Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

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Speakers’ Corner ai Giardini Papadopoli il 12 agosto: perché?

Glossario del 12 agosto:

Angolo degli oratori (Speakers’ Corner) : l’iniziativa organizzata per il 12 agosto dalle 17 alle 19, quando i Giardini Papadopoli si trasformeranno nel nostro Hyde Park e ospiteranno chiunque abbia qualcosa da dire, su un palco di fortuna e rigorosamente « unplugged ». Una follia, considerando che è il ponte di ferragosto e Venezia sarà semivuota? Le cose facili le lasciamo agli altri, se ci riuniamo in quel luogo e in quella data un motivo c’è:

Giardini Papadopoli : uno scrigno verde di 7.500 m² all’ingresso di una città in cui i parchi sono rari, aperto al pubblico nel 1920 e che presto potrebbe essere chiuso o precluso (in tutto o in parte) alla cittadinanza in virtù di una delibera del 29 luglio che li affida in uso esclusivo con concessione decennale ad un albergo, a cui contestualmente verrà anche venduta la « casa del custode ». Come spesso accade per questo tipo di “blitz”, il tutto è stato pubblicato nell’albo pretorio il 3 agosto, con una procedura di “evidenza pubblica” (pubblica ma non troppo, visto il tenore del bando) che si concluderà il 25 agosto.

Generazione ’90 : “Siamo un gruppo di ragazzi testardi e motivati. Siamo forse l’ultima generazione che ha vissuto Venezia come una Città vera, viva, dove trovare una casa, un lavoro, muoversi per le calli o fare la spesa non erano azioni da supereroi, ma cose normali. Una città dove le decisioni quotidiane si prendevano guardando anche al cittadino e non solo al turista. Chiariamo da subito: non siamo nostalgici, siamo incazzati. Ma siamo anche realisti e determinati a dare tutto affinché questa Città, la nostra Città, non decada definitivamente. Non vogliamo vederla perdere tutti i suoi abitanti, non vogliamo vederla impoverirsi delle attività economiche, sociali, culturali e sportive che sono il cardine di una città vivace”.

Gruppo25aprile : piattaforma civica e apartitica per Venezia e la sua Laguna. Creata il 25 aprile 2014, attualmente conta 1.095 iscritti e 457 abbonati al blog www.gruppo25aprile.org che ha recentemente superato le 110mila visite.

Hyde Park: è il parco londinese a cui ci siamo ispirati per l’iniziativa del 12 agosto. In quel parco esiste da secoli un “angolo degli oratori” in cui anche il Monarca tollerava la libertà di espressione: inizialmente riservato ai condannati a morte che in quel luogo potevano per l’ultima volta proclamare la propria innocenza o le loro ultime volontà, è stato successivamente luogo di predilezione per leader sindacali e palco improvvisato per George Orwell (l’autore di “1984” e della “Fattoria degli animali”). Ogni parallelismo con la Monarchia che regna attualmente a Venezia è puramente casuale e involontario.

Paleocapa, Pietro: è la statua alla cui protezione ci affideremo, sorge proprio al centro dei Giardini Papadopoli ma chi era costui? Per sintetizzarne la biografia ci siamo affidati alla Treccani da cui citiamo quanto segue: i Paleocapa, nobili di Creta, dopo la guerra di Candia si trasferirono a Tine (Tinos), ultimo possedimento della Repubblica di Venezia nelle Cicladi. Pietro Paleocapa (1788 – 1869) si occupò delle fortificazioni di Peschiera e di Osoppo come ufficiale del genio nell’esercito del Regno italico, con la seconda occupazione austriaca divenne ingegnere capo del corpo acque e strade a Venezia e “si trovò a dover risolvere numerosi problemi legati al dissesto dei fiumi e della laguna, lasciati insoluti dalla scomparsa della Repubblica veneta e dalla fine della gestione unitaria del Magistrato alle acque”. Membro del governo provvisorio di Venezia con Daniele Manin (1848) e successivamente esiliato a Torino fu più volte Ministro del Regno d’Italia e nel 1855 venne chiamato a presiedere la commissione scientifica preposta allo scavo dell’istmo di Suez. “Severo e intransigente anche con se stesso, declinò l’offerta del re di formare un nuovo governo dopo le dimissioni di Bettino Ricasoli nell’aprile 1867: preferì dedicare le ultime energie a Venezia unita all’Italia, in qualità di presidente della commissione di studio per il miglioramento dei porti e delle lagune”.

#Veneziamiofuturo : campagna di opinione lanciata per affermare il nostro diritto ad una città compiuta con i suoi residenti e i suoi mestieri, che non siano unicamente quelli legati alla monocultura turistica perché per pagare un mutuo o un affitto a Venezia i nuovi posti di lavoro creati dal turismo di massa non bastano, e nella maggior parte dei casi si limitano ad ingrossare le fila dei pendolari (40.000 al giorno, il dato ACTV). L’iniziativa del 12 agosto si inserisce nel solco di questa campagna, anche se i tempi ristretti non hanno permesso di coinvolgere tutti i protagonisti del primo flashmob:

#Veneziamiofuturo: Rassegna stampa

Youtube: “25 aprile TV” è il nostro canale ufficiale su youtube. Se non siete a Venezia, collegandovi venerdì sera o nei giorni successivi potrete vedere cosa abbiamo “combinato” il 12 agosto. https://www.youtube.com/channel/UC-sfXhzUreglvd31GpX0jFg

Veneziamiofuturo

#Veneziamiofuturo 16/07/16: le foto di Sebastian Fagarazzi

Le prime foto di #Veneziamiofuturo, scattate intorno alla mezzanotte del primo luglio quando già si intuiva che la campagna nata con il passaparola si avviava a coprire tutti i sestieri fin dalla prima sera, erano opera sua e di questo già gli siamo debitori; a Sebastian Fagarazzi e alla sua bravura vogliamo rendere omaggio con questa galleria fotografica del 16 luglio 2016, che porta la sua firma:

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Per seguire la nostra campagna su Twitter:

https://twitter.com/search?src=typd&q=%23veneziamiofuturo

#Veneziamiofuturo: viva viva el Redentor!

chiesa 2Dopo ogni epidemia, Venezia si rialzava come la fenice, perché disponeva di una classe dirigente lungimirante, che non sacrificava il #futuro ai profitti di breve termine.. per scongiurare altre epidemie di peste che falcidiavano la popolazione dimezzandola, i veneziani facevano voto di erigere una chiesa ed erano persone di parola, religiosi ma anche pragamatici: alla fine di ogni epidemia di peste, mandavano galee in ogni porto del mediterraneo con un messaggio molto semplice:

volete lavorare e vivere nella città più bella del mondo? a Venezia c’è lavoro per voi, a Venezia ci sono case per voi.. e la città si ripopolava, dopo ogni epidemia ritornava ad essere più bella e più forte e più ricca di prima.

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Alle maestranze specializzate (i futuri “arsenalotti”) Venezia metteva addirittura a disposizione le case, nel sestier di Castello che tuttora ospita il nostro arsenale, e nei dintorni dell’arsenale sono nate le nostre “vele”, quelle che avete visto in tutti i sestieri:

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#Veneziamiofuturo nasce da una domanda impietosa, che tutti ci poniamo e richiede risposte indifferibili:

cosa abbiamo sbagliato, e dove abbiamo sbagliato, in questi anni? Dopo ogni epidemia di peste (da 143.000 a 98.000 abitanti, nel 1630) i nostri avi erano stati capaci di rialzarsi e attirare nuove energie, riportando in pochi anni questa città alla sua popolazione naturale. Di quale epidemia siamo malati, per essere scesi a 55.000 abitanti? Se togliamo la Giudecca che resiste, nei sestieri siamo già sotto quota 50.000. cosa ha fatto il sindaco in carica, per invertire la rotta, dopo aver promesso “30.000 nuovi residenti” in campagna elettorale? Con lui abbiamo perso altri 1.000 residenti, in un anno esatto.

La tradizione vuole che i veneziani affidassero i loro messaggi ai Potenti ad alcune statue, e oggi all’alba lo hanno fatto di nuovo:

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Dopo secoli di silenzio, el Sior Rioba oggi all’alba ha parlato, e ha parlato anche il gobbo di Rialto:

gobbo 1e il genius loci si è espresso cosi:

AlbertoAlberti#Veneziamiofuturo è una dichiarazione di intenti, e non solo una dichiarazione di amore. #Veneziamiofuturo comincia oggi, nel giorno simbolico del Redentore:

“Venezia cara, non ti lasciamo

sulle tue pietre abbiamo messo “TI AMO”

Oggi e per sempre per te ci siamo.

Stringiti forte, non ti moliamo”.

#Veneziamiofuturo non va in vacanza: nelle prossime settimane lavorerà per voi, mettendo da parte steccati e barriere ideologiche, perché la nostra unica bussola è Venezia.

Appuntamento a settembre, per gli eventi che intendiamo organizzare coinvolgendo tutta la Città che amiamo.

 

La résolution de l’Unesco : un tournant historique pour Venise et sa Lagune

Communiqué de presse : 
La résolution de l’Unesco adoptée à l’unanimité aujourd’hui 14 Juillet  2016 par l’Unesco, crée un environnement comparable à celui qui a entraîné l’adoption de la première Loi spéciale de 1973 sur Venise.
Le groupe 25Aprile se félicite et salue cette résolution de l’Unesco qui va finalement créer la pression morale nécessaire pour remuer les eaux stagnantes de l’administration locale et nationale.
Le groupe 25 Aprile lance un appel au gouvernement national, dans la mesure où l’Italie est signataire de la Convention et que c’est à l’Italie de répondre à tout manquement avant le délai fixé par l’Unesco (février 2017) afin d’éviter la honte que représenterait l’inscription de Venise sur la liste des sites du patrimoine mondial de l’humanité en danger : une honte sans précédent dans l’histoire de notre pays.
Le groupe 25 Aprile souligne comme cela a été fait aujourd’hui lors de la retransmission en mondiovision de la conférence ( en webstreaming) que l’Unesco a parlé du risque pour Venise de devenir un simple “village touristique” et d’une administration locale impuissante (“local powers unable to cope”) face à la situation actuelle. De par notre propre expérience, nous ne pouvons que confirmer cette affirmation grave mais véridique.
Le groupe 25 Aprile se concertera immédiatement avec les autres associations qui participent à la campagne “#Veneziamiofuturo” pour réclamer un entretien urgent auprès du gouvernement italien, lors duquel seront présentées des propositions concrètes nées de la connaissance directe du milieu et de ses habitants et non de calculs économiques ou politiques à court terme.
Venise, le 14 juillet 2016
Le porte parole
Marco Gasparinetti
UNESCO

Risoluzione UNESCO: una svolta epocale per Venezia

COMUNICATO STAMPA

La risoluzione UNESCO adottata all’unanimità oggi 14 luglio 2016, con l’ultimatum dato all’Italia crea circostanze comparabili a quelle che portarono all’adozione della prima Legge Speciale per Venezia.

Il gruppo25aprile plaude alla risoluzione UNESCO che finalmente crea la pressione morale necessaria a smuovere le acque stagnanti dell’amministrazione locale e nazionale.

Il gruppo25aprile si appella direttamente al Governo nazionale, dato che è l’Italia ad essere parte contraente della Convenzione ed è l’Italia che dovrà rispondere di tutte le inadempienze entro il termine fissato dall’UNESCO (febbraio 2017) al fine di evitare l’onta dell’inserimento di Venezia e della sua Laguna nella lista dei siti del Patrimonio dell’Umanità in pericolo: una vergogna che non avrebbe precedenti nella Storia del nostro Paese.

Il gruppo25aprile sottolinea come nel dibattito trasmesso in mondovisione oggi (diretta webstreaming), l’UNESCO ha parlato del rischio che Venezia diventi un semplice “villaggio turistico” e di un’amministrazione locale INCAPACE di gestire (“local powers unable to cope”) la situazione attuale; per esperienza diretta concordiamo col la grave ma veritiera affermazione.

Il gruppo25aprile si concerterà immediatamente con le altre realtà associative aderenti alla campagna #Veneziamiofuturo per chiedere un incontro urgente al Governo italiano, al quale intendiamo presentare proposte concrete che nascono dalla conoscenza del territorio e dei suoi residenti e non da calcoli politici o economici di breve termine.

Nel festeggiare questa vittoria, la dedichiamo ad un grande giornalista che non c’è più:

tamtam - montanelli - Indro Montanelli (Agenzia: TAMTAM) (NomeArchivio: MONTA8vm.JPG)

tamtam – montanelli – Indro Montanelli (Agenzia: TAMTAM) (NomeArchivio: MONTA8vm.JPG)

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_patrimoni_dell%27umanit%C3%A0_in_Italia

 

#Veneziamiofuturo, pronti per il Redentore

Venezia, 2-16 luglio 2016

A San Polo e Cannaregio, sono tante e son di pregio,

 da San Marco a Santa Croce, si udirà una sola voce:

da Castello a Dorsoduro, è #Veneziamiofuturo !!!

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Le nostre “vele” non sono state prodotte o stampate in serie: ogni “vela” è stata tagliata su misura e disegnata a mano con l’amore che nutriamo per la nostra città.

Our sails are homemade and made in Venice. Please feel free to follow the ongoing campaign by any of the following means:

Volete restare aggiornati sui risultati della campagna e contribuire ai passi successivi? Potete:

  1. seguirci via twitter: https://twitter.com/25aprileVenezia
  2. abbonarvi al nostro canale youtube, dove pubblicheremo anche le videointerviste: https://www.youtube.com/channel/UC-sfXhzUreglvd31GpX0jFg
  3. abbonandovi a questo blog (per farlo è sufficiente comunicare un indirizzo email, in alto a destra subito dopo le “statistiche del blog”)
  4. partecipare alle discussioni interne nel gruppo facebook: https://www.facebook.com/groups/Gruppo25aprileVenezia/
  5. per gli aderenti al gruppo25aprile, le comunicazioni interne viaggiano anche via email con il nostro “diario di bordo”.

Venezia: 1.500 anni di libertà e democrazia, conquistate e poi difese a caro prezzo; sono doti a cui non intendiamo rinunciare proprio adesso che in gioco c’è il nostro #futuro come Civitas.

1 luglio 2016 Mappa700 - Copie #Venicemyfuture supports the UNESCO findings which are being discussed this week in Istanbul further to the Reactive Monitoring mission carried out from 13 to 18 October 2015.

#Venicemyfuture urges the UNESCO Committee meeting in Istanbul to do all what is in its powers in order to preserve the World Heritage site of Venice and its Lagoon.

 

#Veneziamiofuturo: la lettera del FAI Venezia!

FAI lettera

#Veneziamiofuturo si rivolge all’UNESCO

7 juillet lettera UNESCOVolete darci una mano? I modi sono tanti!

  1. Via twitter:

2) aderendo a una delle associazioni promotrici della campagna #Veneziamiofuturo:

http://www.masegni.org/

Home

http://www.fondoambiente.it/Chi-siamo/Index.aspx?q=delegazione-di-venezia

3) abbonandovi al nostro canale youtube:

https://www.youtube.com/channel/UC-sfXhzUreglvd31GpX0jFg

4) abbonandovi al nostro blog (per farlo è sufficiente comunicare un indirizzo email, in alto a destra subito dopo le “statistiche del blog”);

5) ma anche e soprattutto fabbricando la vostra “vela”: l’infografia aggiornata dei sestieri verrà presentata all’UNESCO e sarà il nostro messaggio più convincente perché l’iniziativa #Veneziamiofuturo, lanciata senza proclami pubblici e con il semplice passaparola, è aperta a tutti e raggiungerà il “picco di marea” il giorno del Redentore: sabato 16 luglio !!!

https://www.facebook.com/groups/Gruppo25aprileVenezia/

2 julio completa low resolution

#Veneziamiofuturo ora anche su twitter

https://twitter.com/search?q=%23veneziamiofuturo&src=tyah

#Veneziamiofuturo, a luglio ditelo coi nizioi!

Il secondo video della giornata:

..ed è solo l’inizio: a luglio, ditelo con le lenzuola.

Hashgtags: #Veneziamiofuturo #Venicemyfuture

Nazario Sauro

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