Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

#CampoSanPolo: la lista dei mecenati

Zero contributi o finanziamenti pubblici. Questo piccolo miracolo lo hanno fatto i cittadini da soli, senza partiti alle spalle, e in una settimana hanno raccolto la somma che ha permesso di coprire il costo della proiezione offerta gratuitamente alla città.

30 agosto corriere

Avevamo promesso di pubblicare la rendicontazione completa delle entrate e delle spese, lo faremo entro domenica e come primo atto ci sembra doveroso ringraziare le persone  che con il loro contributo economico hanno realizzato ciò che sembrava impossibile. Nel prossimo articolo parleremo dei nostri volontari: quelli che avete visto “in campo” con il badge 25 aprile.

I “mecenati”, in ordine alfabetico:

  1. Albano Isabella
  2. Alberto Valentina
  3. Angioi Paola
  4. Antonini Flavia
  5. Anzil Giovanni
  6. Apatie Philippe
  7. Associazione 25 aprile Venezia
  8. Associaz. Comitati Privati Internazionali per la salvaguardia di Venezia
  9. Associazione Masegni & Nizioleti
  10. Baglioni Alessandro
  11. Bagno Carla
  12. Baita Laura
  13. Baldari Paola
  14. Baldin Andrea
  15. Bandieramonte Stefano
  16. Bar Todaro
  17. Barbini Francesca
  18. Baretta Lorenzo
  19. Baretton Roberto
  20. Bartoloni Roberta
  21. Battistel Maria Antonia
  22. Bellati Gianangelo
  23. Bellati Maria Chiara
  24. Beltrame Carlo
  25. Benvenuti Alberto
  26. Benvenuti Maurizio
  27. Bertelli Stefania
  28. Bettoni Martina
  29. Biagini Marina
  30. Bizio Gradenigo Andrea
  31. Bonel Matteo
  32. Borghi Marco
  33. Bortolini Enrica
  34. Bortoluzzi Benedetta
  35. Boscolo Maurizio
  36. Bovolenta Stefania
  37. Bozzato Alessandro
  38. Bravo Stefano
  39. Bresa Rita
  40. Bressanello Alessandro
  41. Brunello Francesco per Associazione Mestre Mia
  42. Bruno Roberta
  43. Busetto Renzo
  44. Caltran Simone
  45. Camuffo Stefano e Donata
  46. Cane Olget
  47. Cantale Vera
  48. Cardin Annalisa
  49. Caselotto Fiorella
  50. Catozzi Michele
  51. Cattaneo Elisabetta
  52. Cazzaro Mauro
  53. Cendon Aline
  54. Cercati Giovanna
  55. Ceselin Francesco
  56. Checchin Alessandra
  57. Chiaromanni Stefano
  58. Chiarotto Roberta
  59. Cinus Claudio
  60. Claut Corrado
  61. Comitato per la restituzione dell’Arsenale a Venezia
  62. Conchetto Francesca
  63. Confartigianato Venezia
  64. Confuorto Valentina
  65. Cormio Rita
  66. Corso Francesca
  67. Cosma Marina
  68. Cosmo Loredana
  69. Cosmo Luca
  70. Costa Lucia
  71. Cosua Giacomo
  72. Cremonini Giovanni
  73. Cunego Valentino
  74. Cutrone Mario
  75. Da Re Isabella
  76. Dalla Pozza Antonella
  77. Degan Elena
  78. D’Antiga Amalia
  79. D’Este Marina
  80. Della Puppa Ileana
  81. De Biasi Andrea
  82. De Col Franca
  83. De Faveri Gino Mario
  84. De Fina Marco
  85. De Giorgi Marcello
  86. De Vita Adriano
  87. De Zotti Viviana
  88. Di Cataldo Gina
  89. Di Pumpo Francesco
  90. Dodi Giorgio
  91. Dussin Tobia
  92. Fae Monica
  93. Falcone Nicolò
  94. Fallani Gianpaolo
  95. Fanti Ludovica
  96. Fantin Bruno
  97. Farnea Chiara
  98. Fasan Annalisa
  99. Ferrata Elena
  100. Ferrigno Luigi
  101. Fersuoch Lidia
  102. Fiorentin Luca
  103. Fiorin Franco
  104. Forte Sabrina
  105. Foschi Federica
  106. Foschi Francesco
  107. Franchin Tatiana
  108. Frison Daniele
  109. Frosini Nicoletta
  110. Galimberti Marina
  111. Gardi Augusta
  112. Gavagnin Cristina
  113. Giorgi Sebastiano
  114. Giulietti Silvio
  115. Grando Giuliana
  116. Guadagni Interior Design di Canazza C.
  117. Heinz Mario
  118. Isotti Giorgio
  119. Istituto Venezia srl
  120. Italia Nostra – sezione di Venezia
  121. Kraul Adriano
  122. Kujawska Federico
  123. Lambreva Pepa Dimitrova
  124. Larice Achille
  125. Lombardo Fabio
  126. Longo Caterina
  127. Lopreiato Salvatore
  128. Lungo Laura Giovanna
  129. Lumine Francesco
  130. Maddalena Giovanni
  131. Maddalena Giorgio
  132. Maione Antonella
  133. Malusa Marilisa
  134. Mannise Renata
  135. Marchese Salvatore
  136. Marin Anna
  137. Marino Gianna Rosa
  138. Menegazzi Elena
  139. Marini Mara
  140. Meo Dolores
  141. Migotto Gianpaolo
  142. Milliaccio Michele
  143. Minoia Paola
  144. Monica Vincenza
  145. Montagner Matteo
  146. Montaretto Marullo Carla
  147. Nicolazzi Anna
  148. Nordio Silvia
  149. Ordigoni Davide
  150. Oselladore Nevio
  151. Padoan Nicolò
  152. Paladini Lorenzo
  153. Panno Anna Maria
  154. Papuzzi Lucia
  155. Passaro Elisabetta
  156. Passi Alessandro
  157. Pastrello Annalisa
  158. Pattarello Magda
  159. Pellicciolli Patrizia
  160. Pennisi Cecilia
  161. Peris Cesare
  162. Permutti Davide Federico
  163. Petrone Diana
  164. Piastra Lucia
  165. Piccini Andrea
  166. Pirro Mattia
  167. Pirani Alessandra
  168. Poli Ivano
  169. Politeo Bruno
  170. Povolato Andrea
  171. Radich Massimo
  172. Ragno Serena
  173. Ravagnan Davide
  174. Regazzi Alessandra
  175. Retico Nicoletta
  176. Rinaldo Roberta
  177. Riu Elena
  178. Rizzardo Stefania
  179. Romeo Luisella
  180. Romieri Cristina
  181. Roncaglione Antonella
  182. Rosa Salva Ermenegildo
  183. Rosada Roberta
  184. Rosati Fiorenzo
  185. Rossi Marisa
  186. Rumiz Mara
  187. Sambo Monica
  188. Sambo Paolo
  189. Sant Kevin
  190. Sarti Veronica
  191. Sartori Rita
  192. Savorgnano Michele
  193. Scantamburlo Davide
  194. Scarpa Giorgio
  195. Scarpa Laura
  196. Scarpa Olivi Alberto
  197. Scarpa Veronica
  198. Scarpati Francesca
  199. Schiavon Elena
  200. Schiavuta Sabrina
  201. Schroeder Katrin
  202. Sciarra Elisabetta
  203. Sega Maria Teresa
  204. Seindal René
  205. Sensini Claudio
  206. Simoli Franca
  207. Simoli Luciana
  208. Sinigaglia Gianni
  209. Sitran Carla
  210. Spadon Loredana
  211. Sport Medicina e servizi srl
  212. Sumiti Luca
  213. Tessarin Gianpietro
  214. Tonegato Marco
  215. Tonitto Donatella
  216. Tosi Claudia
  217. Toso Fei Alberto
  218. Travagnin Federica
  219. Trevisiol Mauro
  220. Varvara Annalisa
  221. Vazzola Valerio
  222. Velo Luca
  223. Veronese Alice
  224. Vianello Dario
  225. Vianello Doriano
  226. Vianello Irene
  227. Vianello Isotta
  228. Vianello Valerio
  229. Vignes Nadia
  230. Vio Simona
  231. Visonà Matteo
  232. Zacaria S di Elena Bussolin
  233. Zanetti Rossana
  234. Zafalon Sebastiano
  235. Zemella Anna
  236. Zannoni Caterina
  237. Zardo Massimo
  238. Zennaro Martina
  239. Zorzi Pieralvise

ALTOFE 2

 

CFLV marks one year anniversary

Thank you Paul, for your amazing work and for the excellent translations

Avatar di campaignforalivingveniceCampaign For A Living Venice

tetti

On September 4, 2016 the first e-mails that started Campaign For A Living Venice were sent out. As is almost always the case with such things, the distance of a year presents an opportunity to reflect, which, with your kind indulgence, I will so do on this page.

I began learning about current affairs in Venice at about the time that Giorgio Orsoni was being removed from office in connection with the MoSE scandal. At the time I was immersed in Venetian history, and so had also become interested in the state of things in today’s Venice. Reading online news gave me a sense of how serious and concerning the situation in Venice was. I still recall how, during my first visit to Venice in March 2015, our friend and host assured us that Felice Casson would win, and that he would help turn things around. I returned home with…

View original post 675 altre parole

#CampoSanPolo 29 agosto: rassegna stampa

1 settembre Corriere

La Stampa 29 agosto:

http://www.lastampa.it/2017/08/29/multimedia/italia/cronache/yuppi-du-riporta-il-cinema-allaperto-a-venezia-U2Uqpbk3d85B9TYzlLHYuN/pagina.html

Il Fatto quotidiano 29 agosto:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/28/il-cinema-allaperto-oltre-al-glamour-della-mostra-di-venezia/3822397/

Corriere 30 agosto:

30 agosto corriere

Nuova Venezia 30 agosto:

29 nv

Gazzettino 30 agosto:

29 gazz

Gazzettino 31 agosto:

31 ago zorzi

31 ago gazz 2

La rassegna dei giorni precedenti:

La Stampa

http://www.lastampa.it/2017/08/23/italia/cronache/esci-subito-dalla-mia-gondola-i5CYlJhtXtnmrhEOhq4XNO/pagina.html

e

http://www.lastampa.it/2017/08/23/societa/torna-la-storica-rivista-del-cinema-veneziano-cWOipiNGmdjBXEfAFI7SQN/pagina.html

Corriere, Gazzettino e Nuova Venezia:

25agosto Corriere.jpg

24 agosto gazzettino

 

23 agosto Gazzettino.jpg

25agosto NV.jpg

24agosto NV.jpg

#CampoSanPolo 29 agosto come partecipare?

L’evento è gratuito e accessibile a tutti. Chi vuole esserne “protagonista” e non solo spettatore può farlo con un bonifico al conto IT25T0103002001000000730402 intestato a: “Associazione 25 aprile Venezia” (PASCITMMVNZ il codice “swift” per i bonifici dall’estero).

Tutte le spese e tutte le entrate verrranno rendicontate al centesimo e pubblicate sul nostro blog. Chi volesse contribuire alle spese vive potrà farlo indicando come causale “contributo Yuppi Du 2017”, che NON comporta adesione all’associazione.

Non abbiamo chiesto contributi pubblici e non li chiederemo: i costi della proiezione, attualmente stimati in 8.000 euro circa, saranno totalmente auto-finanziati.

Chi vorrà contribuire alle spese non avrà nessun titolo preferenziale di accesso o “varco prioritario”, perché la vera generosità è quella che non chiede ricompensa o “contropartite”.

La prima risposta dei nostri iscritti, che ne sono ben consapevoli, è stata semplicemente straordinaria. Per tutti gli altri abbiamo preparato un breve vademecum che risponde alle domande più frequenti (Frequently Asked Questions). Sulla nostra pagina facebook è stato pubblicato il 18 agosto, lo proponiamo anche qui per chi non utilizza FB. Un grazie a la Nuova Venezia che lo ha ripreso pubblicandolo quasi integralmente nell’edizione in edicola il 19 agosto.

19 agosto NV

  1. La proiezione si farà veramente? In attesa dei necessari permessi, al momento ci sembra di poter dire che è sicura al 90% (NdR le ultime integrazioni richieste dal Comune sono state depositate in data 22 agosto dal Presidente della Municipalità a cui fa capo la richiesta di occupazione suolo pubblico).
  2. Come procurarsi i biglietti? La proiezione sarà rigorosamente gratuita e aperta a tutti, nei limiti di capienza del campo. Non ci saranno “biglietti”, l’unico consiglio è: arrivare in anticipo. In attesa delle prescrizioni della Commissione comunale di Vigilanza e/o della Questura, non siamo ancora in grado di dirvi quale sarà la capienza massima tollerata. Inutile dire che ci atterremo scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità di Pubblica Sicurezza nella gestione degli accessi, in caso di raggiungimento della soglia di carico consentita.
  3. Chi paga le spese? Se la proiezione si farà come sembra, graverà unicamente e integralmente sulle nostre spalle.
  4. Come troveremo le migliaia di euro che servono per pagare i fornitori del materiale necessario alla proiezione, l’elettricità e le altre voci di spesa? Attenendoci a tre regole: partecipazione, tracciabilità e trasparenza. Tutte le spese e tutte le entrate verrranno rendicontate al centesimo e pubblicate su questo blog. Chi volesse contribuire alle spese vive potrà farlo indicando come causale “contributo Yuppi Du 2017”, che NON comporta adesione all’associazione. L’importo MASSIMO accettato è stabilito in 100 euro per evitare che qualcuno metta “il cappello” su questa iniziativa. Nessun importo minimo, tante gocce formano il mare e a noi piace pensare che ce la faremo, senza ricorrere a termini inglesi come “crowd funding”. I soci dell’associazione rispondono “in solido” con la medesima di tutti i debiti contratti con i fornitori, ne sono consapevoli e hanno accettato di correre il rischio, pur di offrire alla Città questo spettacolo.
  5. Verranno accettati contributi in contanti o paypal? Per il momento NON intendiamo attivare conti Paypal o simili, per tre motivi: I° sono gravati da commissioni di incasso che per i piccoli importi come quelli che ci attendiamo (5 euro in media) sono gravosi e rischiano di rappresentare un costo di gestione che non ci possiamo permettere; II° le commissioni si applicherebbero anche agli eventuali rimborsi di cui al punto 6; III° riteniamo che un bonifico bancario offra garanzie migliori in termini di trasparenza e tracciabilità. Contributi in contanti NON verranno accettati da nessuno e NESSUNO  di noi è autorizzato a chiederli, perché vogliamo assicurare la tracciabilità di TUTTE le operazioni in entrata e in uscita.
  6. Come essere sicuri che qualcuno non si arricchisca con questa operazione? Le nostre previsioni sono un “bilancio in rosso” che graverà unicamente sugli organizzatori. Per la gestione dell’evento abbiamo designato un tesoriere e un revisore; nel caso (improbabile) in cui i bonifici ricevuti raggiungano l’importo delle spese vive che stiamo quantificando. ne daremo comunicazione su questa pagina e non accetteremo più bonifici (quelli in eccesso verrano restituiti; stessa regola nel caso in cui la proiezione venga vietata dalle Autorità competenti ad accordare o negare i permessi). La lista dei contributi ricevuti e delle spese affrontate verrà pubblicata ex post con l’hashtag #CampoSanPolo a questo indirizzo: www.gruppo25aprile.org 

 

 

 

#CampoSanPolo 29 agosto, rassegna stampa

La Stampa 16 agosto:

http://www.lastampa.it/2017/08/16/italia/cronache/la-sfida-dei-veneziani-il-cinema-ritorna-a-campo-san-polo-con-yuppi-du-NNzrYVXwmfkxiP9nLrSbaO/pagina.html

Corriere 17 agosto, Gloria Bertasi:

17 agosto 17 Corriere

Nuova Venezia, Roberta De Rossi:

17 agosto 17 Nuova Venezia

Gazzettino, Michele Fullin:

17 agosto 17 Gazzettino

#CampoSanPolo 29 agosto, la risposta di Claudia Mori

Milano, 12 agosto 2017

Con la presente, a seguito della vostra richiesta così come illustrata nella mail dell’11 agosto scorso, il CLAN CELENTANO, nella sua qualità di proprietario di tutti i diritti relativi al film YUPPI DU, autorizza, a titolo gratuito, il “Gruppo 25 aprile” di Venezia ed il suo responsabile richiedente, il portavoce Dr. Marco Gasparinetti, ad una proiezione pubblica a Venezia-Campo San Polo del film sopra menzionato, esclusivamente in occasione della vostra iniziativa “flash mob di risveglio civile” del prossimo 29 agosto, con la garanzia che tale proiezione avverrà su grande schermo, secondo la modalità del “cinema all’aperto”, nel rispetto dei migliori standard tecnici e con ingresso gratuito per il pubblico.

               Per il CLAN CELENTANO

                  Il consigliere delegato

                         Claudia Mori

Le prime reazioni della stampa non si sono fatte attendere:

http://www.lastampa.it/2017/08/16/italia/cronache/la-sfida-dei-veneziani-il-cinema-ritorna-a-campo-san-polo-con-yuppi-du-NNzrYVXwmfkxiP9nLrSbaO/pagina.html

#CampoSanPolo #MiNoVadoVia #VeneziaMioFuturo

La pagina dell’evento:

https://www.facebook.com/veneziamiofuturo/

 

#CampoSanPolo 29 agosto, il comunicato stampa

Comunicato stampa : il 29 agosto, cinema all’aperto in Campo San Polo

 Il cinema all’aperto di Campo San Polo, che tradizionalmente precedeva la Mostra del Cinema, soppresso durante la gestione commissariale del 2014-2015, potrebbe rivivere per una sera grazie alla tenacia dei cittadini, della Municipalità di Venezia-Murano-Burano e del « Clan Celentano ».

Il 19 luglio, con voto trasversale di tutte le forze politiche ivi rappresentate, il Consiglio di Municipalità all’unanimità approvava un ordine del giorno che auspicava e plaudiva qualsiasi forma di cinema all’aperto a favore dei cittadini veneziani.

In data 4 agosto, in sintonia con quanto approvato in Consiglio, il Presidente Andrea Martini ha protocollato una richiesta di occupazione suolo pubblico per poter organizzare una proiezione gratuita e aperta a tutti il 29 agosto, vigilia della Mostra del Cinema.

Il 12 agosto, in risposta alla lettera inviata a Celentano dal «Gruppo 25 aprile » – che aveva inserito il ripristino del cinema all’aperto fra le 20 proposte per la Città presentate all’Ateneo Veneto il 20 gennaio scorso nell’ambito della campagna di opinione “il mio futuro è Venezia” – il consigliere delegato del Clan Celentano, Claudia Mori ha comunicato che :

« Il CLAN CELENTANO, nella sua qualità di proprietario di tutti i diritti relativi al film YUPPI DU, autorizza, a titolo gratuito, il “Gruppo 25 aprile” di Venezia ad una proiezione pubblica a Venezia – Campo San Polo del film sopra menzionato in occasione della vostra iniziativa “flash mob di risveglio civile” del prossimo 29 agosto, con la garanzia che tale proiezione avverrà su grande schermo, secondo la modalità del “cinema all’aperto”, nel rispetto dei migliori standard tecnici e con ingresso gratuito per il pubblico ».

Oggi 16 agosto la Municipalità di Venezia ha depositato le planimetrie richieste dagli uffici comunali competenti in data 11 agosto e sta perfezionando l’iter che permetterà alla Commissione Comunale di Vigilanza di esprimersi su questa richiesta, che risponde ad un auspicio generale della cittadinanza e non ha « colore » politico, anche per non vanificare la generosa risposta del CLAN CELENTANO i cui studi stanno predisponendo una copia del film in alta definizione (HD) in segno di omaggio ai Veneziani e a titolo assolutamente gratuito.

Nel sottolineare come l’allestimento della proiezione – diversamente dalla rassegna in corso a Marghera e da altri spettacoli all’aperto recentemente organizzati in Piazza Ferretto a Mestre – non graverà sui conti del Comune o su quelli delle sue partecipate ma verrà sopportato dai richiedenti, ci permettiamo di formulare l’auspicio che l’Amministrazione Comunale non frapponga ostacoli irragionevoli e non imponga oneri eccessivi alla proiezione di un film che fra i protagonisti principali annovera il nostro Lino Toffolo.

Con  riserva di ricevere le necessarie autorizzazioni in tempo utile per l’allestimento, la proiezione verrà preceduta da una presentazione di Paolo Toffolo, figlio di Lino.

Venezia, 16 agosto 2017

Giovanni Andrea Martini, Presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano

Marco Gasparinetti e Dario Vianello, per il «Gruppo 25 aprile »

Qualche domanda a Giovanni Giusto: Prima parte

Lunedì 7 agosto in ora di punta, grazie ad Antennatre, la trasmissione “Ventiedieci” ha ospitato un inedito confronto televisivo fra questa piattaforma civica, rappresentata da Nicoletta Frosini, e la Giunta comunale in carica, rappresentata dal “consigliere delegato alla tutela delle tradizioni” Giovanni Giusto.

Nicoletta non ha tessere di partito, insegna in un noto Istituto superiore di Venezia ed è molto apprezzata per il suo ruolo attivo nella campagna di opinione “Il mio futuro è Venezia”. Giovanni Giusto è un consigliere comunale che molti di noi conoscono personalmente e su questa pagina non ha mai subito il minimo attacco politico e tanto meno personale. Le premesse per un confronto pacato o anche vivace ma costruttivo c’erano tutte e invece..

Premesso che siamo noi cittadini a pagare gli emolumenti dei politici “eletti” come Giovanni Giusto e avremmo quindi il sacrosanto diritto di chiedere conto del loro operato, a maggior ragione quando rivestono incarichi di potere, la trasmissione ha messo in luce un curioso ribaltamento dei ruoli: anziché rispondere alle argomentazioni pacate e mai offensive o “urlate” della nostra Nicoletta, il rappresentante del Potere costituito si è scagliato a testa bassa contro i “social” in generale (senza specificare quali) e questa piattaforma civica in particolare, interrompendo ripetutamente ogni domanda scomoda e cercando di zittire l’interlocutrice (meno abituata di lui a questo tipo di rissa) con qualche perla del tipo:

“Le palle e le frottole che raccontate”, “Ma si badi di dire certe dichiarazioni”, “Ma mi faccia il piacere”, “Siete parecchio indietro rispetto a quella che è la democrazia”, “sinistroidi”, “Non accetto il vostro gruppo” (e allora perché ha accettato il confronto televisivo con noi?).

Considerata la scarsa propensione all’ascolto dimostrata in quella sede, al consigliere delegato Giovanni Giusto pubblicamente rivolgiamo qualche domanda a cui potrà rispondere prendendosi il tempo che gli serve per pensarci, e con altrettanto risalto pubblicheremo la sua risposta:

  1. Quali sarebbero “le palle e le frottole” diffuse da una piattaforma civica che in tre anni e tre mesi di attività non ha mai ricevuto una smentita, una rettifica o una querela? 337 editoriali o articoli pubblicati, a volte duri nei confronti delle tre amministrazioni che si sono succedute in questo periodo, e mai una smentita; ci dica Giusto a cosa si riferiva e lo dica pure in pubblico, dato che non abbiamo nulla da nascondere. A fronte di quell’affermazione lesiva della nostra reputazione, aggravata dall’uso del mezzo televisivo, l’opinione pubblica (compresa quella che si riconosce nelle posizioni di Giusto) ha il diritto di sapere a cosa o a chi si riferiva.
  2. Nel corso della trasmissione il consigliere ha fatto questa interessante affermazione: “è facile manifestare con le valigie in mano.. soltanto per aver un po’ di attenzione pubblica imbrogliandola e magari all’interno degli stessi manifestanti c’è chi dopo affitta magari anche abusivamente.. gli appartamenti della nonna o della mamma perché magari lui abita addirittura fuori città”. Dal momento che nessuno dei nostri portavoce si ritrova nella condizione sopra descritta, a chi si riferiva esattamente il consigliere Giusto con queste insinuazioni, che peraltro ricalcano pedissequamente un’intervista del suo sindaco al Gazzettino, pochi giorni prima? Una insinuazione generica e vigliacca, potremmo aggiungere, dato che in quella sede non dava possibilità di replica agli interessati: la manifestazione delle valigie detta anche #Venexodus non è stata organizzata da noi ma da altri, e ha visto la partecipazione di numerosi consiglieri e assessori della maggioranza in carica. Era forse ai suoi colleghi di partito o di coalizione che si riferiva, il consigliere Giusto? Se volessimo ironizzare con una battuta potremmo aggiungere che in effetti sono pochi quelli che vivono a Venezia, fra gli assessori e consiglieri precettati dal sindaco in quell’occasione.
  3. Gli appunti che sfogliava nervosamente durante la trasmissione nel fare queste affermazioni, da chi sono stati scritti? Con la stima che avevamo e che tuttora abbiamo per lui, ci sorge il dubbio che non fosse tutta farina del suo sacco ma a questa domanda potrà anche non rispondere, se lo mette in imbarazzo. Alle prossime non avrà invece difficoltà a rispondere e chiarire meglio il suo pensiero, dato che parleremo di fatti e atti consiliari.
  4. Nel corso della trasmissione il consigliere Giusto ha rivendicato con orgoglio (rinfacciando ad altri di non averlo appoggiato): “la mia battaglia ancora nel 2010 la feci attraverso quella che era l’approvazione del PAT dove con un emendamento chiesi di bloccare i cambi di destinazione d’uso. Era semplicissimo, bastava votare SI. Eravamo da soli, io e il mio gruppo”. Prima domanda: come poteva essere il 2010, considerando che la discussione sul PAT si svolse nel 2012? Era un emendamento preventivo, scritto con la sfera di cristallo? Negli atti consiliari della legislatura 2010-2015 abbiamo invece trovato traccia di un emendamento dello stesso tenore, che riprendeva le osservazioni al PAT protocollate da un centinaio di cittadini fra cui il consigliere di Municipalità Marco Caberlotto, il fondatore di questa piattaforma civica Marco Gasparinetti e altre personalità come Ottavia Piccolo e Michela Scibilia nel 2012, ma quell’emendamento portava la firma del consigliere Jacopo Molina (PD) come facilmente riscontrabile anche soltanto con una ricerca su google che dà questo risultato: http://www.jacopomolina.it/?p=289 Agli atti consiliari in materia di cambi di destinazione d’uso risulta anche un OdG del 2014, numero 350, meritoriamente votato anche dal consigliere Giusto. Peccato che all’origine di quell’OdG (approvato con voto trasversale) non ci fosse lui e non vogliamo neanche dire chi, perché magari ci accuserebbe di fare propaganda a un partito di cui nessuno di noi ha la tessera. Altro che “eravamo da soli” o “dove eravate sepolti voi” come ha detto, ma allora a quale emendamento si riferiva Giovanni Giusto? Se si degnerà di farcene avere copia saremo felici di pubblicarlo così come pubblichiamo qui in calce l’OdG 350 del 2014, che ha spianato la strada al poco che si è fatto finora (la delibera del 2017).
  5. In questa sua meritoria battaglia contro i cambi di destinazione d’uso, che accomuna molti di noi e non da ieri, un dettaglio ci sfugge: quale è stata la posizione di Giovanni Giusto quando nel 2015, come prima delibera portata in Consiglio comunale dalla Giunta di cui fa parte, ci siamo ritrovati non uno ma tre cambi di destinazione d’uso a beneficio personale di una consigliera comunale di maggioranza, con il parere contrario della Municipalità e nonostante le critiche della stampa locale? Alcuni consiglieri comunali di maggioranza, come ad esempio Maurizio Crovato e Ottavio Serena, si rifiutarono di votare quella delibera “ad personam” nel 2015. Del consigliere Giovanni Giusto non ricordiamo la posizione in merito, potrebbe rinfrescarci lui la memoria? L’occasione per dimostrare la coerenza che rivendica davanti agli schermi televisivi l’ha avuta due volte: nel 2015 con quella prima delibera e quest’anno con la seconda: già, perché la consigliera in questione ha avuto bisogno di una seconda delibera del Consiglio comunale per completare l’opera, in calle delle Rasse. Nulla di illegittimo sia ben chiaro, la nostra domanda riguarda la coerenza poltica del consigliere Giusto che davanti agli schermi ha rinfacciato ad altri di non avere seguito lui in questa meritoria battaglia, chiedendo a noi dove “eravamo sepolti” (la risposta è facile: eravamo a protocollare in Comune le nostre osservazioni al PAT per bloccare i cambi di destinazione d’uso, pur non essendo politici di professione come lui). In Consiglio comunale noi dilettanti avremmo votato contro quella delibera del 2015, che era la negazione della nostra battaglia comune, se non altro per poter rivendicare “coerenza” nei fatti e non solo a parole.

Par condicio vuole che se pubblichiamo una foto della nostra Nicoletta ne pubblichiamo anche una sua. In attesa di una sua risposta, che verrà qui pubblicata con pari risalto alla voce “seconda parte”, lo salutiamo cordialmente.

Il Gruppo25Aprile, 9 agosto 2017

Giusto e Gigio

Il documento citato al punto 4: OdG n° 350 del 2014 approvato in Consiglio Comunale da uno schieramento trasversale che comprendeva anche Giovanni Giusto. Perché non darne conto, visto che si parlava di cambi di destinazione d’uso? E perché approvare un anno dopo (nel 2015) tre cambi di destinazione d’uso in antitesi a questo OdG (e alle battaglie che Giusto ha sostenuto di aver condotto “in solitudine”) quando a chiederli era il marito di una consigliera comunale della maggioranza di cui Giovanni Giusto fa attualmente parte, per tre appartamenti di proprietà della medesima da trasformare in albergo? Misteri della Politica..

PAT 1

 

PAT 2

 

Bricola o cavalletto pubblicitario?

La foto del giorno è di Emiliano Roveri, che ringraziamo per averla segnalata all’interno del gruppo. No, non è un capitello votivo di quelli che spontaneamente sono sorti nel tempo ad opera di pescatori o dei familiari delle vittime di una tragedia, per ricordare la persona scomparsa.

Si tratta di una bricola utilizzata (abusivamente?) come supporto pubblicitario?

Emiliano Roveri

Se questa pubblicità è autorizzata si tratterebbe di un fatto inedito, e alle autorità competenti su questo specchio d’acqua ci limitiamo a porre il quesito: si tratta di un abuso da sanzionare o di una nuova forma di finanziamento della manutenzione ordinaria, che ai giornali era stranamente sfuggita?

Nel caso in cui sia stata autorizzata, con quali criteri possiamo aspettarci che vengano “decorate” le nostre care bricole in futuro? Alle prossime elezioni, dobbiamo aspettarci bricole e dame addobbate dai partiti in lizza? “Votate Cetto Laqualunque” al posto dei capitelli votivi?

Grati per una risposta,

il Gruppo25Aprile

 

Mi No Vado Via: rassegna stampa

Rassegna stampa “in costruzione” perché di questa manifestazione si parlerà ancora a lungo e ci sono tre interviste dei nostri portavoce in arrivo, su testate nazionali e internazionali. Quella che segue è solo una selezione provvisoria.

L’articolo di Lorenzo Padovan per La Stampa:

http://www.lastampa.it/2017/07/02/italia/cronache/in-migliaia-in-strada-a-venezia-contro-gli-eccessi-del-turismo-R2ZhiRcn0dvh2AzS0UD5NK/pagina.html

L’articolo di Marisa Fumagalli sul Corrierone, pagina nazionale:

http://www.corriere.it/cronache/17_luglio_02/venezia-protesta-residenti-contro-troppi-turisti-d46a902a-5f63-11e7-8241-893ad62f90c4.shtml

Corsera1

L’editoriale di Claudia Fornasier, redattore capo del Corriere a Venezia:

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2017/4-luglio-2017/gli-squilli-dell-altra-venezia-2401757546181.shtml

Le “locandine” o “civette” del giorno dopo:

Risonanza garantita in tutto il “vecchio” continente, grazie a Euronews:

http://www.euronews.com/2017/07/03/venetians-hold-protest-against-tourist-influx

25 mila condivisioni in tutto il mondo per questo articolo di The Guardian, a firma Angela Giuffrida, che include anche un breve video:

https://www.theguardian.com/world/2017/jul/23/venice-tempers-boil-over-tourist-high-season?CMP=twt_gu

Un dato significativo (anche se non si tratta di una testata giornalistica) è il “picco” storico delle 100 mila persone raggiunte dalla copertura quasi in diretta dell’evento sulla nostra pagina pubblica, a questo indirizzo:

https://www.facebook.com/veneziamiofuturo/

Interessante anche l’attenzione che per la prima volta abbiamo ricevuto sulla stampa ispanofona grazie a “EFE”, l’equivalente spagnolo dell’ANSA:

http://www.efedocanalisis.com/noticia/venecia-ciclica-lucha-cruceros/

La copertura “‘in diretta” di Roberta De Rossi, per la Nuova Venezia:

http://video.gelocal.it/nuovavenezia/locale/venezia-mi-no-che-no-me-ne-vado-i-veneziani-contro-la-citta-albergo/76665/77076?ref=hfnvveev1-2

Nuova Venezia, 3 luglio 2017: “Più ostinati del sole, più uniti di sempre” – l’incipit dell’articolo di Manuela Pivato. Azzeccatissimo!

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2017/07/03/news/oltre-duemila-in-corteo-riprendiamoci-la-citta-1.15572468?ref=search

NV 3 luglio Pivato

Due pagine intere sul Gazzettino:

Gazzettino1.png

Gazzettino2.png

L’articolo del Corriere veneto:

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2017/3-luglio-2017/venezia-mi-no-vado-via-migliaia-contro-l-invasione-turisti-2401753691007.shtml

L’Express (Regno Unito):

https://www.express.co.uk/news/world/824264/Venice-locals-angry-tourists-take-over-city-Italy-procession-Unesco

“The local” (USA) con foto e video:

https://www.thelocal.it/20170703/venice-residents-protest-against-tourist-influx-mass-tourism-mi-no-vado-via

“L’UNESCO ha fallito”, il titolo della stampa neerlandofona:

http://www.hln.be/hln/nl/1901/reisnieuws/article/detail/3198106/2017/07/02/Venetianen-zijn-massatoerisme-spuugzat-Er-is-geen-plaats-meer-voor-ons-Unesco-heeft-gefaald.dhtml

Il Giornale dell’Arte:

http://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2017/7/127950.html

Rassegna blogs (sicuramente parziale, e ci scusiamo per le omissioni ma se vorrete segnalarcele rimedieremo):

http://veneziablog.blogspot.be/2017/07/venetians-take-to-streets-to-declare.html

Venezia, i residenti scendono in calle contro i turisti

http://www.lettera43.it/it/articoli/cronaca/2017/07/03/i-profughi-turistici-di-venezia-dimenticati-da-tutti/211904/

..e per concludere, la rassegna stampa della “vigilia”:

1 luglio NV.jpg1 luglio Elisa.jpg

1 Luglio Pradolin

http://www.lastampa.it/2017/07/02/societa/viaggi/italia/venezia-residenti-in-piazza-contro-i-turisti-per-noi-in-citt-non-rimasto-pi-spazio-3RXiYlRBENZfwOpgB3K5oL/pagina.html

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2017/07/02/news/oggi-minomenevado-l-orgoglio-in-corteo-1.15568658?ref=search

Un GRAZIE di cuore a chi c’era, a chi avrebbe voluto esserci ma non poteva e a chi vorrà esserci la prossima volta. #Veneziamiofuturo per noi non è uno slogan ma un progetto di vita e una dichiarazione di intenti. #MiNoVadoVia ne è la declinazione per chi già vive qui e non ha nessuna intenzione di arrendersi. Qui siamo e qui resteremo, anche per dare una mano a chi vorrebbe poter ritornare e non ritrovarsi con una città fantasma popolata soltanto da turisti ed escursionisti. Alla prossima!

 

 

 

Navigazione articolo