Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per la categoria “Mose da matti (l’appaltopoli del secolo)”

Conferenza stampa 21 novembre alle 15.30

Da Santa Fosca ai Papadopoli, la città non è un Monopoly

In questa parola d’ordine si riconoscono varie realtà associative, che terranno una conferenza stampa congiunta poco prima del corteo che avrà inizio alle 16, in modo da poter rispondere alle domande della stampa sulle motivazioni di una manifestazione che in queste ore ha raccolto nuove e importanti adesioni, fra cui “Poveglia per tutti” e l’Assemblea Sociale per la Casa (ASC).

 
Palazzo Papadopoli e altri ancora a Venezia, Palazzo Soranzo a Murano, l’isola di Poveglia che il demanio ha deciso di rimettere all’asta, la Vida già venduta dalla Regione con un diritto di prelazione che scade il 25, e decine di altri fili che richiamano un’unica trama.
matasselanacolor
 
La conferenza “volante” si terrà alle 15.30 in Campo di Santa Fosca con un aggiornamento in tempo reale sugli sviluppi delle vicende qui citate – ivi compresa la diffida all’amministrazione comunale contro l’avviso di vendita di Palazzo Papadopoli – e una riflessione sul filo conduttore che le collega.
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La strana svendita di Palazzo Poerio Papadopoli

La lettura dell’Albo Pretorio ieri ci ha riservato una sopresa: l’offerta irrevocabile di acquisto “per persona da nominare” di un misterioso acquirente che in data 23 ottobre aveva già “indovinato” il nuovo valore di stima, rivisto al ribasso con delibera di Giunta 261 dell’8 novembre che comporta variazione di bilancio al ribasso con una minusvalenza di alcuni milioni di euro per le casse comunali.

Chi sarà mai questo Frate Indovino?

Le anomalie della vicenda non finiscono qui, perché la stampa locale in data 8 novembre parlava di un incarico affidato ad Insula (partecipata comunale) finalizzato a “contare le camere” e rivedere la stima precedente (14 milioni) in vista di una possibile trasformazione alberghiera del bene pubblico che, in quella posizione strategica e con quei flussi turistici a due passi, aumenta ovviamente (piuttosto che diminuire) il valore commerciale del bene che si intende alienare.

Il misterioso Mister X a quanto pare dispone di una sfera di cristallo, se il 23 ottobre già depositava offerta irrevocabile di acquisto, prontamente recepita con determina dirigenziale 1724 del 16 novembre, che nelle motivazioni si esprime così: “considerato che il prezzo offerto è superiore al valore attribuito all’immobile da parte della Giunta Comunale” con la citata delibera dell’8 novembre”.

Il fatto è che Mister X ha semplicemente o casualmente “arrotondato” quella cifra, che a quanto pare gli era nota (a lui e soltanto a lui) due settimane prima che la Giunta ne deliberasse la congruità. Quando si dice il destino.. e Insula allora cosa ha contato a fare, se i giochi erano già fatti? Gazzettino 8 novembre:

8 nov 17 Poerio

Per i motivi qui sommariamente riassunti, e con riserva di produrre elementi indiziari ulteriori:

I) Al Consiglio comunale che il 30 novembre dovrà approvare la variazione di bilancio chiediamo di valutare quanto segue.

  1. Nel presentare la variante urbanistica riguardante il bene, in data 16 novembre, la Giunta comunale ha omesso di informare i consiglieri comunali sull’esistenza di un’offerta irrevocabile di acquisto e di una determina dirigenziale già precotta (1862 del 15 novembre, firmata il giorno successivo) che permetterà a Mister X di mettere le mani sull’immobile in assenza di rilanci entro il 15 dicembre. Anzi, per scoraggiare ogni possibile dibattito sulla medesima, il Presidente del Consiglio comunale pro tempore ha affermato “qui non c’è niente da discutere“. Interessante, alla luce di quanto emerso il giorno dopo in Albo Pretorio.
  2. La determina dirigenziale di vendita del bene immobile, datata 16 novembre, dispone la pubblicazione a spese del contribuente (impegnando a tal fine la somma di 5.500 euro) di un avviso pubblico di vendita prima ancora che il Consiglio comunale abbia approvato la variazione di bilancio – che per le casse comunali comporta una minusvalenza rispetto al bilancio di previsione dove l’alienazione era stata iscritta per un importo di 14 milioni – e permette “di aggiudicare Palazzo Poerio Papadopoli all’offerente iniziale” (Mister X)  con uno sconto superiore a 3 milioni, a meno che qualche coraggioso concorrente non osi mettersi di traverso presentando un’offerta migliore.
  3. A questo proposito segnaliamo che nel medesimo luogo l’anno scorso con modalità analoghe è stata venduta la Casa del Custode dei Giardini Papadopoli, senza rilanci di sorta : il procedimento ferragostano “ad evidenza pubblica” si è concluso aggiudicando il bene all’offerente iniziale, senza che nessuno si azzardasse a “disturbare i manovratori”.

II) All’amministrazione comunale chiederemo con formale DIFFIDA:

di SOSPENDERE IN AUTOTUTELA la pubblicazione dell’avviso pubblico di vendita, al fine di evitare il rischio di un danno erariale ulteriore rispetto a quello qui ipotizzato.

III) Nel ribadire la nostra contrarietà alla svendita di beni pubblici, a maggior ragione quando si realizza con modalità non cristalline, ci riserviamo di segnalare questa ed altre anomalie alla Corte dei Conti competente per territorio, affinché possa valutarle sotto il profilo dell’eventuale danno erariale.

Il Gruppo25aprile

Venezia, 18 novembre ’17

 

Press release: Venice and Santorini, working together

Santorini, 9 September 2017

We are delighted to announce that the Citizens of Venice & Oia are going to be working together to fight against unsustainable development, cultural degradation and city/village exploitation by corporate greed. The Citizens of Oia will work closely with Gruppo25aprile Venezia to give our communities a sustainable future and to preserve our cultural heritage.

We will be announcing future plans via social media, as well as joint press releases and future workshops. If you would like to join our international support community for both regions and stay informed about our activities please send an email with your name to: oiasantoriniofficial@gmail.com

We look forward to your support in preserving the beauty & heritage of two iconic regions in the world… with more iconic cities & villages to join our alliance soon.

Michael Ermogenis

Santorini

Venice, 10 September 2017

We are delighted to confirm and relay the announcement made by Michael on behalf of the Oia Citizens’ group in Santorini.

We have the chance of living in two of the most beautiful places on earth.

This is a privilege but also a responsibility and, depending on how we cherish rather than destroying these treasures, we will be held accountable to both the next generations and the rest of the world. Our common challenge is to make sure that these treasures are not spoiled by human greed. Ready to work together, to help each other and to learn from each other!

Marco Gasparinetti

Chairman, Associazione 25 Aprile Venezia

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Venezia e Santorini: due fra le destinazioni più ambite dai turisti di tutto il mondo. Come convivere con questa realtà senza diventare “vittime del proprio successo” vendendo l’anima come nel patto faustiano? Questa è la sfida comune che abbiamo deciso di affrontare insieme. Il “patto” è aperto ad altre realtà associative che si trovano ad affrontare problemi simili nelle città rispettive.

CFLV marks one year anniversary

Thank you Paul, for your amazing work and for the excellent translations

Campaign For A Living Venice

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On September 4, 2016 the first e-mails that started Campaign For A Living Venice were sent out. As is almost always the case with such things, the distance of a year presents an opportunity to reflect, which, with your kind indulgence, I will so do on this page.

I began learning about current affairs in Venice at about the time that Giorgio Orsoni was being removed from office in connection with the MoSE scandal. At the time I was immersed in Venetian history, and so had also become interested in the state of things in today’s Venice. Reading online news gave me a sense of how serious and concerning the situation in Venice was. I still recall how, during my first visit to Venice in March 2015, our friend and host assured us that Felice Casson would win, and that he would help turn things around. I returned home with…

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#CampoSanPolo 29 agosto, il comunicato stampa

Comunicato stampa : il 29 agosto, cinema all’aperto in Campo San Polo

 Il cinema all’aperto di Campo San Polo, che tradizionalmente precedeva la Mostra del Cinema, soppresso durante la gestione commissariale del 2014-2015, potrebbe rivivere per una sera grazie alla tenacia dei cittadini, della Municipalità di Venezia-Murano-Burano e del « Clan Celentano ».

Il 19 luglio, con voto trasversale di tutte le forze politiche ivi rappresentate, il Consiglio di Municipalità all’unanimità approvava un ordine del giorno che auspicava e plaudiva qualsiasi forma di cinema all’aperto a favore dei cittadini veneziani.

In data 4 agosto, in sintonia con quanto approvato in Consiglio, il Presidente Andrea Martini ha protocollato una richiesta di occupazione suolo pubblico per poter organizzare una proiezione gratuita e aperta a tutti il 29 agosto, vigilia della Mostra del Cinema.

Il 12 agosto, in risposta alla lettera inviata a Celentano dal «Gruppo 25 aprile » – che aveva inserito il ripristino del cinema all’aperto fra le 20 proposte per la Città presentate all’Ateneo Veneto il 20 gennaio scorso nell’ambito della campagna di opinione “il mio futuro è Venezia” – il consigliere delegato del Clan Celentano, Claudia Mori ha comunicato che :

« Il CLAN CELENTANO, nella sua qualità di proprietario di tutti i diritti relativi al film YUPPI DU, autorizza, a titolo gratuito, il “Gruppo 25 aprile” di Venezia ad una proiezione pubblica a Venezia – Campo San Polo del film sopra menzionato in occasione della vostra iniziativa “flash mob di risveglio civile” del prossimo 29 agosto, con la garanzia che tale proiezione avverrà su grande schermo, secondo la modalità del “cinema all’aperto”, nel rispetto dei migliori standard tecnici e con ingresso gratuito per il pubblico ».

Oggi 16 agosto la Municipalità di Venezia ha depositato le planimetrie richieste dagli uffici comunali competenti in data 11 agosto e sta perfezionando l’iter che permetterà alla Commissione Comunale di Vigilanza di esprimersi su questa richiesta, che risponde ad un auspicio generale della cittadinanza e non ha « colore » politico, anche per non vanificare la generosa risposta del CLAN CELENTANO i cui studi stanno predisponendo una copia del film in alta definizione (HD) in segno di omaggio ai Veneziani e a titolo assolutamente gratuito.

Nel sottolineare come l’allestimento della proiezione – diversamente dalla rassegna in corso a Marghera e da altri spettacoli all’aperto recentemente organizzati in Piazza Ferretto a Mestre – non graverà sui conti del Comune o su quelli delle sue partecipate ma verrà sopportato dai richiedenti, ci permettiamo di formulare l’auspicio che l’Amministrazione Comunale non frapponga ostacoli irragionevoli e non imponga oneri eccessivi alla proiezione di un film che fra i protagonisti principali annovera il nostro Lino Toffolo.

Con  riserva di ricevere le necessarie autorizzazioni in tempo utile per l’allestimento, la proiezione verrà preceduta da una presentazione di Paolo Toffolo, figlio di Lino.

Venezia, 16 agosto 2017

Giovanni Andrea Martini, Presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano

Marco Gasparinetti e Dario Vianello, per il «Gruppo 25 aprile »

Bricola o cavalletto pubblicitario?

La foto del giorno è di Emiliano Roveri, che ringraziamo per averla segnalata all’interno del gruppo. No, non è un capitello votivo di quelli che spontaneamente sono sorti nel tempo ad opera di pescatori o dei familiari delle vittime di una tragedia, per ricordare la persona scomparsa.

Si tratta di una bricola utilizzata (abusivamente?) come supporto pubblicitario?

Emiliano Roveri

Se questa pubblicità è autorizzata si tratterebbe di un fatto inedito, e alle autorità competenti su questo specchio d’acqua ci limitiamo a porre il quesito: si tratta di un abuso da sanzionare o di una nuova forma di finanziamento della manutenzione ordinaria, che ai giornali era stranamente sfuggita?

Nel caso in cui sia stata autorizzata, con quali criteri possiamo aspettarci che vengano “decorate” le nostre care bricole in futuro? Alle prossime elezioni, dobbiamo aspettarci bricole e dame addobbate dai partiti in lizza? “Votate Cetto Laqualunque” al posto dei capitelli votivi?

Grati per una risposta,

il Gruppo25Aprile

 

2 Luglio, Mi No Vado Via!

Aggiornamento adesioni alla manifestazione del 2 luglio, in ordine alfabetico:

AGESCI Venezia 7
ANPI Sezione 7 Martiri
ARCI Circolo Franca Trentin Baratto
Associazione El Felze
Associazione Poveglia – Poveglia per tutti
Associazione Venezia Viva
Assemblea Sociale per la Casa
Centro Internazionale della Grafica
Comitato Ambientalista Altro Lido
Comitato per la restituzione dell’Arsenale a Venezia
Comitato Venezia
CONFARTIGIANATO Venezia
Ecoistituto del Veneto
Effetto Venezia
FAI Delegazione di Venezia
Forum Futuro Arsenale
Generazione 90
Gruppo25Aprile
Gruppo WSM
Italia Nostra
L’Altra Venezia
Masegni & Nizioleti
Movimento Autonomia di Mestre
Possibile
Sanca veneta
Scendiamo in campo
Società di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati
Sindacato Unione Inquilini Venezia
Storie di questo mondo
Venessia.com
Venezia Arte Cultura & Turismo
Venezia Cambia
Venezia Civiltà Anfibia
Venezia-Mestre Due Grandi Città
#VeneziaMioFuturo
Venice on Peril
Verdi Ambiente Società
Daniele Giordano, Segretario Generale CGIL-FP Venezia
Mario Ragno, Segretario Generale UIL-FPL Venezia​
Danny Carella, Presidente Municipalità Lido e Pellestrina
G. Andrea Martini, Presidente Municipalità di Venezia Murano Burano
Anna Messinis, vice Presidente
Municipalità Venezia Murano Burano

30 giugno NV
Sui giornali del primo luglio troverete tutti gli aggiornamenti su orario e percorso del corteo, che attraverserà Riva Ca’ di Dio e Riva degli Schiavoni con partenza da Fondamenta Arsenale e raduno iniziale in Campo de l’Arsenale.
Primo luglio vigilia di manifestazione, saremo occupati con volantini cartelloni e striscioni.
Appuntamento con i giornali in edicola e poi con la nostra rassegna stampa, che riprenderà lunedì 3 luglio. Nel frattempo potete seguirci quasi in diretta qui:
e qui:
..e per chi usa Twitter anche qui:
Il 2 luglio non delegare, PARTECIPA!

“I Am Not Going Away”. Citizens’ March for Venice set for July 2 as UNESCO readies the ‘verdict’ for Venice’s inclusion on list of Endangered Sites

For our foreign friends:

Campaign For A Living Venice

“I am not going away”. This is slogan under which 27 Groups, Associations and others have already signed on to participate in a broad coalition of citizens which will march in defense of Venice on Sunday, 2 July 2017. While awaiting the ‘verdict’ of UNESCO regarding the possible inclusion of Venice on the World Heritage Endangered Sites list, Venetians have had enough of the many unresolved and damaging problems facing the city, as well as the ongoing selloff of public buildings and resources. They march for a living Venice, not a museum display devoid of life. What follows are the official announcements for the event.

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On July 2 UNESCO will open its session which has been called to make an announcement regarding the possible inclusion of Venice in the list of Endangered Sites. We who live, work and study in Venice need not wait for a “verdict” from UNESCO…

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Fucsia bene bravo bis? Il sondaggio del mese

Dopo due anni, un’idea dovremmo essercela fatta: secondo mandato per il sindaco “fucsia”, come suggeriscono le locandine dei giornali oggi in edicola?

Parliamone pure, con un sondaggio senza pretese di rigore scientifico ma aperto a tutti (“instant poll”), nel secondo anniversario della giunta in carica.

Voi lo votereste o ri-votereste, questo sindaco?

 

La locandina del Gazzettino in edicola oggi: Continua a leggere…

Quando l’UNESCO fa FIASCO, è il momento dell’orgoglio

Sindaco inconcludente, regione assente e ministri compiacenti possono forse sperare di prendere in giro l’UNESCO che è lontana – e a quanto pare ci sono riusciti – ma chi vive o lavora qui tocca con mano ogni giorno i troppi problemi irrisolti, dalla mancanza di case e lavoro qualificato ai danni provocati da un turismo di massa e di bassa qualità che tutto piega alla sue esigenze e sta devastando il tessuto sociale con l’espulsione continua di residenti e la scomparsa dei negozi di vicinato, le attività artigianali sacrificate alla paccottiglia prodotta in serie, il traffico acqueo al collasso.
Venezia merita di meglio. Ai cittadini e alle cittadine, ai sindacati, ai comitati e alle realtà associative chiediamo uno scatto di orgoglio per dire a voce alta che è ora di voltare pagina.
Il 2 luglio manifesteremo uniti, senza bandiere di partito, per reclamare il nostro diritto di restare o ritornare a vivere in quella che alcuni vorrebbero ridurre a semplice vetrina, priva di vita e di abitanti.
voglio vivere cop FB
Lo faremo il 2 luglio che è il secondo compleanno della giunta in carica (“dategli tempo” o “lasciamoli lavorare” non è più una scusa credibile) e coincide anche con l’inizio della sessione UNESCO che avrebbe dovuto prendere una decisione su Venezia. Avrebbe dovuto, ma non lo farà. Come mai?

Al primo anno di giurisprudenza, quando viene spiegata la differenza fra “termini perentori” e “termini ordinatori” (quelli privi di sanzione), ai secondi viene associato il termine ironico “canzonatori”. Quelli fissati dall’UNESCO sono termini canzonatori. Prendiamone atto: il termine del primo febbraio 2017 per il caso Venezia, già rinviato al 30 aprile e allegramente ignorato dalle autorità italiane, è stato ora prorogato al 31 dicembre 2018, se le conclusioni del documento che qui pubblichiamo verranno confermate dalla sessione del “World Heritage Committee” che si riunirà a partire dal 2 luglio – ma per quel che riguarda Venezia sarà una semplice formalità.

Conseguenza pratica: tutto rinviato all’estate del 2019, alla quarantatreesima sessione di quel Comitato che si riunisce soltanto una volta all’anno.

UNESCO 2018

Vengono in questo modo premiate le manovre dilatorie e le piccole furbizie che a furia di cambiare le carte in tavola miravano esattamente a questo risultato, e gravemente indebolita ne risulta, a nostro modo di vedere, l’autorità morale di chi fissa scadenze creando aspettative e speranze nell’opinione pubblica,  senza poi farle rispettare.

Ci dispiace per l’UNESCO, ma d’ora in poi faremo da soli, perché la fiducia tradita non ritornerà e i problemi di Venezia non possono attendere l’estate del 2019.

Rispetto all’anno scorso la popolazione residente nella città d’acqua è calata di mille persone circa, che si aggiungono ai mille già persi nell’anno precedente. Flussi turistici: l’unica misura annunciata riguarda un “contaturisti”, come se ne avessimo bisogno per sapere quando sono troppi. Grandi Navi: son sempre là, a ridosso delle nostre case. Quelle che si sgretolano sotto la pressione del moto ondoso causato da un traffico acqueo fuoro controllo, con i contributi alle spese di restauro azzerati perché il MoSe si è mangiato tutte le risorse della Legge Speciale.

DOMENICA 2 LUGLIO, MANIFESTAZIONE CITTADINA UNITARIA per Venezia.

Hanno già aderito (in ordine alfabetico):

Assemblea Sociale per la Casa
Asolapo Italia
Comitato per la restituzione dell’Arsenale a Venezia
Effetto Venezia
Forum Futuro Arsenale
Generazione 90
Gruppo25Aprile
Gruppo WSM
Italia Nostra
L’Altra Venezia
Movimento Autonomia di Mestre
Possibile
Sanca veneta
Scendiamo in campo
Società di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati
Sindacato Unione Inquilini Venezia
Venessia.com
Venezia Arte Cultura & Turismo
Venezia Cambia
Venezia-Mestre Due Grandi Città
VeneziaMioFuturo
Verdi Ambiente Società
Daniele Giordano, Segretario Generale CGIL-FP Venezia
Mario Ragno, Segretario Generale UIL-FPL Venezia
 voglio vivere cop FB
Il testo dell’appello comune a tutti noi:
Il 2 luglio manifesteremo uniti, senza bandiere di partito, per reclamare il nostro diritto di restare o ritornare a vivere in quella che alcuni vorrebbero ridurre a semplice vetrina, priva di vita e di abitanti”.
Domenica 2 luglio alle 11, appuntamento in Campo dell’Arsenale.

 

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