Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivi per il mese di “aprile, 2019”

(R)esistere a Venezia, i ritratti di Paolo della Corte

Grande successo di pubblico e di critica per il percorso fotografico di Paolo della Corte intitolato “(R)esistere a Venezia” e inaugurato sabato nella nostra sede in Bragora.

Nel video di Loredana Spadon, alcuni momenti dell’inaugurazione:

La mostra rimarrà aperta fino al 30 giugno ed è visitabile anche durante il ponte pasquale: per orari e informazioni, potete telefonare al 344.1164654

Una panoramica delle foto esposte, nel video realizzato da la Nuova Venezia:

https://video.gelocal.it/nuovavenezia/locale/i-veneziani-che-resistono-al-vortice-dei-turisti-nei-ritratti-di-paolo-della-corte/109170/109628

Il video di VeneziaToday con l’intervento dell’ambasciatore Gianpaolo Scarante, Presidente dell’Ateneo Veneto:

http://www.veneziatoday.it/attualita/mostra-foto-resistere-gruppo-25-aprile-bragora.html?fbclid=IwAR3CU5p0BMXeFDkNrT6IVJd4q4K4Ty50sixEAc-pmMpK6zBDPf6MjdvPGK8

La rassegna stampa:

Corriere 13 aprile

Gazzettino 9 aprile

Nuova Venezia 5 aprile

L’intervista alla RAI Radio 3:

 

Alcuni dei commenti consegnati al libro degli ospiti o “diariro di bordo” della nostra sede:

Venezia caleidoscopio di nazionalità. Come è cambiato in questi 5 anni?

Questa pagina, che oggi festeggia i 1.200 “abbonati”, è nata esattamente 5 anni fa e all’epoca avevamo pubblicato una serie di statistiche sulla Venezia insulare (quella dove non si circola in automobile, per intenderci: nella Municipalità “litorale” di Lido e Pellestrina le imbarcazioni convivono invece con le 4 ruote).

Abbiamo aggiornato oggi il dato sulla Municipalità di Venezia Murano e Burano, che riserva non poche sorprese. Partiamo dalle 20 nazionalità più rappresentate fra la popolazione residente: fra parentesi abbiamo indicato la differenza rispetto al 2014.

  1. Romania: 483 (+ 50) passa dal terzo al primo posto;
  2. Cina: 476 (+ 73) sale dal quarto al secondo posto;
  3. Filippine: 409 (- 131) scende dal primo al terzo posto;
  4. Ucraina: 364 (- 7) sale di una posizione;
  5. Moldova: 320 (- 189) scende dal secondo al quinto posto;
  6. Francia: 247 (+ 40) sale di una posizione;
  7. Bangladesh: 205 (- 38) ne perde una;
  8. Sri Lanka: 183 (+ 20)
  9. Regno Unito: 158 (+ 27)
  10. Germania: 147 (+ 7)
  11. Albania: 138 (+ 21)
  12. Stati Uniti d’America: 108 (- 4)
  13. Spagna: 96 (+ 16)
  14. Giappone: 78 (+ 4)
  15. Tunisia: 67 (+ 7)
  16. Polonia: 66 (+ 1)
  17. Brasile: 64 (+ 10)
  18. Nigeria 62 (assenti nella «Top 20» precedente)
  19. Russia: 57 (+ 19)
  20. Croazia: 50 (- 2)
  21. Egitto: 50 (- 18)

La curva complessiva della popolazione residente è ben nota (grafico sottostante, elaborazione di Margherita Belgioioso sui dati dell’anagrafe comunale). Quello che colpisce nel dato sulla popolazione straniera, che è globalmente in linea con quello generale, sono le modalità “selettive” del saldo migratorio, come se questo colpisse le fasce economicamente più disagiate della popolazione, mentre con il segno + troviamo i Paesi più ricchi e quelli emergenti, con l’eccezione della Nigeria.

Con riferimento a quelle che nel 2014 erano le prime due posizioni in classifica, il calo della popolazione residente di nazionalità moldova e filippina è percentualmente superiore al calo della popolazione “autoctona” e probabilmente segue le dinamiche note a quest’ultima, che si trasferisce per motivi economici al di là dal ponte pur continuando a lavorare a Venezia.

residenti città d'acqua

Le nazionalità complessivamente presenti sono 120. Per una Municipalità che supera di poco i 60.000 residenti (isole comprese) non sono poche! Se il caleidoscopio è ancora ricco in linea con la storia di Venezia, va anche detto che la percentuale della popolazione straniera sul totale della popolazione residente è nettamente inferiore al dato medio comunale e anche diversamente ripartita: la nazionalità prevalente a Mestre è il Bangladesh, che a Venezia occupa soltanto il settimo posto.

Nelle posizioni successive alla ventesima troviamo:

  1. Marocco: 41 (- 2)
  2. Serbia: 40 (+ 1)
  3. Cuba: 40 (+ 11)
  4. Austria: 31 (+ 5)
  5. Grecia: 30 (+ 3)
  6. Kosovo: 29 (+ 5)
  7. Afghanistan: 29 (+ 9)
  8. Corea del Sud: 28 (+ 8)
  9. Repubblica Dominicana: 28 (+1)
  10. Iran: 27 (+ 2)
  11. Perù: 27
  12. Turchia 26
  13. Pakistan 26
  14. Perù 26
  15. Belgio 25
  16. Israele 25
  17. Tailandia 25
  18. Bulgaria 24
  19. Messico 23
  20. Senegal 21
  21. India 21
  22. Svizzera 20
  23. Messico 20
  24. Iraq 18
  25. Canada 15
  26. Georgia 14
  27. Irlanda 13
  28. Paesi Bassi 12
  29. Libano 12
  30. Giordania 12
  31. Finlandia 11
  32. Eritrea 11
  33. Danimarca 10
  34. Argentina 9
  35. Ecuador  9
  36. Algeria 9
  37. Congo 9
  38. Costa d’Avorio 9
  39. Ungheria 9
  40. Portogallo 8
  41. Slovenia 7
  42. Australia 7
  43. Venezuela 7
  44. Somalia 7
  45. Nepal 7
  46. Salvador 7
  47. Slovacchia 6
  48. Svezia 6
  49. Macedonia 6
  50. Colombia 6
  51. Lettonia 5
  52. Indonesia 5
  53. Mali 5
  54. Gambia 5
  55. Sierra Leone 5
  56. Lituania 4
  57. Bosnia Erzegovina 4
  58. Panama 4
  59. Kenya 4
  60. Cile: 4
  61. Camerun 4
  62. Siria 4
  63. Ghana 4
  64. Lussemburgo 3
  65. San Marino 3
  66. Madagascar 3
  67. Armenia 3
  68. Guinea 3
  69. Giamaica 3
  70. Kirzigistan 3
  71. Yemen 3
  72. Bolivia 3
  73. Togo 3
  74. Etiopia 3
  75. Sudan 2
  76. Norvegia 2
  77. Malta 2
  78. Nuova Zelanda 2
  79. Mauritius 2
  80. Birmania 2
  81. Guinea Bissau 2
  82. Honduras 2
  83. Angola 2
  84. Malesia 1
  85. Uruguay 1
  86. Uganda 1
  87. Tanzania 1
  88. Guatemala 1
  89. Kazakistan 1
  90. Tagikistan 1
  91. Estonia 1
  92. Singapore 1
  93. Ciad 1
  94. Benin 1
  95. Burkina Faso 1
  96. Cechia 1
  97. Repubblica centrafricana 1
  98. Zimbabwe 1
  99. Vietnam 1
  100. Ignota 1
  101. Apolidi 1

 

Navigazione articolo