Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

“VIA” DIMEZZATA, perché? Il Gruppo25aprile chiede una VIA trasparente!

trasparenza_amministrativa

VIA (Valutazione di Impatto Ambientale):

Avendo preso conoscenza della sorprendente istanza dell’Autorità Portuale al Ministero dell’Ambiente, volta a utilizzare una VIA accelerata e con termini dimezzati (30 giorni anziché 60) rispetto a quelli ordinari per le osservazioni e le controdeduzioni del pubblico sul progetto di scavo del Canale Contorta, il Gruppo25Aprile di concerto con altre realtà associative veneziane CHIEDE al Ministero dell’Ambiente che vengano ripristinate le condizioni per un sereno e trasparente dibattito, attualmente precluso dalle forzature operate nel tentativo di imporre (contro ogni logica e aspettativa) una VIA “dimezzata” e priva di pubblico dibattito su una scelta dalle conseguenze così importanti per l’equilibrio idrodinamico della laguna di Venezia, che a sua volta incide sulla sicurezza e l’integrità del patrimonio abitativo di una città costruita con tecniche e materiali unici al mondo, e ha diffuso il seguente comunicato stampa:

CANALE CONTORTA: “RIPORTARE LA PROCEDURA SUL BINARIO DELLA LEGALITÀ”!
Venezia, 29 settembre 2014 – “Perché, se non c’è nulla da nascondere, non sottoporre il progetto di scavo del Canale Contorta alle vie ordinarie con pubblico dibattito? La procedura per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) va riportata sul binario della legalità”. È questo l’appello lanciato dal Gruppo25aprile, piattaforma civica per Venezia e la sua Laguna, che ha oggi inviato formale diffida al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per le constatate e numerose irregolarità e forzature contenute nella procedura, chiedendo al medesimo di annullarla, ritirarla o revocarla.
Dopo aver raccolto oltre 30mila firme a Venezia e online, il Gruppo di opinione contro lo scavo del maxi-canale Contorta a Venezia intende così dare alle Amministrazioni l’opportunità di sanare il vizio del procedimento in via bonaria, senza dover ricorrere alle vie giudiziarie che diventerebbero altrimenti inevitabili.

 Rassegna stampa:

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2014/09/30/news/troppe-forzature-ristabilire-l-iter-corretto-1.10032603

Ringraziamenti:

Un grazie all’avvocato Alberto Pagnoscin del Foro di Venezia, che ha predisposto la diffida notificata via PEC ai Ministeri competenti in data 29 settembre.

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