Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Archivio per il tag “Marco Gasparinetti”

Dicono di noi 2018.. rassegna stampa e video, prima parte

http://www.veneziatoday.it/cronaca/bando-aiuto-residenzialita-venezia-gruppo-25-aprile.html

6 febbraio NV

6 febbraio 18 Gazz

Corriere 4 gennaioNV 4 gennaio

19 gennaio NV

19 gennaio Vera

19 gennaio Corriere

 

28 dicembre 17

28 gennaio 18 Corriere

..e di noi si parla anche all’estero:

https://www.theguardian.com/world/2018/jan/22/venice-authorities-step-in-after-four-tourists-charged-1000-for-meal

http://www.bbc.com/news/world-europe-42772609

http://www.bbc.co.uk/programmes/p05vrl0j

https://edition.cnn.com/travel/article/venice-tourist-trap-restaurants/index.html

https://www.thetimes.co.uk/article/restaurant-rip-off-merchants-of-venice-exposed-gc9gdq9sd

https://www.n-tv.de/reise/Ein-Ratgeber-fuer-die-Lagunenstadt-article20253364.html

https://www.elplural.com/politica/2018/01/23/cuenta-de-infarto-unos-estudiantes-venecia-1143-euros-por-comer

https://www.ouest-france.fr/leditiondusoir/data/17209/reader/reader.html#!preferred/1/package/17209/pub/24748/page/5

http://www.7sur7.be/7s7/fr/31482/Le-meilleur-du-web/article/detail/3353087/2018/01/25/1-100-euros-factures-a-quatre-touristes-pour-de-simples-steaks-a-Venise.dhtml

http://www.gazzettaitalia.pl/pl/karnawal-w-wenecji-instrukcja-obslugi/

 

..la rassegna stampa di queste prime settimane dell’anno è particolarmente copiosa, gli esempi che seguono possono darne un’idea:

http://www.ansa.it/veneto/notizie/2018/01/20/venezia-bistecche-e-frittura-1100-euro_2490ee99-58e4-4877-bf36-eda8ed61ed27.html

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/01/20/quattro-bistecche-una-frittura-conto-euro-venezia_0QBD9xCwcTbmO30zWGj5tJ.html

http://www.veneziatoday.it/cronaca/nuovo-albergo-cubo-piazzale-roma.html

http://www.repubblica.it/cronaca/2018/01/21/news/_maxiconto_turisti_venezia-186988419/

http://corrieredelveneto.corriere.it/venezia-mestre/cronaca/18_gennaio_22/maxiconto-venezia-turisti-giapponesi-sporgono-denuncia-d95d999a-ff7e-11e7-b075-9a7e00374ecb.shtml

http://www.veneziatoday.it/cronaca/brugnaro-conto-ristorante-violazioni.html

http://www.repubblica.it/cronaca/2018/01/24/news/venezia_multa_da_20_mila_euro_all_osteria_col_conto_da_oltre_1_100_euro_per_4_bistecche_e_un_fritto-187193497/

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/01/24/news/venezia-vigili-all-osteria-da-luca-maxi-multa-da-20-mila-euro-1.16390863

http://corrieredelveneto.corriere.it/venezia-mestre/cronaca/18_gennaio_22/maxiconto-venezia-turisti-giapponesi-sporgono-denuncia-d95d999a-ff7e-11e7-b075-9a7e00374ecb.shtml

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2018/01/22/news/ecco-la-prova-della-frittura-pagata-1-143-euro-indagine-della-finanza-1.16383498

https://www.vvox.it/2018/01/04/venezia-gruppo-25-aprile-pronti-a-correre-contro-brugnaro/

..e quella di fine anno ci ha riservato un paio di citazioni sulla stampa nazionale e internazionale:

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2017/12/30/venezia-telecamere-e-semafori-contro-i-turisti-mordi-e-fuggi18.html

https://www.thetimes.co.uk/article/venetians-vexed-by-estate-agency-engel-and-volkers-sell-up-notes-mlmd0mt6n

http://corrieredelveneto.corriere.it/venezia-mestre/cronaca/17_novembre_25/pioggia-manifestialla-prima-fenicebasta-alberghi-venezia-vuole-vivere-c20db3b2-d1af-11e7-a2a9-2c18c4fdfd63.shtml

 

 

 

 

Per non combattere a mani nude

COMUNICATO STAMPA

Grande successo per il primo bando di gara lanciato, a titolo sperimentale, dal gruppo25aprile tramite il suo braccio operativo (l’associazione 25 aprile) al fine di dare un aiuto concreto a chi desidera restare o ritornare a Venezia, ma deve combattere a mani nude contro il carro armato della monocultura turistica che tutto travolge al suo passaggio.

42 le richieste di contributo ricevute, 34 sono quelle che hanno totalizzato un punteggio pari o superiore a 40 punti nella graduatoria provvisoria pubblicata oggi sul canale ufficiale del gruppo:
​20 le donne, 14 gli uomini, in una fascia di età che va dai 24 ai 64 anni. ​Molte le professioni rappresentate a conferma delle difficoltà oggettive incontrate da chi desidera restare o ritornare a Venezia: numerosi sono ad esempio i lavoratori pendolari che pur avendo un lavoro a Venezia non hanno ancora trovato un tetto a prezzi accessibili. Fra i richiedenti ci sono artigiani della cantieristica minore, insegnanti, tecnici sanitari, cuochi, banconieri, commesse, camerieri e portieri di albergo, marinai ACTV e impiegati.
Nessuna delle sei richieste che figurano in cima alla graduatoria è riconducibile ad iscritti al gruppo25aprile o a loro parenti, e questo conferma l’interesse suscitato dall’iniziativa avviata a titolo sperimentale da questa piattaforma civica, che festeggia proprio oggi il raggiungimento di quota 2.000 iscritti. Il nostro ringraziamento va quindi ai quotidiani e ai mass media che ci hanno aiutato a far conoscere il bando di gara oltre il “perimetro” degli aderenti al “25 aprile”.
Mani Salvataggio.JPG

In cima alla graduatoria provvisoria si trova una madre che vive da sola con il figlio e ha ricevuto un provvedimento di sfratto per finita locazione.

Se con questo bando di gara avremo permesso anche soltanto ad una famiglia di non dover abbandonare Venezia, potremo dire che ne valeva la pena e ci stiamo già attrezzando per un secondo bando di gara che verrà lanciato a fine giugno” – ha dichiarato il portavoce dell’associazione Dario Vianello.

A questo punto sarebbe importante che anche l’amministrazione comunale facesse la sua parte – ha aggiunto il portavoce del “gruppo25aprile” Marco Gasparinetti – perché questi numeri smentiscono chi aveva affermato che “la gente non vuole vivere a Venezia“: al contrario, c’è chi si aggrappa con tutte le sue forze a questa città unica al mondo per non essere costretto a lasciarla, e fra chi ci lavora sono molti quelli che vorrebbero anche viverci, se soltanto si mettesse mano ad una politica per la casa che da troppi anni è completamente assente. Questo contributo di 3.000 euro è solo una goccia in mezzo al mare: ad altri spetta fare di più e meglio per raccogliere questo grido di dolore che è anche di speranza e di amore per Venezia”.

I portavoce
Dario Vianello, per l’associazione 25 aprile Venezia
Marco Gasparinetti, per il “gruppo25aprile”
“Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo”.

(Madre Teresa di Calcutta)

 

Un’imbarcazione a remi in canal grande e le mani che sostengono la città, opera dell’artista Lorenzo Quinn intitolata “Support”, sono le immagini che abbiamo scelto per illustrare lo spirito dell’iniziativa, insieme con questa seconda foto della Canottieri Querini (Castello):
Querini Salvataggio

Un 2017 straordinario, grazie a persone straordinarie

20 gennaio, l’affollatissimo incontro pubblico all’Ateneo Veneto per presentare le nostre 20 proposte – che con l’anno nuovo verranno aggiornate, completate e discusse  (ne parleremo alla conferenza stampa di Buon Anno, il 3 gennaio):

pubblico 2

la stampa

collage

2 luglio, 2 mila persone in corteo per dire “Mi no vado via”:

Andrea Sperandio

Locandine

 

NV 3 luglio

Gazzettino1

29 agosto, altra data indimenticabile: la nostra sottoscrizione popolare fa rivivere il cinema all’aperto in campo San Polo, con 50 volontari a garantire la perfetta riuscita dell’evento:

Foto Lillo 1

30 agosto corriere

 

ALTOFE 2

Novembre, una trilogia di eventi per dire “basta alberghi”, culminata con la pioggia di volantini alla “prima” della Fenice:

Nino Esposto 4

Lillo1

Julia 24 novembre.jpg

http://corrieredelveneto.corriere.it/venezia-mestre/cronaca/17_novembre_25/pioggia-manifestialla-prima-fenicebasta-alberghi-venezia-vuole-vivere-c20db3b2-d1af-11e7-a2a9-2c18c4fdfd63.shtml

2017, un anno straordinario per un gruppo affiatato e determinato, che è ormai presente a 360 gradi sui grandi temi cittadini, ha organizzato eventi e manifestazioni con cadenza mensile (questa rassegna ne ricorda soltanto 4, ma fra le più riuscite potremmo citare anche il “pandAmonio” di febbraio e il flashmob a Santa Fosca) e da quest’anno si è dotato di un braccio finanziario: l’associazione 25 aprile Venezia, che ha realizzato il primo calendario veneziano, ma di questo riparleremo stasera con gli auguri per il 2018.

Buon “veglione” a tutti e che questa carrellata di fine anno sia l’occasione per riflettere su quanto di buono abbiamo già fatto insieme, prima di gettare le basi per un 2018 che sarà ancora più scoppiettante. Non è una minaccia, ma una promessa.

Il gruppo25aprile

 

 

 

Venezia Vuole Vivere – Breaking News

Iulia.JPG

Oggi 24 novembre 2017 alla “prima” della Fenice abbiamo voluto segnalare con un gesto silenzioso quanto eclatante e simbolico la minaccia incombente su una delle città più belle del mondo. Una città in cui il numero di posti letto ad uso turistico ha ormai superato quello dei residenti, scesi sotto la soglia dei 54.000, e dove anche i turisti si chiedono ormai come sia possibile mancare di rispetto a sè stessi e alla propria Storia in questo modo avvilente.

Il moto ondoso che sgretola le nostre rive e le fondamenta dei palazzi, l’inquinamento da motori diesel che intacca i nostri polmoni, i mezzi pubblici intasati, il precariato che caratterizza il mercato del lavoro, l’abusivismo e la difficoltà, ormai divenuta impossibilità, di trovare casa a Venezia sono tutti sintomi di uno stesso male che va curato alla radice prima che diventi insanabile.

Per spezzare il circolo vizioso di una monocultura che sta uccidendo ogni altra forma di vita cittadina chiediamo una moratoria immediata sulla vendita di beni pubblici e sull’apertura di nuovi alberghi e di esercizi legati alla ristorazione, nonché la definizione di una soglia di carico per grandi navi, lancioni gran turismo e presenze turistiche.

Questa è la richiesta più urgente del “Gruppo25aprile”, piattaforma civica e apartitica per la difesa di Venezia e della Sua Laguna, che dall’inizio dell’anno ha al suo attivo numerosi eventi a partire dal noto incontro pubblico del 20 gennaio all’Ateneo Veneto (20 proposte per Venezia), alla manifestazione “Mi No Vado Via”, il 2 luglio, con 2.000 persone in marcia dall’Arsenale a Riva degli Schiavoni, al cinema autofinanziato in campo San Polo (Yuppi Du, il 29 agosto) e alle altre iniziative di sensibilizzazione, rilanciate dai mass media, come il “PandAmonio” del 17 febbraio, “Un pesce d’aprile chiamato Sindaco” l’1 aprile, “the Road to Hothell” davanti alla canonica-albergo di Santa Fosca, il 23 settembre, e il corteo contro la svendita di palazzi pubblici il 21 novembre.

Quando centinaia o migliaia di cittadine e cittadini si mobilitano con questa frequenza, nonostante gli impegni di lavoro e familiari, significa che la soglia di guardia è stata superata e la politica tradizionale non ha più la capacità di dare risposte ai problemi reali delle persone.

Per ogni nuovo albergo che nasce, c’è un pezzo di Venezia che muore nell’indifferenza o con la complicità dell’amministrazione comunale in carica. Venezia vuole vivere, e con questo messaggio ci rivolgiamo a chiunque ami Venezia, senza distinzione di etnia, religione e orientamento politico.

L’attuale giunta comunale continua ad autorizzare migliaia di nuovi posti letto sui due lati del ponte, teorizza un futuro alberghiero anche per le isole come Murano e la Giudecca, che finora si erano salvate dallo spopolamento, escludendole dalla delibera sul blocco dei cambi di destinazione d’uso, che peraltro conosce mille deroghe e prosegue imperterrita sulla strada a senso unico di alienazioni e trasformazioni immobiliari che una volta realizzate sono irreversibili e si traducono nell’espulsione di residenti e artigiani.

La nostra richiesta è: fermate questa deriva e subito, oggi stesso, senza rinvii!

A lanciare questo SOS è una città ferita. Lo fa con queste modalità perché nessuno possa dire “non sapevo”, “non avevo capito”: chi non saprà cogliere l’urgenza di questo SOS si assume una responsabilità pesantissima.

Il “caso Venezia” richiede una svolta, un cambiamento di rotta immediato, e lo richiede adesso.

I portavoce:
Marco Gasparinetti
Nicoletta Frosini
Aline Cendon

https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ftgrveneto%2Fvideos%2F2065044053729818%2F&show_text=1&width=560

#CampoSanPolo 29 agosto: rassegna stampa

1 settembre Corriere

La Stampa 29 agosto:

http://www.lastampa.it/2017/08/29/multimedia/italia/cronache/yuppi-du-riporta-il-cinema-allaperto-a-venezia-U2Uqpbk3d85B9TYzlLHYuN/pagina.html

Il Fatto quotidiano 29 agosto:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/28/il-cinema-allaperto-oltre-al-glamour-della-mostra-di-venezia/3822397/

Corriere 30 agosto:

30 agosto corriere

Nuova Venezia 30 agosto:

29 nv

Gazzettino 30 agosto:

29 gazz

Gazzettino 31 agosto:

31 ago zorzi

31 ago gazz 2

La rassegna dei giorni precedenti:

La Stampa

http://www.lastampa.it/2017/08/23/italia/cronache/esci-subito-dalla-mia-gondola-i5CYlJhtXtnmrhEOhq4XNO/pagina.html

e

http://www.lastampa.it/2017/08/23/societa/torna-la-storica-rivista-del-cinema-veneziano-cWOipiNGmdjBXEfAFI7SQN/pagina.html

Corriere, Gazzettino e Nuova Venezia:

25agosto Corriere.jpg

24 agosto gazzettino

 

23 agosto Gazzettino.jpg

25agosto NV.jpg

24agosto NV.jpg

#CampoSanPolo 29 agosto, rassegna stampa

La Stampa 16 agosto:

http://www.lastampa.it/2017/08/16/italia/cronache/la-sfida-dei-veneziani-il-cinema-ritorna-a-campo-san-polo-con-yuppi-du-NNzrYVXwmfkxiP9nLrSbaO/pagina.html

Corriere 17 agosto, Gloria Bertasi:

17 agosto 17 Corriere

Nuova Venezia, Roberta De Rossi:

17 agosto 17 Nuova Venezia

Gazzettino, Michele Fullin:

17 agosto 17 Gazzettino

Mi No Vado Via: rassegna stampa

Rassegna stampa “in costruzione” perché di questa manifestazione si parlerà ancora a lungo e ci sono tre interviste dei nostri portavoce in arrivo, su testate nazionali e internazionali. Quella che segue è solo una selezione provvisoria.

L’articolo di Lorenzo Padovan per La Stampa:

http://www.lastampa.it/2017/07/02/italia/cronache/in-migliaia-in-strada-a-venezia-contro-gli-eccessi-del-turismo-R2ZhiRcn0dvh2AzS0UD5NK/pagina.html

L’articolo di Marisa Fumagalli sul Corrierone, pagina nazionale:

http://www.corriere.it/cronache/17_luglio_02/venezia-protesta-residenti-contro-troppi-turisti-d46a902a-5f63-11e7-8241-893ad62f90c4.shtml

Corsera1

L’editoriale di Claudia Fornasier, redattore capo del Corriere a Venezia:

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2017/4-luglio-2017/gli-squilli-dell-altra-venezia-2401757546181.shtml

Le “locandine” o “civette” del giorno dopo:

Risonanza garantita in tutto il “vecchio” continente, grazie a Euronews:

http://www.euronews.com/2017/07/03/venetians-hold-protest-against-tourist-influx

25 mila condivisioni in tutto il mondo per questo articolo di The Guardian, a firma Angela Giuffrida, che include anche un breve video:

https://www.theguardian.com/world/2017/jul/23/venice-tempers-boil-over-tourist-high-season?CMP=twt_gu

Un dato significativo (anche se non si tratta di una testata giornalistica) è il “picco” storico delle 100 mila persone raggiunte dalla copertura quasi in diretta dell’evento sulla nostra pagina pubblica, a questo indirizzo:

https://www.facebook.com/veneziamiofuturo/

Interessante anche l’attenzione che per la prima volta abbiamo ricevuto sulla stampa ispanofona grazie a “EFE”, l’equivalente spagnolo dell’ANSA:

http://www.efedocanalisis.com/noticia/venecia-ciclica-lucha-cruceros/

La copertura “‘in diretta” di Roberta De Rossi, per la Nuova Venezia:

http://video.gelocal.it/nuovavenezia/locale/venezia-mi-no-che-no-me-ne-vado-i-veneziani-contro-la-citta-albergo/76665/77076?ref=hfnvveev1-2

Nuova Venezia, 3 luglio 2017: “Più ostinati del sole, più uniti di sempre” – l’incipit dell’articolo di Manuela Pivato. Azzeccatissimo!

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2017/07/03/news/oltre-duemila-in-corteo-riprendiamoci-la-citta-1.15572468?ref=search

NV 3 luglio Pivato

Due pagine intere sul Gazzettino:

Gazzettino1.png

Gazzettino2.png

L’articolo del Corriere veneto:

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2017/3-luglio-2017/venezia-mi-no-vado-via-migliaia-contro-l-invasione-turisti-2401753691007.shtml

L’Express (Regno Unito):

https://www.express.co.uk/news/world/824264/Venice-locals-angry-tourists-take-over-city-Italy-procession-Unesco

“The local” (USA) con foto e video:

https://www.thelocal.it/20170703/venice-residents-protest-against-tourist-influx-mass-tourism-mi-no-vado-via

“L’UNESCO ha fallito”, il titolo della stampa neerlandofona:

http://www.hln.be/hln/nl/1901/reisnieuws/article/detail/3198106/2017/07/02/Venetianen-zijn-massatoerisme-spuugzat-Er-is-geen-plaats-meer-voor-ons-Unesco-heeft-gefaald.dhtml

Il Giornale dell’Arte:

http://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2017/7/127950.html

Rassegna blogs (sicuramente parziale, e ci scusiamo per le omissioni ma se vorrete segnalarcele rimedieremo):

http://veneziablog.blogspot.be/2017/07/venetians-take-to-streets-to-declare.html

https://www.cittanuova.it/venezia-residenti-scendono-calle/

http://www.lettera43.it/it/articoli/cronaca/2017/07/03/i-profughi-turistici-di-venezia-dimenticati-da-tutti/211904/

..e per concludere, la rassegna stampa della “vigilia”:

1 luglio NV.jpg1 luglio Elisa.jpg

1 Luglio Pradolin

http://www.lastampa.it/2017/07/02/societa/viaggi/italia/venezia-residenti-in-piazza-contro-i-turisti-per-noi-in-citt-non-rimasto-pi-spazio-3RXiYlRBENZfwOpgB3K5oL/pagina.html

http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2017/07/02/news/oggi-minomenevado-l-orgoglio-in-corteo-1.15568658?ref=search

Un GRAZIE di cuore a chi c’era, a chi avrebbe voluto esserci ma non poteva e a chi vorrà esserci la prossima volta. #Veneziamiofuturo per noi non è uno slogan ma un progetto di vita e una dichiarazione di intenti. #MiNoVadoVia ne è la declinazione per chi già vive qui e non ha nessuna intenzione di arrendersi. Qui siamo e qui resteremo, anche per dare una mano a chi vorrebbe poter ritornare e non ritrovarsi con una città fantasma popolata soltanto da turisti ed escursionisti. Alla prossima!

 

 

 

Mi No Vado Via, rassegna video

TG RAI:

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-3f03d2c6-c24a-47dd-b77a-facbf030d0a7.html

TG5:

http://www.tgcom24.mediaset.it/2017/video/venezia-abitanti-in-piazza-contro-gli-eccessi-del-turismo_3026105.shtml

TG La7:

http://tg.la7.it/cronaca/i-veneziani-manifestano-contro-il-turismo-delle-navi-da-crociera-e-delle-flotte-di-pullman-02-07-2017-117554

Antennatre e Rete Veneta:

Nuova Venezia, con alcuni dei “cori” scanditi dal corteo:

http://video.gelocal.it/nuovavenezia/locale/venezia-mi-no-che-no-me-ne-vado-i-veneziani-contro-la-citta-albergo/76665/77076

Gazzettino online:

http://www.ilgazzettino.it/nordest/venezia/veneziani_stritolati_turismo_residenti_sfilano_citta-2538766.html

The local:

https://www.thelocal.it/20170703/venice-residents-protest-against-tourist-influx-mass-tourism-mi-no-vado-via

La televisione pubblica svedese:

https://www.svt.se/nyheter/utrikes/nya-protester-mot-massturismen-i-venedig?cmpid=del%3Afb%3A20170706%3Anya-protester-mot-massturismen-i-venedig%3Anyh%3Alp

Euronews:

A ciascuno le sue priorità

2-marzo-17-dove-sara-2

Finito il carnevale e la grande fatica che comporta (per i residenti soprattutto, che ne subiscono l’impatto), ognuno aveva il sacrosanto diritto di scegliersi le sue priorità.

La nostra era questa:

Comunicato stampa

Venezia, 3 marzo ’17

Oggi a Palazzo Badoer si terrà il convegno “gestione efficace dei siti del patrimonio mondiale UNESCO”. Sull’efficacia con cui è gestito quello di Venezia nutriamo seri dubbi; saremo quindi presenti fra il pubblico con una delegazione simbolica pronta a protestare in silenzio, indossando le maschere del flashmob “un pesce di nome Panda” per sottolineare che:

  1. dall’elezione del sindaco in carica i nostri sestieri hanno perso altri 1.540 residenti, nonostante l’esortazione dell’UNESCO a ritrovare d’urgenza un punto di equilibrio fra turismo e residenzialità.
  2. Delle misure raccomandate dall’UNESCO non abbiamo finora visto nemmeno un principio di esecuzione.
  3. Delle 70 pagine che il sindaco in carica sostiene di aver presentato all’UNESCO il 24 gennaio, i cittadini sono tenuti completamente all’oscuro al pari dei mass media e del Consiglio comunale, tanto che la consigliera comunale Monica Sambo è stata costretta a depositare un’istanza di accesso agli atti, finora senza esito.
  4. Di misure concrete a favore della residenzialità e/o per porre un freno ad una pressione turistica che espelle residenti a getto continuo non abbiamo finora visto nemmeno l’ombra.
  5. Al tavolo con le associazioni sulla residenzialità, più volte rinviato, il sindaco in carica  non si è fatto vedere, ieri. Come mai? Perché impegnato a sciare nella località di Kreuzbergpass come da foto che siamo in grado di produrre per una coincidenza fortuita, grazie alla segnalazione di una turista presente in loco ieri 2 marzo. Il sindaco che alla stampa dichiara di lavorare “18 ore al giorno” forse include nel conto anche le feste di carnevale e le escursioni sciistiche?

Con la silenziosa e pacifica protesta che si terrà oggi intendiamo DENUNCIARE la distanza fra le rassicuranti dichiarazioni del sindaco in trasferta a Parigi (il 24 gennaio) e la realtà quotidiana vissuta dai cittadini veneziani.

Le nostre pacifiche proteste continueranno fino a che la Giunta in carica non dimostrerà con i fatti di aver capito la gravità della situazione anziché nascondersi dietro rinvii e cortine fumogene.

3-marzo-17-dove-siamo

Le priorità del sindaco in carica? Documentiamole, astenendoci da commenti perché le immagini parlano da sole. No, non stiamo parlando del sindaco di Cortina o di Kreuzbergpass ma del nostro: quello di Venezia.

il 2 marzo:

2-marzo-17-dove-sara-3

il 3 marzo:

3-marzo-17-dove-sara

“Lavoro 18 ore al giorno” – è la leggenda di cui ama circondarsi, per la gioia di chi ci crede. Per tornare in media adesso dovrà lavorarne 25?

http://www.ilgazzettino.it/pay/venezia_pay/luigi_brugnaro_ha_detto_quindici_settimane_lavorando_18_ore_al_giorno_lui-1290525.html

2-marzo-17-dove-sara-4

1000 firme per 1000 alberi – comunicato stampa

Venezia, primo marzo 2017

1.100 firme già raccolte in meno di 48 ore, per salvare le centinaia di alberi che rischiano di essere sradicati nell’area adiacente all’aeroporto di Tessèra (un migliaio circa, la nostra stima) dimostrano che i cittadini sono stanchi di megaparcheggi e centri commerciali tutti uguali, stanchi di cemento e aria irrespirabile.

La campagna per salvare quegli alberi è soltanto all’inizio, aderite numerosi.

#Veneziamiofuturo,

Italia Nostra, sezione di Venezia

Comitato cittadini di Tessera e Campalto contro l’inquinamento

Amico Albero

La petizione può essere firmata a questo indirizzo:

https://www.change.org/p/al-sindaco-della-citt%C3%A0-metropolitana-di-venezia-difendiamo-i-pini-marittimi-di-venezia-tess%C3%A9ra?recruiter=66248006&utm_source=share_for_starters&utm_medium=copyLink

“Salviamo il polmone verde di Tessèra, difendiamo i nostri polmoni! In un Comune già martoriato dalla cementificazione selvaggia e da uno dei tassi di inquinamento da PM10 più elevati d’Europa, c’è chi vorrebbe uccidere anche l’ultimo polmone verde che ci rimane in prossimità dell’aeroporto: i pini marittimi di Tesséra.

La distruzione è già iniziata, come da foto scattata oggi 27 febbraio ’17. Una doppia follia se si considera che siamo in zona a rischio di dissesto idrogeologico e le pinete, oltre a fornire una boccata di ossigeno permettono di mitigare gli effetti di precipitazioni intense sempre più frequenti, assorbendone l’impatto.

Al Sindaco della Città Metropolitana di Venezia chiediamo di fermare questo scempio, anche avvalendosi della sua recente cooptazione nel CdA della SAVE. Al Presidente della Regione Veneto chiediamo coerenza con le promesse di invertire la tendenza al “consumo di suolo” che a furia di colate di cemento sta snaturando il paesaggio di una delle regioni più belle del mondo.

Chi sradica quei pini marittimi sradica un pezzo della nostra identità e sacrifica la nostra salute sull’altare dell’ingordigia. Firmiamo per fermarli, prima che sia troppo tardi”.

27febbraio2017

Navigazione articolo