Per chi era in ferie, riepilogo succinto 21 giugno – 21 settembre:
Spese elettorali, la telenovela:
..e il mandatario elettorale che fine ha fatto? Eccolo qui ricompensato a spese del contribuente, con un bel posto nelle partecipate: Presidente del Collegio Sindacale di Vela SpA, quale suprema garanzia di trasparenza per una società che già lavora con alcune società riconducibili al Sindaco:
Altre notizie, meno tristi delle precedenti:
“Toda Venecia está ocupada por el turismo de masas.. ¿Toda? ¡No! El irreductible Grupo 25 Aprile resiste todavía y siempre al invasor”:
30 maggio, incontro pubblico con il Magistrato alle Acque.
Presentazione alla stampa della cartografia georeferenziata. Nella foto di Alberto Alberti, una delle 27 tavole in cui è stata suddivisa la Laguna di Venezia:
A destra nella foto, il capitano Andrea Siega che ha coordinato i rilievi effettuati dalla Polizia Lagunare, a cui va il nostro plauso e un doveroso quanto caloroso ringraziamento.
Il video dell’incontro è consultabile sul canale youtube di Loredana Spadon, a questo indirizzo. La qualità dell’audio alla fine dell’intervento è unicamente imputabile al microfono utilizzato in sala, e non alla brava Loredana:
In prima fila da sinistra a destra, nella prossima foto: Elisa Lorenzini (Corriere), Paolo Navarro Dina (Gazzettino) e Vera Mantengoli (Nuova Venezia); l’ing. Fabio Riva (dirigente MAV) e il capitano Andrea Siega (Polizia Lagunare); Alessandro Baglioni e Marco Sitran.
Nell’ultima foto, la dirigente del Magistrato alle Acque Cinzia Zincone e il Senatore Felice Casson, al tavolo dei relatori:
L’incontro è stato organizzato da: Lista civica Casson, associazione Campo Aperto e Gruppo25Aprile
Con sentenza n° 550 / 2016 il TAR del Veneto ha oggi annullato la delibera da noi contestata, accogliendo il ricorso di Italia Nostra.
La sentenza odierna è uno schiaffo all’arroganza di chi non ha voluto ascoltare la mobilitazione di una città a difesa di uno dei suoi luoghi più simbolici: la fortezza di Sant’Andrea.
La mobilitazione si era concretizzata in un’affollatissima assemblea pubblica il 31 gennaio di quest’anno, convocata da una ventina di realtà associative, di cui abbiamo dato conto su queste pagine:
Nel corso della conferenza stampa di presentazione del ricorso al TAR, avevamo pubblicamente invitato il Sindaco ad annullare in “auto-tutela” una delibera che era palesemenete affetta da vizi insanabili.
Non siamo stati ascoltati dal Sindaco, ma la Giustizia amministrativa ha seguito il suo corso a tempi di record, a riprova dei vizi macroscopici di quella delibera. Nel festeggiare la sentenza che permetterà di rilanciare il dibattito su basi più sane e corrette, e nel ribadire che il futuro concessionario di un bene cosi importante deve essere identificato con procedura trasparente e conforme alla normativa vigente, ringraziamo i consiglieri comunali che si erano opposti all’approvazione della delibera in occasione della maratona con cui il Consiglio comunale l’aveva approvata nella notte fra il 31 marzo e il primo aprile:
Questa sentenza riapre la partita, e il bello comincia adesso: la restituzione del bene alla città potrà essere l’occasione per mettere a confronto tutte le ipotesi di valorizzazione e scegliere la migliore, anziché ridursi all’ennesima lottizazzione politica. L’occasione ci sembra appropriata per ringraziare, in particolare:
il Collegio legale che ha assistito Italia Nostra nel ricorso al TAR;
la Presidente della sezione di Venezia di Italia Nostra, Lidia Fersuoch, per averlo coraggiosamente voluto;
il Presidente della Municipalità di Venezia Giovanni Andrea Martini che nel corso del dibattito aveva attirato l’attenzione del Consiglio comunale sui vizi di procedura che la Giunta si intestardiva a negare contro ogni evidenza, facendo verbalizzare le sue dichiarazioni;
i giornalisti della stampa locale, i nostri volontari e attivisti che in questi mesi hanno tenuto alta l’attenzione sulla vicenda;
Loredana Spadon, per le riprese video:
le altre realtà associative che con noi hanno condiviso questa battaglia, vittoriosa come già lo era stata quella per fermare lo scavo del Contorta, due anni fa.
Il Portavoce,
26 maggio 2016
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Il comunicato stampa di Italia Nostra:
Oggetto: vittoria di Italia Nostra al Tar – Sant’Andrea
Il ricorso di Italia Nostra è stato accolto dal Tar del Veneto. Per l’effetto, è stata annullata la delibera n. 9 del 2016 del Consiglio Comunale che approvava i Programmi di valorizzazione del forte di Sant’Andrea e dell’Isola della Certosa.
Ci auguriamo che nella rielaborazione di tali programmi, ora necessaria, vengano tenute in debito conto le istanze di tutela e valorizzazione culturale del Forte, fortemente espresse dalla popolazione.
Ci auguriamo altresì che venga separata la gestione museale di un bene storico identitario così importante come il Forte dalla realizzazione di servizi accessori, che non dovranno più presentare le dimensioni faraoniche previste nei suddetti Programmi.
Rassegna stampa “ragionata”: gli articoli che parlano delle nostre attività sono stati raggruppati per argomento e seguendo l’ordine cronologico, all’interno di ogni area tematica. Un grazie a (in ordine di apparizione): Gazzettino, Corriere e Nuova Venezia, titolari del copyright per le immagini qui pubblicate.
L’emergenza bricole:
2. La delibera sulla “valorizzazione” dell’isola di Sant’Andrea, cominciando con il video di Loredana Spadon:
3. il nostro caro Sindaco:
4. La città metropolitana:
La rassegna stampa precedente (manca il mese di dicembre, rimedieremo appena possibile):
Il video di sintesi dell’incontro (sullo stesso canale youtube, verranno pubblicate le singole relazioni). Voce narrante: Loredana Spadon. Testo introduttivo: Massimo Vianello. Musica: Antonio Vivaldi.
L’articolo di Elisa Lorenzini, sul Corriere del 31 gennaio:
L’articolo di Vera Mantengoli, Nuova Venezia 31 gennaio:
Realtà associative presenti all’incontro (lista provvisoria: potrebbe contenere omissioni involontarie, che verranno immediatamente corrette se vorrete segnalarle).
Nel corso del dibattito, moderato da Marco Gasparinetti (G25A) sono intervenuti :
Lidia Fersuoch (Italia Nostra)
Andrea Grigoletto (Istituto Italiano dei Castelli)
Francesca Barbini (FAI)
Gian Angelo Bellati (Eurosportello)
Giancarlo Ghigi (Poveglia per tutti)
Flavio Cogo (Ambiente Venezia)
Lorenzo Greco (WSM)
Matteo Secchi (venessia.com)
Cesare Scarpa (Comitato Certosa e Sant’Andrea)
Marco Zanetti (Venezia Cambia)
Stefano Boato (Ecoistituto del Veneto Alex Langer)
Rita Sartori (Venezia Arte Cultura & Turismo)
Matteo Visonà (Sanca veneta)
Andreina Visconti
Cristina Romieri
Domenico Cardone (gruppo di lavoro cultura, M5S)
Tito Pamio (Associazione Canoistica Arcobaleno)
Conclusioni: Nicola Tognon (Gruppo25Aprile).
Hanno partecipato all’assemblea, sottoscrivendone la mozione unitaria :
Salvatore Lihard (Comitato Ambientalista Altro Lido)
Luigi Lazzaro (Legambiente Veneto)
Giulio Labbro Francia (Movimento consumatori)
Pier Paolo Scelsi (Possibile)
Adriano De Vita (Faro)
Cesare Peris (Società di Mutuo Soccorso Carpentieri e Calafati)
Alberto Alberti (Masegni e Nizioleti Onlus)
Daniela Milani Vianello (Lido d’amare)
Antonella De Palma (società di Mutuo Soccorso Ernesto De Martino, VE)