Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per la categoria “#BreakingNews: i nostri comunicati stampa”

La parola data va rispettata, anche e soprattutto al “Marco Polo”

“Qui non ci saranno abbattimenti di specie arboree come i pini marittimi, che assolvono ad una funzione di polmone verde”ing. Davide Bassano, a nome della SAVE, il primo marzo 2017:

1 marzo 17 quote SAVE

A distanza di un anno dalla protesta per il progetto di SAVE di creare un park di altri 230 posti sulla pinetina adiacente alla darsena (formata da 64 alti pini marittimi) la pineta è stata distrutta con l’abbattimento di oltre la metà dei pini. Molti dei rimanenti sono destinati al taglio perchè intralciano i vialetti e gli stalli” – è l’appello che abbiamo ricevuto dal Comitato cittadini di Tessera e Campalto oggi 3 maggio 2018, insieme con questa foto:

maggio 2018

Per difendere quella pineta ci eravamo mobilitati un anno fa, e speravamo che fosse un capitolo chiuso – perché la parola data per noi è sacra e a maggior ragione in quello che per molti ospiti stranieri in arrivo è il “biglietto da visita” di Venezia: l’aeroporto Marco Polo che per accoglierli si sta avviando al secondo allargamento in pochi anni.

Non sottovaluteli questi ospiti stranieri: negli aeroporti da cui partono è tradizione “mitigare” l’impatto ambientale del traffico generato dagli aeroporti piantando centinaia di alberi o conservandoli là dove già ci sono – e noi che spettacolo offriamo al loro arrivo? Del nostro aeroporto vorremmo poter essere fieri, anziché essere costretti a denunciarne la miopia.

2 marzo 17 NV quote Gasp

Cara SAVE

di parcheggi nel tuo Masterplan ne hai già altri 8 fra multipiano e parcheggi a raso. Che bisogno c’è di sradicare questi pini adesso che hai ottenuto anche il collegamento ferroviario per l’aeroporto?

Il nono parcheggio resterà vuoto e al posto dei pini marittimi a noi resterà solo tanta rabbia per questo inutile sfregio. Ti sei rimangiata la parola data un anno fa?

Se ti stai allargando è con l’aumento delle tasse aeroportuali quindi lo fai “a spese nostre”, in tutti i sensi. Per questo ci permettiamo di dirti

Cara SAVE

che macini utili a valanga per i tuoi azionisti grazie al “brand” Venezia, da questa città hai avuto tutto quello che hai chiesto ma alla città cosa dai? #VeneziaChiedeRispetto, per quel lembo di pineta marittima sopravvissuta.

Per quella pineta ci siamo già mobilitati e siamo pronti a rifarlo, a sostegno dei comitati locali. A buon intenditor poche parole..

Il Gruppo25aprile

Tornelli e transenne, la posizione del Gruppo25aprile.

Comunicato stampa, 29 aprile 2018

Siamo una città e non un Luna Park

http://tg.la7.it/cronaca/e-guerra-dei-tornelli-a-venezia-i-centri-sociali-ne-rimuovono-uno-ma-protestano-anche-i-cittadini-29-04-2018-127062

29 aprile 18 prima pagina

Un Sindaco che dal 2016 si ritrova con dieci milioni di euro da spendere per regolamentare i flussi turistici (“patto per Venezia”) in quasi due anni non ha trovato niente di meglio che improvvisare, con ordinanza del 24 aprile 2018 pubblicata in albo pretorio alle ore 18, un costoso quanto inutile sistema di tornelli, telecamere e transenne da sperimentare nel ponte del primo maggio, come se l’esistenza di questo “ponte” fosse rimasta totalmente ignota alla giunta comunale fino alla vigilia del 25 aprile e senza nessuna consultazione preventiva delle parti interessate.

Come sempre facciamo per le questioni controverse, e nonostante i tempi ristretti imposti da quell’ordinanza raffazzonata, abbiamo messo ai voti la posizione da prendere come piattaforma civica.

Il voto interno ha dato questo risultato:

  1. “Prenotazione obbligatoria per le giornate da bollino nero come questa, non sarebbe meglio che essere trattati come greggi di pecore?” 134 voti
  2. “Che bello, son proprio le transenne da Luna Park manca solo la biglietteria all’ingresso col sindaco vestito da clown!” 54 voti
  3. “Potevate dirlo prima che la gente prenotasse il viaggio in treno o in aereo, anziché deciderlo tre giorni prima”: 53 voti
  4. Le altre risposte ricevute, che vanno da un categorico “chiedere le dimissioni del sindaco”  ad un più ironico “rinchiudetelo” (a San Servolo) hanno raccolto 68 voti.

Ironia a parte, negli atti concreti della Giunta in carica notiamo troppe contraddizioni per poter prendere sul serio iniziative come questa, che sembrano concepite come strumento di propaganda o “foglia di fico” per coprire la vergogna di una città che perde mille residenti all’anno e non trova nemmeno i fondi per restaurare i molti appartamenti vuoti di proprietà pubblica, mentre la Giunta continua ad autorizzare cambi di destinazione d’uso che trasformano palazzi pubblici in alberghi e piega il traffico acqueo alle esigenze turistiche limitando la libera circolazione dei residenti mentre al trasporto turistico è concesso tutto, con una situazione ormai al collasso non solo in Canal grande ma anche nel vicino rio di Cannaregio.

Notiamo anche con preoccupazione che nel limitare la libera circolazione dei pedoni si crea un ulteriore incentivo a intasare dei mezzi di trasporto che già sono stracolmi, dato che per “aggirare” i tornelli è sufficiente prendere un vaporetto o altro mezzo di trasporto acqueo.

A nostro modo di vedere. se il Sindaco in carica volesse veramente alleggerire la pressione turistica su Venezia potrebbe a titolo di esempio:

  1. Porre un freno alla proliferazione di nuovi posti letto ad uso turistico sui due lati del ponte: nella sola Mestre i nuovi posti letto in costruzione sono migliaia.
  2. Mettere mano al piano di alienazioni che prevede ulteriori vendite di beni pubblici che con ogni probabilità diventeranno alberghi;
  3. Prendere misure concrete contro il pendolarismo di giornata che da Jesolo e Cavallino scarica su Venezia migliaia di escursionisti supplementari a bordo di lancioni gran turismo, anziché proporre (come ha fatto) nuovi collegamenti diretti da Jesolo e dal litorale dove le presenze estive sfiorano i 13 milioni di unità.
  4. Consultare in anticipo le categorie interessate (come ad esempio le guide turistiche, i vettori come Trenitalia e gli albergatori) e le associazioni cittadine su provvedimenti strutturali e di lungo termine per pianificare i flussi turistici a monte, anziché improvvisare ordinanze lesive delle libertà individuali “a valle”, quando i turisti sono già in città.

Nelle due foto qui pubblicate: la Stampa oggi in edicola, che alla vicenda ha dedicato la prima pagina e un ampio servizio a firma Fabio Poletti.

 

 

#AteneoVeneto 13 aprile, comunicato stampa degli organizzatori

A nome di tutte le associazioni partecipanti all’incontro, l’associazione 25 aprile Venezia ringrazia i consiglieri comunali:

Ottavio Serena (gruppo misto),

Monica Sambo (PD)

e Sara Visman (M5S)

per il loro importante e utile contributo al dibattito in aula magna, ieri all’Ateneo Veneto.

Prendiamo invece atto del fatto che il consigliere di maggioranza Maurizio Crovato, delegato dall’assessora Paola Mar come “uditore” per questo specifico incontro, non ha saputo o ritenuto di svolgere il compito che gli era stato affidato con delega scritta ed ha abbandonato l’aula dopo pochi minuti, senza fornire spiegazioni, risultando poi assente al momento del dibattito.

Nella foto: la consigliera comunale Sara Visman nel corso del dibattito:

Miserie umane a margine di un successo internazionale

COMUNICATO STAMPA:

“Miserie umane a margine di un successo internazionale”.

Nel patetico tentativo di ottenere due righe di visibilità sui giornali, il consigliere comunale Maurizio Crovato si è inventato di sana pianta un presunto finanziamento di 30.000 euro da parte del Consiglio d’Europa, di cui avremmo beneficiato come associazione 25 aprile per organizzare l’incontro internazionale all’Ateneo Veneto.

Se le sue parole non sono state fraintese dal quotidiano locale che le ha pubblicate fra virgolette, cosa che ci e gli auguriamo, si tratta di uno squallido quanto puerile tentativo di gettare fango su un gruppo di cittadini che in 4 anni di attività non hanno mai avuto accesso a fondi pubblici, anche per preservare la propria libertà di critica e di opinione.

Oltre ad offendere noi, quelle parole virgolettate e il riferimento ai 30.000 euro che esistono solo nella fantasia malata di qualcuno sono un’offesa alle delegazioni straniere che senza nessun rimborso da parte nostra hanno affrontato un lungo viaggio e sopportato i costi del soggiorno a Venezia.

Per ripristinare la verità dei fatti, l’autore di queste affermazioni verrà chiamato a risponderne in giudizio, dato che nessun finanziamento pubblico è stato richiesto e tanto meno ricevuto o promesso: come tutte le nostre iniziative, l’incontro fra realtà civiche del Mediterraneo è stato interamente autofinanziato e per verificarlo basterà chiedere al Consiglio di Europa, anziché propagare “bufale”.

Questa capacità di organizzare grandi eventi senza finanziamenti pubblici di alcun tipo probabilmente supera l’immaginazione di quel consigliere comunale. Ci dispiace per lui ma questo non lo autorizza a diffondere menzogne.

Non è la prima volta che lo fa: ricordiamo che a novembre in pieno Consiglio comunale era arrivato a dare della “claque prezzolata” ai cittadini che erano presenti in aula per manifestare la loro contrarietà alla vendita dei nostri palazzi. Non è la prima volta ma la nostra pazienza ha un limite e quel limite è stato oggi superato.

Marco Gasparinetti

Presidente associazione 25 aprile Venezia

 

#AteneoVeneto13thApril: Press release of the Eastern Mediterranean Coalition

Venice, 13th April 2018

Aware of our responsibilities and confident about the future of our local communities, we met today in the Florian Café for internal discussions in the morning session, and at the Ateneo Veneto of Venice for an open session which was attended by more than 100 people. Our talks resulted in the following Venice Declaration.

Together we commit

to promote sustainable tourism based on mutual respect, the protection of the environment, the preservation of our cultural and natural heritage. To achieve these objectives,

We will stand together in

raising awareness, networking, developing and exchanging good practices, advocating for better policies aimed at ensuring quality of life for both our local communities and visitors alike, and in promoting this network for sustainable islands and coastal towns, which remains open to new members.

Today in Venice we agreed

to hold the next meeting on 12 and 13 October in Kerkyra – Corfu, and to welcome the new members from Crete.

 

Βενετία 13 Απριλίου 2018

Mε επίγνωση των ευθυνών και της αισιοδοξίας μας για το μέλλον των τοπικών κοινωνιών μας συναντηθήκαμε σήμερα στο Florian Cafe για εσωτερικές συζητήσεις στην πρωινή συνάντηση μας και στο Ateneo Veneto για ανοικτή συνάντηση στην οποία συμμετείχαν περισσότερα από 100 άτομα. Οι συνομιλίες μας οδήγησαν στην ακόλουθη δήλωση της Βενετίας

Μαζί δεσμευόμαστε

Να προωθήσουμε τον βιώσιμο τουρισμό με βάση τον αμοιβαίο σεβασμό , την προστασία του περιβάλλοντος , τη διατήρηση της πολιτισμικής και φυσικής μας κληρονομιάς . Για την επίτευξη αυτών των στόχων

Θα σταθούμε μαζί για

Τη διεύρυνση της ευαισθητοποίησης ,την ανταλλαγή καλών πρακτικών, .την συνηγορία για την  προαγωγή καλύτερων πολιτικών που αποσκοπούν στη διασφάλιση της ποιότητας ζωής τόσο για τις τοπικές κοινωνίες όσο και για τους επισκέπτες ,καθώς και για την προώθηση αυτού του δικτύου για τη βιωσιμότητα των νησιών και παράκτιων πόλεων . Το Δίκτυο παραμένει ανοικτό για την ένταξη άλλων προορισμών ως μελών

Σήμερα στη Βενετία συμφωνήσαμε

Να πραγματοποιηθεί η επόμενη συνάντηση στις 12 και 13 Οκτωβρίου στη Κέρκυρα και να καλωσορίσουμε τα νέα μέλη από την Κρήτη.”

Locandina 13 aprile 2018

#AteneoVeneto, conto alla rovescia meno 2!

11 aprile 18 Twitter version

4 aprile Nuova Venezia

9 aprile 2018 NV

13 aprile all’Ateneo Veneto, il programma definitivo

Locandina 13 aprile 2018

In considerazione dell’affluenza superiore al previsto, con più di 120 partecipanti già accreditati e altri in arrivo, l’evento “trasloca” in Aula Magna e il programma della sessione plenaria è modificato come segue, al fine di dare più spazio alle domande e agli interventi del pubblico e della stampa presente.

14.30 Welcome speech by the President of Ateneo Veneto, ambassador Gianpaolo Scarante

14.40 Introductory Speech by Aline Cendon, associazione 25 aprile Venezia

15.00  Σύλλογος San Giacomo (Corfù/Kerkyra): Andreas Katsaros, Aliki Katsarou, Tenia Rigakou

15.40 Srđ je Grad (Dubrovnik/Ragusa): Ljubo Nikolić, Ana Marinković, Petra Marčinko

16.10 Rhodes International Culture & Heritage Society (RICHeS): Christos Maliarakis

16.30 Oia Committee (Santorini) : Gerasimos Ermogenis

16.45 ex Artis Cultural Association (Pafos, Cipro) : Daniella Pistenti Mouyiannou

17.00 Associazione 25 aprile Venezia: Elena Riu

17.15 Questions and discussion

Moderatore: Marco Gasparinetti (President associazione 25 aprile Venezia).

18.00 Conclusions by Georges Stavros Kremlis, Direttore onorario Commissione europea (UE)

18.15 Working plan and announcement of the next meeting: Alexandros Makris (President Σύλλογος San Giacomo).

http://m.nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/04/09/news/citta-del-mediterraneo-unite-per-farsi-sentire-1.16694947

Med Map

 

I° bando di gara: la graduatoria definitiva

Dando seguito alla pubblicazione della graduatoria provvisoria basata sulle dichiarazioni dei richiedenti, come previsto dal bando di gara pubblichiamo la graduatoria definitiva a seguito di verifica documentale della prima classificata.

Per rispettare la privacy dei richiedenti, le loro generalità sono indicate soltanto con una sigla (corrispondente a nome e cognome) seguita da anno di nascita e dalla lettera U o D (uomo, donna). Della prima classificata e con il suo accordo rendiamo invece note anche le generalità e il dettaglio dei punti ricevuti, al fine di garantire trasparenza totale alle modalità seguite nell’assegnazione del contributo.

6 febbraio 18 Gazz

Le richieste di contributo complessivamente ricevute sono 42, la graduatoria defintiva qui pubblicata si riferisce a tutte quelle che hanno ricevuto un punteggio pari o superiore a 40, con le rettifiche apportate su domanda individuale (il termine per richiederle scadeva il 28 febbraio): https://gruppo25aprile.org/2018/02/04/i-bando-di-gara-la-graduatoria-provvisoria/

Considerato il carattere sperimentale di questo primo bando di gara, la posizione in graduatoria delle altre richieste ricevute non pregiudica in alcun modo quella che potrebbe risultare nei prossimi bandi  dato che, da un lato, le situazioni personali meritevoli  di punteggio possono anche cambiare e, dall’altro, i criteri utilizzati per questo primo bando potrebbero anche subire aggiustamenti o modifiche in funzione dell’esperienza acquisita in questa fase sperimentale. In altri termini, la graduatoria qui pubblicata ha efficacia strettamente limitata al bando di gara in corso.

I contatti in corso e l’interesse suscitato da questa prima edizione sperimentale ci fanno sperare che un secondo bando di gara possa essere pubblicato in corso d’anno, abbinato alle prevendite del calendario 2019 che sulla prima pagina darà spazio agli sponsor potenziali, con modalità simili a quelle utilizzate per il cinema all’aperto di campo San Polo e analoga rendicontazione pubblica su questa pagina, perché tutti possano verificare come viene gestito il nostro “fondo di scopo” per la residenzialità.

LA GRADUATORIA DEFINITIVA:

  1. Silvia Noemi Bortolini (anno di nascita 1961) con 120 punti così calcolati: 50 per la situazione di sfratto esecutivo e documentato + 30 per “nuovo contratto di locazione nell’anno solare in corso” + 30 per “nucleo famigliare monoreddito” + 10 per “figli iscritti negli istituti scolastici di ogni ordine e grado della Venezia insulare”.
  2. RAS (1988) U: 110 punti
  3. MM (1987) D: 100 punti
  4. MC (1980) U: 100 punti
  5. RA (1974) D: 100 punti
  6. JS (1993) U: 80 punti
  7. AR (1992) U: 80 punti
  8. GG (1979) U: 80 punti
  9. DT (1983) U: 80 punti
  10. GB (1977) U: 80 punti
  11. MB (1987) D: 80 punti
  12. GT (1990) D: 80 punti
  13. AT (1972) D: 80 punti
  14. NM (1984) D: 70 punti
  15. MP (1970) D: 70 punti
  16. CD (1964) D: 70 punti
  17. LC (1982) U: 70 punti
  18. VN (1981) D: 70 punti
  19. AB (1987) U: 60 punti
  20. ML (1954) D: 60 punti
  21. GC (1988) D: 60 punti
  22. SC (1990) D: 60 punti
  23. PC (n.d.) D: 60 punti
  24. MC (1982) D: 60 punti
  25. MA (1990) U: 60 punti
  26. AR (1981) U: 60 punti
  27. CS (1970) D: 60 punti
  28. DS (1994) U: 50 punti
  29. AZ (1989) D: 50 punti
  30. AR (1986) D: 50 punti
  31. NV (n.d.) U: 50 punti
  32. AF (1985) U: 50 punti
  33. SS (1974) D: 40 punti
  34. BV (1972) D: 40 punti.

Dato che per i veneziani oggi è anche il capodanno “more veneto”, cogliamo l’occasione per augurare “Buon Anno” a tutti e invitiamo i mecenati interessati a cofinanziare il prossimo bando di gara a contattarci in tempo utile per il calendario 2019: in una città che continua a perdere mille residenti all’anno c’è bisogno di gesti concreti e non solo di piagnistei o vuoti proclami, di cui siamo tutti capaci ma che non spostano di un millimetro la realtà dei fatti.

 

Per non combattere a mani nude

COMUNICATO STAMPA

Grande successo per il primo bando di gara lanciato, a titolo sperimentale, dal gruppo25aprile tramite il suo braccio operativo (l’associazione 25 aprile) al fine di dare un aiuto concreto a chi desidera restare o ritornare a Venezia, ma deve combattere a mani nude contro il carro armato della monocultura turistica che tutto travolge al suo passaggio.

42 le richieste di contributo ricevute, 34 sono quelle che hanno totalizzato un punteggio pari o superiore a 40 punti nella graduatoria provvisoria pubblicata oggi sul canale ufficiale del gruppo:
​20 le donne, 14 gli uomini, in una fascia di età che va dai 24 ai 64 anni. ​Molte le professioni rappresentate a conferma delle difficoltà oggettive incontrate da chi desidera restare o ritornare a Venezia: numerosi sono ad esempio i lavoratori pendolari che pur avendo un lavoro a Venezia non hanno ancora trovato un tetto a prezzi accessibili. Fra i richiedenti ci sono artigiani della cantieristica minore, insegnanti, tecnici sanitari, cuochi, banconieri, commesse, camerieri e portieri di albergo, marinai ACTV e impiegati.
Nessuna delle sei richieste che figurano in cima alla graduatoria è riconducibile ad iscritti al gruppo25aprile o a loro parenti, e questo conferma l’interesse suscitato dall’iniziativa avviata a titolo sperimentale da questa piattaforma civica, che festeggia proprio oggi il raggiungimento di quota 2.000 iscritti. Il nostro ringraziamento va quindi ai quotidiani e ai mass media che ci hanno aiutato a far conoscere il bando di gara oltre il “perimetro” degli aderenti al “25 aprile”.
Mani Salvataggio.JPG

In cima alla graduatoria provvisoria si trova una madre che vive da sola con il figlio e ha ricevuto un provvedimento di sfratto per finita locazione.

Se con questo bando di gara avremo permesso anche soltanto ad una famiglia di non dover abbandonare Venezia, potremo dire che ne valeva la pena e ci stiamo già attrezzando per un secondo bando di gara che verrà lanciato a fine giugno” – ha dichiarato il portavoce dell’associazione Dario Vianello.

A questo punto sarebbe importante che anche l’amministrazione comunale facesse la sua parte – ha aggiunto il portavoce del “gruppo25aprile” Marco Gasparinetti – perché questi numeri smentiscono chi aveva affermato che “la gente non vuole vivere a Venezia“: al contrario, c’è chi si aggrappa con tutte le sue forze a questa città unica al mondo per non essere costretto a lasciarla, e fra chi ci lavora sono molti quelli che vorrebbero anche viverci, se soltanto si mettesse mano ad una politica per la casa che da troppi anni è completamente assente. Questo contributo di 3.000 euro è solo una goccia in mezzo al mare: ad altri spetta fare di più e meglio per raccogliere questo grido di dolore che è anche di speranza e di amore per Venezia”.

I portavoce
Dario Vianello, per l’associazione 25 aprile Venezia
Marco Gasparinetti, per il “gruppo25aprile”
“Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo”.

(Madre Teresa di Calcutta)

 

Un’imbarcazione a remi in canal grande e le mani che sostengono la città, opera dell’artista Lorenzo Quinn intitolata “Support”, sono le immagini che abbiamo scelto per illustrare lo spirito dell’iniziativa, insieme con questa seconda foto della Canottieri Querini (Castello):
Querini Salvataggio

Press release – Chinese version

4月25日团体新闻稿

2018年1月18日于威尼斯

中欧旅游年正式启动了,4月25日团体,作为威尼斯本岛居民的市民平台,首先对来自中华人民共和国代表团表示热烈欢迎,但同时我们强调威尼斯及其泻湖之所以能够被选择成为开幕式的所在地,是因为它自古以来是一个不同民族相遇并和谐相处的地方,它的独特之处在于人与环境之间绝妙而细腻的动态平衡。

漫漫旅途,我们的贵宾们经过古老的,七百多年前马克波罗走过的丝绸之路,来到了美丽的威尼斯,我们确信,背负着伟大的传统和古老的文化的他们是能够欣赏这个城市并理解千百年来因为它与它周围的自然环境维持了微妙的平衡才能达到的人与自然的和谐。

追求和谐是需要具备很多条件的,需要是感性的,需要理解包容,意味着能够仔细衡量每个因素,衡量每个对环境干预后带来的影响。 这就是我们用西藏经幡欢迎我们的贵客的用意:作为一个哲学而非政治性的象征,几个世纪以来,人们用它们来祈求能够传播知识的开明的思想,维持人类赖以生存的五种基础元素之间的和谐:蓝旗象征空间,白旗象征水,黄旗象征土地,红旗象征火,绿旗象征空气。

就像其他国家一样,今天的中国已经品尝到了人类因为破坏了自然界元素之间的和谐而带来的苦果。出于这个原因,我们认为,在威尼斯这样一个自古以来象征人与自然和平共处的城市,一个一直用明智和尊重的态度来对待自身周围环境的地方,增加游客量是一种愚蠢的做法,我们会为此支付昂贵的代价, 威尼斯这个城市的独特性会被扭曲,它的居民会越来越少,,它的文化、传统工艺会逐渐消失。在这样一个空间有限的城市,普通家庭会越来越难以找到住处,我们这个城市是不可能容纳无限量的游客的,它会造成不必要而我们也并不想要的冲突。

不能从广阔的角度去思考和贪婪是和谐和繁荣的敌人。威尼斯一直被认为是丝绸之路的终点,它一直与中国保持着尊重和友好的关系。借由这个古老的纽带,对任何想在这个城市投资的人,我们恳请适度和智慧:中国古代有一句谚语“水能载舟亦能覆舟”。

旅游业的过度开发会毁了这个城市,可能会给投资者们带来理所当然的利润。但是我们会问:这些利润是以破坏一个千年古文明为代价的,它是否是“理所当然”的?我们欢迎我们的贵宾就像我们欢迎其他民族一样,但请不要忘记中国古老的智慧,当其他国家仍在黑暗的中世纪探索时,这些智慧就像人类文明的灯塔。如果这个时代——就像许多人所预言的那样——将成为“中国世纪”,我们希望它是因为智慧之光的到来被铭记的,而不是因为被短期利益所蒙蔽,摧毁了未来繁荣的基础和自然元素之间的和谐被回忆被酷评。

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