Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per la categoria “Mose da matti (l’appaltopoli del secolo)”

Press release: Venice and Santorini, working together

Santorini, 9 September 2017

We are delighted to announce that the Citizens of Venice & Oia are going to be working together to fight against unsustainable development, cultural degradation and city/village exploitation by corporate greed. The Citizens of Oia will work closely with Gruppo25aprile Venezia to give our communities a sustainable future and to preserve our cultural heritage.

We will be announcing future plans via social media, as well as joint press releases and future workshops. If you would like to join our international support community for both regions and stay informed about our activities please send an email with your name to: oiasantoriniofficial@gmail.com

We look forward to your support in preserving the beauty & heritage of two iconic regions in the world… with more iconic cities & villages to join our alliance soon.

Michael Ermogenis

Santorini

Venice, 10 September 2017

We are delighted to confirm and relay the announcement made by Michael on behalf of the Oia Citizens’ group in Santorini.

We have the chance of living in two of the most beautiful places on earth.

This is a privilege but also a responsibility and, depending on how we cherish rather than destroying these treasures, we will be held accountable to both the next generations and the rest of the world. Our common challenge is to make sure that these treasures are not spoiled by human greed. Ready to work together, to help each other and to learn from each other!

Marco Gasparinetti

Chairman, Associazione 25 Aprile Venezia

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Venezia e Santorini: due fra le destinazioni più ambite dai turisti di tutto il mondo. Come convivere con questa realtà senza diventare “vittime del proprio successo” vendendo l’anima come nel patto faustiano? Questa è la sfida comune che abbiamo deciso di affrontare insieme. Il “patto” è aperto ad altre realtà associative che si trovano ad affrontare problemi simili nelle città rispettive.

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CFLV marks one year anniversary

Thank you Paul, for your amazing work and for the excellent translations

Campaign For A Living Venice

tetti

On September 4, 2016 the first e-mails that started Campaign For A Living Venice were sent out. As is almost always the case with such things, the distance of a year presents an opportunity to reflect, which, with your kind indulgence, I will so do on this page.

I began learning about current affairs in Venice at about the time that Giorgio Orsoni was being removed from office in connection with the MoSE scandal. At the time I was immersed in Venetian history, and so had also become interested in the state of things in today’s Venice. Reading online news gave me a sense of how serious and concerning the situation in Venice was. I still recall how, during my first visit to Venice in March 2015, our friend and host assured us that Felice Casson would win, and that he would help turn things around. I returned home with…

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#CampoSanPolo 29 agosto, il comunicato stampa

Comunicato stampa : il 29 agosto, cinema all’aperto in Campo San Polo

 Il cinema all’aperto di Campo San Polo, che tradizionalmente precedeva la Mostra del Cinema, soppresso durante la gestione commissariale del 2014-2015, potrebbe rivivere per una sera grazie alla tenacia dei cittadini, della Municipalità di Venezia-Murano-Burano e del « Clan Celentano ».

Il 19 luglio, con voto trasversale di tutte le forze politiche ivi rappresentate, il Consiglio di Municipalità all’unanimità approvava un ordine del giorno che auspicava e plaudiva qualsiasi forma di cinema all’aperto a favore dei cittadini veneziani.

In data 4 agosto, in sintonia con quanto approvato in Consiglio, il Presidente Andrea Martini ha protocollato una richiesta di occupazione suolo pubblico per poter organizzare una proiezione gratuita e aperta a tutti il 29 agosto, vigilia della Mostra del Cinema.

Il 12 agosto, in risposta alla lettera inviata a Celentano dal «Gruppo 25 aprile » – che aveva inserito il ripristino del cinema all’aperto fra le 20 proposte per la Città presentate all’Ateneo Veneto il 20 gennaio scorso nell’ambito della campagna di opinione “il mio futuro è Venezia” – il consigliere delegato del Clan Celentano, Claudia Mori ha comunicato che :

« Il CLAN CELENTANO, nella sua qualità di proprietario di tutti i diritti relativi al film YUPPI DU, autorizza, a titolo gratuito, il “Gruppo 25 aprile” di Venezia ad una proiezione pubblica a Venezia – Campo San Polo del film sopra menzionato in occasione della vostra iniziativa “flash mob di risveglio civile” del prossimo 29 agosto, con la garanzia che tale proiezione avverrà su grande schermo, secondo la modalità del “cinema all’aperto”, nel rispetto dei migliori standard tecnici e con ingresso gratuito per il pubblico ».

Oggi 16 agosto la Municipalità di Venezia ha depositato le planimetrie richieste dagli uffici comunali competenti in data 11 agosto e sta perfezionando l’iter che permetterà alla Commissione Comunale di Vigilanza di esprimersi su questa richiesta, che risponde ad un auspicio generale della cittadinanza e non ha « colore » politico, anche per non vanificare la generosa risposta del CLAN CELENTANO i cui studi stanno predisponendo una copia del film in alta definizione (HD) in segno di omaggio ai Veneziani e a titolo assolutamente gratuito.

Nel sottolineare come l’allestimento della proiezione – diversamente dalla rassegna in corso a Marghera e da altri spettacoli all’aperto recentemente organizzati in Piazza Ferretto a Mestre – non graverà sui conti del Comune o su quelli delle sue partecipate ma verrà sopportato dai richiedenti, ci permettiamo di formulare l’auspicio che l’Amministrazione Comunale non frapponga ostacoli irragionevoli e non imponga oneri eccessivi alla proiezione di un film che fra i protagonisti principali annovera il nostro Lino Toffolo.

Con  riserva di ricevere le necessarie autorizzazioni in tempo utile per l’allestimento, la proiezione verrà preceduta da una presentazione di Paolo Toffolo, figlio di Lino.

Venezia, 16 agosto 2017

Giovanni Andrea Martini, Presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano

Marco Gasparinetti e Dario Vianello, per il «Gruppo 25 aprile »

Bricola o cavalletto pubblicitario?

La foto del giorno è di Emiliano Roveri, che ringraziamo per averla segnalata all’interno del gruppo. No, non è un capitello votivo di quelli che spontaneamente sono sorti nel tempo ad opera di pescatori o dei familiari delle vittime di una tragedia, per ricordare la persona scomparsa.

Si tratta di una bricola utilizzata (abusivamente?) come supporto pubblicitario?

Emiliano Roveri

Se questa pubblicità è autorizzata si tratterebbe di un fatto inedito, e alle autorità competenti su questo specchio d’acqua ci limitiamo a porre il quesito: si tratta di un abuso da sanzionare o di una nuova forma di finanziamento della manutenzione ordinaria, che ai giornali era stranamente sfuggita?

Nel caso in cui sia stata autorizzata, con quali criteri possiamo aspettarci che vengano “decorate” le nostre care bricole in futuro? Alle prossime elezioni, dobbiamo aspettarci bricole e dame addobbate dai partiti in lizza? “Votate Cetto Laqualunque” al posto dei capitelli votivi?

Grati per una risposta,

il Gruppo25Aprile

 

2 Luglio, Mi No Vado Via!

Aggiornamento adesioni alla manifestazione del 2 luglio, in ordine alfabetico:

AGESCI Venezia 7
ANPI Sezione 7 Martiri
ARCI Circolo Franca Trentin Baratto
Associazione El Felze
Associazione Poveglia – Poveglia per tutti
Associazione Venezia Viva
Assemblea Sociale per la Casa
Centro Internazionale della Grafica
Comitato Ambientalista Altro Lido
Comitato per la restituzione dell’Arsenale a Venezia
Comitato Venezia
CONFARTIGIANATO Venezia
Ecoistituto del Veneto
Effetto Venezia
FAI Delegazione di Venezia
Forum Futuro Arsenale
Generazione 90
Gruppo25Aprile
Gruppo WSM
Italia Nostra
L’Altra Venezia
Masegni & Nizioleti
Movimento Autonomia di Mestre
Possibile
Sanca veneta
Scendiamo in campo
Società di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati
Sindacato Unione Inquilini Venezia
Storie di questo mondo
Venessia.com
Venezia Arte Cultura & Turismo
Venezia Cambia
Venezia Civiltà Anfibia
Venezia-Mestre Due Grandi Città
#VeneziaMioFuturo
Venice on Peril
Verdi Ambiente Società
Daniele Giordano, Segretario Generale CGIL-FP Venezia
Mario Ragno, Segretario Generale UIL-FPL Venezia​
Danny Carella, Presidente Municipalità Lido e Pellestrina
G. Andrea Martini, Presidente Municipalità di Venezia Murano Burano
Anna Messinis, vice Presidente
Municipalità Venezia Murano Burano

30 giugno NV
Sui giornali del primo luglio troverete tutti gli aggiornamenti su orario e percorso del corteo, che attraverserà Riva Ca’ di Dio e Riva degli Schiavoni con partenza da Fondamenta Arsenale e raduno iniziale in Campo de l’Arsenale.
Primo luglio vigilia di manifestazione, saremo occupati con volantini cartelloni e striscioni.
Appuntamento con i giornali in edicola e poi con la nostra rassegna stampa, che riprenderà lunedì 3 luglio. Nel frattempo potete seguirci quasi in diretta qui:
e qui:
..e per chi usa Twitter anche qui:
Il 2 luglio non delegare, PARTECIPA!

“I Am Not Going Away”. Citizens’ March for Venice set for July 2 as UNESCO readies the ‘verdict’ for Venice’s inclusion on list of Endangered Sites

For our foreign friends:

Campaign For A Living Venice

“I am not going away”. This is slogan under which 27 Groups, Associations and others have already signed on to participate in a broad coalition of citizens which will march in defense of Venice on Sunday, 2 July 2017. While awaiting the ‘verdict’ of UNESCO regarding the possible inclusion of Venice on the World Heritage Endangered Sites list, Venetians have had enough of the many unresolved and damaging problems facing the city, as well as the ongoing selloff of public buildings and resources. They march for a living Venice, not a museum display devoid of life. What follows are the official announcements for the event.

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On July 2 UNESCO will open its session which has been called to make an announcement regarding the possible inclusion of Venice in the list of Endangered Sites. We who live, work and study in Venice need not wait for a “verdict” from UNESCO…

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Fucsia bene bravo bis? Il sondaggio del mese

Dopo due anni, un’idea dovremmo essercela fatta: secondo mandato per il sindaco “fucsia”, come suggeriscono le locandine dei giornali oggi in edicola?

Parliamone pure, con un sondaggio senza pretese di rigore scientifico ma aperto a tutti (“instant poll”), nel secondo anniversario della giunta in carica.

Voi lo votereste o ri-votereste, questo sindaco?

 

La locandina del Gazzettino in edicola oggi: Continua a leggere…

Quando l’UNESCO fa FIASCO, è il momento dell’orgoglio

Sindaco inconcludente, regione assente e ministri compiacenti possono forse sperare di prendere in giro l’UNESCO che è lontana – e a quanto pare ci sono riusciti – ma chi vive o lavora qui tocca con mano ogni giorno i troppi problemi irrisolti, dalla mancanza di case e lavoro qualificato ai danni provocati da un turismo di massa e di bassa qualità che tutto piega alla sue esigenze e sta devastando il tessuto sociale con l’espulsione continua di residenti e la scomparsa dei negozi di vicinato, le attività artigianali sacrificate alla paccottiglia prodotta in serie, il traffico acqueo al collasso.
Venezia merita di meglio. Ai cittadini e alle cittadine, ai sindacati, ai comitati e alle realtà associative chiediamo uno scatto di orgoglio per dire a voce alta che è ora di voltare pagina.
Il 2 luglio manifesteremo uniti, senza bandiere di partito, per reclamare il nostro diritto di restare o ritornare a vivere in quella che alcuni vorrebbero ridurre a semplice vetrina, priva di vita e di abitanti.
voglio vivere cop FB
Lo faremo il 2 luglio che è il secondo compleanno della giunta in carica (“dategli tempo” o “lasciamoli lavorare” non è più una scusa credibile) e coincide anche con l’inizio della sessione UNESCO che avrebbe dovuto prendere una decisione su Venezia. Avrebbe dovuto, ma non lo farà. Come mai?

Al primo anno di giurisprudenza, quando viene spiegata la differenza fra “termini perentori” e “termini ordinatori” (quelli privi di sanzione), ai secondi viene associato il termine ironico “canzonatori”. Quelli fissati dall’UNESCO sono termini canzonatori. Prendiamone atto: il termine del primo febbraio 2017 per il caso Venezia, già rinviato al 30 aprile e allegramente ignorato dalle autorità italiane, è stato ora prorogato al 31 dicembre 2018, se le conclusioni del documento che qui pubblichiamo verranno confermate dalla sessione del “World Heritage Committee” che si riunirà a partire dal 2 luglio – ma per quel che riguarda Venezia sarà una semplice formalità.

Conseguenza pratica: tutto rinviato all’estate del 2019, alla quarantatreesima sessione di quel Comitato che si riunisce soltanto una volta all’anno.

UNESCO 2018

Vengono in questo modo premiate le manovre dilatorie e le piccole furbizie che a furia di cambiare le carte in tavola miravano esattamente a questo risultato, e gravemente indebolita ne risulta, a nostro modo di vedere, l’autorità morale di chi fissa scadenze creando aspettative e speranze nell’opinione pubblica,  senza poi farle rispettare.

Ci dispiace per l’UNESCO, ma d’ora in poi faremo da soli, perché la fiducia tradita non ritornerà e i problemi di Venezia non possono attendere l’estate del 2019.

Rispetto all’anno scorso la popolazione residente nella città d’acqua è calata di mille persone circa, che si aggiungono ai mille già persi nell’anno precedente. Flussi turistici: l’unica misura annunciata riguarda un “contaturisti”, come se ne avessimo bisogno per sapere quando sono troppi. Grandi Navi: son sempre là, a ridosso delle nostre case. Quelle che si sgretolano sotto la pressione del moto ondoso causato da un traffico acqueo fuoro controllo, con i contributi alle spese di restauro azzerati perché il MoSe si è mangiato tutte le risorse della Legge Speciale.

DOMENICA 2 LUGLIO, MANIFESTAZIONE CITTADINA UNITARIA per Venezia.

Hanno già aderito (in ordine alfabetico):

Assemblea Sociale per la Casa
Asolapo Italia
Comitato per la restituzione dell’Arsenale a Venezia
Effetto Venezia
Forum Futuro Arsenale
Generazione 90
Gruppo25Aprile
Gruppo WSM
Italia Nostra
L’Altra Venezia
Movimento Autonomia di Mestre
Possibile
Sanca veneta
Scendiamo in campo
Società di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati
Sindacato Unione Inquilini Venezia
Venessia.com
Venezia Arte Cultura & Turismo
Venezia Cambia
Venezia-Mestre Due Grandi Città
VeneziaMioFuturo
Verdi Ambiente Società
Daniele Giordano, Segretario Generale CGIL-FP Venezia
Mario Ragno, Segretario Generale UIL-FPL Venezia
 voglio vivere cop FB
Il testo dell’appello comune a tutti noi:
Il 2 luglio manifesteremo uniti, senza bandiere di partito, per reclamare il nostro diritto di restare o ritornare a vivere in quella che alcuni vorrebbero ridurre a semplice vetrina, priva di vita e di abitanti”.
Domenica 2 luglio alle 11, appuntamento in Campo dell’Arsenale.

 

La “politica per la casa” della giunta in carica

Venezia 24 maggio 2017

Congratulazioni alla consigliera comunale della lista Brugnaro che con due delibere ad personam ha realizzato una plusvalenza di qualche milione di euro grazie al cambio di destinazione d’uso dei suoi appartamenti in Calle delle rasse, a cui viene finalmente riconosciuta la vocazione alberghiera.

Locatelli 24 maggio

Nella foto, un momento del dibattito odierno con l’intervento contrario del consigliere Ottavio Serena (già delegato del Sindaco per la trasparenza e la lotta alla corruzione) e i cartelli del gruppo consiliare grillino. Le opposizioni compatte hanno abbandonato l’aula al momento del voto, lasciando che a votare la delibera e ad assumersene la responsabilità morale fossero i 20 consiglieri della maggioranza “fucsia”.

La politica per la casa della giunta in carica si riassume in queste due delibere ad personam: della prima avevamo già parlato con un certo risalto, della seconda non parleremmo nemmeno se fosse stata accompagnata da misure concrete a tutela della residenzialità di cui invece non si è vista la minima traccia, in questi due anni.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/10/venezia-ok-al-cambio-duso-delle-case-della-consigliera-immobili-rivalutati-del-500/2206289/

All’UNESCO che chiede di riequilibrare il rapporto fra turismo e residenzialità per ripristinare l’armonia perduta, la giunta in carica ha finora risposto autorizzando la costruzione di nuovi alberghi per migliaia di nuovi posti letto, se contiamo anche quelli recentemente autorizzati a Mestre e a Murano: i 402 alberghi già recensiti sul territorio comunale a quanto pare non bastano per saziare gli appetiti.

Il Gruppo25aprile “ringrazia”, e di concerto con altre realtà associative prepara una sua risposta all’UNESCO, per colmare le lacune e le dimenticanze della risposta “ufficiale” e tardiva con cui il Comune mira soltanto ad ottenere un rinvio della temuta bocciatura.

Benvenuto Franceschini! Conferenza stampa congiunta 12 maggio alle 12.30

A 10 mesi di distanza dalla risoluzione UNESCO del 14 luglio scorso, Sindaco e giunta comunale continuano a prendere tempo e cambiare le carte in tavola alternando proclami generici e marce indietro, senza aver ancora dato una sola risposta concreta ai problemi reali e ai rilievi che potrebbero portare Venezia e la sua Laguna nella lista dei siti in pericolo:

  1. zero risposte sulla perdita continua di residenti, che dall’insediamento della giunta in carica sono diminuiti di oltre 1.600 unità nella sola Municipalità di Venezia (dagli 84.134 iniziali agli 82.524 del 30 aprile 2017);
  2. un “atto di indirizzo” fumoso e privo di efficacia giuridica su flussi turistici e moto ondoso, con dichiarazioni contrastanti che cambiano ogni giorno e ci stanno coprendo di ridicolo agli occhi del mondo;
  3. come “risposta” al problema delle grandi navi, dopo l’abbandono del progetto Contorta da parte della stessa Autorità Portuale, non in grado di dare risposta alle criticità emerse in procedura di VIA, e dopo che nella risposta iniziale del primo febbraio veniva indicato l’impresentabile scavo delle Tresse, ora sembra che dal cilindro del prestigiatore uscirà l’ennesimo scavo presentato come “adeguamento di canale esistente”: quello del Vittorio Emanuele, che triplicherebbe i tempi di percorrenza (e quindi le emissioni di sostanze nocive) rispetto al percorso attuale, il tutto per portarle nella stessa stazione marittima a ridosso delle nostre case e per farlo richiede lo scavo di milioni di metri cubi di fanghi, il tutto senza uno straccio di progetto ancora consultabile.

Dato che il Ministro Franceschini sarà a Venezia il 12 maggio e la risposta definitiva all’UNESCO ha subito l’ennesimo rinvio, la nostra risposta alle varie e contraddittorie dichiarazioni che abbiamo appreso a mezzo stampa verrà affidata ad una conferenza stampa congiunta che si terrà:

venerdi 12 maggio alle ore 12.30

presso la Scoletta dei Calegheri, in campo San Tomà

Aderiscono alla conferenza stampa, in ordine alfabetico:

  1. Ambiente Venezia
  2. Assemblea Sociale per la Casa
  3. Comitato No Grandi Navi
  4. Ecoistituto del Veneto Alex Langer
  5. Forum Futuro Arsenale
  6. Gruppo25Aprile
  7. Italia Nostra – sezione di Venezia
  8. L’Altra Venezia
  9. Municipalità di Venezia
  10. VeneziaCambia
  11. Venezia Civiltà Anfibia
  12. Veneziamiofuturo
  13. Verdi Ambiente e Società
  14. We Are Here Venice

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La posizione del Gruppo25Aprile, più volte ribadita a proposito delle Tresse e del Contorta, è di netta contrarietà a progetti velleitari che con nomi e tracciati diversi si alternano in un gioco delle tre carte perché partono tutti dallo stesso presupposto o pregiudizio: portare a tutti i costi le grandi navi nel cuore della Laguna, in una stazione marittima costruita a ridosso delle nostre case, scavando milioni di metri cubi di fanghi la cui qualità è facilmente intuibile se si osserva la mappa che segue:

canale-vittorio-emanuele-iii

Ai ministri che si riuniranno in sede di Comitatone formalmente chiediamo che le decisioni su una materia così delicata siano precedute da un’analisi comparata di tutte le opzioni disponibili, nessuna esclusa.

Il Gruppo25Aprile

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