Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

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La crisi di Rialto, raccontata dai numeri

Quando i numeri parlano più di mille discorsi..

Domenica 21 ottobre, l’incontro sull’area realtina nella nostra sede in Bragora si è aperto con l’introduzione di Nicoletta Frosini, docente e vicepresidente dell’associazione 25 aprile Venezia, che ha illustrato i risultati della sua ricerca sul campo.

Ne riproduciamo qui una sintesi, mettendola a disposizione di chi potrebbe e dovrebbe intervenire per evitare la scomparsa di un mercato millenario, nel cuore di Venezia:

AREA REALTINA

DATI ESERCIZI COMMERCIALI

I) Numero postazioni Ortofrutta :

1994: 85

2007: 40

2015: 32

2018: 29

a cui corrispondono solo 16 attività di cui 10 a operatori veneziani e 6 a operatori stranieri.

Bragora 21 otto 18 Nicoletta

II) Banchi del pesce (attività):

1994: 19 

2007: 18

2015:17

2018: 11

III) Macellerie (da Ruga Rialto a Rialto Mercato compresa calle dei Botteri)*

Anni ’50: 30 botteghe

1973: 14

1980:10

2007: 6

2017: 5

2018: 2

Bragora 21 otto Giaretta

IV) Orefici **

Anni 70: 33

2017: 3

2018: 1

  • Dati ricavati da indagine presso macelleria Ragazzo, Rialto
    ** Dati illustrati dall’ultima orefice rimasta: Maya Pirona

Nella prima foto: Nicoletta Frosini illustra i dati inediti raccolti.

Nella seconda: Gabriella Giaretta (presidente del Comitato Rialto Novo) e Maya Pirona: l’unica orefice rimasta in ruga degli oresi (che deve il suo nome a quel mestiere in via di estinzione).

Nella terza: la locandina dell’incontro.

Bragora 21 otto 18 Vitalba

Rialto: l’appello di Andrea Vio

Nel corso dell’incontro dedicato all’area realtina, Andrea Vio ha presentatato il suo appello ai comitati e associazioni cittadine. L’assemblea riunita lo ha messo ai voti e all’unanimità ha deciso di sostenerlo, disponendone la pubblicazione su questa pagina e sulla pagina facebook:

https://www.facebook.com/veneziamiofuturo

In apertura dei lavori, Nicoletta Frosini aveva presentato i numeri della sua ricerca – che pubblichiamo a parte – e Maya Pirona aveva ricordato che dei 33 orefici operanti negli anni 70, in “ruga degli oresi” ormai è rimasta soltanto lei.

Nella prima foto, in senso orario: Nicoletta Frosini, Gabriella Giaretta, Maya Pirona, Andrea Vio, Gino Mascari e Stefano Croce.

Nella seconda foto: l’articolo del Gazzettino a firma Michele Fullin

Bragora 21 otto 18 Ste

 

APPELLO A TUTTE LE ASSOCIAZIONI PER LA VITA DI VENEZIA

Salve a tutti voi, noi operatori del mercato di Rialto con diverse entità associative portiamo avanti un movimento teso a salvaguardare la vita stessa di VENEZIA.

Noi lottiamo per Rialto e il suo Mercato e Rialto come simbolo della città soffre dei mali dello stesso tessuto urbano: spopolamento, sofferenza dei mestieri tradizionali che costituiscono il tessuto vitale e connettivo della città, piccolo commercio, artigianato, mancanza di alloggi per i residenti, esodo delle attività lavorative, mancanza di spazi ai veneziani sottratti per esigenze turistiche.

IL TEMPO PER COLTIVARE IL PROPRIO ORTICELLO E’ FINITO.

Ogni Associazione nel cui ambito ci sia la cura, la tutela, la preservazione della città e delle tradizioni è chiamata ad unirsi e formare un unico movimento per la città, perché la posta in gioco è LA VITA STESSA DI VENEZIA.
Voi come entità associative siete l’humus della città, la terra fertile su cui far germogliare il futuro di Venezia, ognuno con i carismi e le proprie potenzialità.
Ognuno di noi vede con i suoi occhi la città che cambia molto velocemente e il panorama è desolante: da abitazioni di famiglia a B&B, da laboratori a take away, da negozi di vicinato a bazar di chincaglierie, quello che una volta avveniva in dieci anni ora succede in uno.

La globalizzazione non può e non deve fagocitare Venezia, perché Venezia è una città unica al mondo, le sue strade sono di acqua e la gente si incontra per strada e si racconta l’amore per la città.

DOBBIAMO CHEDERE CON URGENZA UNA POLTICA A PROTEZIONE, MANTENIMENTO E
SVILUPPO DELLA CITTA’ VIVA E FARLO TUTTI INSIEME CON FORZA.
“VENEXIA XE UN PESSE E RIALTO EL SO CUOR E COL SE FERMA VENEXIA MOR”.

Per VENEZIA e Rialto
Andrea Vio

Bragora 21 otto 18 Fullin

 

 

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