conoscenza e preservino l’armonia fra i 5 elementi: 5 bandierine blu come lo spazio, bianco come l’acqua, gialla come la terra, rossa come il fuoco e verde come l’aria.

La Repubblica Popolare Cinese come altri Paesi prima di lei ha già toccato con mano i danni che vengono provocati quando l’armonia degli elementi viene minacciata dall’uomo. Per questo, in una città come Venezia che è stata a lungo simbolo dell’armonia di una comunità di persone ed esempio di un rapporto saggio e rispettoso con l’ambiente circostante, riteniamo che incrementare ulteriormente i flussi turistici sia una follia che rischiamo di pagare tutti a caro prezzo, snaturando le caratteristiche che hanno reso Venezia unica al mondo e svuotandola dei suoi abitanti, della sua cultura, dei suoi mestieri tradizionali. In uno spazio fisico limitato come questo, dove per le famiglie è sempre più difficile trovare un alloggio, la nostra città non può accogliere un numero indefinito di turisti senza alimentare tensioni indesiderate e indesiderabili.

L’incapacità di pensare in un’ottica di ampio respiro e la cupidigia sono nemiche dell’armonia e della prosperità.  Venezia è stata sempre considerata come il punto d’arrivo della Via della Seta, Venezia ha sempre avuto con la Cina un rapporto di rispetto e di amicizia. In virtù di questo antico legame, a chiunque voglia investire in questa Città chiediamo moderazione e saggezza: un antico proverbio cinese dice “la medesima acqua può sostenere o affondare una nave”.

Un eccesso di turismo affonderebbe quella stessa città da cui gli investitori sperano di ricavare un giusto profitto. Da parte nostra aggiungiamo: potrebbe mai essere “giusto”, un profitto basato sulla distruzione di una civiltà millenaria? Ai nostri ospiti, che sono graditi quanto lo sono quelli di qualsiasi altra nazionalità, chiediamo di ricordare l’antica saggezza che ha fatto della Cina un faro di civiltà quando altre nazioni ancora brancolavano nel Medioevo. Se questo – come molti pronosticano – sarà il “secolo cinese”, che venga ricordato come l’avvento di menti illuminate e non accecate dal profitto di breve termine che distrugge le basi della prosperità futura e l’armonia degli elementi.

FC10

Press release on the China Tourism Year

Venice, 18 January ’18

On the occasion of the inaugural event of the EU-China Tourism Year (ECTY), hosted by Venice, we are pleased to welcome the Delegation of the People’s Republic of China.

Venice and its Lagoon, which have been chosen to host this event, represent a place of meeting and harmony among people, the uniqueness of which is founded in a dynamic equilibrium, as refined as it is delicate, between humans and the environment.

The pursuit of harmony requires paying close attention to all elements, as well as measuring the impact of each project on the environment in which it will be placed. This is the message of the prayer flags of the picture: a philosophical, not a political emblem, which for centuries has called on enlightened minds to spread this consciousness and preserve harmony among all elements, because health and harmony are produced through the balance of the five elements.

Five flags that are green like the air, red like fire, yellow like earth, white like water, and blue like space. Traditionally, these prayer flags are used to promote peace, compassion, strength and wisdom.

The People’s Republic of China, like Italy and other countries, has firsthand experience of the damage that occurs when the balance of the five elements is broken.

Likewise, in a city such as Venice, which has long been a symbol of harmony between communities and with the surrounding environment, we believe that further increases in touristic pressure would threaten the special features which have made Venice unique in the world and jeopardize the remaining chances of a living community with its own residents, culture and traditional skills, that are already now under huge pressure.

In a limited physical space such as this, our city cannot welcome an indefinite number of people or hotels. The inability to think with a broader perspective and human greed are the enemies of harmony and prosperity. Venice has always been considered as the destination of the Silk Road, and Venice has always had a relationship of mutual respect and friendship with China. In light of this ancient link, may we respectfully recommend moderation and wisdom of those who want to invest in this City:

as an ancient Chinese proverb says, “the same water can float or sink a ship”.

An excess of tourism could sink this City from which investors hope to earn a fair profit. May our honourable guests recall the ancient wisdom that made China a beacon of civilization when other nations still groped in the dark during Medieval times. If this – as many predict – is to be the “Chinese Century”, let it be recalled as the arrival of minds that are enlightened, and not blinded by short term profits that destroy the foundations of future and long lasting prosperity.

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