Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Comunicato del gruppo elezioni, 12 giugno 2015

12 giugno 2015Resoconto provvisorio del gruppo elezioni, in vista del ballottaggio del 14 giugno:

Al primo turno non abbiamo fatto dichiarazioni di voto individuali o collettive, ma potevamo scegliere fra nove candidati Sindaco, adesso non più: al ballottaggio ne sono rimasti soltanto due e nessuno di noi intende lavarsene le mani come Ponzio Pilato: chiunque vinca queste elezioni domenica ce lo dovremo tenere per un pezzo, e chiunque vinca potrà fare danni ulteriori o rimediare a quelli passati, a seconda delle sue caratteristiche e della squadra di cui si circonderà.

Cosa non abbiamo chiesto, a cosa abbiamo rinunciato e cosa abbiamo ottenuto?

1. Come movimento di opinione non avremo consiglieri comunali eletti, dato che i nostri candidati hanno rinunciato ai posti in lista che ci erano già stati garantiti da un candidato Sindaco, per prendere le distanze da una scelta di fondo che non abbiamo condiviso e tuttora non condividiamo. A quel candidato Sindaco, venute meno le condizioni per una collaborazione diretta abbiamo chiesto altro e lo abbiamo potuto fare con totale libertà di manovra e da posizione di assoluta autonomia, ribadita con la neutralità osservata al primo turno di queste elezioni comunali.
2. Come piattaforma civica non abbiamo chiesto poltrone ma abbiamo chiesto e ottenuto che gli assessori (nel caso di una sua vittoria alle elezioni) vengano scelti per quello che sanno fare e non per amicizia o tessera di partito: “squadra completamente nuova”, “scelta di squadra ampia”, “uscire completamente dalla logica dei partiti”,  assessori scelti sulla base di “professionalità, merito e competenza” (Felice Casson 10 giugno, alla Nuova Venezia). Se questo impegno (pubblicamente ribadito) verrà rispettato, sarà una rivoluzione copernicana rispetto al metodo lottizzatorio fin qui seguito. Inoltre, questo impegno pubblicamente ribadito segna una netta differenza di metodo rispetto all’altro candidato Sindaco, che ha già concluso accordi politici di tipo spartitorio per la ripartizione degli assessorati.
3. Coerentemente con gli impegni presi in occasione dell’incontro pubblico del 7 marzo, il candidato Sindaco Casson ha confermato che “casa e residenza sono il tema fondamentale per Venezia”,  e il “come riportare vitalità economica e sicurezza lo sono per Mestre”. Chi ci legge da tempo sa che casa e residenzialità, in una città d’acqua che continua a perdere quasi a 1.000 residenti all’anno, sono le questioni centrali intorno alle quali si è costituito il Gruppo25Aprile, così come la difesa delle attività produttive e artigianali. Quella delle residenzialità è una questione che va affrontata dando un segno di discontinuità radicale con le inefficienze e il clientelismo del passato, prendendo di petto il problema dei cambi di destinazione d’uso e utilizzando il potenziale del patrimonio residenziale in mano pubblica. Su questi temi in particolare, il Gruppo25Aprile eserciterà un ruolo di vigilanza attiva e propositiva, o di opposizione agguerrita e determinata se il problema non verrà affrontato alla radice.

4. In attesa del decreto Enti Locali che è stato puntualmente adottato dal Consiglio dei Ministri giovedi 11 giugno, il candidato Sindaco Casson ha dichiarato che i 7 milioni in arrivo da Roma verranno destinati a revocare alcuni dei tagli (che altri hanno definito “macelleria sociale”) decisi dalla gestione commissariale, con precedenza a stipendi e asili nido.
5. Alla luce delle sorprendenti dichiarazioni del candidato Sindaco Brugnaro che intende spostare il traffico delle Grandi Navi sul canale Vittorio Emanuele (a ridosso del Ponte della Libertà) sostenendo che per farlo “non serve scavare”  il candidato Sindaco Casson ha confermato di essere contrario non soltanto allo scavo del Contorta (contro il quale ci siamo sempre battuti, raccogliendo 30.000 firme) ma anche a quello del canale Vittorio Emanuele.

In occasione del confronto pubblico dell’11 giugno, il candidato Sindaco Brugnaro ha nuovamente ribadito che per farci passare le Grandi navi “non serve scavare”, pur essendo notorio come la larghezza e la profondità di quel canale siano attualmente insufficienti rispetto alle dimensioni delle navi da crociera che si vorrebbero colà “dirottare” per farle arrivare alla Marittima attuale.

Per chi volesse conoscere la proposta del candidato Sindaco Brugnaro, rinviamo a questo video:

Per chi volesse seguire la discussione nell’apposito gruppo facebook, l’indirizzo è:

https://www.facebook.com/groups/271896219684184/

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