Volete darci una mano? I modi sono tanti!
2) aderendo a una delle associazioni promotrici della campagna #Veneziamiofuturo:
http://www.fondoambiente.it/Chi-siamo/Index.aspx?q=delegazione-di-venezia
3) abbonandovi al nostro canale youtube:
https://www.youtube.com/channel/UC-sfXhzUreglvd31GpX0jFg
4) abbonandovi al nostro blog (per farlo è sufficiente comunicare un indirizzo email, in alto a destra subito dopo le “statistiche del blog”);
5) ma anche e soprattutto fabbricando la vostra “vela”: l’infografia aggiornata dei sestieri verrà presentata all’UNESCO e sarà il nostro messaggio più convincente perché l’iniziativa #Veneziamiofuturo, lanciata senza proclami pubblici e con il semplice passaparola, è aperta a tutti e raggiungerà il “picco di marea” il giorno del Redentore: sabato 16 luglio !!!
C’era un tempo in cui le nostre donne, da Caorle a Pellestrina e Chioggia passando per Burano e Castello, cucivano vele quando i mariti erano lontani. Mariti pescatori o marinai, che dovevano affrontare il mare e le tempeste. Le vele dovevano essere forti e robuste, per permettere ai mariti di ritornare a casa e abbracciare le famiglie. A volte erano anche colorate, per poterle riconoscere da lontano; è la metafora a cui ci siamo ispirati, nel lanciare l’operazione “ditelo coi nizioi”.. e a cucire o colorare le vele ci abbiamo messo anche i maschietti, portavoce compreso.
Titolo: Sewing the Sail
Creatore: Joaquin Sorolla y Bastida
Data: 1896
Technique: Oil on canvas
Diritti: Fondazione Musei Civici di Venezia
Titolo: “Ditelo coi nizioi: il mio futuro è Venezia”
Creatori: Gruppo25Aprile, Masegni & Nizioleti Onlus
Data: 27-30 giugno 2016
Foto: Anna Bolcato
Technique: operazione lanciata con il passaparola fra gli iscritti ai nostri due gruppi, senza proclami o annunci su facebook per non rovinare l’effetto sorpresa, anche se con questa scelta abbiamo rinunciato ad averne molte di più. Tutto a mano e tutto made in Venice, turni di lavoro con 10-12 persone a turno, tre laboratori dislocati a Castello, Dorsoduro e Mestre senza contare quelli delle scuole (9 fra licei e istituti superiori) che hanno lavorato in totale autonomia. Studenti e residenti uniti come non succedeva da anni per dire che il nostro futuro è qui, che Venezia merita anche un futuro e non solo quel glorioso passato che nessuno comunque potrà mai rubarci.
300 vele come queste, 700 metri di tela per adornare i nostri balconi e le nostre finestre. Adesso che la campagna è stata resa pubblica, il nostro appello alla cittadinanza è:
DITELO COI NIZIOI, E DITELO IN TANTI !!!
Tirate fuori le vecchie lenzuola, le tele o canovacci che dormono in soffitta, e ditelo fino al Redentore (16 luglio), data in cui aggiorneremo la nostra infografia georeferenziata:
Un’iniziativa congiunta di: FAI, Gruppo25Aprile, Italia Nostra, Masegni & Nizioleti
Grafica: Alessandro Toso Fei
Portavoce: Marco Gasparinetti
I) Rassegna stampa
Corriere 3 luglio 2016, articolo Elisa Lorenzini:
Gazzettino 3 luglio, Giorgia Pradolin:
Nuova Venezia 3 luglio, su due pagine, Manuela Pivato e Vera Mantengoli:

Gazzettino 4 luglio, Giorgia Pradolin:
Repubblica 3 luglio, pagina nazionale:
Frankfurter Allgemeine Zeitung, articolo Petra Reski:
ANSA :
Veneziatoday:
Corriere online:
il Fatto Quotidiano online:
Gazzettino online:
http://www.ilgazzettino.it/nordest/venezia/venezia_turismo_protesta_lenzuola_teli_fai-1832774.html
Nuova Venezia online :
Gente Veneta :
http://www.genteveneta.it/public/articolo_gvnews.php?id=3700
Italia Nostra :
ytali. con il cliccatissimo reportage di vera Mantengoli (centinaia di condivisioni):
Venezia non diventi un villaggio turistico. Ultimatum dell’Unesco
“20minutos” (Spagna) con reportage di Esperanza Escribano:
Los venecianos intentan desmontar el parque temático en el que se ha convertido Venecia
..e anche:
http://www.lasicilia.it/articolo/flash-mob-difendere-futuro-venezia
II) RASSEGNA VIDEO
Rete veneta :
https://www.youtube.com/watch?a=&v=80NqcjA4JFY&feature=youtu.be&app=desktop
TG3 del 2 luglio (edizione delle 19.30) reperibile sul sito RAI
e il nostro canale youtube, con i video girati dalle nostre barche:
Il secondo video della giornata:
..ed è solo l’inizio: a luglio, ditelo con le lenzuola.
Hashgtags: #Veneziamiofuturo #Venicemyfuture
I passaggi più rilevanti del rapporto che verrà discusso dall’UNESCO a Istanbul, il 10 luglio, tradotti in italiano dal gruppo25aprile (traduzione non ufficiale: per l’UNESCO fanno fede soltanto le versioni originali inglese e francese, citate in calce).
NdR: la “missione” a cui si riferisce il testo è la missione ispettiva svoltasi nel mese di ottobre 2015.
“Si raccomanda pertanto allo Stato contraente (l’Italia) di attuare tutte le misure urgenti sottolineate nel rapporto di missione e di sottoporre alla Commissione del Patrimonio Mondiale un rapporto dettagliato sullo stato di conservazione entro il primo febbraio 2017 in modo tale che, nel caso in cui non siano stati realizzati miglioramenti sostanziali entro tale data, la Commissione valuterà l’iscrizione del sito (Venezia e la sua Laguna) nella Lista dei siti del Patrimonio dell’Umanità in Pericolo in occasione della sua 41a sessione nel 2017”.
Traduzione: Gildo Pomentale e Marco Gasparinetti.
La fonte che abbiamo tradotto è consultabile sul sito ufficiale dell’UNESCO:
http://whc.unesco.org/en/sessions/40COM/documents
Numero protocollo: WHC/16/40.COM/7B.Add pp.72-74
Versione francese: http://whc.unesco.org/archive/2016/whc16-40com-7BAdd-fr.pdf
Pagine citate: 72-75
In anteprima assoluta (traduzione italiana a cura del Gruppo25aprile), le conclusioni del rapporto che verrà discusso dall’UNESCO a Istanbul dal 10 al 20 luglio, per la parte che riguarda Venezia:
“It is therefore recommended that the State Party implement all urgent measures highlighted in the mission report and submit to the World Heritage Committee a detailed state of conservation report by 1 February 2017 in view, if no substantial progress is accomplished by the State Party until then, that the Committee consider inscribing the property on the List of the World Heritage in Danger at its 41st session in 2017”.
“Si raccomanda pertanto allo Stato contraente (l’Italia) di attuare tutte le misure urgenti sottolineate nel rapporto di missione e di sottoporre alla Commissione del Patrimonio Mondiale un rapporto dettagliato sullo stato di conservazione entro il primo febbraio 2017 in modo tale che, nel caso in cui non siano stati realizzati miglioramenti sostanziali entro tale data, la Commissione valuterà l’iscrizione del sito (Venezia e la sua Laguna) nella Lista dei siti del Patrimonio dell’Umanità in Pericolo in occasione della sua 41a sessione nel 2017”.
Fonte:
http://whc.unesco.org/fr/sessions/40COM/
Venezia nella lista dei siti in pericolo con Abu Mena e Aleppo?
6 mesi di tempo e misure concrete ADESSO, se vogliamo evitarlo..
Nella foto seguente: Aleppo (Siria) foto di archivio Repubblica. La foto è stata scelta per la sua forza simbolica e per la presenza dell’elemento acqueo; il senso delle proporzioni non ci fa difetto e nessuno di noi intende confrontare la tragedia siriana con i problemi veneziani, che sono ovviamente ben diversi.
Galleria fotografica dei siti in pericolo:
Su Twitter e Youtube, 25 aprile TV:
#Veneziamiofuturo #Venicemyfuture