Gruppo 25 aprile

Piattaforma civica (e apartitica) per Venezia e la sua laguna

Rete Civica del Mediterraneo Orientale, Press Release

Corfù Presidenza     

PRESS RELEASE

On Saturday 20 October 2018, at the emblematic building of the Ionian Parliament, in the town of Corfu, the Statutes establishing the Civil Society Network of Historical cities of the Eastern Mediterranean were signed by the partners “San Giacomo” Association from Corfu, “Associazione 25 Aprile” from Venice, “Udruga Grad” from Dubrovnik, “exARTIS” from Paphos, Cyprus, “RICHes” from Rhodes and “Regno di Candia” from Crete.

The signing of the Statutes sealed the 3-day meetings including workshops and a main Open event during which presentations were made by the members and special experts invited by the “San Giacomo” association.

The aims of the “Civil Society Network of Mediterranean Historical cities”, as set in the Statutes put an emphasis on the conservation of their cultural heritage, the protection and promotion of their cultural identity, the cooperation for their sustainability and the prevention and tackling, where required, of threatening phenomena, such as over-tourism, providing bases for livable cities.

In order to fulfil their objectives, the participating organizations will exchange experience, collaborate with European and International Organizations, such as UNESCO, seek the cooperation of strategic partners and bodies and other Civil Society stakeholders.  Through collaboration all members of the Network will offer their input on different thematic fields towards the creation and implementation of the Network’s objectives and priorities.

An on-line collaboration platform, which will be implemented as one of the Netowrk’s first priorities,  should provide open collaboration channel for all interested parties and empower other associations focused on the same principles and values to join the Network.

According to the Statutes, the yearly Presidency of the Network will follow a rotation system, beginning from Venice, while Corfu and Dubrovnik will follow.  The yearly meetings of the members will take place at the city holding the Presidency each time.

(nella foto: l’articolo di Eugenio Pendolini, Nuova Venezia 20 ottobre)

 

Comunicazione di servizio

L’assemblea ordinaria dell’associazione 25 aprile è convocata per domenica 28 ottobre alle ore 17, nella scoletta di San Giovanni in Bragora sita al civico 3811B di Castello (fermata Arsenale), con l’ordine del giorno indicato in calce alla presente.
Come prescritto dallo Statuto, copia dell’ordine del giorno (già inviato a soci fondatori e sostenitori) viene pubblicata anche sulle pagine internet e facebook del “25 aprile”.
Per informazioni e domande di adesione, l’indirizzo dell’associazione è:
25aprileVenezia@gmail.com
Bragora 4
Ordine del giorno:
  1. Verifica numero legale ed eventuali modifiche all’OdG.
  2. Calendario 2019 e altre fonti di finanziamento per il II° bando di gara residenzialità.
  3. Relazione del direttivo uscente (compreso aggiornamento sulla presidenza della rete civica del Mediterraneo orientale, che è stata affidata alla nostra associazione).
  4. Programma di lavoro per i prossimi 12 mesi.
  5. Elezione Presidente, vice-Presidente e altri membri del direttivo.
  6. Iscrizione all’albo comunale delle associazioni: pro e contro.
  7. Varie ed eventuali.

La crisi di Rialto, raccontata dai numeri

Quando i numeri parlano più di mille discorsi..

Domenica 21 ottobre, l’incontro sull’area realtina nella nostra sede in Bragora si è aperto con l’introduzione di Nicoletta Frosini, docente e vicepresidente dell’associazione 25 aprile Venezia, che ha illustrato i risultati della sua ricerca sul campo.

Ne riproduciamo qui una sintesi, mettendola a disposizione di chi potrebbe e dovrebbe intervenire per evitare la scomparsa di un mercato millenario, nel cuore di Venezia:

AREA REALTINA

DATI ESERCIZI COMMERCIALI

I) Numero postazioni Ortofrutta :

1994: 85

2007: 40

2015: 32

2018: 29

a cui corrispondono solo 16 attività di cui 10 a operatori veneziani e 6 a operatori stranieri.

Bragora 21 otto 18 Nicoletta

II) Banchi del pesce (attività):

1994: 19 

2007: 18

2015:17

2018: 11

III) Macellerie (da Ruga Rialto a Rialto Mercato compresa calle dei Botteri)*

Anni ’50: 30 botteghe

1973: 14

1980:10

2007: 6

2017: 5

2018: 2

Bragora 21 otto Giaretta

IV) Orefici **

Anni 70: 33

2017: 3

2018: 1

  • Dati ricavati da indagine presso macelleria Ragazzo, Rialto
    ** Dati illustrati dall’ultima orefice rimasta: Maya Pirona

Nella prima foto: Nicoletta Frosini illustra i dati inediti raccolti.

Nella seconda: Gabriella Giaretta (presidente del Comitato Rialto Novo) e Maya Pirona: l’unica orefice rimasta in ruga degli oresi (che deve il suo nome a quel mestiere in via di estinzione).

Nella terza: la locandina dell’incontro.

Bragora 21 otto 18 Vitalba

Oggi in Bragora:

QUALE FUTURO PER L’AREA REALTINA?

Incontro dibattito con gli operatori dell’area realtina e i residenti

Ore 17

Introduzione:

Nicoletta Frosini per Gruppo25Aprile – Veneziamiofuturo
INTERVENTI:
Gabriella Giaretta, presidente Comitato RialtoNovo

Gli operatori :

per gli orafi: Maya Pirona di “L’Artisticamaia”
per gli artigiani: Nerone Pagano, calzolaio e artista
per gli esercenti e Rialto mio: Gino Mascari
per i banchi del pesce: Andrea Vio

Bragora 21 ottobre
Ore 18.15 dibattito con gli interventi di residenti e di altri operatori dell’area realtina.

Il disegno è di Alessandra Vitalba.

#BrAgorà: il programma delle prossime settimane

 Nel disegno: lo spazio civico inaugurato domenica scorsa in campo de la Bragora e le persone che lo animano, visti da Alessandra Vitalba

Bragora Vitalba

Domenica 21 ottobre alle 17:

“Quale futuro per l’area realtina” – a cura di Nicoletta Frosini.

Domenica 28 ottobre alle 15:

Riunione dei volontari che a titolo gratuito garantiranno la permanenza del sabato ampliando la fruibilità della sede, a partire da novembre.

Domenica 28 ottobre alle 17:

assemblea generale associazione “25 aprile Venezia”.

Domenica 4 novembre alle 17:

#CineBragora – a cura di Loredana Spadon

Domenica 11 novembre alle 14.30:

#VeneziaGioca, a cura di Andrea Pavan.

Domenica 11 novembre alle 17:

Residenzialità e nuova legge regionale sulle locazioni turistiche – a cura di Marco Gasparinetti.

Venerdì 16 novembre alle 18:

Incontro a porte chiuse con il Presidente dell’Autorità Portuale Pino Musolino (R)

Domenica 18 novembre alle 17:

Incontro-dibattito con Giulio Luca Velo (IUAV).

Domenica 25 novembre alle 15:

Presentazione alla stampa del calendario 2019 e del bando di gara per la residenzialità, ad esso collegato.

Venerdì 30 novembre alle 18:

“Non solo grandi navi: l’impatto del traffico acqueo locale”- a cura di Dario Vianello.

Domenica 2 dicembre alle 17:

Quale futuro per la voga? A cura di Saverio Pastor e Rocco Rumonato.

Domenica 9 dicembre alle 17:

#CineBragora presenta: “La città perduta”, documentario di Marco Milioni, alla presenza dell’autore.

Domenica 16 dicembre alle 17.30:

La tutela penale dell’ambiente – pillole di diritto – a cura dell’avv. Elio Zaffalon.

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NB i venerdì e le domeniche non coperte da questo calendario provvisorio di eventi sono “aperti” alle vostre proposte per incontri, proiezioni o dibattiti.

A partire dal 10 novembre, la nostra casa con la sua sala lettura e lo spazio kids sarà aperta anche tutti i sabati, dalle 16 alle 19.

Nella foto: l’articolo di Michele Fullin, Gazzettino 11 ottobre

Bragora Fullin

https://www.ilgazzettino.it/pay/primopiano_pay/alla_bragora_e_nata_una_casa_per_le_associazioni_civiche-4031885.html

(R) = incontro riservato agli iscritti, per motivi di capienza della sala.

Bragora 1

 

 

 

Dicono di noi: rassegna internazionale

Se l’attenzione dei mass media nazionali e internazionali è un indice di credibilità e affidabilità, o almeno di una qualche capacità di comunicare in modo comprensibile temi complessi, queste ultime settimane sono state per noi ricche di soddisfazioni.

Per non perderne traccia vi proponiamo qui i “link” per vedere o rivedere i servizi che ci sono stati dedicati da importanti reti televisive in Francia, Svizzera e Germania, indicando anche quando sono andati in onda e segnalando la parte che ci riguarda più direttamente.

Das Erste (Germania, primo canale della televisione pubblica ARD) 2 ottobre:

https://www.daserste.de/information/politik-weltgeschehen/report-muenchen/videos/report-muenchen-venedig-100.html

France 2 (il primo canale della televisione pubblica francese) 13 settembre in prima serata, a partire dal 12° minuto:

Radiotelevisione Svizzera Italiana (RSI) 16 agosto, a partire dal 5° minuto:

https://www.rsi.ch/play/tv/falo/video/turismo-molesto-ripuliamo-il-mondo?id=10737026

In questi ultimi due anni abbiamo lavorato anche con:

la BBC1 (in prima serata), il canale franco-tedesco ARTE,  il primo canale della televisione russa, quella svedese e Al Jazeera.

In arrivo ci sono altre interviste. Ne pubblicheremo qui i link, per conservare in qualche modo memoria del lavoro svolto: trattandosi di televisioni nazionali, dietro ad ogni minuto andato in onda ci sono spesso ore e ore di riprese, che vengono poi “tagliate” e montate a livello centrale.

Un caloroso GRAZIE ai giornalisti che nel raccontare Venezia hanno cercato di andare oltre la superficie, e ci sono a nostro parere riusciti, con il loro lavoro di inchiesta e di approfondimento:

Karl Hoffmann, giornalista pluripremiato in Germania, per la trasmissione “Report” (Das Erste);

Nolwenn Hervé e tutta la squadra di “Envoyé spécial” (France 2);

Flavia Baciocchi, per la Radiotelevisione Svizzera Italiana;

Lisa Braito per ProSieben (rete nazionale privata tedesca), il cui link non è fruibile in Italia per questioni legate ai diritti di autore.

Domeniche in Bragora: i prossimi appuntamenti

Inaugurata la sede di “Veneziamiofuturo” (grazie Barbara Zanon per le splendide foto, pubblicate anche da la Nuova Venezia), a grande richiesta comunichiamo i prossimi appuntamenti.

A partire da novembre, alle domeniche si affiancheranno i venerdi in Bragora e una permanenza il sabato, ma ne riparleremo presto.

Siamo solo agli inizi e accogliamo volentieri ogni proposta o suggerimento: la scaletta di ottobre e novembre è stata decisa con un sondaggio interno a cui hanno partecipato quasi 400 persone, ma dato che non tutti utilizzano facebook, potrete inviarci le vostre proposte a questo indirizzo:

o telefonare a:
tel. 345.345.9663
Le domeniche in Bragora

14 ottobre : “Gigetto il vaporetto”, evento per famiglie in presenza dell’autrice Flavia Antonini. La presentazione del suo libro illustrato di filastrocche sarà l’occasione per parlare di trasporto acqueo con Dario Vianello (che i vaporetti li guida sul serio) e Marco Ziliottto, il creatore della APP più amata dai veneziani: “CheBateo”!

21 ottobre : “Quale futuro per l’area realtina” – a cura di Nicoletta Frosini, con la paretcipazione degli operatori del nostro merca’

28 ottobre : assemblea generale associazione “25 aprile Venezia” (riservata agli iscritti)

4 novembre : “CineBragora” – a cura di Loredana Spadon!

11 novembre : Difesa della residenzialità e nuova legge regionale sulle locazioni turistiche – a cura di Marco Gasparinetti

Fra i “venerdi in Bragora” segnaliamo fin d’ora un incontro a porte chiuse con il Presidente dell’Autorità Portuale Pino Musolino (il 16 novembre).

A metà novembre (data da definire) presenteremo alla stampa il calendario veneziano 2019; a questo proposito ricordiamo che le 12 foto verrano scelte con bando di gara i cui termini scadono il 30 ottobre:

In attesa di pubblicare la rassegna stampa, un grazie particolare alla giornalista Antonella Gasparini che ha seguito “in diretta” l’inaugurazione di questo spazio civico per VeneziaToday:

https://www.veneziatoday.it/attualita/gruppo-25-aprile-bragora-nuova-sede.html

 

 

Gigio ti te ricordi..

In anteprima assoluta, “Gigio ti te ricordi”, il brano inedito che Alessandro Bressanello ci ha regalato come sorpresa per l’inaugurazione dello spazio civico e apartitico “Veneziamiofuturo”, domenica 7 ottobre (anniversario della vittoria di Lepanto, e che sia di buon auspicio)!

Versione “Live”, al minuto 3:40 del video di Loredana Spadon:

GIGIO TI TE RICORDI

Musica di Gualtiero  Bertelli ( Nina ti te ricordi)

Parole di Alessandro Bressanello

Gigio ti te ricordi

Queo che ti gha promesso

Par ciapar un scravasso de voti

E poder a Venessia comandar.

30 mila novi abitanti,

controllo sora i turisti

referendum da far votar

che noialtri stemo ancora a spetar.

To pare che saveva scriver

No te gha insegna proprio niente

Ti me par un eterno ripetente

Che no xe bon gnanca  parlar.

Ti badi solo ai to interessi

El stadio ti vol farlo presto

De  scorie se pieni i  to campi

ti voressi  fusse venessia  a pagar

a vendar e zoggie de casa

par far quadrar i bilanci

xe boni  tio sa tutti quanti

ma tra un fia piu gnente restarà.

Alberghi come se piovesse

E Case no xe par i veneziani

I Turisti fa  solo che scoasse

Magnando  sentai sui scaini

I ghebi squasi no ti i vedi

le multe va solo ai putei

E adesso ti regolamenti

monopatino no se pol più usar

e desso che semo intasai

che quasi no se movemo

mi digo che no no podemo  ( te giuro che no, no podemo)

5 anni ancora  spetar

Spetar senza far niente

No xe no quel che volemo

Noialtri  se rivoltemo

Venessia volemo cambiar

Calendario 2019, bando di selezione per 12 foto

CONTEST fotografico per il calendario 2019

Articolo 1: FINALITA’

Realizzazione del calendario 2019 che verrà distribuito dalla “Associazione 25 Aprile Venezia” con la formula dell’offerta libera. Il 100% del ricavato sarà vincolato al secondo bando di gara per la residenzialità e il suo scopo è esclusivamente benefico.

Articolo 2: OGGETTO

Il calendario (da muro) conterrà 12 foto selezionate tra quelle inviate; la grafica sarà simile a quella del calendario 2018 ed è affidata alla Etra Comunicazione. La tiratura indicativa prevista è pari a mille esemplari.

02.png

Articolo 3: MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

 La partecipazione è gratuita
 Il concorso è aperto ai fotografi professionisti di ogni età e provenienza.
 Sono esclusi dal concorso fotografico i componenti del consiglio direttivo della Associazione 25 aprile Venezia e i loro famigliari in linea retta o conviventi, fratelli e sorelle inclusi.

Articolo 4: TEMA

Il tema per il calendario 2019 è: Venezia, la sua Laguna, i suoi abitanti, i suoi mestieri”.

Articolo 5: CARATTERISTICHE TECNICHE DELLE IMMAGINI

  1. Ogni partecipante potrà inviare un numero massimo di foto pari a 3, sia a colore sia in bianco e nero in formato jpg.
  2. Formato orizzontale (obbligatorio).
  3. Non sono ammesse elaborazioni pesanti, collage, sovrapposizioni, effetti speciali o di grafica applicata.
  4. Risoluzione di almeno 3000 pixel 300dpi lato lungo salvate a compressione da 9 in su.

PER FAVORE non inviare immagini di peso superiore ai 5MB.

  • Le immagini dovranno essere prive di qualsiasi cornice e logo.

  • Ogni foto dovrà esser così nominata: NOME_COGNOME_TITOLO_Ogni autore dovrà indicare nella mail: NOME-COGNOME-INDIRIZZO-CAP-CITTA’, EMAIL, telefono.

Le immagini che non corrispondono a uno o più di questi requisiti non verranno prese in considerazione.

Articolo 6:

INVIO e SCADENZA TASSATIVA DI INVIO

Le 3 fotografie dovranno esser inviate tramite email a: calendariovenezia2019@gmail.com entro e non oltre il 30 ottobre 2018.

Le immagini ricevute in data posteriore non verranno prese in considerazione.

Articolo 7: PREMIO

Il premio unico è la pubblicazione sul calendario 2019 della propria foto. Sotto ogni scatto verrà riportato il nome e cognome dell’autore e il titolo dell’immagine. Gli autori premiati verranno invitati alla conferenza stampa di presentazione del calendario e potranno ritirarne tre copie in omaggio. I loro nomi verranno pubblicati su questa pagina con i ringraziamenti di rito.

Articolo 8: SELEZIONE

La selezione delle foto verrà effettuata da un professionista del settore che esprimerà un giudizio insindacabile. Il nome del giurato verrà reso noto a operazioni concluse.

Articolo 9: TEMPISTICA

INVIO IMMAGINI DAL 2 OTTOBRE AL 30 OTTOBRE 2018

SELEZIONE IMMAGINI: 31 OTTOBRE – 6 novembre 2018

COMUNICAZIONE NOMI VINCITORI: 7 NOVEMBRE 2018

Articolo 10:

PRIVACY, TUTELA DEI MINORI, RESPONSABILITA’ DELL’AUTORE E FACOLTA’ DI ESCLUSIONE

Ogni partecipante è responsabile del materiale inviato. Di conseguenza si impegna ad escludere ogni responsabilità degli organizzatori nei confronti di terzi, ivi comprese le persone ritratte nelle fotografie.

Il concorrente dovrà informare gli eventuali interessati (persone ritratte) nei casi e nei modi previsti dal D. Lg. 30 giugno 2003 n. 196, nonché procurarsi il consenso scritto alla diffusione degli stessi. In nessun caso le immagini inviate potranno contenere dati qualificabili come sensibili.

Ogni partecipante dovrà dichiarare sull’onore, nella email di invio, di essere unico autore delle immagini inviate e che esse sono originali, inedite e non in corso di pubblicazione, che non ledono diritti di terzi e che qualora ritraggano soggetti per i quali è necessario il consenso o l’autorizzazione questa sia stata ottenuta.

In particolare, nel caso di immagini raffiguranti minorenni riconoscibili, dovrà essere acquisita la liberatoria dei genitori di tutti i minori fotografati contestualmente all’invio delle immagini.

Gli organizzatori si riservano di escludere dal concorso e non pubblicare le foto non conformi nella forma e nel soggetto a quanto indicato nel presente bando oppure alle regole comunemente riconosciute in materia di pubblica moralità, etica e decenza.

Articolo 11:

DIRITTI D’AUTORE E UTILIZZO DEL MATERIALE IN CONCORSO

I diritti sulle fotografie rimangono di proprietà esclusiva dell’autore che le ha prodotte, il quale ne autorizza l’utilizzo per eventi o pubblicazioni connesse al concorso stesso e per attività relative alle finalità istituzionali o promozionali dell’Associazione 25 Aprile Venezia ma senza scopo di lucro.

Ogni autore è personalmente responsabile delle opere presentate, partecipando al concorso autorizza gli organizzatori alla riproduzione delle opere su calendario e di estratti del medesimo online a fini promozionali del calendario medesimo, senza finalità di lucro e con citazione del nome dell’autore.


Si informa che i dati personali forniti dai concorrenti saranno utilizzati per le attività relative alle finalità istituzionali o promozionali della secondo quanto previsto dal D.Lg. 30 giugno 2003 n. 196, e non verrano divulgati a terzi se non su richiesta dell’Autorià Giudiziaria in caso di abusi o violazione degli altrui diritti d’autore.

Il materiale inviato non verrà restituito.

Venezia, 30 settembre 2018

 

Un salto di qualità e un invito

In questi quattro anni e mezzo di attività, abbiamo interagito attraverso due – anzi tre – canali di comunicazione distinti:

1) il gruppo facebook (2.300 iscritti circa) che è forum di discussione e confronto, nonché piattaforma di voto prima di rendere pubbliche le nostre prese di posizione e proposte: https://www.facebook.com/groups/Gruppo25aprileVenezia/

2) questo blog (1.100 abbonati circa) come strumento di aggiornamento per i molti che non utilizzano facebook e anche per gli organi di informazione che qui trovano i nostri comunicati stampa, documenti di analisi e prese di posizione “ufficiali”: ciò che nel gruppo facebook è oggetto di discussione, trova generalmente il suo sbocco su questa pagina internet e (in forma telegrafica) via Twitter quando le discussioni interne sono giunte a maturazione: https://twitter.com/25aprileVenezia

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3) A partire dal 2016, la pagina facebook “Veneziamiofuturo”, nata come pagina “di servizio” e al servizio della città, sull’onda del flashmob di risposta al sindaco che aveva dichiarato “il futuro di Venezia è a Mestre dove c’è la gente che vive” (la mobilitazione lampo si era tradotta in 300 striscioni di tutte le forme e dimensioni ai nostri balconi e alle nostre finestre, il 2 luglio 2016):

https://www.facebook.com/veneziamiofuturo/

La pagina conta attualmente più di 11.000 abbonati e ha anche un suo account instagram; è stata fra l’altro (e sarà ancora) trampolino di lancio per il calendario dei residenti e a tutela della residenza, la cui seconda edizione è imminente, e anche di quella a difesa della pescaria di Rialto.

NV 4 gennaio

I tre canali di comunicazione “confluiscono” e convergono a valle nelle manifestazioni e incontri pubblici che ci hanno fatto conoscere al mondo, quali il cinema all’aperto in campo San Polo o il grande corteo “MiNoVadoVia”: in questi 4 anni e mezzo di attività ne abbiamo organizzati una ventina (senza contare gli eventi “minori”) ma questi momenti di raccordo non bastano più, ad una piattaforma civica che continua a crescere ogni mese che passa, con le inevitabili scosse di assestamento o “crisi di crescita” (esattamente come succede agli adolescenti, con le loro tempeste ormonali).

Superata quella fase, è ora di fare il salto di qualità verso la “maturità”. Come?

Foto Julia 1

Il meccanismo di voto (palese e nominativo) nel gruppo chiuso penalizza i molti attivisti che non utilizzano facebook, mentre chi lavora non sempre ha il tempo di partecipare alle riunioni interne che finora si sono svolte a rotazione in case private, all’Ateneo Veneto e in sala San Leonardo o anche (nella bella stagione) nei nostri campi e parchi pubblici (memorabile quella ai giardini Papadopoli, che molti di voi ricorderanno).

La soluzione che abbiamo individuato perché nessuno si senta in qualche modo escluso e tutti possano partecipare, nei modi e nelle forme che gli/le sono più congeniali, è una sede stabile che verrà inaugurata domenica 7 ottobre.

Non sarà “sede del gruppo” – che è movimento di opinione fluido e privo di gerarchie – ma uno spazio civico, un luogo di incontro e di confronto, un laboratorio di idee sul cui utilizzo stiamo raccogliendo proposte e suggerimenti: l’idea è quella di metterlo a disposizione della città, che di spazi come questo ha disperatamente bisogno, con un unico vincolo:

i partiti e la politica “di parte” resteranno fuori dalla porta, anche perché hanno già i loro spazi, le loro sedi, i loro megafoni e mezzi materiali infinitamente superiori ai nostri.

Continuare a dividerci sulla base di schemi logori e obsoleti (oltre che perdenti) a parere di molti di noi significa condannare a morte una città ridotta ai minimi termini (come numero di abitanti) e a cui è stato negato anche il referendum per il ripristino di due Comuni distinti, che le avrebbe almeno permesso di scegliersi un suo Sindaco anziché dipendere (come sarà anche nel 2020) da una maggioranza elettorale che vive oltre il ponte.

Chi ritiene che un cambiamento di rotta sia necessario, rispetto a quella seguita dal sindaco attuale, non può più permettersi il lusso di divisioni settarie e pagelle su chi sia più “di sinistra” o ecologista o autonomista: il bene comune richiede – a nostro parere – di superare quegli steccati e offrire una visione di insieme, un progetto di città in cui tutti possano riconoscersi. Se per parlarne insieme e confrontarci di persona (e non solo su facebook) ci mancava un tetto, a partire da adesso lo avremo. Senza sopravvalutare i nostri mezzi che restano modesti, ma con l’orgoglio di chi sta lavorando per la città e senza secondi fini per 12 mesi all’anno, da più di 4 anni e non soltanto alla vigilia delle elezioni.

Tetto

Lo spirito della sede che verrà presto inaugurata sarà quindi lo stesso che anima la pagina “Veneziamiofuturo”: spirito di servizio e non trampolino di lancio per vanità individuali o carriere (candidature) elettorali.

Di questo mi faccio fin d’ora garante, come creatore di questo blog e fondatore di quella pagina facebook, ma non sarò il solo: il gruppo dei portavoce creato nel 2017, subito dopo il successo di “MiNoVadoVia” che aveva riunito in corteo 42 comitati e associazioni, si è auto-imposto un vincolo che è appunto quello di non avere tessere di partito: nessuno di noi ne ha una, a tutela del carattere pluralista del “25 aprile”.

Con comunicato stampa domani 30 settembre renderemo noto luogo e ora dell’inaugurazione, a cui siete fin d’ora cordialmente invitati.

Venezia, 29 settembre 2018

Marco Gasparinetti

 

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