Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per la categoria “#BreakingNews: i nostri comunicati stampa”

Schei contro bagigi? Comunicato stampa del G25A

Venezia, 12 agosto ’18
Comunicato stampa
Con riferimento all’articolo “La pubblicità fai da te dell’imprenditore non piace a Vela”, apparso oggi sia nell’edizione cartacea che in quella online del Gazzettino,
e con particolare riferimento al sottotitolo “Dopo le critiche del gruppo 25 aprile è arrivata la decisione”,
desideriamo precisare quanto segue.
  1. il gruppo25aprile non ha chiesto né sollecitato a VeLa o ad AVM una decisione nel senso indicato, e nemmeno si era espresso in materia. All’interno del gruppo chiuso le discussioni sono molteplici e il tema è stato affrontato come tanti altri, senza prese di posizione ufficiali;
  2. Nel merito della vicenda, dato che siamo stati tirati in ballo ci sentiamo a questo punto di esprimere apprezzamento per l’autonoma decisione con cui i vertici aziendali hanno interrotto una campagna pubblicitaria che da molti residenti è stata percepita come di cattivo gusto;
  3. nel metodo, auspichiamo che decisioni di questo tipo vengano comunicate agli operatori interessati prima dell’inizio della campagna pubblicitaria e non dopo;
  4. alle affermazioni del Signor Micheletti, che al Gazzettino afferma di aver ricevuto offese nel nostro gruppo facebook, serenamente rispondiamo che il fatto non sussiste, offese non ce ne sono state e di lui fino ad oggi non conoscevamo neanche il nome. Il fatto che la campagna pubblicitaria “schei, miga bagigi” sia a lui riconducibile è stato reso noto soltanto oggi dall’articolo in questione.
  5. Campagne pubblicitarie come questa possono piuttosto ritenersi offensive per i residenti che sempre maggiori difficoltà incontrano nel reperire un alloggio a causa dell’inesorabile trasformazione di ogni metro quadro in locazioni turistiche che portano “schei”, mentre i residenti sono implicitamente associati ai “bagigi”.
  6. Su questo tema il gruppo25aprile ribadisce il proprio impegno civico dalla parte dei residenti, senza crociate e senza caccia alle streghe che non sono nel nostro stile.

12 ago 18 anna marin

Foto: Anna Marin

L’articolo del Gazzettino:

schei 12 agosto 18

 

Tacognaro o Caymans Stadium? Chi sono gli accomandanti?

Visti i roboanti proclami sul nuovo stadio a Tessera (e la conseguente demolizione del Penzo) ci è sembrato normale interrogarci sull’assetto societario del Venezia calcio che è attualmente presieduto dal medesimo mecenate che si occuperà del nuovo stadio. Come riscontrabile con una semplice visura camerale, il 99% del Venezia calcio è ormai controllato dal “Venezia FC 1907 LP” (Limited Partnership, corrispondente ad una SAS o Società in Accomandita Semplice) con sede legale dove?

Nelle isole Cayman.

“Verificheremo i possibili finanziatori, generosi e di buona volontà, che possano impegnarsi finalmente con serietà e trasparenza – aveva solennemente dichiarato il neo-sindaco Brugnaro fresco di elezione, il 21 giugno 2015.

Per offrire il massimo della trasparenza sono andati a cercarla proprio nelle isole Cayman, che fra tutti i paradisi fiscali brilla per discrezione e impermeabilità ad ogni domanda? Mistero della fede verde-arancio-nera ( i nuovi colori della squadra). Dato che altri (e non noi) avevano garantito trasparenza, andiamo a vedere in che termini la descrive il sito ufficiale di Transparency International:

https://www.transparency.org/news/feature/who_doesnt_know_the_cayman_islands_is_a_great_place_to_hide_money_the_cayma

Un gran posto per nascondere i soldi“, dunque, che non è proprio il sinonimo di “trasparenza”.. e il restante 1%? Appartiene ad altra società in accomandita semplice con sede legale allo stesso identico indirizzo (una PO box, casella postale) a GEORGE TOWN – GRAN CAYMAN 69.

Dato che Transparency non è l’unica fonte di saggezza, abbiamo verificato anche le informazioni fornite dall’azionista di riferimento del Venezia Calcio alla SEC (UNITED STATES SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION) con questo risultato:

https://www.sec.gov/Archives/edgar/data/1674201/000167420117000001/xslFormDX01/primary_doc.xml

A parte i “decline to disclose” (rifiuto di risposta) l’assenza di dati nel formulario non sorprende più di tanto: per citare money.it, “le Cayman sono uno dei pochi Paesi con una serie di leggi che permettono la fondazione e il mantenimento di una società senza pagare le tasse. Se la società è in essere per motivi di impresa allora è perfettamente legale e non una strategia di evasione fiscale”. Il dato più interessante è infatti un altro, ed è l’unico nome citato con responsabilità manageriali: Joe Tacopina, per l’appunto.

Interessante perché, è presto detto: caratteristica peculiare della Limited Partenrship è la presenza di soci “accomandanti” (che ci mettono i capitali e incassano i dividendi, ma non appaiono nell’organigramma) e “accomandatari” che invece gestiscono la società e non beneficiano della responsabilità limitata riconosciuta agli accomandanti.

In linea con le promesse di trasparenza del sindaco che in favore di questa società con sede legale nelle isole Cayman favorirà con tutti i mezzi la costruzione di un nuovo stadio, con conseguente demolizione dello stadio attuale, la nostra domanda è:

Chi sono i soci accomandanti del “Venezia FC 1907 LP”?

 

 

La parola data va rispettata, anche e soprattutto al “Marco Polo”

“Qui non ci saranno abbattimenti di specie arboree come i pini marittimi, che assolvono ad una funzione di polmone verde”ing. Davide Bassano, a nome della SAVE, il primo marzo 2017:

1 marzo 17 quote SAVE

A distanza di un anno dalla protesta per il progetto di SAVE di creare un park di altri 230 posti sulla pinetina adiacente alla darsena (formata da 64 alti pini marittimi) la pineta è stata distrutta con l’abbattimento di oltre la metà dei pini. Molti dei rimanenti sono destinati al taglio perchè intralciano i vialetti e gli stalli” – è l’appello che abbiamo ricevuto dal Comitato cittadini di Tessera e Campalto oggi 3 maggio 2018, insieme con questa foto:

maggio 2018

Per difendere quella pineta ci eravamo mobilitati un anno fa, e speravamo che fosse un capitolo chiuso – perché la parola data per noi è sacra e a maggior ragione in quello che per molti ospiti stranieri in arrivo è il “biglietto da visita” di Venezia: l’aeroporto Marco Polo che per accoglierli si sta avviando al secondo allargamento in pochi anni.

Non sottovaluteli questi ospiti stranieri: negli aeroporti da cui partono è tradizione “mitigare” l’impatto ambientale del traffico generato dagli aeroporti piantando centinaia di alberi o conservandoli là dove già ci sono – e noi che spettacolo offriamo al loro arrivo? Del nostro aeroporto vorremmo poter essere fieri, anziché essere costretti a denunciarne la miopia.

2 marzo 17 NV quote Gasp

Cara SAVE

di parcheggi nel tuo Masterplan ne hai già altri 8 fra multipiano e parcheggi a raso. Che bisogno c’è di sradicare questi pini adesso che hai ottenuto anche il collegamento ferroviario per l’aeroporto?

Il nono parcheggio resterà vuoto e al posto dei pini marittimi a noi resterà solo tanta rabbia per questo inutile sfregio. Ti sei rimangiata la parola data un anno fa?

Se ti stai allargando è con l’aumento delle tasse aeroportuali quindi lo fai “a spese nostre”, in tutti i sensi. Per questo ci permettiamo di dirti

Cara SAVE

che macini utili a valanga per i tuoi azionisti grazie al “brand” Venezia, da questa città hai avuto tutto quello che hai chiesto ma alla città cosa dai? #VeneziaChiedeRispetto, per quel lembo di pineta marittima sopravvissuta.

Per quella pineta ci siamo già mobilitati e siamo pronti a rifarlo, a sostegno dei comitati locali. A buon intenditor poche parole..

Il Gruppo25aprile

Tornelli e transenne, la posizione del Gruppo25aprile.

Comunicato stampa, 29 aprile 2018

Siamo una città e non un Luna Park

http://tg.la7.it/cronaca/e-guerra-dei-tornelli-a-venezia-i-centri-sociali-ne-rimuovono-uno-ma-protestano-anche-i-cittadini-29-04-2018-127062

29 aprile 18 prima pagina

Un Sindaco che dal 2016 si ritrova con dieci milioni di euro da spendere per regolamentare i flussi turistici (“patto per Venezia”) in quasi due anni non ha trovato niente di meglio che improvvisare, con ordinanza del 24 aprile 2018 pubblicata in albo pretorio alle ore 18, un costoso quanto inutile sistema di tornelli, telecamere e transenne da sperimentare nel ponte del primo maggio, come se l’esistenza di questo “ponte” fosse rimasta totalmente ignota alla giunta comunale fino alla vigilia del 25 aprile e senza nessuna consultazione preventiva delle parti interessate.

Come sempre facciamo per le questioni controverse, e nonostante i tempi ristretti imposti da quell’ordinanza raffazzonata, abbiamo messo ai voti la posizione da prendere come piattaforma civica.

Il voto interno ha dato questo risultato:

  1. “Prenotazione obbligatoria per le giornate da bollino nero come questa, non sarebbe meglio che essere trattati come greggi di pecore?” 134 voti
  2. “Che bello, son proprio le transenne da Luna Park manca solo la biglietteria all’ingresso col sindaco vestito da clown!” 54 voti
  3. “Potevate dirlo prima che la gente prenotasse il viaggio in treno o in aereo, anziché deciderlo tre giorni prima”: 53 voti
  4. Le altre risposte ricevute, che vanno da un categorico “chiedere le dimissioni del sindaco”  ad un più ironico “rinchiudetelo” (a San Servolo) hanno raccolto 68 voti.

Ironia a parte, negli atti concreti della Giunta in carica notiamo troppe contraddizioni per poter prendere sul serio iniziative come questa, che sembrano concepite come strumento di propaganda o “foglia di fico” per coprire la vergogna di una città che perde mille residenti all’anno e non trova nemmeno i fondi per restaurare i molti appartamenti vuoti di proprietà pubblica, mentre la Giunta continua ad autorizzare cambi di destinazione d’uso che trasformano palazzi pubblici in alberghi e piega il traffico acqueo alle esigenze turistiche limitando la libera circolazione dei residenti mentre al trasporto turistico è concesso tutto, con una situazione ormai al collasso non solo in Canal grande ma anche nel vicino rio di Cannaregio.

Notiamo anche con preoccupazione che nel limitare la libera circolazione dei pedoni si crea un ulteriore incentivo a intasare dei mezzi di trasporto che già sono stracolmi, dato che per “aggirare” i tornelli è sufficiente prendere un vaporetto o altro mezzo di trasporto acqueo.

A nostro modo di vedere. se il Sindaco in carica volesse veramente alleggerire la pressione turistica su Venezia potrebbe a titolo di esempio:

  1. Porre un freno alla proliferazione di nuovi posti letto ad uso turistico sui due lati del ponte: nella sola Mestre i nuovi posti letto in costruzione sono migliaia.
  2. Mettere mano al piano di alienazioni che prevede ulteriori vendite di beni pubblici che con ogni probabilità diventeranno alberghi;
  3. Prendere misure concrete contro il pendolarismo di giornata che da Jesolo e Cavallino scarica su Venezia migliaia di escursionisti supplementari a bordo di lancioni gran turismo, anziché proporre (come ha fatto) nuovi collegamenti diretti da Jesolo e dal litorale dove le presenze estive sfiorano i 13 milioni di unità.
  4. Consultare in anticipo le categorie interessate (come ad esempio le guide turistiche, i vettori come Trenitalia e gli albergatori) e le associazioni cittadine su provvedimenti strutturali e di lungo termine per pianificare i flussi turistici a monte, anziché improvvisare ordinanze lesive delle libertà individuali “a valle”, quando i turisti sono già in città.

Nelle due foto qui pubblicate: la Stampa oggi in edicola, che alla vicenda ha dedicato la prima pagina e un ampio servizio a firma Fabio Poletti.

 

 

#AteneoVeneto 13 aprile, comunicato stampa degli organizzatori

A nome di tutte le associazioni partecipanti all’incontro, l’associazione 25 aprile Venezia ringrazia i consiglieri comunali:

Ottavio Serena (gruppo misto),

Monica Sambo (PD)

e Sara Visman (M5S)

per il loro importante e utile contributo al dibattito in aula magna, ieri all’Ateneo Veneto.

Prendiamo invece atto del fatto che il consigliere di maggioranza Maurizio Crovato, delegato dall’assessora Paola Mar come “uditore” per questo specifico incontro, non ha saputo o ritenuto di svolgere il compito che gli era stato affidato con delega scritta ed ha abbandonato l’aula dopo pochi minuti, senza fornire spiegazioni, risultando poi assente al momento del dibattito.

Nella foto: la consigliera comunale Sara Visman nel corso del dibattito:

Miserie umane a margine di un successo internazionale

COMUNICATO STAMPA:

“Miserie umane a margine di un successo internazionale”.

Nel patetico tentativo di ottenere due righe di visibilità sui giornali, il consigliere comunale Maurizio Crovato si è inventato di sana pianta un presunto finanziamento di 30.000 euro da parte del Consiglio d’Europa, di cui avremmo beneficiato come associazione 25 aprile per organizzare l’incontro internazionale all’Ateneo Veneto.

Se le sue parole non sono state fraintese dal quotidiano locale che le ha pubblicate fra virgolette, cosa che ci e gli auguriamo, si tratta di uno squallido quanto puerile tentativo di gettare fango su un gruppo di cittadini che in 4 anni di attività non hanno mai avuto accesso a fondi pubblici, anche per preservare la propria libertà di critica e di opinione.

Oltre ad offendere noi, quelle parole virgolettate e il riferimento ai 30.000 euro che esistono solo nella fantasia malata di qualcuno sono un’offesa alle delegazioni straniere che senza nessun rimborso da parte nostra hanno affrontato un lungo viaggio e sopportato i costi del soggiorno a Venezia.

Per ripristinare la verità dei fatti, l’autore di queste affermazioni verrà chiamato a risponderne in giudizio, dato che nessun finanziamento pubblico è stato richiesto e tanto meno ricevuto o promesso: come tutte le nostre iniziative, l’incontro fra realtà civiche del Mediterraneo è stato interamente autofinanziato e per verificarlo basterà chiedere al Consiglio di Europa, anziché propagare “bufale”.

Questa capacità di organizzare grandi eventi senza finanziamenti pubblici di alcun tipo probabilmente supera l’immaginazione di quel consigliere comunale. Ci dispiace per lui ma questo non lo autorizza a diffondere menzogne.

Non è la prima volta che lo fa: ricordiamo che a novembre in pieno Consiglio comunale era arrivato a dare della “claque prezzolata” ai cittadini che erano presenti in aula per manifestare la loro contrarietà alla vendita dei nostri palazzi. Non è la prima volta ma la nostra pazienza ha un limite e quel limite è stato oggi superato.

Marco Gasparinetti

Presidente associazione 25 aprile Venezia

 

#AteneoVeneto13thApril: Press release of the Eastern Mediterranean Coalition

Venice, 13th April 2018

Aware of our responsibilities and confident about the future of our local communities, we met today in the Florian Café for internal discussions in the morning session, and at the Ateneo Veneto of Venice for an open session which was attended by more than 100 people. Our talks resulted in the following Venice Declaration.

Together we commit

to promote sustainable tourism based on mutual respect, the protection of the environment, the preservation of our cultural and natural heritage. To achieve these objectives,

We will stand together in

raising awareness, networking, developing and exchanging good practices, advocating for better policies aimed at ensuring quality of life for both our local communities and visitors alike, and in promoting this network for sustainable islands and coastal towns, which remains open to new members.

Today in Venice we agreed

to hold the next meeting on 12 and 13 October in Kerkyra – Corfu, and to welcome the new members from Crete.

 

Βενετία 13 Απριλίου 2018

Mε επίγνωση των ευθυνών και της αισιοδοξίας μας για το μέλλον των τοπικών κοινωνιών μας συναντηθήκαμε σήμερα στο Florian Cafe για εσωτερικές συζητήσεις στην πρωινή συνάντηση μας και στο Ateneo Veneto για ανοικτή συνάντηση στην οποία συμμετείχαν περισσότερα από 100 άτομα. Οι συνομιλίες μας οδήγησαν στην ακόλουθη δήλωση της Βενετίας

Μαζί δεσμευόμαστε

Να προωθήσουμε τον βιώσιμο τουρισμό με βάση τον αμοιβαίο σεβασμό , την προστασία του περιβάλλοντος , τη διατήρηση της πολιτισμικής και φυσικής μας κληρονομιάς . Για την επίτευξη αυτών των στόχων

Θα σταθούμε μαζί για

Τη διεύρυνση της ευαισθητοποίησης ,την ανταλλαγή καλών πρακτικών, .την συνηγορία για την  προαγωγή καλύτερων πολιτικών που αποσκοπούν στη διασφάλιση της ποιότητας ζωής τόσο για τις τοπικές κοινωνίες όσο και για τους επισκέπτες ,καθώς και για την προώθηση αυτού του δικτύου για τη βιωσιμότητα των νησιών και παράκτιων πόλεων . Το Δίκτυο παραμένει ανοικτό για την ένταξη άλλων προορισμών ως μελών

Σήμερα στη Βενετία συμφωνήσαμε

Να πραγματοποιηθεί η επόμενη συνάντηση στις 12 και 13 Οκτωβρίου στη Κέρκυρα και να καλωσορίσουμε τα νέα μέλη από την Κρήτη.”

Locandina 13 aprile 2018

#AteneoVeneto, conto alla rovescia meno 2!

11 aprile 18 Twitter version

4 aprile Nuova Venezia

9 aprile 2018 NV

13 aprile all’Ateneo Veneto, il programma definitivo

Locandina 13 aprile 2018

In considerazione dell’affluenza superiore al previsto, con più di 120 partecipanti già accreditati e altri in arrivo, l’evento “trasloca” in Aula Magna e il programma della sessione plenaria è modificato come segue, al fine di dare più spazio alle domande e agli interventi del pubblico e della stampa presente.

14.30 Welcome speech by the President of Ateneo Veneto, ambassador Gianpaolo Scarante

14.40 Introductory Speech by Aline Cendon, associazione 25 aprile Venezia

15.00  Σύλλογος San Giacomo (Corfù/Kerkyra): Andreas Katsaros, Aliki Katsarou, Tenia Rigakou

15.40 Srđ je Grad (Dubrovnik/Ragusa): Ljubo Nikolić, Ana Marinković, Petra Marčinko

16.10 Rhodes International Culture & Heritage Society (RICHeS): Christos Maliarakis

16.30 Oia Committee (Santorini) : Gerasimos Ermogenis

16.45 ex Artis Cultural Association (Pafos, Cipro) : Daniella Pistenti Mouyiannou

17.00 Associazione 25 aprile Venezia: Elena Riu

17.15 Questions and discussion

Moderatore: Marco Gasparinetti (President associazione 25 aprile Venezia).

18.00 Conclusions by Georges Stavros Kremlis, Direttore onorario Commissione europea (UE)

18.15 Working plan and announcement of the next meeting: Alexandros Makris (President Σύλλογος San Giacomo).

http://m.nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/04/09/news/citta-del-mediterraneo-unite-per-farsi-sentire-1.16694947

Med Map

 

I° bando di gara: la graduatoria definitiva

Dando seguito alla pubblicazione della graduatoria provvisoria basata sulle dichiarazioni dei richiedenti, come previsto dal bando di gara pubblichiamo la graduatoria definitiva a seguito di verifica documentale della prima classificata.

Per rispettare la privacy dei richiedenti, le loro generalità sono indicate soltanto con una sigla (corrispondente a nome e cognome) seguita da anno di nascita e dalla lettera U o D (uomo, donna). Della prima classificata e con il suo accordo rendiamo invece note anche le generalità e il dettaglio dei punti ricevuti, al fine di garantire trasparenza totale alle modalità seguite nell’assegnazione del contributo.

6 febbraio 18 Gazz

Le richieste di contributo complessivamente ricevute sono 42, la graduatoria defintiva qui pubblicata si riferisce a tutte quelle che hanno ricevuto un punteggio pari o superiore a 40, con le rettifiche apportate su domanda individuale (il termine per richiederle scadeva il 28 febbraio): https://gruppo25aprile.org/2018/02/04/i-bando-di-gara-la-graduatoria-provvisoria/

Considerato il carattere sperimentale di questo primo bando di gara, la posizione in graduatoria delle altre richieste ricevute non pregiudica in alcun modo quella che potrebbe risultare nei prossimi bandi  dato che, da un lato, le situazioni personali meritevoli  di punteggio possono anche cambiare e, dall’altro, i criteri utilizzati per questo primo bando potrebbero anche subire aggiustamenti o modifiche in funzione dell’esperienza acquisita in questa fase sperimentale. In altri termini, la graduatoria qui pubblicata ha efficacia strettamente limitata al bando di gara in corso.

I contatti in corso e l’interesse suscitato da questa prima edizione sperimentale ci fanno sperare che un secondo bando di gara possa essere pubblicato in corso d’anno, abbinato alle prevendite del calendario 2019 che sulla prima pagina darà spazio agli sponsor potenziali, con modalità simili a quelle utilizzate per il cinema all’aperto di campo San Polo e analoga rendicontazione pubblica su questa pagina, perché tutti possano verificare come viene gestito il nostro “fondo di scopo” per la residenzialità.

LA GRADUATORIA DEFINITIVA:

  1. Silvia Noemi Bortolini (anno di nascita 1961) con 120 punti così calcolati: 50 per la situazione di sfratto esecutivo e documentato + 30 per “nuovo contratto di locazione nell’anno solare in corso” + 30 per “nucleo famigliare monoreddito” + 10 per “figli iscritti negli istituti scolastici di ogni ordine e grado della Venezia insulare”.
  2. RAS (1988) U: 110 punti
  3. MM (1987) D: 100 punti
  4. MC (1980) U: 100 punti
  5. RA (1974) D: 100 punti
  6. JS (1993) U: 80 punti
  7. AR (1992) U: 80 punti
  8. GG (1979) U: 80 punti
  9. DT (1983) U: 80 punti
  10. GB (1977) U: 80 punti
  11. MB (1987) D: 80 punti
  12. GT (1990) D: 80 punti
  13. AT (1972) D: 80 punti
  14. NM (1984) D: 70 punti
  15. MP (1970) D: 70 punti
  16. CD (1964) D: 70 punti
  17. LC (1982) U: 70 punti
  18. VN (1981) D: 70 punti
  19. AB (1987) U: 60 punti
  20. ML (1954) D: 60 punti
  21. GC (1988) D: 60 punti
  22. SC (1990) D: 60 punti
  23. PC (n.d.) D: 60 punti
  24. MC (1982) D: 60 punti
  25. MA (1990) U: 60 punti
  26. AR (1981) U: 60 punti
  27. CS (1970) D: 60 punti
  28. DS (1994) U: 50 punti
  29. AZ (1989) D: 50 punti
  30. AR (1986) D: 50 punti
  31. NV (n.d.) U: 50 punti
  32. AF (1985) U: 50 punti
  33. SS (1974) D: 40 punti
  34. BV (1972) D: 40 punti.

Dato che per i veneziani oggi è anche il capodanno “more veneto”, cogliamo l’occasione per augurare “Buon Anno” a tutti e invitiamo i mecenati interessati a cofinanziare il prossimo bando di gara a contattarci in tempo utile per il calendario 2019: in una città che continua a perdere mille residenti all’anno c’è bisogno di gesti concreti e non solo di piagnistei o vuoti proclami, di cui siamo tutti capaci ma che non spostano di un millimetro la realtà dei fatti.

 

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