Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per il tag “Giovanni Andrea Martini”

#CampoSanPolo 29 agosto, rassegna stampa

La Stampa 16 agosto:

http://www.lastampa.it/2017/08/16/italia/cronache/la-sfida-dei-veneziani-il-cinema-ritorna-a-campo-san-polo-con-yuppi-du-NNzrYVXwmfkxiP9nLrSbaO/pagina.html

Corriere 17 agosto, Gloria Bertasi:

17 agosto 17 Corriere

Nuova Venezia, Roberta De Rossi:

17 agosto 17 Nuova Venezia

Gazzettino, Michele Fullin:

17 agosto 17 Gazzettino

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Sant’Andrea, ricorso al TAR: conferenza stampa venerdi 6 maggio

Dalla sezione veneziana di Italia Nostra riceviamo e volentieri ripubblichiamo:

“Venezia, 3 maggio 2016

Prot. n. 3/2016

La sezione di Venezia di Italia Nostra il giorno venerdì 6 maggio alle h. 11,30, presso la libreria Marco Polo in Campo Santa Margherita, terrà una conferenza stampa in merito al ricorso recentemente depositato presso il Tar del Veneto dall’Associazione.

Il ricorso è per l’annullamento della delibera del Consiglio Comunale di Venezia n. 9 dell’1-2 febbraio 2016 avente ad oggetto “Federalismo Demaniale – Accordo di valorizzazione ex art. 5, comma 5, D.Lgs. 85/2010 per il trasferimento in proprietà al Comune di Venezia dei complessi immobiliari dello Stato denominati Isola della Certosa e Forte di Sant’Andrea.

Saranno presenti: Giovanni Andrea Martini, Presidente della Municipalità di Venezia-Murano-Burano; Titti Panajotti, Presidente di Italia Nostra Veneto; Marco Gasparinetti, portavoce del Gruppo25aprile; Lidia Fersuoch, Presidente della sezione di Italia Nostra”.

Il link alla pagina di Italia Nostra, sezione di Venezia:

http://www.italianostravenezia.org/2016/04/11/su-forte-santandrea-ricorso-di-italia-nostra/

Ai nostri iscritti e simpatizzanti ricordiamo che sulla delibera impugnata davanti al TAR da Italia Nostra, il Gruppo25aprile ha preso posizione prima e dopo la sua approvazione, per motivi di merito e di metodo:

https://gruppo25aprile.org/2016/01/18/quale-futuro-per-santandrea/

Al futuro della fortezza è stata dedicata l’assemblea pubblica del 30 gennaio 2016, caratterizzata da una partecipazione di pubblico straordinaria e con gli interventi di una ventina di realtà associative, a riprova di quanto sentito sia il tema affrontato.

santandrea

Alla vicenda di Sant’Andrea, sulla pagina del gruppo, sono stati dedicati 16 fra editoriali e interventi, consultabili in ordine cronologico inverso (dal più recente al meno recente) nella categoria corrispondente:

https://gruppo25aprile.org/category/santandrea/

Consiglio comunale, Podestà e “Paron de casa”

Consiglio comunale in corso, ore 21. Chi si crede “el Paron de casa” dimentica che l’unico “Paron de casa” accettato dai veneziani è il campanile di San Marco, che le regole di educazione almeno le conosce. La persona che si comporta come padrone di casa conosce le regole dell’educazione? Verifichiamolo in diretta.

Sindaco Brugnaro, arrivato con 4 ore di ritardo, a proposito dell’emergenza smog:

«Quattro ore su sta roba »..  e ancora: «a una certa ora dovrò andare via» (in effetti se n’è poi andato alle 21.38, quando ancora si dovevano votare alcune delle mozioni a lui care).

Sindaco Brugnaro alla consigliera comunale Monica Sambo:

«Sambo, Lei si sta rendendo ridicola e insieme a lei gli amici e i parenti che ha portato».

Brusio del folto pubblico presente (NdR Monica ma quanti parenti hai? Difficile pensare che fossero tutti parenti e amici tuoi!)

Interviene la Presidente del Consiglio comunale (lista Brugnaro), ammonendo il pubblico:

Non usate parole offensive noi non vi stiamo offendendo“. Come no.. si passa al punto successivo all’ordine del giorno: la soppressione di tutte le deleghe alle Municipalità.

Il capogruppo PD Ferrazzi cita Giuseppe Dossetti, sui banchi della maggioranza si nota un frenetico compulsare di tablets, smart phone e i-phones alla ricerca di quel nome sicuramente comunista; il bravo Ferrazzi chiede che venga data la parola al Presidente della Municipalità di Venezia. L’aspirante “Paron de casa” alias Luigi Brugnaro graziosamente lo concede con queste parole rivolte al Presidente Martini:

Fa il tuo intervento e dopo ti va via“.

Gli dà del tu come fa con tutte le persone di sesso maschile (anche quelle che non ha mai visto prima), ne deduciamo che anche Brugnaro abbia molti amici e parenti.

Gli editoriali del Gruppo25Aprile non sono mai firmati, come chi ci legge già sa. Faremo oggi un’eccezione per l’aspirante Paron de casa, in modo che sappia a chi indirizzare eventuali querele intimidatorie.

Aspirante Sior Paron de Casa, una dedica per Lei:

Marin Falier

..perché a Venezia ce n’è già stato uno che si credeva un Monarca, e si chiamava Marin Faliero.

A partire da stasera, per Sua scelta Lei sarà Sindaco e Sindaco della città metropolitana, Presidente di fatto delle 6 Municipalità a cui ha tolto ogni delega, e di non sappiamo quanti consigli di amministrazione, socio di maggioranza in una trentina di società di cui dovrà pure occuparsi ogni tanto, concessionario e concedente in un paio di contratti particolarmente appetitosi, promotore e motore di liste fucsia a Napoli e a Chioggia con mal celate ambizioni nazionali e anche regionali, come ben noto al Presidente della Regione.

In questa smania di potere, c’è tuttavia un ruolo a cui Lei non potrà ambire: quello del “Paron de casa”: non soltanto perché a Venezia nemmeno ci vive ma perché, con tutto rispetto, Lei non ne ha le caratteristiche e nemmeno l’autorevolezza, che è cosa diversa dalla “autorità”. Paron de casa qui non lo sarà mai, nemmeno se in Italia tornassero i “bei tempi” andati e Lei si facesse proclamare Podestà nel senso che il termine ha avuto nel ventennio fascista.

Sappia che a Venezia non troverà soltanto servi per soddisfare ogni Suo capriccio, ma teste pensanti che approveranno o criticheranno le Sue scelte per quello che di buono potranno portare, e non per compiacere Lei o farLe dispetto.

Buon lavoro a Lei nelle Sue molteplici vesti, e buona fortuna alla nostra città.

Cordialmente,

Marco Gasparinetti

Municipalità 25febbraio2016

Post scriptum: chi era Giuseppe Dossetti? Rassicuratevi, non era comunista, il centralismo brugnariano invece è tipico dei regimi comunisti che qualcuno agita come spauracchio, per poi prenderne a prestito i peggiori difetti. Con l’onnipresente color fucsia al posto del rosso..

https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Dossetti

GiovanniAndreaMartini

Foto: Nicola Tognon e Giovanni Andrea Martini

Sant’Andrea 30 gennaio: rassegna stampa e video

Il video di sintesi dell’incontro (sullo stesso canale youtube, verranno pubblicate le singole relazioni). Voce narrante: Loredana Spadon. Testo introduttivo: Massimo Vianello. Musica: Antonio Vivaldi.

L’articolo di Elisa Lorenzini, sul Corriere del 31 gennaio:

31gen16 Corriere

L’articolo di Vera Mantengoli, Nuova Venezia 31 gennaio:

31gen16 NVRealtà associative presenti all’incontro (lista provvisoria: potrebbe contenere omissioni involontarie, che verranno immediatamente corrette se vorrete segnalarle).

Nel corso del dibattito, moderato da Marco Gasparinetti (G25A) sono intervenuti :

  1. Lidia Fersuoch (Italia Nostra)
  2. Andrea Grigoletto (Istituto Italiano dei Castelli)
  3. Francesca Barbini (FAI)
  4. Gian Angelo Bellati (Eurosportello)
  5. Giancarlo Ghigi (Poveglia per tutti)
  6. Flavio Cogo (Ambiente Venezia)
  7. Lorenzo Greco (WSM)
  8. Matteo Secchi (venessia.com)
  9. Cesare Scarpa (Comitato Certosa e Sant’Andrea)
  10. Marco Zanetti (Venezia Cambia)
  11. Stefano Boato (Ecoistituto del Veneto Alex Langer)
  12. Rita Sartori (Venezia Arte Cultura & Turismo)
  13. Matteo Visonà (Sanca veneta)
  14. Andreina Visconti
  15. Cristina Romieri
  16. Domenico Cardone (gruppo di lavoro cultura, M5S)
  17. Tito Pamio (Associazione Canoistica Arcobaleno)
  18. Conclusioni: Nicola Tognon (Gruppo25Aprile).

Hanno partecipato all’assemblea, sottoscrivendone la mozione unitaria :

  1. Salvatore Lihard (Comitato Ambientalista Altro Lido)
  2. Luigi Lazzaro (Legambiente Veneto)
  3. Giulio Labbro Francia (Movimento consumatori)
  4. Pier Paolo Scelsi (Possibile)
  5. Adriano De Vita (Faro)
  6. Cesare Peris (Società di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati)
  7. Alberto Alberti (Masegni e Nizioleti Onlus)
  8. Daniela Milani Vianello (Lido d’amare)
  9. Antonella De Palma (società di Mutuo Soccorso Ernesto De Martino, VE)
  10. Gianluigi Bresciani (Emergenze Patrimonio Italia).

Era presente e ha portato la sua solidarietà dalla Francia:

Alexandra Sobczak (Urgences Patrimoine)

Segreteria organizzativa a cui segnalare eventuali refusi e omissioni: 25aprile2015@gmail.com

 

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