Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per il giorno “ottobre 1, 2015”

L’insostenibile leggerezza dell’essere (veneziani)

I fatidici “100 giorni” della nuova amministrazione sono passati, ora di guardare allo specchietto retrovisore alcune delle tante promesse fatte in campagna elettorale. Esempio: i 30.000 nuovi residenti.  Nessuno di noi si aspetta di vederli arrivare in tre mesi e in cuor suo forse nessuno prende troppo sul serio quella cifra, ma quanto meno vorremmo vedere un’inversione di tendenza perché quella della perdita di abitanti a Venezia è una questione seria, per non dire di sopravvivenza.

All’indomani delle elezioni avevamo pubblicato alcuni dati, e qui li riprendiamo perché per noi almeno, ogni promessa è debito.

Il contatore dei residenti al 30 giugno 2015 indicava

264.495 residenti nel Comune, così ripartiti:

179.757 nelle quattro Municipalità di terraferma e

84.738 nelle due Municipalità della città d’acqua (Venezia-Murano-Burano: la Venezia “insulare”; e Lido-Pellestrina: Venezia “litorale”) di cui

64.072 nella Municipalità di Venezia e 56.072 a Venezia-Venezia (lo “storico” contatore della farmacia di San Bortolo, che comprende anche i residenti alla Giudecca).

“Questo il dato di partenza, su cui misureremo la nuova amministrazione esattamente come abbiamo misurato la precedente” – avevamo scritto all’indomani delle elezioni.

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Cosa segna il contatore dei residenti al 30 settembre 2015? Scopriamolo insieme:

264.062 residenti a livello comunale (saldo: meno 433) di cui

179.642 nelle quattro Municipalità di terraferma (saldo: meno 115)

84.420 nelle due Municipalità d’acqua (saldo: meno 318) di cui

63.791 nella Municipalità di Venezia (saldo: meno 281) con il dato dei sestieri che è sceso sotto quota 56.000 (e di questo hanno già parlato i quotidiani): 55.830 contando anche Giudecca e Sacca Fisola, che scendono sotto quota 50.000 se dal totale si tolgono queste due isole.

Dati aggiornati al 30/09/2015
Fonte dei dati: Comune di Venezia – Anagrafe della popolazione residente

OLYMPUS DIGITAL CAMERADei 30.000 nuovi residenti nemmeno l’ombra, all’orizzonte. A noi sarebbe bastato invertire la tendenza, ma a quanto pare nulla è cambiato al riguardo, rispetto alle amministrazioni precedenti. Che dire, di questi primi 100 giorni? Nei gruppi facebook circola già (in una sorta di versione contemporanea del Gobbo di Rialto e del Pasquino di Roma) questo breve poemetto popolare:

100 giorni son passati, e Brugnaro li ha sprecati
in polemiche, proclami, feste, selfies e baciamani.
Fatti pochi e inconcludenti. Tagli tanti, ai residenti.
Il bilancio? può aspettare, non sa più cosa tagliare.
Per mandarlo a quel paese, manca solo qualche mese.
Veneziani gran Signori, pagheremo anche il viaggio,
per l’illustre personaggio.. purché sia di sola andata:
con partenza da Marghera, su una nave da crociera.

Inversione di rotta cercasi, per smentire quegli ultimi versi..

https://www.facebook.com/groups/Gruppo25aprileVenezia/

https://twitter.com/25aprileVenezia

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Calendario brugnariano

Venezia, primo ottobre (o brumaio?) Anno Primo

Dopo il calendario gregoriano, avremo il calendario brugnariano: quello da cui vengono fatti sparire i giorni infausti?

La propaganda sovietica è passata alla storia, fra le tante cose negative, per il vezzo di far “sparire” dalle foto ufficiali (opportunamente ritoccate) le vittime delle purghe staliniane affinché di loro si perdesse anche il ricordo. Memore dell’insegnamento, la propaganda fucsia sembra aver deciso di far sparire le date sgradite dal calendario, nella sua rassegna stampa ufficiale:

http://www.brugnarosindaco.it/rassegna-stampa/

Coincidenza vuole che manchi proprio il 29 settembre, data in cui alcuni quotidiani hanno pubblicato certe domande forse non gradite:

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2015/09/29/news/brugnaro-una-campagna-elettorale-da-315-mila-euro-1.12175367?ref=hfnvveer-2

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/notizie/politica/2015/29-settembre-2015/caramelle-penne-fucsia-spot-tv-costi-sindaco-quattro-volte-casson-2301983063120.shtml

Il risultato (involontariamente) comico è che la rassegna stampa “di regime” pubblica una mezza smentita, senza che ai suoi lettori sia dato capire a cosa si riferisce. Che sbadati! Rimediamo noi a codesta disattenzione, pubblicando qui il link agli articoli del 29 settembre ma anche, con il massimo risalto possibile, le rassicurazioni dello staff del Sindaco diffuse il giorno successivo e citate nell’articolo di Alberto Vitucci di ieri, 30 settembre:

 

30settembre2015

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