Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

#Veneziamiofuturo: viva viva el Redentor!

chiesa 2Dopo ogni epidemia, Venezia si rialzava come la fenice, perché disponeva di una classe dirigente lungimirante, che non sacrificava il #futuro ai profitti di breve termine.. per scongiurare altre epidemie di peste che falcidiavano la popolazione dimezzandola, i veneziani facevano voto di erigere una chiesa ed erano persone di parola, religiosi ma anche pragamatici: alla fine di ogni epidemia di peste, mandavano galee in ogni porto del mediterraneo con un messaggio molto semplice:

volete lavorare e vivere nella città più bella del mondo? a Venezia c’è lavoro per voi, a Venezia ci sono case per voi.. e la città si ripopolava, dopo ogni epidemia ritornava ad essere più bella e più forte e più ricca di prima.

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Alle maestranze specializzate (i futuri “arsenalotti”) Venezia metteva addirittura a disposizione le case, nel sestier di Castello che tuttora ospita il nostro arsenale, e nei dintorni dell’arsenale sono nate le nostre “vele”, quelle che avete visto in tutti i sestieri:

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#Veneziamiofuturo nasce da una domanda impietosa, che tutti ci poniamo e richiede risposte indifferibili:

cosa abbiamo sbagliato, e dove abbiamo sbagliato, in questi anni? Dopo ogni epidemia di peste (da 143.000 a 98.000 abitanti, nel 1630) i nostri avi erano stati capaci di rialzarsi e attirare nuove energie, riportando in pochi anni questa città alla sua popolazione naturale. Di quale epidemia siamo malati, per essere scesi a 55.000 abitanti? Se togliamo la Giudecca che resiste, nei sestieri siamo già sotto quota 50.000. cosa ha fatto il sindaco in carica, per invertire la rotta, dopo aver promesso “30.000 nuovi residenti” in campagna elettorale? Con lui abbiamo perso altri 1.000 residenti, in un anno esatto.

La tradizione vuole che i veneziani affidassero i loro messaggi ai Potenti ad alcune statue, e oggi all’alba lo hanno fatto di nuovo:

rioba 4

Dopo secoli di silenzio, el Sior Rioba oggi all’alba ha parlato, e ha parlato anche il gobbo di Rialto:

gobbo 1e il genius loci si è espresso cosi:

AlbertoAlberti#Veneziamiofuturo è una dichiarazione di intenti, e non solo una dichiarazione di amore. #Veneziamiofuturo comincia oggi, nel giorno simbolico del Redentore:

“Venezia cara, non ti lasciamo

sulle tue pietre abbiamo messo “TI AMO”

Oggi e per sempre per te ci siamo.

Stringiti forte, non ti moliamo”.

#Veneziamiofuturo non va in vacanza: nelle prossime settimane lavorerà per voi, mettendo da parte steccati e barriere ideologiche, perché la nostra unica bussola è Venezia.

Appuntamento a settembre, per gli eventi che intendiamo organizzare coinvolgendo tutta la Città che amiamo.

 

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Un pensiero su “#Veneziamiofuturo: viva viva el Redentor!

  1. Comitato Ultimi Veri Venexiani in ha detto:

    L’errore reiterato (tutto italiano) di aver puntato ad economie errate per questa ex Capitale e in particolare quella pestifera del turismo di massa, unica vera responsabile della tragica mutazione della Città e del l’annientamento sistematico delle millenaria Civiltà Anfibia (residenti autoctoni compresi). Si deve ritornare all’economia del “Mare”, unica in grado di riattivare residenti di tipo permanente e restituire lavoro e ricchezza al territorio.
    https://www.facebook.com/economia.da.mar/

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