Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Risposta in italiano, allo “storytelling metropolitano”.

Estratto del programma elettorale del candidato Sindaco appoggiato da 99 correnti su 100 (il conto preciso delle correnti PD che si moltiplicano per partenogenesi compulsiva non lo ha mai fatto nessuno, ma i numeri più o meno sono quelli):

attuare una politica aggressiva di storytelling metropolitano abbinato a politiche di marketing urbano”.

“costruire almeno due hub lagunari per il trasporto di persone, dopo un confronto con la città e in stretto rapporto con i DUC”.

Un programma infarcito di marketing, hubs  e “quartieri metropolitani” in una città d’acqua che a noi piace ancora pensare in termini di sestieri e isole, unita da un ponte a Mestre e Marghera, Campalto e Chirignago? Cosa c’entra con noi, un candidato come quello? Uno che dall’alto della sua fondazione propone ricette infarcite di anglicismi pensando di impressionare il “popolino”? Questo gruppo parla inglese e lo maneggia anche bene ma preferisce dire “pane al pane, vino al vino” e ieri ha diramato (in italiano) il seguente:

Comunicato stampa del Gruppo25Aprile, con riferimento alle prossime elezioni comunali

Il Gruppo25Aprile accoglie con interesse e soddisfazione il comunicato stampa di Giovanni Pelizzato, candidato indipendente alle primarie del centro-sinistra, che sembra creare le condizioni per l’avvio di un percorso comune o comunque complementare, al di fuori dei recinti di partito.

Per l’evoluzione che hanno subito negli ultimi giorni, e alla luce dei programmi resi pubblici da alcuni candidati, le primarie rischiano di essere una gabbia per chi, candidandosi e sottoscrivendo quelle regole, si impegna a sostenere un candidato vincente che potrebbe essere portatore di una visione di città incompatibile e inconciliabile con la nostra: ad esempio, quella della PA-TRE-VE e dei “quartieri metropolitani” (in una città che è fatta invece di isole e sestieri) che pretende di omologare Venezia ad una qualsiasi altra realtà, e che ad ogni riga tradisce un approccio dirigista, centralista e sordo alle esigenze specifiche del territorio: quella del candidato Pellicani.

Le primarie sono importanti e non intendiamo disconoscerne l’importanza, ma un “non candidato” alle primarie avrà una libertà che i candidati perdenti non potranno avere e Venezia ne avrà bisogno, di voci libere. Quali scenari, in concreto?

  1. Insieme con altre realtà associative, il G25A è pronto a raccogliere la sfida e ad apportare sostegno esterno al candidato Sindaco che saprà interpretare le esigenze reali e concrete dei cittadini, impegnandosi su alcuni punti precisi, con un patto elettorale alla luce del sole.
  2. Se un candidato Sindaco con queste caratteristiche non dovesse emergere (dalle primarie del centro-sinistra o dalle altre formazioni politiche che ancora devono scegliere il loro), il G25A è pronto a contribuire alla formazione di una lista civica con un suo candidato Sindaco che sarà donna, in risposta all’incapacità del PD locale di indicare una candidatura femminile, fra i tanti nomi (tutti maschili) che hanno affollato la ridda che ha portato alle sue primarie.

In entrambi i casi, sarà una lista “trasversale” (e quindi rappresentativa) dal punto di vista anagrafico, sociale e territoriale, perché questo Comune si compone di realtà profondamente diverse e complementari, che non vanno usate “le une contro le altre” ma riconosciute come tali e messe in condizione di lavorare insieme per produrre soluzioni condivise.

Lista civica e non lista civetta: lista “civica” (da cives, cittadini) non è un politico di professione che si circonda di quattro portaborse sconosciuti ai più per presentarsi come il “nuovo”, o come stampella di un partito tradizionale, ma una lista capace di rappresentare la Venezia che lavora e produce (idee e manufatti, servizi e cultura) e non solo quella che vive di politica o di finanziamenti pubblici.

Una lista che non porterà il nostro nome perché il G25A rimarrà movimento di opinione, aperto e pluralista, ma alla quale forniremo candidati e supporto organizzativo (raccolta firme). Il G25A ne discuterà al suo interno con l’obiettivo di presentare i propri candidati il primo marzo (Anno Nuovo, more veneto) e chiama fin d’ora a raccolta le energie vive di Mestre, di Venezia e delle sue isole per avviare un percorso condiviso.

Venezia, 29 gennaio 2015

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