Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per la categoria “#BreakingNews: i nostri comunicati stampa”

Breaking News: Venezia, fra i siti UNESCO “in pericolo” nel 2017? Le motivazioni:

I passaggi più rilevanti del rapporto che verrà discusso dall’UNESCO a Istanbul, il 10 luglio, tradotti in italiano dal gruppo25aprile (traduzione non ufficiale: per l’UNESCO fanno fede soltanto le versioni originali inglese e francese, citate in calce).

NdR: la “missione” a cui si riferisce il testo è la missione ispettiva svoltasi nel mese di ottobre 2015.

  1. La missione ha espresso la sua preoccupazione in merito al traffico eccessivo e allo sfruttamento inappropriato delle risorse della Laguna, cosa che può contribuire al suo definitivo deterioramento, a meno che misure immediate non vengano prese dalle Autorità competenti.
  2. La missione ha notato che la relazione tra la capacità della città, il numero dei residenti e il numero dei turisti è completamente sbilanciato e causa un danno significativo, in particolare attraverso la conversione di residenze in appartamenti ad uso turistico. Si nota altresì una carenza di manutenzione degli immobili.
  3. La conclusione  è che la combinazione di grandi opere e trasformazioni già intervenute nella città storica, unitamente alle proposte di  significativi piani di sviluppo in Laguna, incluso lampliamento dellAeroporto, lo scavo di nuovi canali profondi per la navigazione, il nuovo terminale portuale aggiunto alla  trasformazione di edifici a scopo turistico (cambi destinazione d’uso) può causare danni irreversibili al “valore straordinario universale” (OUV: Outstanding Universal Value) del sito. Questo danno implicherebbe un serio deterioramento  del sistema eco culturale della Laguna e della unità e della coerenza architettonica della città, producendo una perdita definitiva della sua autenticità e integrità.
  4. Il sito ha bisogno di un immediato miglioramento degli strumenti di pianificazione disponibili attraverso la creazione di una strategia integrata per tutti gli sviluppi urbanistici in corso e pianificati .. e una strategia di turismo sostenibile. Tale approccio dovrebbe anche esssere fondato su uan visione condivisa fra le Autorità e i portatori di interesse (stakeholders).

“Si raccomanda pertanto allo Stato contraente (l’Italia) di attuare tutte le misure urgenti sottolineate nel rapporto di missione e di sottoporre alla Commissione del Patrimonio Mondiale un rapporto dettagliato sullo stato di conservazione entro il primo febbraio 2017 in modo tale che, nel caso in cui non siano stati realizzati miglioramenti sostanziali entro tale data, la Commissione valuterà l’iscrizione del sito (Venezia e la sua Laguna) nella Lista dei siti del Patrimonio dell’Umanità in Pericolo in occasione della sua 41a sessione nel 2017”.

Traduzione: Gildo Pomentale e Marco Gasparinetti.

La fonte che abbiamo tradotto è consultabile sul sito ufficiale dell’UNESCO:

http://whc.unesco.org/en/sessions/40COM/documents

Numero protocollo: WHC/16/40.COM/7B.Add pp.72-74

Versione francese: http://whc.unesco.org/archive/2016/whc16-40com-7BAdd-fr.pdf

Pagine citate: 72-75

UNESCO siège

Breaking News: Venezia, 6 mesi di tempo per non finire nella lista dei siti UNESCO “in pericolo”

In anteprima assoluta (traduzione italiana a cura del Gruppo25aprile), le conclusioni del rapporto che verrà discusso dall’UNESCO a Istanbul dal 10 al 20 luglio, per la parte che riguarda Venezia:

“It is therefore recommended that the State Party implement all urgent measures highlighted in the mission report and submit to the World Heritage Committee a detailed state of conservation report by 1 February 2017 in view, if no substantial progress is accomplished by the State Party until then, that the Committee consider inscribing the property on the List of the World Heritage in Danger at its 41st session in 2017”.

“Si raccomanda pertanto allo Stato contraente (l’Italia) di attuare tutte le misure urgenti sottolineate nel rapporto di missione e di sottoporre alla Commissione del Patrimonio Mondiale un rapporto dettagliato sullo stato di conservazione entro il primo febbraio 2017 in modo tale che, nel caso in cui non siano stati realizzati miglioramenti sostanziali entro tale data, la Commissione valuterà l’iscrizione del sito (Venezia e la sua Laguna) nella Lista dei siti del Patrimonio dell’Umanità in Pericolo in occasione della sua 41a sessione nel 2017”.

Fonte:

http://whc.unesco.org/fr/sessions/40COM/

Venezia nella lista dei siti in pericolo con Abu Mena e Aleppo?

6 mesi di tempo e misure concrete ADESSO, se vogliamo evitarlo..

Nella foto seguente: Aleppo (Siria) foto di archivio Repubblica. La foto è stata scelta per la sua forza simbolica e per la presenza dell’elemento acqueo; il senso delle proporzioni non ci fa difetto e nessuno di noi intende confrontare la tragedia siriana con i problemi veneziani, che sono ovviamente ben diversi.

3 luglio Aleppo

Galleria fotografica dei siti in pericolo:

http://www.repubblica.it/ambiente/2015/05/27/foto/siti_unesco_in_pericolo_ecco_i_46_luoghi_a_rischio-115365110/1/#4

2 luglio, si parte! #Veneziamiofuturo, il primo video

Su Twitter e Youtube, 25 aprile TV:

#Veneziamiofuturo #Venicemyfuture

logo

Conto alla rovescia: meno uno!

Un mese fa il Sindaco ha dichiarato: “il futuro del Comune di Venezia è Mestre, dove c’è la gente che vive”? Noi che in questa città unica al mondo abbiamo la fortuna e la tenacia di vivere ancora, o coltiviamo il sogno di poterci ritornare, o semplicemente la amiamo, intendiamo affermare la comune volontà di garantire a #Venezia un #Futuro come città compiuta con residenti e mestieri che non siano soltanto quelli legati alla monocultura turistica.

Lo è stata per secoli, e le chiavi della città ci sono state date in prestito per essere restituite alle generazioni future, non per essere consegnate alla speculazione immobiliare. Venezia ha ancora il potenziale per essere una città a misura d’uomo, a misura di donna e di bambini; le nostre storie personali lo dimostrano e insieme vogliamo affermare il nostro “diritto alla città”.

#Veneziamiofuturo #Venicemyfuture

Il nostro appello alla cittadinanza e a chiunque condivida il senso di queste poche righe è:

A luglio, ditelo coi nizioi!

Avete delle lenzuola in casa? Preparatevi ad usarle per una buona causa. L’iniziativa verrà presentata il 2 luglio, 2016, alle 2 del pomeriggio con una conferenza stampa di:

FAI, Gruppo25Aprile, Italia Nostra, Masegni & Nizioleti Onlus, l’AltraVenezia

Per chi è già in ferie o comunque si trova lontano da Venezia, ci sarà un canale youtube “dedicato” a partire dalle prime ore del mattino:

https://www.youtube.com/channel/UC-sfXhzUreglvd31GpX0jFg

26 giugno 2016

Costituzione italiana, articolo 21:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Il portavoce dell’iniziativa:

Marco Gasparinetti

tel. 345/345.9663

25aprile2015@gmail.com

Conto alla rovescia: meno due!

24giugno MC

Un’inizativa congiunta di:

FAI, Gruppo25Aprile, Italia Nostra, Masegni & Nizioleti Onlus, l’AltraVenezia

Conto alla rovescia: meno tre..

CorteAmaltea22junioil 2 luglio 2016 in “prime time” collegatevi con:

https://www.youtube.com/channel/UC-sfXhzUreglvd31GpX0jFg

il canale “dedicato” che verrà inaugurato fra tre giorni esatti!

Per chi non volesse aspettare la sera del 2 luglio, potete anche

  1. sintonizzarvi su twitter:

2) interagire nel gruppo facebook:

https://www.facebook.com/groups/Gruppo25aprileVenezia/

..ed eventualmente aderire al pranzo di lavoro seguito da conferenza stampa, che stiamo organizzando per sabato.

A vele spiegate,

Il portavoce

 

 

“Nemici di Venezia”. La risposta del Gruppo25Aprile

Con riferimento alle dichiarazioni di M. Crovato riportate da la Nuova in edicola oggi:

A Maurizio Crovato capogruppo della lista Brugnaro facciamo cortesemente notare che la duplice richiesta di statuto speciale per Venezia e ripristino di due Comuni autonomi, iscritta nel manifesto fondatore del Gruppo25aprile, non è stata fatta in odio o in antipatia a Luigi Brugnaro dato che risale all’8 aprile 2014 quando i quotidiani hanno pubblicato la nostra prima lettera aperta e il sindaco era Giorgio Orsoni.
La nostra posizione non è mai cambiata ed è stata ribadita anche durante la gestione commissariale del prefetto Zappalorto, con il noto volantinaggio alla “prima” della Fenice:

Se questa piattaforma civica conosce una crescita costante e geometrica in termine di adesioni, se fa “sala piena” ogni volta che organizza un incontro pubblico è anche per la coerenza dimostrata nelle sue battaglie civiche per Venezia, che prescindono dal “colore” politico degli amministratori di turno.

Il Gruppo25aprile respinge quindi al mittente la ridicola quanto infondata accusa di “calcolo opportunistico”, frutto di un’arbitraria quanto superficiale estensione di un giudizio politico che Maurizio Crovato farebbe meglio a riservare ad altri, che nella sua famiglia politica abbondano.

5giugno16

Nel merito della citazione sui “nemici di Venezia”, ci riferiamo integralmente alla risposta di Pieralvise Zorzi, qui pubblicata in data odierna:
Venezia, 5 giugno 2016
Il portavoce
Marco Gasparinetti
Profile

“Nemici di Venezia”. La risposta di PIERALVISE ZORZI a Maurizio Crovato

Caro Crovato, mi sembra quantomeno inopportuno citare Molmenti – e di riflesso mio nonno Elio – per attribuire in modo squisitamente politichese l’appellativo di “nemici di Venezia” a quanti ne difendono la specificità.
Per quel che mi riguarda, sono abbastanza lontano dalla politica per poter dire liberamente quello che penso e cioè: che i veri nemici di Venezia sono: in primis coloro che ignorano, fingono di ignorare o non vogliono riconoscere la specificità di Venezia insulare; in secundis coloro, veneziani e no, che la sfruttano senza alcun riguardo né reinvestendo nella Città; in terzo luogo, coloro che si ostinano a considerarla un centro storico non solo di Mestre, ma addirittura di una mostruosità globale che ha fini solo politici; infine coloro che difendono la propria poltrona a costo dell’integrità e della specificità di Venezia.

Questi sono – ed ho accorciato la lista per motivi di spazio – i veri nemici di Venezia. Sicuramente non chi ne difende la specificità invocando uno Statuto Speciale.

PIERALVISE ZORZI
PAZPost Scriptum: desidero chiarire che non ho legami con alcun gruppo per motivi politici né per interessi economici di alcun tipo, ma UNICAMENTE allo scopo di difendere, come da tradizione millenaria di famiglia, Venezia.
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Documenti: l’estratto dell’articolo a firma Mitia Chiarin (Nuova Venezia 5 giugno 2016) con le dichiarazioni virgolettate di Maurizio Crovato:
5giugno16

Emergenza #bricole: l’incontro pubblico del 30 maggio

30 maggio, incontro pubblico con il Magistrato alle Acque.

Presentazione alla stampa della cartografia georeferenziata. Nella foto di Alberto Alberti, una delle 27 tavole in cui è stata suddivisa la Laguna di Venezia:

30maggio2016 zoomA destra nella foto, il capitano Andrea Siega che ha coordinato i rilievi effettuati dalla Polizia Lagunare, a cui va il nostro plauso e un doveroso quanto caloroso ringraziamento.

Il video dell’incontro è consultabile sul canale youtube di Loredana Spadon, a questo indirizzo. La qualità dell’audio alla fine dell’intervento è unicamente imputabile al microfono utilizzato in sala, e non alla brava Loredana:

In prima fila da sinistra a destra, nella prossima foto: Elisa Lorenzini (Corriere), Paolo Navarro Dina (Gazzettino) e Vera Mantengoli (Nuova Venezia); l’ing. Fabio Riva (dirigente MAV) e il capitano Andrea Siega (Polizia Lagunare); Alessandro Baglioni e Marco Sitran.

30maggio2016Public

Nell’ultima foto, la dirigente del Magistrato alle Acque Cinzia Zincone e il Senatore Felice Casson, al tavolo dei relatori:

Cinzia Zincone

L’incontro è stato organizzato da: Lista civica Casson, associazione Campo Aperto e Gruppo25Aprile

Breaking News: il TAR annulla la delibera su Sant’Andrea

Con sentenza n° 550 / 2016 il TAR del Veneto ha oggi annullato la delibera da noi contestata, accogliendo il ricorso di Italia Nostra.

TAR 26maggio La sentenza odierna è uno schiaffo all’arroganza di chi non ha voluto ascoltare la mobilitazione di una città a difesa di uno dei suoi luoghi più simbolici: la fortezza di Sant’Andrea.

La mobilitazione si era concretizzata in un’affollatissima assemblea pubblica il 31 gennaio di quest’anno, convocata da una ventina di realtà associative, di cui abbiamo dato conto su queste pagine:

Quale futuro per Sant’Andrea?

31gennaio2016

Nel corso della conferenza stampa di presentazione del ricorso al TAR, avevamo pubblicamente invitato il Sindaco ad annullare in “auto-tutela” una delibera che era palesemenete affetta da vizi insanabili.

G25A 7maggio16 NV

Non siamo stati ascoltati dal Sindaco, ma la Giustizia amministrativa ha seguito il suo corso a tempi di record, a riprova dei vizi macroscopici di quella delibera. Nel festeggiare la sentenza che permetterà di rilanciare il dibattito su basi più sane e corrette, e nel ribadire che il futuro concessionario di un bene cosi importante deve essere identificato con procedura trasparente e conforme alla normativa vigente, ringraziamo i consiglieri comunali che si erano opposti all’approvazione della delibera in occasione della maratona con cui il Consiglio comunale l’aveva approvata nella notte fra il 31 marzo e il primo aprile:

ConsiglioComunale 31marzo2016

Questa sentenza riapre la partita, e il bello comincia adesso: la restituzione del bene alla città potrà essere l’occasione per mettere a confronto tutte le ipotesi di valorizzazione e scegliere la migliore, anziché ridursi all’ennesima lottizazzione politica. L’occasione ci sembra appropriata per ringraziare, in particolare:

il Collegio legale che ha assistito Italia Nostra nel ricorso al TAR;

la Presidente della sezione di Venezia di Italia Nostra, Lidia Fersuoch, per averlo coraggiosamente voluto;

il Presidente della Municipalità di Venezia Giovanni Andrea Martini che nel corso del dibattito aveva attirato l’attenzione del Consiglio comunale sui vizi di procedura che la Giunta si intestardiva a negare contro ogni evidenza, facendo verbalizzare le sue dichiarazioni;

i giornalisti della stampa locale, i nostri volontari e attivisti che in questi mesi hanno tenuto alta l’attenzione sulla vicenda;

Loredana Spadon, per le riprese video:

le altre realtà associative che con noi hanno condiviso questa battaglia, vittoriosa come già lo era stata quella per fermare lo scavo del Contorta, due anni fa.

Il Portavoce,

26 maggio 2016

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Il comunicato stampa di Italia Nostra:

Oggetto: vittoria di Italia Nostra al Tar – Sant’Andrea

Il ricorso di Italia Nostra è stato accolto dal Tar del Veneto. Per l’effetto, è stata annullata la delibera n. 9 del 2016 del Consiglio Comunale che approvava i Programmi di valorizzazione del forte di Sant’Andrea e dell’Isola della Certosa.

Ci auguriamo che nella rielaborazione di tali programmi, ora necessaria, vengano tenute in debito conto le istanze di tutela e valorizzazione culturale del Forte, fortemente espresse dalla popolazione.

Ci auguriamo altresì che venga separata la gestione museale di un bene storico identitario così importante come il Forte dalla realizzazione di servizi accessori, che non dovranno più presentare le dimensioni faraoniche previste nei suddetti Programmi.

Italia Nostra sezione di Venezia

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