Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per la categoria “I nostri eventi”

1/4/2017 Galleria fotografica

L’attore Alessandro Bressanello e il Presidente della Municipalità di Venezia Giovanni Andrea Martini

brexy
Il direttore dell’IVESER Marco Borghi e il fotografo Luigi “Gigi” Ferrigno:

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Inaugurato il Brugnopoli! Nella pancia del pesce palla si pescano le carte “imprevisti”:

Elena

Rete Veneta intervista la nostra Aline Cendon:

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Il vicepresidente del Consiglio comunale Giovanni Pelizzato e il consigliere comunale Davide Scano:

Scano

Daniele Giordano, segretario generale CGIL, Funzione Pubblica:

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Reporters senza frontiere alla scoperta del “pesce palla d’aprile”

Daniela e Manuela

Foto: Philippe Apatie

29 marzo 17 NV

30 marzo 17 Gazzettino

 

 

 

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Venezia merita un Sindaco a tempo pieno! Manifestazione cittadina sabato ai Giardini Papadopoli

30 marzo, Consiglio comunale riunito in seduta straordinaria. Sindaco: NON PERVENUTO, è ancora in vacanza in Brasile. Il Consiglio comunale non si riuniva dal 23 febbraio e aveva accumulato 83 punti all’ordine del giorno. Il modo arrogante con cui sono state trattate alcune mozioni ha portato le opposizioni ad abbandonare l’aula.

30 marzo: via email (dal Brasile?) i dipendenti comunali ricevono una “lettera del Sindaco a tutti i dipendenti”, piena di livore e di attacchi ai sindacalisti che “veicolano messaggi falsi e tendenziosi”. Non sappiamo a quali messaggi si riferisca ma abbiamo preso nota di questa frase: “Noi consideriamo come nostri interlocutori finali gli stessi Cittadini, a cui per troppo tempo si è tolta la facoltà concreta di decidere e agire”.

I Cittadini che siamo lo avevano invitato all’Ateneo veneto il 20 gennaio per parlare di proposte costruttive raccolte in 6 mesi di incontri pubblici, e lo avevano invitato con un mese di anticipo, ma non si è fatto vedere. Per il 2 marzo era stato lui a convocare un tavolo con le associazioni, ma se n’è andato a sciare – dando però disposizioni affinché alla stampa venisse negato l’accesso non solo a quell’incontro inconcludente con alcuni assessori definito come “riunione privata” (“privata” a Ca’ farsetti? Con associazioni che rappresentano i cittadini?) ma addirittura al Palazzo in quanto tale – come ci è stato riferito da fonti diverse e concordanti.

Era a sciare anche il 3 marzo quando a Venezia si è parlato della risoluzione UNESCO che minaccia di inserire Venezia e la sua Laguna nella lista dei siti in pericolo: c’era la cabina di regia che a Roma di occupa della vicenda, con Franco Bernabé (presidente della commissione nazionale competente) c’era la sottosegretaria Buitoni, c’era il numero 2 dell’UNESCO Bandarin e c’eravamo anche noi, ma il Sindaco era in vacanza:

https://gruppo25aprile.org/2017/03/04/a-ciascuno-le-sue-priorita/

Rientrato a Venezia si è dedicato alla promozione della sua immagine, ma di delibere o misure concrete non abbiamo visto traccia:

https://gruppo25aprile.org/2017/03/28/marzo-17-croniche-di-un-podesta-e-del-suo-fondo-di-solidarieta/

In quell’occasione avevamo scritto: “19 marzo, partenza per il Brasile, dove il novello Eroe dei Due Mondi coltiva cospicui interessi economici. Rientrerà in tempo per il Consiglio comunale del 30 marzo ???” Non lo ha fatto e la Città comincia a essere stanca di questo Sindaco assente. Assente ma sempre pronto a distribuire pagelle a tutti: dipendenti comunali, consiglieri di opposizione (distinti fra “buoni”  e “cattivi” quando veramente fanno oppposizione) e adesso anche ai giornalisti, sempre dal Brasile dove via twitter pubblica pagelle come questa:

DOMANI PRIMO APRILE dalle 12 alle 14 manifesteremo pacificamente ai Giardini Papadopoli, per chiederne le DIMISSIONI, e ne spiegheremo le ragioni.

La manifestazione è stata regolarmente comunicata alla Questura, vi aspettiamo numerosi e senza bandiere. Dato che è il primo aprile e qualche licenza poetica è permessa, sul posto troverete pennarelli e materiale idoneo a manifestare liberamente il vostro pensiero, sul tema:

“Un pesce d’aprile chiamato Sindaco”.

copertina

Venezia merita un sindaco a tempo pieno, Mestre merita un sindaco a tempo pieno.

Considerata la complessità e la diversità delle situazioni rispettive, probabilmente ne servirebbero due e invece ci ritroviamo con un Sindaco part-time, spesso distratto dai suoi molteplici interessi privati, che ha oltretutto ritirato tutte le deleghe alle Municipalità che erano l’unica forma di decentramento amministrativo in cui le istanze locali potevano trovare spazio e ascolto.

VENEZIA MERITA DI MEGLIO

MESTRE MERITA DI MEGLIO

Appuntamento sabato a mezzogiorno, ai Giardini Papadopoli:

https://www.facebook.com/events/1526928940664266/

NB il punto di ritrovo è: la statua di Paleoacapa!

2017: gli appuntamenti di gennaio

2 gennaio alle 17: brindisi di buon anno e conferenza stampa!

20 gennaio alle 17: il sesto incontro pubblico di #Veneziamiofuturo, che si terrà nell’aula magna dell’Ateneo Veneto (campo San Fantin, Venezia). Programma definitivo e informazioni aggiornate in tempo reale sulla pagina facebook dell’evento:

https://www.facebook.com/Veneziamiofuturo-Venicemyfuture-1386457084717794/

2016-dicembre

Domenica 29 gennaio, per non discriminare chi lavora anche di sabato: assemblea generale del gruppo25aprile; insieme decideremo le priorità di lavoro, ci divideremo i compiti e formeremo dei gruppi tematici per essere ancora più efficaci, incisivi e rapidi nelle risposte ai molti problemi irrisolti.

Avete idee, proposte, suggerimenti? Volete darci una mano? Tel. 345.345.96632017

Quarto incontro nei sestieri: San Polo 27 novembre!

Ogni promessa è debito, e il ciclo di incontri pubblici nei sestieri prosegue con il quarto appuntamento

Domenica 27 novembre alle 16.30 a San Polo 2003.

Come trovarci? Arrivando da Rialto, fate rotta su Campo San Polo; arrivati in campo girate a sinistra all’altezza del campiello del Librer! Facile, vero?

27novembre2016

Fra le tematiche che abbiamo deciso di affrontare ce ne sono 5 in particolare, fermo restando che gli interventi del pubblico possono spaziare su qualsiasi argomento.

  1. il mondo del volontariato: ne parleremo con Gabriella Zingale e Maria Oliva;
  2. le realtà economiche dell’area realtina, con testimonianze dalla Pescaria di Rialto e dalla ruga degli Oresi;
  3. l’inquinamento da traffico acqueo, con un video inedito di Max Vianello e Loredana Spadon;
  4. fare cultura a San Polo: Enrico Vianello ci parlerà dell’esperienza di Metricubi;
  5. “pianini” e plateatici: ne parleremo con Claudo Sensini.

Ad allietare il dibattito con un intermezzo musicale, con noi ci saranno anche le “StorieStorte”, a ricordarci che Venezia NON muore e non si arrende:

A tutti vorremmo infine ricordare che le proposte e le richieste raccolte in questo ciclo di incontri verranno aggiornate sulla pagina facebook di #Veneziamiofuturo:

13 ottobre un grazie a tutti i partecipanti!

13-ottobre-jpg-large#veneziamiofuturo, 13 ottobre 2016

13-ottobre-iisintesi video degli interventi già disponibile su youtube, canale “25 aprile tv”

Incontro pubblico Cannaregio 13 ottobre

#Veneziamiofuturo incontra i sestieri, secondo appuntamento

Giovedì 13 ottobre alle 17.30, in Sala San Leonardo (Cannaregio)

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Interverranno:

Lidia Fersuoch (Presidente Italia Nostra – Venezia)

Veronica Scarpa (Presidente L’Altra Venezia)

Matteo Secchi (Presidente Venessia.com)

Marco Zanetti (Presidente Venezia Cambia)

con relazioni tematiche di:

Carlo Beltrame (Gruppo25Aprile)

 Armando Danella (Salvaguardia e Legge Speciale)

Cesare Peris (moto ondoso e traffico acqueo)

 Marina Rodinò (residenzialità a Cannaregio)

Conclusioni: Marco Gasparinetti (portavoce #Veneziamiofuturo)

Vi aspettiamo numerosi!

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RINGRAZIAMENTI

Elaborazione grafica locandine: Francesca Codrino

Tecnico audio: Filippo Csillaghy

 

 

Castello 17 settembre: il programma degli interventi

Appuntamento sabato 17 settembre alle 18 in Via Garibaldi (spazio esedra, entrata giardini), per il nostro incontro pubblico con il sestiere di Castello!

Gli interventi già annunciati seguiranno questa “scaletta”:

  1. Marco GASPARINETTI (Portavoce #Veneziamiofuturo #Venicemyfuture)
  2. Chiara BURATTI (Assemblea Sociale per la Casa)
  3. Nicola TOGNON (Gruppo25Aprile)
  4. Sara TREVISAN (ex APT)
  5. Monica SAMBO (Consigliera comunale)
  6. Pierandrea GAGLIARDI (Comitato per la restituzione dell’Arsenale a Venezia)
  7. Alberto CANCIAN (Circolo Culturale 3 Agosto)
  8. Sofia CUTRONE (Generazione ’90)
  9. Franco CAVALIERI (Gruppo anziani Castello est)
  10. Luciano MAZZOLIN (Ambiente Venezia)
  11. Roberta BARTOLONI che ci parlerà di flussi turistici (in sostituzione di Paolo LANAPOPPI, domani assente per motivi di salute)
  12. Davide SCANO (Consigliere comunale).

Le conclusioni verranno affidate al giornalista Sebastiano GIORGI, che annuncerà anche luogo e data del prossimo incontro pubblico.

Dato che i sestieri sono sei, nell’organizzazione dei sei incontri programmati applicheremo un principio di rotazione per dare spazio ad altre persone e realtà associative legate al territorio, che nel futuro di questo territorio unico al mondo ancora credono e non intendono rassegnarsi all’idea di un trasloco collettivo in terraferma.

17-settembre-2016-venezia-mio-futuro

Avete idee, proposte e suggerimenti? In via Garibaldi sono stati posizionati dei pannelli con dei fogli bianchi; utilizzateli, alle 17.30 passeremo a ritirarli e ne terremo conto per le discussioni a venire!

pannelli-suggerimenti

post scriptum 18 settembre

#Veneziamiofuturo ringrazia:

Giorgia Pradolin (il Gazzettino)

Vera Mantengoli (la Nuova Venezia)

Monica Sambo e Davide Scano (consiglieri comunali)

Francesca Codrino per l’elaborazione grafica

Filippo Csillaghy tecnico audio

Stefano Bravo per la stampa dei volantini

Alberto Cancian per il supporto logistico

Gli oratori tutti, per gli ottimi interventi

e i molti volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’incontro.

Stop al sestiericidio! Incontro pubblico 17 settembre a Castello

Sabato 17 settembre alle ore 18, appuntamento allo spazio Esedra in Via Garibaldi, per il primo incontro pubblico organizzato da #Veneziamiofuturo.

Come fermare il sestiericidio che rischia di allargarsi anche a Castello, dopo aver trasformato il sestiere di San Marco in un parco a tema?

Parole chiave:

casa, lavoro, trasporto locale e altri servizi, gestione flussi turistici.

Ne parleremo con  (scaletta provvisoria, in ordine alfabetico):

Chiara BURATTI (Assemblea Sociale per la Casa)

Alberto CANCIAN (Circolo Culturale 3 Agosto)

Franco CAVALIERI (Gruppo anziani Castello est)

Sofia CUTRONE (Generazione ’90)

Pierandrea GAGLIARDI (Comitato per la restituzione dell’Arsenale a Venezia)

Marco GASPARINETTI (Portavoce #Veneziamiofuturo #Venicemyfuture)

Paolo LANAPOPPI (Italia Nostra)

Luciano MAZZOLIN (Ambiente Venezia)

Nicola TOGNON (Gruppo25Aprile)

Sara TREVISAN (ex APT)

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Interverranno i consiglieri comunali Monica SAMBO e Davide SCANO.

Conclusioni e annuncio del prossimo incontro pubblico: il giornalista Sebastiano GIORGI

Sei sono i sestieri, e sei saranno gli incontri pubblici, partendo da Castello e Cannaregio che sono gli unici in cui la popolazione ancora supera le 10.000 unità; per gli altri che conoscete, il termine “sestiericidio” non esprime una denuncia ma una constatazione statistica. Partecipate numerosi, a questo e ai prossimi incontri!

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Nella foto: boca de leon, chiesa di San Martino (Castello).

 

Speakers’ Corner ai Giardini Papadopoli il 12 agosto: perché?

Glossario del 12 agosto:

Angolo degli oratori (Speakers’ Corner) : l’iniziativa organizzata per il 12 agosto dalle 17 alle 19, quando i Giardini Papadopoli si trasformeranno nel nostro Hyde Park e ospiteranno chiunque abbia qualcosa da dire, su un palco di fortuna e rigorosamente « unplugged ». Una follia, considerando che è il ponte di ferragosto e Venezia sarà semivuota? Le cose facili le lasciamo agli altri, se ci riuniamo in quel luogo e in quella data un motivo c’è:

Giardini Papadopoli : uno scrigno verde di 7.500 m² all’ingresso di una città in cui i parchi sono rari, aperto al pubblico nel 1920 e che presto potrebbe essere chiuso o precluso (in tutto o in parte) alla cittadinanza in virtù di una delibera del 29 luglio che li affida in uso esclusivo con concessione decennale ad un albergo, a cui contestualmente verrà anche venduta la « casa del custode ». Come spesso accade per questo tipo di “blitz”, il tutto è stato pubblicato nell’albo pretorio il 3 agosto, con una procedura di “evidenza pubblica” (pubblica ma non troppo, visto il tenore del bando) che si concluderà il 25 agosto.

Generazione ’90 : “Siamo un gruppo di ragazzi testardi e motivati. Siamo forse l’ultima generazione che ha vissuto Venezia come una Città vera, viva, dove trovare una casa, un lavoro, muoversi per le calli o fare la spesa non erano azioni da supereroi, ma cose normali. Una città dove le decisioni quotidiane si prendevano guardando anche al cittadino e non solo al turista. Chiariamo da subito: non siamo nostalgici, siamo incazzati. Ma siamo anche realisti e determinati a dare tutto affinché questa Città, la nostra Città, non decada definitivamente. Non vogliamo vederla perdere tutti i suoi abitanti, non vogliamo vederla impoverirsi delle attività economiche, sociali, culturali e sportive che sono il cardine di una città vivace”.

Gruppo25aprile : piattaforma civica e apartitica per Venezia e la sua Laguna. Creata il 25 aprile 2014, attualmente conta 1.095 iscritti e 457 abbonati al blog www.gruppo25aprile.org che ha recentemente superato le 110mila visite.

Hyde Park: è il parco londinese a cui ci siamo ispirati per l’iniziativa del 12 agosto. In quel parco esiste da secoli un “angolo degli oratori” in cui anche il Monarca tollerava la libertà di espressione: inizialmente riservato ai condannati a morte che in quel luogo potevano per l’ultima volta proclamare la propria innocenza o le loro ultime volontà, è stato successivamente luogo di predilezione per leader sindacali e palco improvvisato per George Orwell (l’autore di “1984” e della “Fattoria degli animali”). Ogni parallelismo con la Monarchia che regna attualmente a Venezia è puramente casuale e involontario.

Paleocapa, Pietro: è la statua alla cui protezione ci affideremo, sorge proprio al centro dei Giardini Papadopoli ma chi era costui? Per sintetizzarne la biografia ci siamo affidati alla Treccani da cui citiamo quanto segue: i Paleocapa, nobili di Creta, dopo la guerra di Candia si trasferirono a Tine (Tinos), ultimo possedimento della Repubblica di Venezia nelle Cicladi. Pietro Paleocapa (1788 – 1869) si occupò delle fortificazioni di Peschiera e di Osoppo come ufficiale del genio nell’esercito del Regno italico, con la seconda occupazione austriaca divenne ingegnere capo del corpo acque e strade a Venezia e “si trovò a dover risolvere numerosi problemi legati al dissesto dei fiumi e della laguna, lasciati insoluti dalla scomparsa della Repubblica veneta e dalla fine della gestione unitaria del Magistrato alle acque”. Membro del governo provvisorio di Venezia con Daniele Manin (1848) e successivamente esiliato a Torino fu più volte Ministro del Regno d’Italia e nel 1855 venne chiamato a presiedere la commissione scientifica preposta allo scavo dell’istmo di Suez. “Severo e intransigente anche con se stesso, declinò l’offerta del re di formare un nuovo governo dopo le dimissioni di Bettino Ricasoli nell’aprile 1867: preferì dedicare le ultime energie a Venezia unita all’Italia, in qualità di presidente della commissione di studio per il miglioramento dei porti e delle lagune”.

#Veneziamiofuturo : campagna di opinione lanciata per affermare il nostro diritto ad una città compiuta con i suoi residenti e i suoi mestieri, che non siano unicamente quelli legati alla monocultura turistica perché per pagare un mutuo o un affitto a Venezia i nuovi posti di lavoro creati dal turismo di massa non bastano, e nella maggior parte dei casi si limitano ad ingrossare le fila dei pendolari (40.000 al giorno, il dato ACTV). L’iniziativa del 12 agosto si inserisce nel solco di questa campagna, anche se i tempi ristretti non hanno permesso di coinvolgere tutti i protagonisti del primo flashmob:

https://gruppo25aprile.org/2016/07/04/veneziamiofuturo-rassegna-stampa/

Youtube: “25 aprile TV” è il nostro canale ufficiale su youtube. Se non siete a Venezia, collegandovi venerdì sera o nei giorni successivi potrete vedere cosa abbiamo “combinato” il 12 agosto. https://www.youtube.com/channel/UC-sfXhzUreglvd31GpX0jFg

Veneziamiofuturo

30 maggio: il Magistrato alle Acque incontra la cittadinanza

C’è chi ne rivendica le competenze e chi già ne rimpiange la terzietà, la serietà e le competenze che andrebbero cosí disperse. C’è chi ancora non ha dimenticato lo scandalo che ne ha intaccato l’immagine a causa di un servitore infedele ma ne valuta l’operato attuale sulla base dei fatti concreti e c’è chi pensa che averne cambiato il nome (da Magistrato a Provveditore) sia sufficiente per voltare pagina.

C’è chi dietro le quinte ne auspica lo smantellamento e chi alla luce del sole rivendica il ruolo indispensabile di una Istituzione unica al mondo in una città unica al mondo, che i nostri avi hanno creato e preservato nei secoli allo scopo di tutelare la Laguna e i suoi fragili equilibri al di là delle contingenze politiche del momento, tanto da chiamarla ancora con il suo nome storico: Magistrato alle Acque.

Noi siamo fra questi e al Provveditore in carica abbiamo chiesto di incontrare la cittadinanza. Appuntamento il 30 maggio alle 18, alla Scoletta dei Calegheri (campo San Tomà, Venezia):

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