#Veneziamiofuturo, a luglio ditelo coi nizioi!
Il secondo video della giornata:
..ed è solo l’inizio: a luglio, ditelo con le lenzuola.
Hashgtags: #Veneziamiofuturo #Venicemyfuture
Il secondo video della giornata:
..ed è solo l’inizio: a luglio, ditelo con le lenzuola.
Hashgtags: #Veneziamiofuturo #Venicemyfuture
Su Twitter e Youtube, 25 aprile TV:
#Veneziamiofuturo #Venicemyfuture
Un mese fa il Sindaco ha dichiarato: “il futuro del Comune di Venezia è Mestre, dove c’è la gente che vive”? Noi che in questa città unica al mondo abbiamo la fortuna e la tenacia di vivere ancora, o coltiviamo il sogno di poterci ritornare, o semplicemente la amiamo, intendiamo affermare la comune volontà di garantire a #Venezia un #Futuro come città compiuta con residenti e mestieri che non siano soltanto quelli legati alla monocultura turistica.
Lo è stata per secoli, e le chiavi della città ci sono state date in prestito per essere restituite alle generazioni future, non per essere consegnate alla speculazione immobiliare. Venezia ha ancora il potenziale per essere una città a misura d’uomo, a misura di donna e di bambini; le nostre storie personali lo dimostrano e insieme vogliamo affermare il nostro “diritto alla città”.
#Veneziamiofuturo #Venicemyfuture
Il nostro appello alla cittadinanza e a chiunque condivida il senso di queste poche righe è:
A luglio, ditelo coi nizioi!
Avete delle lenzuola in casa? Preparatevi ad usarle per una buona causa. L’iniziativa verrà presentata il 2 luglio, 2016, alle 2 del pomeriggio con una conferenza stampa di:
FAI, Gruppo25Aprile, Italia Nostra, Masegni & Nizioleti Onlus, l’AltraVenezia
Per chi è già in ferie o comunque si trova lontano da Venezia, ci sarà un canale youtube “dedicato” a partire dalle prime ore del mattino:
https://www.youtube.com/channel/UC-sfXhzUreglvd31GpX0jFg
Costituzione italiana, articolo 21:
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Il portavoce dell’iniziativa:
Marco Gasparinetti
tel. 345/345.9663
25aprile2015@gmail.com
Un’inizativa congiunta di:
FAI, Gruppo25Aprile, Italia Nostra, Masegni & Nizioleti Onlus, l’AltraVenezia
il 2 luglio 2016 in “prime time” collegatevi con:
https://www.youtube.com/channel/UC-sfXhzUreglvd31GpX0jFg
il canale “dedicato” che verrà inaugurato fra tre giorni esatti!
Per chi non volesse aspettare la sera del 2 luglio, potete anche
2) interagire nel gruppo facebook:
https://www.facebook.com/groups/Gruppo25aprileVenezia/
..ed eventualmente aderire al pranzo di lavoro seguito da conferenza stampa, che stiamo organizzando per sabato.
A vele spiegate,
Il portavoce
Etciù etciù: “Il futuro di questo Comune non è Venezia, è Mestre, dove c’è la gente che vive”.
Chi l’ha detto? Sicuramente qualcuno che non ama Venezia e non nutre speranze o progetti per il suo futuro. Sicuramente non qualcuno che è stato eletto a una carica pubblica per dare un futuro a Venezia, con il voto di molti veneziani. Se cosi fosse, Marin Starnudo suggerirebbe per lui una collocazione adeguata: fra le due colonne di San Marco e San Todaro, dove venivano giustiziati i traditori dello Stato.
Etciù etciù, credevamo a un colpo di sole ma se i quotidiani in edicola ieri riportavano quella frase fra virgolette, qualcuno l’avrà ben pronunciata, alla faccia di chi a Venezia ci vive e intende continuare a viverci.
Fonti attendibili riferiscono che a pronunciarla sia stato un autorevole inquilino di Ca’ Farsetti (forse scambiata per “casa delle farse”) nell’inedito ruolo del gufo con fascia tricolore. La farsa raggiunge il suo culmine se si considera che il medesimo personaggio rivendica per sè le competenze del Magistrato alle Acque di Venezia in materia di bricole e polizia lagunare.
Nel caso in cui la circostanza risultasse vera, Marin Starnudo è in grado di anticiparvi le prossime mosse dell’usurpatore che si fregia del titolo di “sindaco di Venezia”: